→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 4012409256.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

I vestiti dei barbari, [...] costituivano un sostanziale passo [...] rispetto a [...] si limitavano più o meno ad ima [...] e calzari leggeri, poco pratici per chi [...] lavoro o [...] su terreno pesante e [...] rigido. I barbari portavano calzoni, [...] cintura, e tenuti aderenti con legacci, corsetti [...] calzari pesanti, progenitori dei più moderni stivali. Quando il clima si [...] e piovoso, si coprivano con indumenti di [...] Romani non usavano mai, [...] a usare le pelli [...] ornamento, e di pelliccia si foggiavano copricapi [...] criticabili, ma indubbiamente caldi e [...] dei barbari, più leggeri [...] più grandi di quelli romani, erano spesso [...] assumendo un aspetto simile a quello dei [...] » dei pionieri americani del 1800. Tali carri permettevano di [...] terreno pesante, e di alloggiare la famiglia [...] durante i viaggi e gli spostamenti. I finimenti dei cavalli [...] evoluti di quelli romani, e preludevano alla [...] a metà del Medioevo (redini. Questo non ci deve [...] si trattasse di popolazioni nomadi: si trattava [...] di spostarsi speditamente e di [...] residenza, ma che amavano [...] è che sapevano costruire case, famiglia per [...] adatte ai climi [...] Settentrionale, ed anche [...] delle tipiche costruzioni [...] con tanto di cortile [...] stanze aperte su di esso. Per di più, la [...] civili barbariche tendeva a risolvere in maniera [...] il problema di alloggiare meglio possibile tutte [...] ai nostri occhi certo più importante e [...] il costruire dimore lussuose per pochi patrizi. [...] è [...] barbarica: esso veniva impiegato [...] la persona ed i panni, [...] per trattamento di grasso [...] e divenne in pochi secoli [...] di [...] specializzata che ebbe il [...] prima a Savona, a Marsiglia, poi a Genova [...] Venezia. I Romani, invece, non [...] il sapone, anche se lo conoscevano, appunto [...] contatti con il mondo barbarico (ne parla [...] scritti Plinio, riferendo che i Galli lo [...] sebo et [...] »). Ma il sapone, i vestiti [...] il feltro e le [...] non furono le sole innovazioni [...] i barbari portarono in quelle comunità di popolazione [...] che si formarono dopo il [...] romano: le popolazioni provenienti [...] Danubio e [...] lavorare il latte ottenendo un [...] di formaggi assai più [...] che non i Romani, facevano [...] e se ne servivano per uso di cucina, sapevano [...] tini e botti in legno duro e stagionato, con [...] tecnica rimasta praticamente tale e quale fino al secolo [...] coltivavano il luppolo e sapevano far la birra e [...] conoscevano, oltre al grano e [...] altri cereali, come [...] e la segale. I barbari, inoltre, erano [...] STORIA DELLA TECNICA [...] primo ordine: introdussero per prima [...] al posto [...] trascinato, a lama diritta, [...] a ruote, munito per di [...] di due lame, una diritta per [...] la zolla ed una ricurva [...]. Era così possibile arare [...] anche un terreno pesante, tracciando solchi diritti [...] uniforme profondità. [...] delle comunità [...] del primo medioevo fu [...] sistematico degli animali da tiro (buoi e [...] moderno, [...] delle coltivazioni su tre [...] in valore delle lunghe, [...] di terreno pesante che [...] i fiumi, la concimazione sistematica dei terreni [...] portarono ad un aumento sensibile della produzione [...] di più, meglio distribuita tra una popolazione [...] e semiliberi [...] della gleba) portò ad [...] del livello medio dei consumi alimentari. Come abbiamo accennato, nel primo Medioevo, dopo lo sfacelo [...] Romano, le popolazioni [...] soprattutto [...] Settentrionale e [...] Settentrionale e nord-orientale, si organizzarono [...] comunità [...] del tutto autosufficienti; al centro [...] di ognuna. Gli scambi, [...] su base /locale, e [...] città (o il maniero o. Questa contrazione degli scambi [...] quasi completo della rete stradale romana, la [...] avrebbe assorbito una quantità di manodopera che [...] impegnate attivamente ad organizzare [...] e [...] non potevano distogliere da [...] produttivo. Soltanto nel secondo periodo [...] vedremo, i commerci prenderanno uno sviluppo rapido [...] nuovamente dedicata una certa cura al mantenimento [...] dei ponti, di nuovo utili ai traffici. Nel primo Medioevo, decaddero [...] città romane, investite in pieno da una [...] « troppo grandi » per [...] autonome ed appoggiarsi alla [...] svilupparono invece [...] piccole città, precedentemente semplici [...] di magazzini o centri di importanza militare. Per riferirci ad ima [...] bene, e cioè la Lombardia (che prese [...] suo nome dai longobardi), ricordiamo che Milano [...] di secondaria importanza e che cominciò appunto [...] questo periodo, assieme ad altri centri (Monza, Pavia, Magenta, Crema, Lodi ed altri) e ad una serie [...] arroccati attorno ad un piccolo castello dalle [...] quali, come ad esempio Vidigulfo e Bereguardo, [...] nome, [...] barbarica. In queste comunità ad [...] quasi chiusa, era necessario, in primo luogo, [...] delle fonti di energia, che per [...] IL [...] a forma d'aquila, appartenente [...] greco e romano, erano [...] esclusivamente dagli schiavi. Come abbiamo accennato, [...] degli animali in agricoltura, [...] sfruttati sempre meglio con finimenti più adeguati [...] più efficienti, divenne sistematico: non dimentichiamo che [...] può compiere senza particolare fatica il lavoro [...] e che una coppia di buoi guidati [...] contadino, può compiere il lavoro di dieci [...]. Nelle città e nei [...] diffuse rapidamente [...] di molti secoli prima, [...] società, come quella romana, basata sul lavoro [...] era stata considerata di particolare utilità, e [...] diffusa pochissimo: la ruota idraulica. Fin dal primo Medioevo, [...] rilevanti dimensioni, costruite in legno con rinforzi [...] ferro, costituirono la base energetica di quasi [...] furono impiegate per [...] l'acqua dalle miniere per [...] . Una ruota idraulica del [...] nel primo Medioevo (quelle costruite nelle epoche [...] più potenti ed efficienti) sviluppava facilmente una [...] ventina di cavalli, potenza che, ai tempi [...] di un centinaio di [...]. Oltre a questo, la [...] idraulica è disponibile ventiquattro ore su ventiquattro, [...] non potevano certo lavorare senza interruzione, per [...] a ragione affermare che una simile ruota [...] lavoro di due o trecento schiavi, e [...] per anni ed anni di seguito, con [...] iniziale ed una ancora più modesta spesa [...]. Lo sfacelo [...] Romano e [...] barbariche portarono quindi, ed [...] breve, il sorgere di una nuova civiltà, [...] assai più fiorente, fondata su [...] più varia e più [...] la gran parte della potenza necessaria era [...] da tiro, e su un artigianato libero [...] e botteghe la potenza era fornita prevalentemente [...]. In questa nuova civiltà, [...] esistevano più gli schiavi, ma artigiani liberi [...] (ma sempre con diritti ben definiti), nella [...] in classi esisteva, ma era certo meno [...] periodi precedenti (il castellano, il signore del [...] a contatto con i contadini del contado, [...] artigiani del borgo o del suo stesso [...] le condizioni perchè si sviluppassero e si [...] tecniche nuove, sia nel campo [...] che [...] ogni [...] economica tendeva [...] e una poderosa spinta stimolava in ogni [...] di botteghe artigiane specializzate nella produzione dei [...]. Una situazione del genere, [...] come abbiamo accennato, un aumento globale della [...] consumi, poneva le basi per un ulteriore [...] economico e sociale, quale si ebbe, come [...] 900-1000. Sul perìodo che corre [...] tra il 400 ed il 900. Mancano quasi del tutto [...] e gli scritti del genere di quelli [...] le pitture e le [...] tipo di quelle delle colonne istoriate, o [...]. La maggior parte degli [...] dei quali di squisita fattura, e giunti [...] è dispersa nei tesori delle diverse chiese, [...] e nelle collezioni private: solo da pochi [...] stato riconosciuto [...] ed il valore artistico, [...] delle loro caratteristiche ha permesso di valutare [...] officine da cui erano usciti. ///
[...] ///
La maggior parte degli [...] dei quali di squisita fattura, e giunti [...] è dispersa nei tesori delle diverse chiese, [...] e nelle collezioni private: solo da pochi [...] stato riconosciuto [...] ed il valore artistico, [...] delle loro caratteristiche ha permesso di valutare [...] officine da cui erano usciti.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL