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[...] fare qualche esempio [...] è sollecitata una soluzione individuale [...] problemi la cui soluzione collettiva sarebbe stata infinitamente meno [...]. Questo è un dato [...] bene o male tutti quanti: basti pensare [...] trasporto, e in un certo senso anche [...] casa. Si è alimentata, lo [...] una forma deteriore di [...] come gara, come rincorsa sul piano dei [...] delle manifestazioni di benessere esteriore, [...]. Naturalmente a questo punto [...]. Da una parte c'è [...] beneficiato di questo tipo di sviluppo [...] gruppi capitalistici, ceti parassitari, [...] e chi ha dato luogo a consumi [...] a fenomeni di sperpero clamorosi, e mi [...] superiori del ceto medio e anche a [...] nella fa-, scia del lavoro dipendente. Mentre [...] parte sono rimaste intere aree [...] Paese in preda a gravissimi [...] di arretratezza e di miseria. C'è stato così un [...] nella coscienza dei cittadini [...] di bisogni primari; sono [...] fondamentali come quelle della salute e di [...] per non parlare di esigenze di elevamento [...]. C'è quindi ancora. Io quindi ritengo che [...] porre [...] sulla necessità che si [...] che si vada davvero verso un nuovo [...] che si assumano decisioni, soprattutto da parte [...]. [...] stesso tempo, possiamo e [...] la presa di coscienza della necessità di [...] e di soddisfare altri bisogni rispetto a [...] avuto la priorità nel vecchio modello di [...]. [...] quale rapporto la restrizione [...] di certi consumi si devono porre con [...] mento e molteplici iniziative dei poteri pubblici [...] e soddisfare altre esigenze? E come può [...] sostenuto, sul piano [...] culturale e di massa. Io sforzo diretto a [...] comportamenti di vasti e vari strati della [...] N . Ed era moriture per fatti [...] al nostro [...] non per [...] da noi, di uno maggiore [...] di quel modello. Non mi stupirei quindi [...] domani definisse uno stato di caos quello [...] troviamo oggi; non funziona più quello che [...] chiamare modello. Ora [...] e [...] mi rivolgo specialmente a Lama, [...] precedente conversazione [...] il vecchio modello non [...] per contraddizioni interne a ciascun paese e [...] nostro; lo era per contraddizioni esistenti tra [...] contraddizioni che la decolonizzazione degli anni [...] ha fatto esplodere nella [...] anni [...]. Siamo quindi tutti, i [...] stessa barca. [...] su questo terreno che dobbiamo [...] il nostro dibattito. RUFFOLO Saraceno dice che [...] è morto. Ne sono [...] però ci sono morti che [...] a lungo. Bisogna quindi [...] Siano le radici di [...] questa lunga morte [...] minaccia di disfacimento [...] sistema mondiale, con quelle condizioni [...] intollerabilità cui accennava poco fa Lama. Senza [...] semplificare troppo le cose, a [...] pare che quéste radici vadano individuate in una crescita [...] di scopi: una crescita, dunque, che [...] certi limiti è divenuta irrazionale [...] per il tipo [...] di produzione che pei [...] delle risorse. Il [...] bene, non riflette le [...] , le riflette , sempre meno. Il sistema dei prezzi [...] meno quelli che gli economisti chiamano c [...] di opportunità ». [...] allora il problema non [...] di riprendere il controllo sociale delle forze [...] sistema nel quale il nostro Paese è [...] ci sia una contraddizione che. [...] marxista era che il [...] forze produttive. [...] invece siamo di fronte ad [...] situazione nella quale le forze produttive sopravanzano ogni possibilità [...] controllo sociale. Non è che esse [...] lo fanno in modo incontrollato, non pianificato, [...] del cancro. Il che significa che [...] i problemi [...]. Mi ricordo che Saraceno ha [...] mosso una [...] polemica personale contro [...] congiunturale, e io non vorrei [...] per esigenze di [...] concretezza si finisse per adottare [...] strategia pragmatica: dove scoppiano i problemi, [...] ad inseguire. Ieri [...] il colera, e ci [...] il sistema sanitario non funziona. Oggi c'è la crisi [...] a tappare le falle della crisi energetica [...]. Domani ci sarà la crisi [...] e scopriremo che il settore [...] è di vitale importanza. Allora, « nuovo modello [...] significa pianificazione, fissazione degli scopi. Questo non vuol dire [...] modello: il nuovo modello lo troviamo nei [...] evoluzione della nostra società ci. Problemi di equilibrio con [...] sociale, di svilup-po culturale. Non possiamo non vedere tali [...] uno sviluppo più ampio, di [...] periodo, dal quale far derivare [...] la nostra azione congiunturale. [...] sempre detto:. Se affronteremo la questione [...] anche I problemi a cui siamo di [...] rendono oggi tanto intollerabile la nostra situazione, [...] attraverso quella che definirei come la strategia [...] delle risorse, cioè di una loro utilizzazione [...]. Per quanto mi riguarda, [...] giudizio critico sulle priorità che vi sono [...] trasporti pubblici, [...] economica e popolare, lo [...] lo sviluppo del settore zootecnico, lo sviluppo [...] debbono assicurare fonti di approvvigionamento energetico al Paese. Il problema non è [...] del vertice sia bello o brutto, me [...] politica, e le scelte conseguenti saranno coerenti [...] oppure no. Promuovere rapporti prioritari nei [...] sociale, significa sostituire [...] meccanismo burocratico rugginoso il [...] ad hoc, definiti in comune da governo [...] Regioni [...] sede di programmazione, ed affidati ad imprese [...] private che [...] con il minimo possibile [...]. Rendere efficace il sistema [...] il sistema delle mutue, organizzare le [...] il servizio medico. Spostare le risorse di [...] quelli pubblici richiede un sistema fiscale che [...] da colossali evasioni, e richiede un bilancio [...] che sia in grado di controllare effettivamente [...] che quindi sia sottratto alla discrezionalità burocratica [...] di mano corporativi. Certo, un processo di [...] senza sacrifici. Se è giusto rifiutare [...]. Ad esempio, quale redistribuzione sarà [...] possibile senza una mobilità del lavoro che consenta la [...] utilizzazione delle risorse nei settori prioritari? E quale politica [...] massima occupazione sarà possibile se certe categorie, specie quelle [...] a differenza della classe operaia, non subiscono di solito [...] doloroso « adattamento [...] automatico alla disoccupazione, e che [...] di una stabilità [...] in larga misura indipendente dal-, [...] vicende congiunturali [...] e mi riferisco senza giri [...] frase al settore pubblico e [...] non saranno [...] scoraggiate in sede sindacale dal [...] una politica di rivendicazioni [...] mi pare che il nuovo [...] di sviluppo, lo ripeto ancora a rischio [...] noioso, non è un prodotto [...] la redistribuzione delle risorse comporta una redistribuzione del potere. LA MA Io forse [...] con questa faccenda dei [...] morto e sepolto. Che sia entrato in [...]. Ma dal coma si [...] magari rinascere uguale a se stesso come [...] però seminato in giro [...] drammatiche delle con [...] pagate dai lavoratori, o-vunque [...]. Secondo me questo pericolo [...] non muore da solo, cosi da solo [...] modello. E voglio aggiungere [...] razione: io non credo che, [...] i [...] valori od [...]. Piuttosto, ii benessere è un [...] da generalizzare, da estendere [...] soltanto nel nostro ma anche [...] altri paesi ed in [...] in [...] ne hanno goduto assai poco [...] questo ultimo quarto di [...] e anche prima, a causa [...] politica [...] dai gruppi dominanti del [...] tale internazionale. Però, anche [...] dobbiamo intenderci sul concetto di [...]. Il nostro obiettivo non può [...] quello di riandare [...] alle società del [...]. Semmai è quello di [...] mezzi di cui dispongono [...] e la scienza moderne, [...] uomini. Da questo punto di [...] che il solo modo corretto per affrontare [...] quello di porre alla base dello sviluppo [...] cioè di programmare. Non c'è [...] , soluzione che questa. Ma programmare vuol dire [...] generale le tendenze spontanee [...] perché i fatti ci dimostrano che le [...]. RUFFOLO Le tendenze non [...] capitalistiche. LA MA Io dico [...] quelle delle forze capitalistiche. Sono poi [...] sulla necessità, anche del movimento [...] di dimostrare senso di responsabilità e [...] obiettivi di mutamento. Le confederazioni sindacali hanno [...] serie di proposte specifiche, perché se è [...] Italia [...]. [...] anche che non si [...] fronte alle spìnte corporative che esistono in [...] forse di lavoro. Ma bisogna intendersi. Noi vogliamo fare la [...]. Ma riforma sanitaria in Italia [...] di tutto, si è già detto ( [...] . Altro // esempio concreto: [...] al v problema [...] di [...] realizzare [...] sulle pensioni, gli assegni [...] di disoccupazione. Bene, su quel disegno di [...] un ministro si permette di proporre, sulla base stessa [...] della raccolta dei contributi e [...] di una [...] burocratica e corporativa. Apriti [...] Io: su questa questione non [...] passa! /// [...] /// Ma anche la direzione [...] Paese deve essere in grado di indicare precisi [...] di adottare per conseguenza concreti comportamenti di [...] che attraversiamo. E devono essere comportamenti [...] obiettivi di fondo. [...] fa Ruffolo accennava al problema [...]. L A MA Si, [...] un ceto sociale che oggi in Italia [...] è quello dei lavoratori dipendenti, perché son [...] trattenuta [...] sulla busta paga. Ora le imposte cresceranno, [...] dipendenti. Si pretenderebbe di [...] anche agli assegni familiari. Non era mai accaduto. [...] una novità grave, una minaccia [...] dobbiamo scongiurare. Tanto più che non [...] ai lavoratori di pagare più tasse proprio [...] cui si fa una bonifica dei debiti [...] hanno contratto con lo Stato nel passato. E a proposito ancora [...] s: può assistere passivamente al fatto che [...] presentino un deficit di diverse centinaia di [...] previsioni. Se gli evasori non [...] raccolgono le risorse necessarie per fare ciò [...] per il Paese. E la colpa non sarà [...] dei lavoratori. Ancora una considerazione: noi [...] alla « tenuta » del quadro democratico, [...] movimento sindacale si considera una forza a [...] quadro democratico. Ma bisogna anche convincersi che [...] esso non è sostenuto da una politica [...] capace di trovare difensori convinti [...] le masse , lavoratrici, allora i presidi della [...] si indeboliscono oggettivamente. Ecco perché il nostro [...] testardaggine con cui [...] vita delle grandi masse [...]. E ciò comporta [...] sono [...] con Ruffolo [...] profonde modificazioni nella distribuzione del [...] nei rapporti sociali, nei rapporti di potere. Inoltre quando noi parliamo [...] priva di scopi, ci riferiamo a un [...] mondiali, a un problema di tutto il [...] in effetti uno degli orientamenti da far [...] del Paese consiste appunto in una visione [...] chiamare internazionalistica, e altri possono dire [...] a criteri di solidarietà [...] di contribuire alla soluzione dei grandi problemi [...] attuale, i problemi del sottosviluppo, i problemi [...] dei popoli in via di sviluppo. D'altronde, quando parliamo oggi [...] parliamo anche di un problema che si [...]. Affermare questi principi è [...] di reagire a delle interpretazioni regressive e [...] del modello di sviluppo, è il modo [...] a spinte irrazionali che possono diffondersi [...] e questo è un [...] tra larghi strati [...] pubblica. [...] questo si può riassumere nella [...] di una direzione programmata, pianificata dello sviluppo [...] « Una crescita priva di [...] »NAPOLITANO: « [...] per fare un passo [...] n [...]. Tutto questo si può [...] della programmazione, della direzione pianificata dello sviluppo [...]. Noi però dobbiamo porci [...] questo riguardo, perché alcune di queste esigenze [...] da lungo tempo nel nostro Paese e [...] sono state disattese. Vorrei ad esempio ricordare [...] Saraceno [...] posizioni da lui sostenute già attorno al [...] parlò della necessità di fare del processo [...] funzione -garantita dallo Stato, e della necessità [...] di piano che servisse a garantire appunto [...] delle condizioni di vita delle masse popolari, [...] disagiati; e quando sostenne che a questo [...] quello dello sviluppo generale del Paese, doveva [...] il livello di vita o lo sviluppo [...] benessere dei ceti più a-giati. Già allora si disse [...] i consumi verso bisogni primari e qualificati [...] in termini collettivi. Ma oggi [...] troviamo di nuovo a [...] c [...] valori sociali »ROSSI [...] Contro [...] del primitivismo »mo continuamente [...] correggere la [...] politica economica e a [...] immediati e coerenti con un nuovo modello [...] non è soltanto [...] che scaturisce dalla necessità [...] condizione di vita dei lavoratori. Anche questa peraltro è [...] garantire la difesa delie istituzioni democratiche, [...]. NAPOLITANO Ruffolo ha definito lo [...] ra [...] come « una crescita priva [...] scopi ». [...] importante perciò rissare alcuni valori [...] o. Credo che si debba [...] parlare di esigenze [...] per la generalità dei [...] soddisfacimento in termini [...] dì bisogni primari, di [...] culturale dei singoli e di sviluppo di [...] di vita associata. Tutto questo si deve tradurre [...] un miglioramento reale, non apparente, in un miglioramento sostanziale, [...] esteriore ed illusorio, delle [...] con [...] problemi non risolti nel corso [...] decennio. Io credo peraltro c Ve [...] fatto stesso di una crisi [...] come quella che ora si [...] bruscamente manifestata, anche se covava [...] anni, rappresenti [...] importante per far fare un [...] a -vanti al Paese sulla via di una direzione [...] della vita economica e sociale. La prima è che [...] pari passo, delle modificazioni concrete nelle condizioni [...] Paese, [...] condizioni in cui si trovano a dover [...] di lavoratori e cittadini, e una azione [...] pubblica, [...] di conquista di larghi [...] e cittadini a [...] modi di vita, [...]. [...] che avverto è quella di [...] concorso di forze diverse [...] della svolta che oggi si [...]. Abbiamo bisogno di un [...] diverse nel senso che se tocca ad [...] Io sviluppo economico del Paese e ad altri [...] dei lavoratori [...] penso a quel che [...] partecipanti alla nostra tavola [...] molto importante pure il [...] deve combattere una battaglia sul fronte culturale [...] e contro mistificazioni di ogni sorta. [...] molto importante anche questo [...] intellettuali; e certo siamo di fronte ad [...] tale complessità [...] di ta-le responsabilità che [...] modo di associare un arco assai vasto [...] politiche e culturali in uno sforzo comune, [...] proprio questa la condizione per non ricadere [...] e negativa come quella degli anni sessanta [...] politica di programmazione. ROSSI Sono rimasto molto [...] da Saraceno secondo il quale è come [...] nel dopoguerra di una guerra non combattuta. Secondo me però di [...] sono accorti solo gli economisti. Ma la stessa consapevolezza non [...] sembra sia penetrata [...] delia gente. La guerra, quella vera, [...] eccome. Questa invece no, o [...]. S per questo, quando si [...] forti sacrifici [...] come appunto in un dopoguerra [...] bisogna offrire una contropartita. Occorre insomma [...] leva su una realtà effettiva, [...] della socialità. Queste sono cose non [...]. E se non si [...] queste cose, si finisce per alimentare un [...] oltremodo pericoloso che è quello della spinta [...] uso il concetto di irrazionalismo non lo [...] ma in chiave politica. E in politica irrazionalismo [...] fascismo: in pratica cioè la stessa identica [...]. Io non faccio lo [...] che per [...] comune quel che ho [...] za fondamentale, anche perché egli si rende [...] la sorte di vivere in un Paesé [...] per terra c'è . Lo stesso discorso vale [...] e per qualsiasi cosa. /// [...] /// E sulla questione degli [...] me bisogna parlare di [...] se si fanno dei sacrifici, non è [...] obiettivi che è un termine politicamente troppo [...]. La gente si sacrifica [...] e questi valori debbono essere qualcosa che [...] tipo di vita diverso, a livello più [...] individualistico, non più solo consumistico. Certo, una volta che [...] sono stati avviati, il ritorno ad lina [...] più razionale, di socialità, non è agevole. Il che comporta problemi grossi, [...] una doppia responsabilità: da un lato quella di [...] fatto funzionare in un certo [...] quel [...] e [...] lato quella di [...] creato la psicologia -che assecondava [...] modello stesso. /// [...] /// [...] difficile vivere la propria [...] storici, certo: ma è proprio quello che [...] questo momento. Io sono convinto che [...] Italia [...] siano forze capaci di condurre [...] di simile portata. La occasione non deve [...]. Altrimenti di tutto quel [...] non resterà altro che. [...] mi [...] chiedo perché non si debba [...] di valori. [...] deve trattarsi di valori non [...]. La salute ad esempio [...] obiettivo o non anche un valore economico [...] Ogni altra via per cambiare la vita [...] attraverso profonde riforme [...] produttivo e sociale è [...]. Non basta la « [...] » attraverso la critica di determinati modelli [...] imposti dalla civiltà dominante. Nè è sufficiente essere [...] valori di questa civiltà sono erronei o [...] rinunciare e [...] con altri ritenuti superiori. Si devono quindi creare [...] per vivere in modo diverso. Con tutti ì limiti [...] locale, vorrei ricordare che a Bologna si [...] questi anni tentativi di concepire [...] ad esempio [...] come arte e tecnica [...]. Tutti i provvedimenti di [...] sono stati realizzati dai quartieri, e [...] quartieri. La conquista delle aree [...] è stata una conquista di massa nel [...] hanno partecipato, attraverso la discussione, [...] la lotta. Ora i [...] gestiscono queste aree meglio qualunque [...] specializzata. Vorrei sottolineare non solo [...] per porre un limite invalicabile alla speculazione [...] che attraverso la gestione [...] del territorio i cittadini [...] dei valori che hanno contribuito a salvaguardare: [...] corresponsabili e compartecipi. La progettazione, la costruzione [...] spazio abitato, diventano così opera di realizzazione [...]. RUFFOLO Voglio fare senz'altro [...] che è potuto sembrare un attacco ai [...] in nome degli obiettivi. Io volevo soltanto che [...] sparisse quel senso di. Riprendo piuttosto [...] molto concreta che ha [...] Lama [...] ha parlato del rischio di una democrazia [...] un guscio vuoto. Effettivamente, la gente non [...] solo ad un discorso sulla quantità di [...] a certi usi, ma deve [...] credere in un modello [...]. Perché ci sono paesi [...] loro reddito notevoli percentuali di risorse destinate [...] verde; e che tuttavia quel concetto nuovo [...] « valori ». E allora, più ancora [...] il modo di gestire queste risorse, mi [...]. Siamo di fronte a [...] re-. Ora mi, pare che la [...] di una organizzazione sociale moderna, adeguata a quei valori, [...] quella della pianificazione, con il consenso: il che significa [...] una organizzazione sociale diversa da [...] che abbiamo noi, cioè uno Stato diverso, uno Stato decentrato nel quale i cittadini associati [...] sostituirsi agli organismi burocratici: . Questo è il c [...]. Perché la gente possa [...] fin [...] basterebbe poco: per esempio, [...] serio un qualunque ente burocratico, uno solo. SARACENO La conversione che. E sono [...] con [...] iniziale di Ruffolo quando [...] se ho ben compreso [...] passaggio al modo più accettabile tra tutti [...] implica, anzi presuppone [...] verso una nuova società, [...] di potere. E a questo punto mi [...] inevitabile che. Del resto, a questo [...] come ha voluto ricordare Napolitano, ho creduto [...] Convegno di S. Pellegrino che I accumulazione [...] ormai funzione pubblica; e ciò sotto un [...] ripartizione del reddito tra consumi e investimenti, [...] investimenti e come loro localizzazione sul territorio. [...] attraverso la programmazione che [...] tutto ciò; e a questo punto oserei [...] significa anche autorità ed esercizio deciso dei [...] la programmazione deve essere dotata. Vorrei poi osservare a Rossi [...] fine del modello non è un giudizio [...] anche e soprattutto un giudizio da politici [...]. Dal punto di vista [...] rèsto facile prevedere quella fine, considerando la [...] dura da anni e certi andamenti del [...] prime e delle derrate alimentari, andamenti che [...] di forza fra Paesi ricchi c Paesi [...]. Per quanto grave, noi [...]. [...] i partecipanti alla tavola rotonda [...] il contributo di idee che hanno portato alla [...] -« [...] » » [...] " , [...] . /// [...] /// [...] i partecipanti alla tavola rotonda [...] il contributo di idee che hanno portato alla [...] -« [...] » » [...] " , [...] . (0) (0) ![]()
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