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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4034733363.

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E ci sarebbero rischi [...] Quirinale» [...] Il presidente dimissionario di [...] «La fiducia? Deciderò dopo [...] del Consiglio» [...] «Ora Prodi ci dia [...] NUCCIO CICONTE ROMA Ci sarà anche la firma [...] Armando [...] sotto il certifi-cato di [...] Fausto [...] ha già pronto per [...] Prodi? Inutile tentare di inchiodare con un sì [...] presidente di Ri-fondazione comunista. La partita politica è [...] giocare e non è il momento di [...] carte in tavola. Ma se le parole [...] con questa inter-vista a [...] Armando [...] non sbatte la porta [...] centro sinistra. ///
[...] ///
Spiega che il suo [...] due appun-tamenti, entrambi fissati per la giornata [...]. Sarà un mo-mento importante, [...]. Ma [...] se-gnale lo coglierò [...] promossa da numerosi segretari [...] Rifon-dazione, da uomini e donne della Resisten-za, [...] vengono [...] a Roma per di-scutere [...] parlamentari prima del voto sulla fiducia. E pro-babilmente ci chiederanno di [...] far precipitare la crisi. Armando [...] è nel suo uffi-cio [...] Rifondazione co-munista alla Camera. [...] dei deputati e dei [...] si è appena conclusa [...] voti per [...] 16 per [...]. Il documento approvato è molto [...] nei confronti del segretario, si elencano [...] i motivi che [...] la rottura nella maggio-ranza. [...] parlamentari pur non condi-videndo la [...] del comita-to politico, si atterranno alla disciplina di partito. [...] non è una contraddizio-ne? «No. [...] alla sostanza del problema. E cioè al fatto [...] riten-gono che mettere in crisi oggi il [...] errore molto grave. Tut-tavia [...] una regola interna, la [...] si determinano poi delle [...]. [...] lei negli ultimi me-si [...] molto nel tentati-vo di evitare la crisi. ///
[...] ///
Oggi che fa? Entra [...] Montecitorio per suonare insieme a [...] le campane a morto [...] Prodi? «Sono molto critico con me stesso per [...] alzato [...] questi ultimi tempi, il [...] con-fronti di una politica che non condividevo. ///
[...] ///
Sono anche tormentato. Perché cre-do profondamente nel-le [...] ritengo che siano quelle ogget-tivamente giuste, ne-cessarie [...] stessa [...]. ///
[...] ///
Avrebbe dovuto alzare la [...]. Il quale non ha [...] e forse neppure la volontà, di te-nere [...] che Rifondazio-ne -indispensabile per la [...] mag-gioranza -aveva avanzato delle [...] richieste che non sono state sostanzialmente accolte [...]. Non intendo esagerare circa [...] della legge Finan-ziaria. Con franchezza dico però che [...] tema fondamentale [...] della lotta contro la disoccu-pazione, [...] indirizzi e le misure [...]. E lei ha tentato di [...] caro Fausto possiamo [...]. Il quale non ha compreso [...] il non [...] tenuto conto adeguata-mente delle proposte [...] Rifondazio-ne avrebbe potuto comportare una crisi. [...] stata una certa dose di [...] da parte dei partiti [...]. Tutta-via, la battaglia per una [...] in-novativa non è definitivamente conclusa. Quindi penso che [...] della maggioranza si possa [...] per evitare in primo luogo che quegli [...] abbiamo individuato debba-no addirittura peggiorare. E nello stesso tempo per [...] quegli [...] aprire una prospettiva innovatrice, riformatrice. Dentro la [...] possibilità di [...] esercitare questo ruolo». [...] che magari è anche eletto-re [...] Rifondazione. Dopo [...] letto quello che ha detto [...] finora si chiederà: ma [...] confermerà o no la [...] «Ci arriveremo. Mi faccia però con-cludere [...]. Perché vo-glio sottolineare questa [...] preoccupata. Lo ripeto: penso che [...] si possa agire, [...] man-care le [...] ottenere risultati positivi. Per non parlare del [...] stanno succedendo cose che io stesso non [...]. ///
[...] ///
Non pensavo che vi [...] concezione, nel-la cultura politica oggi presente in Fausto [...]. Come se si potesse [...] di ogni atto. Mettere la testa sotto [...] valutare quello che può succedere. Se Rifondazione vota contro il [...] non [...] più una maggioranza. Vogliamo discu-tere delle conseguenze [...] Logica [...] davanti ad un bipolarismo seppure imperfetto, che [...]. Al voto con la [...] senza più desi-stenza. Ci sarebbe la vittoria [...]. Avremmo un par-lamento dominato [...] Berlusconi, Fini. Un parlamento di destra [...] un suo rappresentante al Quirinale. Tutto questo è senza [...] Non [...] per lo meno altrettanto rilevante quanto il [...] che si dà sul bilancio finanziario dello Stato? Ma [...] che non si arrivi al voto anticipato, [...] il presidente [...] dicono di no. Se il governo Prodi [...] non [...] più, nascerà un altro [...]. Un Prodi bis, sostenuto [...] Cossiga? Sa-rebbe un arretramento preoccupan-te. Perché ammesso che Prodi e [...] accettino -e non mi pare [...] chiaro che potremmo dire [...] 35 ore, addio agli investimenti [...] Mezzo-giorno, si ritornerebbe sulla parità tra scuola pubblica e [...] direm-mo addio [...] a favore del-la sanità e [...] pensioni. Se si do-vesse mettere [...] gover-no, le responsabilità sarebbero defi-nite a posteriori, [...] voto contrario di Rifondazione. Si determinerebbe una rottura lace-rante [...] sinistra. Una rottura non nel Palazzo [...] paese, nel [...] di sinistra. Mi pare fuori dalla [...] nel buio, dire come fa Fausto [...] che la rottura può [...]. La realtà purtroppo [...]. E quindi, come voterà [...] «Ho ricevuto centinaia e centinaia [...] fax, di telegrammi, che mi mettono in una grande [...]. Sento una grande pressione. Tutti dicono la stessa [...] così pazzi da mettere in crisi il [...]. Oggi quindi sentirò Prodi, [...] gruppi politici, poi come tutti ri-fletterò, come [...] Costituzione. Vuol sapere se peserà [...] del presidente del Consiglio? Certa-mente. Conterà quel che dirà. Mi auguro che Prodi [...] sue preoccupazioni per il futuro del paese. Par-lerà ai parlamentari e [...] e quindi i cittadini italiani pos-sono prendere [...] in gioco. Prodi dovrebbe indica-re la [...] possibilità di un percorso di provvedimenti governa-tivi, [...] da [...] ottene-re dei miglioramenti immediati. Dei miglioramenti [...] convali-dati [...] di compiere [...] rifles-sione. Ma se come capisco [...] voterà sì al governo, [...] dirà: sei fuori dal [...]. Quello che avverrà sarà determinato [...] fatti, dagli eventi. Non mettiamo il carro [...]. Per [...] che [...] senatori di Rifondazione hanno vo-tato [...] documento. Sento quel-lo che [...]. [...] chiaro cosa vorrebbe dire [...] sotto quel certificato di mor-te. Ebbene, ci voglio pensare [...]. La disciplina di partito [...] solidarietà interna, ma [...] anche un [...]. [...] alcun momento, inge-rito nel [...] Ri-fondazione comunista. Ora, il titolo e [...] che sono, ben inteso, di vostra sola [...] non corrispon-dono al contenuto della con-versazione, ma [...] dichiarazioni a fini pole-mici. Niente di [...] può prestarsi a tali [...]. Vi sarei riconoscente di [...] informare i vostri let-tori. Francis [...] (membro [...] nazio-nale, responsabile politica e re-lazioni [...] del [...]. Dalla rilettura [...] mi pare chiarissima la distin-zione [...] le parole di Francis [...] («È evidente che noi comunisti [...] saremmo felici se si potessero ancora creare le condizioni, [...] pros-simi giorni, di una partecipa-zione di Rifondazione ad una [...] di sinistra o di progresso») dalle [...] perso-nali considerazioni [...] «naturale» del [...] con Armando [...]. Nessun «fine polemico» con [...] ma solo la constatazione [...]. Lo dice Claudio Amendola. Con amarezza, anche se [...] di «Ultrà» [...]. Si farà, il film? Una [...] in-titolata «La crisi» esiste già, ma è [...] del crollo esistenziale di un [...] che nel giro di un quarto [...] perde moglie e lavoro: chi [...] una metafora del rapporto fra [...] e [...]. [...] mondo dello spettacolo e della [...] di [...] e per loro, non sono [...]. ///
[...] ///
Claudio Amendola, come si [...] vero, e applaude il segretario: «Mi sento [...] dolorosa e dura, ma giusta, scelta da [...]. Ho sentito le dichiarazioni [...] che dicono [...] è finita questa alleanza [...]. A loro dico: al-trettanto, [...]. Inoltre non sopporto che [...] di [...] un uomo che lotta [...] della gente. No, non penso che dopo [...] possibili ricuciture, convergenze: la forbi-ce fra [...] e [...] è sempre più lar-ga. ///
[...] ///
Vorrà dire che ci sarà [...] pic-colissima op-posizione di si-nistra e una grossa opposi-zione di [...]. Un attore e regista [...] dichia-ratamente schierato con [...] ma che non teme [...] an-cora la parola «comunista», è Francesco Nu-ti. Il suo nuo-vo film, «Il [...] mostra uno struggente manifesto eletto-rale [...] Pci, che serve come «ico-na» per [...] quella degli an-ni [...] che non [...] più. Oggi, noto negli occhi di [...] una strana malinconia. Le sue mi sembrano [...] un guerriero che non ha potuto combattere. Anche quando pas-seggio per [...] del mio paese, vedo stanchezza. Sarà questo sparire progressivo [...] Pds, poi [...] poi che si fa, [...] «S»? Io capisco che oggi la sinistra [...] e son contento che [...] la socialdemo-crazia, ma nella politica cerco anche [...] lo vedo nei silenzi [...] in gri-gio [...]. Insomma, France-sco, ti senti più [...] che [...]. Berlinguer è morto [...] quando è morto mio padre. [...] cosa che davvero invidio [...] Benigni [...] che ha preso in brac-cio Berlinguer. Oggi, quello che Roberto [...] Berlinguer vorrei [...] con [...]. È un [...] più pesante di Berlinguer, [...] più robusto di Rober-to e forse ce [...]. Nel campo della musica italia-na, [...] area «antagoni-sta» -che va da Daniele Silvestri ai gruppi vicini ai centri sociali -che non [...] mai stata tenera con [...]. Marino Severini, che as-sieme [...] Sandro è [...] degli straordinari Gang. La [...] analisi è lucida: «Era ora. Al-zare la voce in [...] questo era indispensabile. Magari la finanziaria è un [...] ma è una mossa importante. E vedrai che non ci [...] la crisi». Davvero? «Io la vedo così: [...] fa-mosi 20 deputati [...] vo-teranno la finanziaria, che passe-rà, [...] la leadership di [...] sarà tutta nelle mani di [...]. Così il governo sarà sempre [...] socialdemocratico, e abbiamo ormai capito che funziona così, tutta [...] è [...] ma sarà chiaro che le [...] so-ciali più emar-ginate avran-no una voce politica anche [...] del palazzo». Scrittore, poeta, intellet-tuale e [...] tea-tro, Edoardo Sanguineti è meno ottimi-sta. Di più: è «sconcertato [...]. Vede un ri-schio altissi-mo: «Arrivare [...] -che sarebbero già un disagio -e ri-schiare [...] capito davvero il perché. Io non sono mai [...] alcun partito, nemmeno al vecchio Pci che [...] la svolta mi sono spesso trovato [...] con [...]. Ma stavolta, lo ammetto: [...]. E pen-sare che [...] della sinistra è un [...] più og-gi: sono più che mai convinto [...] storico sia la chiave più utile per [...] i mercati, le borse. Che Dio ci aiuti», [...] ironica, ma neanche tanto. Il calcio sicuramente è [...] è anche cul-tura, e allora vale la [...] allenatore italiano apertamente di [...] Renzo [...] ex Bologna, oggi Napo-li. Alle ultime elezioni si [...] Pds e Rifondazione, e oggi su [...] ha le idee chiare: «La [...] è una battaglia perso-nale, impolitica. Vorrò vedere, dopo il [...] per pro-vocare, come spiegherà ai suoi elettori [...] a Berlusconi. Dovrebbe [...] Lenin, se mai [...] letto. Altro che trotzkismo. Quando governeranno gli altri, [...] calci in bocca quelli che [...] dice di difendere, do-vrà [...] non è colpa [...]. È stato [...]. [...] è convinto che tra [...] in atto, la peggiore sia tra i [...] e chi li ha [...] avevo e ho i [...] sostan-zialmente volevo e voglio la coa-lizione che [...]. [...] che poteva vincere. La maggioranza di chi scelse [...] candidati di Rifon-dazione aveva in mente questo schieramento, [...] saltare signi-fica [...]. ///
[...] ///
La maggioranza di chi scelse [...] candidati di Rifon-dazione aveva in mente questo schieramento, [...] saltare signi-fica [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .