Per una Università [...] « grande » è [...] almeno sotto [...] amministrativo [...] un vantaggio non indifferente: quanto [...] è il numero degli studenti tanto maggiore è [...] delle tasse, delle soprattasse e [...] contributi. Per gli studenti invece [...] volte il frequentare una Università « grande [...] essere quel che si dice una « [...] anche se vi sono laboratori meglio attrezzati [...] ricche (laboratori e biblioteche ai quali è [...] o almeno ostacolato, [...] si trovano ad essere [...] in duemila a spartire un « bene [...] poche ore che il docente dedica [...] didattica [...] che nelle piccole Università [...] altri difetti) viene spartito tra cinquanta, cento [...]. Parecchi anni fa, quando [...] a prendere interesse per questi problemi, venne [...] precisa anche se un po' paradossale della [...] era venuta determinando nelle « grandi » Università [...] disse che queste Università, che prima erano [...] si erano andate trasformando in « scuole [...] cioè, i giovani avevano un rapporto umano, [...] che li seguiva, li consigliava, li aiutava [...] cultura e una preparazione; poi, con [...] del numero degli studenti [...] un corrispondente aumento del numero dei docenti, [...] rapporto umano e diretto tra i docenti [...] questi si trovarono ad essere costretti a [...] comperare le dispense nelle quali era riassunto [...] bene quel che il docente avrebbe detto [...] a casa a studiare [...] poi [...] per fare gli esami [...] i diplomi. Oggi la situazione non è [...] nella maggior parte dei casi [...] migliorata; in certi casi è [...] peggiorata: [...] molti casi da « scuola [...] corrispondenza » [...] si è trasformata in « [...] di diplomi », abdicando alla [...] principale funzione [...] la funzione didattica. In molti e sempre [...] gli stu-denti si iscrivono (pagando, naturalmente! E persone disposte a [...] private a pagamento, intorno [...] ve ne sono sempre; [...] state anche persone pronte a organizzare dei [...] corsi di ripetizione, reclamizzati sfacciatamente con la [...] esami belli » agli studenti che vorranno [...] decina di biglietti da mille; e queste [...] fior di quattrini. Colpa degli studenti, si [...] che non han voglia di studiare, di [...] ma come si fa a [...] quando in molti casi [...] svolti in aule nelle quali non possono [...] la metà o la terza o talvolta [...] degli studenti che sono iscritti a [...] Quando lo studente che [...] che non ha capito bene qualcosa, sa [...] rivolgersi al docente per [...] aiuto perchè il docente [...] materialmente [...] discutere singolarmente con mille [...] Almeno, se paga (se può pagare) chi [...] lezioni private, lo studente ha una persona [...] esperienza di lui alla quale può chiedere [...] dubbio, di [...] a risolvere qualche problema. Ovviamente [...] soluzione razionale sarebbe quella [...] il numero chiuso; ma il numero chiuso [...] si è voluto istaurare al Politecnico di Milano [...] iscriversi tanti studenti e non uno di [...] come lo si attua (o lo si [...] scuole primarie e secondarie: quando gli studenti [...] numero si istituisce un secondo corso parallelo, [...] un quarto e via dicendo. Perchè non si adotta [...]. ///
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Perchè non si adotta [...].