In tale prospettiva, bisogna [...] della visita di Hitler a Firenze, oggetto [...] liriche [...] stanze e La primavera [...] del forte impatto emotivo [...] anche a distanza di [...] poesia è chiusa sette anni dopo la [...]. Si direbbe che [...] arrivo di Hitler e di Mussolini assuma agli occhi di Montale il significato di una [...] intrusione, di una violazione di confini, di una profanazione. E nel testo, infatti, [...] è quello di Clizia e, insieme, di [...] e coincide con il culto che si [...] stanza e con il mito del duro [...] cultura e di una città assediate. Mentre fervono i preparativi [...] Firenze ideale può vivere ormai solo nel [...] stanza [...] magari quella delle Giubbe [...] giocava a scacchi avvolti in nuvole di [...] progetto [...] o nella magia attraverso [...] trasfigurato in dimensione interna, in «cultura [...] anima». I vetri della finestra [...] estremo, una linea di tensione fra dentro [...]. [...] di Clizia [...] e di tutta una generazione [...] scrittori fra le due guerre -consiste nel trasportare [...] a cifra, a simbolo, al [...] o alla sublimazione della lirica. Il gioco degli scacchi è [...] principale di tale trasposizione che intende trasferire sul quadrato [...] alfieri e dei cavalli, con le sue torri e [...] sue pedine, la scacchiera della storia [...] e dei futuri campi di [...] europei [...]. Avanzando [...] che la «morgana» scompaia e [...] la città ideale venga dissolta dalla irruzione del mondo [...] il miraggio di «torri e [...] suggerisce, [...] a quella della città, anche [...] di un più effimero [...] in [...] Montale prende in considerazione la [...] di fallimento di un rito non solo privato ma [...]. Mostrandosi consapevole della [...] fragilità (esattamente come avviene anche [...] terzo movimento di Tempi di Bellosguardo, [...] quasi contemporaneo), egli porta a [...] critica un comportamento [...] estetico e psicologico insieme -tipico [...] cultura [...] e, più in generale, del [...] e del [...] e implicitamente ne prende le [...]. Proprio perché la contraddizione [...] implicazioni simboliche e [...] la scomparsa della «morgana» [...] finestra hanno nel testo un rilievo tanto [...]. Non per nulla sono [...] Le [...] fra tutti i libri montaliani, a presentare [...] numero di testi costruiti sulla contraddizione [...] (con le connesse immagini [...] «cellula di miele», dei vetri della finestra [...] o minaccioso «ronzio» esterno, dei libri su [...] le locuste ecc. ///
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Non per nulla sono [...] Le [...] fra tutti i libri montaliani, a presentare [...] numero di testi costruiti sulla contraddizione [...] (con le connesse immagini [...] «cellula di miele», dei vetri della finestra [...] o minaccioso «ronzio» esterno, dei libri su [...] le locuste ecc.