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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4015597832.

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Si chiama «Progetto Off». Il [...] «Pia-no integrato per azioni [...] favore dei lavoratori socialmente uti-li». Preparato da Italia Lavoro, la [...] che insieme a Sviluppo Italia costi-tuirà la struttura [...] per il Sud, vuole creare [...] condizioni strut-turali ed [...] soluzione «vera», di mercato, ai [...] concentrati soprattutto [...]. Cosa significa? Significa che [...] non cresco-no sugli alberi dalla sera alla [...] basta garantire un salario qualunque, assistenziale. Che biso-gna invece creare le [...] per-chè dal territorio si sviluppi la do-manda, quindici [...] di lavo-ro e di lavoratori, [...] che [...] la professionalità, [...] il [...] fare dei singoli siano adeguati [...] que-sta domanda. Ecco perché il progetto [...] quattro fasi: il monito-raggio, il monitoraggio della [...] di percorsi individuali, che [...] fase di rea-lizzazione. IL MONITORAGGIO La creazione [...] è sog-getta a una prima condizione: co-noscere [...]. Sapere con precisione cosa [...] la-voratori socialmente utili, in quali progetti sono [...] po-trebbero fare domani. ///
[...] ///
E invece negli appunti [...] Italia Lavoro si ammette che po-co si sa [...] e sul rea-le numero di lavoratori coinvolti. Quindi di tratta di [...] domanda (Enti e progetti) che [...] (i lavoratori impegnati) per [...] informazioni, che in questa fase saranno prevalentemen-te [...] una banca dati ad hoc. Per compiere questa ricognizione [...] con le Agenzie per [...]. LA DOMANDA Una volta [...] aree professionali si concentrano le maggiori esperienze [...] lavoratori socialmente utili si tratterà di valutare [...] offerti alle Amministrazioni Pubbliche, a comuni, province [...] essere resi stabili. Si può ipotiz-zare di [...] stesse am-ministrazioni [...] stabile a terzi di [...]. Ciò consen-tirebbe ai lavoratori [...] costituire imprese individua-li o cooperative oppure società [...] molti viste come la strada maestra per [...]. Qualche esempio di servizi [...] Tutti [...] diversi ti-pi di manutenzione, dal verde alle [...] pubblici. Oppure [...] agli anziani e alle fami-glie. O ancora [...] di musei e di beni [...] e archeologi-ci. Compito di questo secondo [...] sarà anche di arti-colare [...] per «filiere»: servizi alla [...] cultu-rali, manutenzione, servizi al terri-torio e alla [...] partnership con strutture pubbliche e private in [...]. [...] Non basta sapere come [...] cioé quanti lavoratori sono [...] settore o in un progetto piutto-sto che [...] è necessario an-che avere i profili individuali [...] da ricollocare, in due parole il loro [...]. Si attiverà quindi uno [...] ge-stito da professionisti consulenti di Italia Lavoro, [...] competenze, redi-gerà piani di forma-zione professionale e [...] stru-menti per la ricerca attiva del lavoro. Aiu-terà cioè il singolo [...] un piano personale di inserimento lavorati-vo e [...]. Questi ope-ratori territoriali dovranno [...] incentivi di suppor-to alle imprese, quali fondi [...]. PERCORSI INDIVIDUALI [...] di questa fase è fornire [...] servizio di formazione e specia-lizzazione per quei lavoratori che [...] tale necessità, per [...] professio-nale. Quindi non tanto corsi [...] validi per tutti, ma un sistema che [...] intrecciati. Lavorando a due possibili [...] aziende o cooperative già esi-stenti attraverso [...] la definizione di «idee [...] dalla creazio-ne di nuove imprese alla gestione [...] dagli enti pubblici. Per dare corpo agli interventi [...] nel «Progetto off», e questa sarà la fase conclusiva [...] lavoro messo in cantiere, sarà opportuno passare alla ricognizione [...] organiz-zazione della rete di servizi sul ter-ritorio, ovvero la [...] di [...] locali per la domanda. Si pensa a [...] forte-mente regionalizzata che esprima [...] garantire la conoscenza del territorio e quin-di [...] al lavoro delle persone. Si rivolge in particolare [...] alle agenzie che già oggi si occupano [...] imprese, formazione e orientamento per identificare i [...] nelle iniziative di promozione e creazione di [...]. Si trat-ta di collegate tra [...] le piccole e me-die imprese, [...] il com-mercio, il turismo, la cooperazio-ne, la scuola e [...]. Questa funzione potrebbe in [...] dai tremi-la agenti locali di sviluppo che [...] si propone di formare [...] tre anni per «fertilizzare il territorio» e [...]. È chiaro, dalla lettura [...] «Pro-getto Off», che non esistono solu-zioni rapide, semplici e [...] i [...] lavoratori socialmente utili oggi [...]. Che se si vuole [...] da fare un complesso [...] che metta in campo tutte le politiche [...] a dispo-sizione, coinvolga tutti i soggetti nazionali [...] utiliz-zi tutte le forme di incentivazione e [...] previste. Morena [...] LA SCHEDA Così sarà [...] Conto [...] rovescia per la nasci-ta di Sviluppo Italia, [...] per il Mezzogiorno che ricalcherà per certi [...] europee. Il prossimo Consiglio dei [...] finalmente varare la nuova holding di coor-dinamento [...] 7 società [...] che attualmente operano nel [...] delle attività e nello sviluppo di nuova [...]. La nuova struttura dovrebbe essere [...] holding di coordinamento [...] delle 7 società; sotto di [...] avrà due società per azioni autono-me, una per lo [...] locale, [...] per la finanza [...]. La prima dovrebbe assorbire Imprenditoria [...] Società per la promozione e lo sviluppo imprenditoriale, [...] e Istituto per la [...]. Il suo obiettivo sarà [...] nuove imprese, trasferire tecnologia e attirare inve-stimenti. La seconda -nella quale si [...] la finanziaria agroalimentare [...] e quella per il settore [...] -farà da [...]. La nuo-va holding dovrebbe avere [...] struttura molto snella, con una quindicina di persone in [...]. Il presidente del Consiglio Romano Prodi [...] più volte assicurato [...] nel corso del suo [...] Senato in occasione [...] della verifica parlamentare) che [...] «leggera», sul modello delle [...] sviluppo europee. Il modello che è stato [...] volte citato ad esempio è però quello [...] gallese [...] una struttura di 400 addetti, [...] 12 uffici [...] e una considerevole do-te di [...] gestiti, 337 milioni di [...] pari a 656 miliardi di [...]. In Europa in realtà [...] agenzie per lo svi-luppo e tra queste [...] sono solo quelle francesi [...] e [...] Ada. La prima, in particolare, [...] grado con «soli» 85 addetti di creare [...] oltre [...] posti di lavoro. Un altro obiettivo che [...] Sviluppo Italia è atti-rare investimenti [...] indurre le grandi multi-nazionali [...] parte della loro attività nelle regioni meridionali. Questa funzione non è [...] nessuno in Italia, contraria-mente a quanto accade [...] e Prodi lo ha esplicitamente ricordato nel [...] Camere. Uno sportello di consulenza di Italia Lavoro aiuterà il singolo lavoratore a [...] un piano personale di inserimento [...] presidente [...] sul «Corriere della Sera» chiama [...] causa i divieti che paralizzano [...] Amato: troppe leggi generano [...] 1. In un lungo intervento [...] «Corriere della Sera», Giuliano Amato disegna la [...]. Il titolo -«Spiriti ani-mali» -rimanda [...] in cui Amato nota come [...] il capitalismo si nutra «di ideo-logie [...] e di autentici errori: [...] che i burocrati siano per [...] ottusi, [...] che è [...] ad avere il bagaglio migliore [...] informazioni, [...] che sa lui ciò che [...] bene fare». Que-sti, per Amato, gli [...] sovente «infestano» il capitali-smo. Per fortuna -prosegue -il [...] soltanto questo. [...] poi il «caso» Italia, che [...] Amato presenta connotati parti-colari. Nel nostro Paese [...] «un più generale sentimento [...] magari di semplice indiffe-renza per la legalità». La tesi è con-fortata [...] inequivocabi-le di esempi, che vanno dal di-sprezzo [...] automobili-sti e giovani in motorino, alla «sempre [...] sempre più incontrollata» microcriminalità. Tra i molti [...] Amato ne identifica uno, [...] campo economico. Non per giustificare chi [...] o falsifica i bilanci, ma -si chiede Amato [...] selva di regole ad alimentare la cultura [...] Le [...] fonti, scrive, «sono pre-valentemente in un diritto [...] diritto societario pieno di norme non più [...] tempo», sostiene Amato. A [...] ricorda [...] presidente [...] è stato un magistrato: il [...] Greco. ///
[...] ///
[...] è stato Presidente della Corte Costituzionale. È al professor Anto-nio Baldassarre [...] chie-sto di commentare [...] di Giu-liano Amato. È [...] con Amato quando scrive che [...] Italia non abbiamo cultura della legalità, anzi [...] «Non [...] dubbio, chi [...] o studiato [...] lo coglie diret-tamente. Sono cose note: Amato [...] di vedere e affrontare tutti gli aspetti [...]. È un [...] cultura del nostro paese, [...] sue radici nei secoli passati, che non [...] nemmeno con [...]. Non [...] stato quel rinnovamento delle [...] Stato di diritto avrebbe comportato. Il processo si è [...] ricordare ad Amato che [...] persino chi ha teorizzato [...] politica nel modo migliore». Lo Stato è [...]. E tocca quindi anche [...] imprenditori, fino al ragazzino che va in [...]. Ma la colpa mag-giore, e [...] è [...] è degli intellettuali che hanno [...] eccessiva nei con-fronti di questa [...]. [...] il concetto di legalità. Pen-so ai giuristi che fino [...] fa [...] del diritto fosse un valore. Ecco per-ché la responsabilità principale [...] degli intellettuali e dei giuristi, poi vengono i politici, [...] amministra-tori della cosa [...] per primi dare [...]. La legalità che [...] continua [...]. Una concezione sba-gliata della [...] basa sulla sfiducia verso le persone. Poichè penso che [...] sia [...] moltiplico forme e modalità [...] per non lasciare spazi ai [...] e produco una versione sba-gliata della legalità. Prendiamo i processi: se [...] o torto do-po dieci anni si è [...] sfidare la legge. Tanto, valu-ta [...] o il cittadino [...] Concorda quindi che le fonti [...] prevalentemente in un diritto tri-butario [...] societario, pieni di [...]. Cer-to anche le norme [...] sono vecchie e inadatte, ma non [...] settore che soffra di [...]. È [...] i campi del diritto, le [...] pen-siamo ai processi. È una falsa conce-zione della [...] una [...] occhiuta verso la [...] citta-dini. Il paradosso è che [...] si rovescia nel suo oppo-sto, alimentando [...]. [...] verso il cittadino lo spinge [...]. Cosa pensa del reato [...] «È un tipo di [...] eliminare, ma [...] che ne viene fatto [...]. Di [...] vanno introdotte figure di reato [...] strette per il falso in bilancio e [...] dei giudici deve es-sere diverso. [...] una divisione tra [...] di nuovo, induce [...]. Si se-pari nettamente ciò che [...] lecito da [...]. Come si può coltivare e [...] «Non si può cambiare [...] al domani. Bisogna dare più fiducia [...] ha [...] pubbliche, compresi intellettuali e [...] un nuovo sforzo per affermare la legalità. Il legislato-re deve iniziare a [...] in [...]. ///
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Il legislato-re deve iniziare a [...] in [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .