Ma come avrà fatto Montanelli [...] tutte queste cose su Giordano Bruno, mi [...]. Ho riletto il suo scritto [...] e con maggiore attenzione, nella speranza di trovare una [...] a tanta bravura. Non mi faccio impressionare [...] modestia che campeggia [...] («Io non sono un [...] scritti di Bruno») e scopro poche righe [...] grande meraviglia, che la conoscenza [...] di Montanelli non deriva [...] delle opere («Mi sono provato a leggere [...] Spaccio [...] la bestia trionfante e De la causa, [...]. Ma non ce [...] fatta che per poche pagine») [...] da [...] «sinossi inglese»: Di quello che [...] suole chiamare [...] pensiero di Bruno [...] sono riuscito a capire qualcosa [...] grazie ad una sinossi inglese. In libreria, [...] qualcosa trovo in traduzione italiana: [...] scritti da una coltissima studiosa londinese. Libri dove non [...] traccia delle tesi di Montanelli [...] libri che non hanno niente a che [...] sinossi. Torno comunque a casa [...] di saggi su Bruno e con quasi [...] opere in volgare, curate in gran parte [...] italianista che da oltre [...] vive e lavora a Londra. La mia attenzione si [...] Spaccio de la bestia trionfante e sul De [...] et uno. Si tratta delle due uniche [...] che Montanelli possiede nella [...] biblioteca, ma che non è [...] a leggere. Mi faccio coraggio. Apro lo Spaccio e [...] trovo un avvertimento che mi [...] profetico: «ecco a voi presento questo numero de [...] li quali certamente saranno cossi [...] o tristi, [...] o indegni, eccellenti o vili, [...] o ignoranti, alti o bassi, profittevoli o disutili, fertili [...] sterili, gravi o dissoluti, religiosi o profani, come di [...] nelle mani de quali [...] venire, altri son de [...] altri de [...] contraria maniera». Mi chiedo a quale [...] appartenga, non Montanelli che non ha letto [...] Spaccio, [...] anonimo della «sinossi inglese» [...]. Divoro il testo [...] e poi i saggi critici. Il quadro assume aspetti [...] quelli prospettati da Indro. Nella riforma celeste messa [...] Spaccio è possibile reperire temi che, mutatis [...] capitale nella realtà in cui viviamo. Bruno si scaglia contro [...] e contro [...] dei riformati: non ci [...] di giustizia e civiltà in [...] dilaniata dalle guerre di [...] setta, in nome della propria verità, aspira [...] suoi avversari. Senza tolleranza non [...] pace e senza pace non [...] spazio per [...] del pensiero e della filosofia. A queste pagine molto [...] potrebbero aggiungere altre sul ruolo della fortuna [...] della fatica e della sollecitudine nella costruzione [...] civile. Prendo poi in mano [...] De [...] causa. Lo leggo con attenzione. ///
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Lo leggo con attenzione.