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Questo vale non solo [...] percezione dello spazio e del movimento, ma [...] In [...] del tempo. E poiché le percezioni [...] separate dai pensieri che le organizzano, anche [...] pensare si sono trasformati. Paradossi che prima erano [...] pura e costituivano semplici ipotesi, divengono ora [...] Che il passato si conservi integralmente, che [...] durevole, che [...] di successione del tempo [...] si possano immaginare tempi [...] eventi simultanei, che la durata [...] ritmi, vischiosità, densità diverse: [...] pur stato detto. Ora, attraverso un vero e [...] paradosso [...] della tecnica, il movimento [...] dalla quiete, il cinema a [...] immobili. E sin dagli albori [...] produce una acclimatazione di massa al paradosso [...] sensazione di una ricchezza [...] Inesplorata [...] realtà e degli strumenti per [...] e [...]. Già Louis Lumière nella [...] del 1895 capovolge la sequenza [...] Gable in una foto di George [...] (1931). In basso, Louise Brooks In [...] «maschietto». La foto [...] Robert [...] Benjamin è la «dinamite [...] secondo» Ha fatto saltare in aria spazio» [...]. Ciak, e realtà [...] REMO BODE Ica», che [...] verso il futuro, proiettando la pellicola in [...]. Nel 1902, poi, [...] Edwin S. Porter, con The [...] an [...] mostra, in forma spettacolare, non [...] eventi che scorrono in direzione opposta alla «freccia del [...] ma una [...] ad [...] dalie macerie del passato, presentando [...] palazzo che si «ricostruisce» dopo [...] e il crollo. Le sospensioni, le dilatazioni [...] del tempo cinematografico introducevano virtualmente nella percezione [...] analoghi a quelli della musica. Cade la distinzione che Les-sing [...] Laocoonte aveva teorizzato tra arti visive, che presuppongono [...] parti nello spazio, e arte poetica e [...] snodano nel tempo. Con il cinema le [...] nel tempo e si intrecciano con la [...] ad uno spazio-tempo proprio, evanescente ma ripetibile, [...] le attrezzature necessarie. Talvolta, invece di apprendere [...] più. Accade cosi agli inizi [...] Trenta, quando il codice [...] di autocensura dei produttori [...] di vietare la visione sullo schermo degli [...] Mediante una striscia di cerotto, il ventre delle [...] di tale attributo, ma gli spettatori integravano [...] proiettiva la loro percezione credendo di vedere [...] era rappresentato. Le riprese al rallentatore [...] di ingrandimento temporale» e le forme di [...] introducono ritmi consoni [...] psicologica richiesta dalla storia [...] già a partire da La [...] di Abel [...] del 19221 Dal movimenti [...] della prima fase della storia del cinema, [...] una peculiare comicità. Si realizza anche, simbolicamente, [...] uomini trasformati in marionette, che sembrano mossi [...] verso un «baricentro» di cui non hanno [...]. Nei Quaderni di Serafino Gubbio [...] Pirandello ha tradotto, a modo suo, [...] impressione di [...] ponendosi dalla parte dell'occhio [...] macchina da presa. [...] fatto stesso che il [...] del teatro, nasca muto e impari a [...] lo svezza [...] dal suo grande [...] il teatro, e lo [...] tecniche e moduli espressivi autonomi Esso diventa [...] dotato di vita propria. Secondo [...] analogia di [...] non è un pezzo [...] una cellula; come la suddivisione delle cellule [...] di organismi differenti, cosi la suddivisione delle [...] collisione, il loro conflitto, fanno nascere del [...]. La tecnica del montale prolifera [...] anche al di là [...] del cinema. [...] ha avuto come è noto [...] pervasivi nello sviluppo della pittura e della scultura del Novecento (si pensi solo, per [...] a Boccioni, Balla, ai futuristi), [...] ha beneficiato, a [...] volta, degli effetti di ricaduta [...] tecniche figurative o narrative pro-venienti da altre arti [...] pai Germania di Weimar, dove [...] monologo interiore, elaborazioni grafiche). Meno noto è forse [...] esso ha avuto riflessi anche in campo [...] una tecnica di scrittura [...] esemplata sul montaggio. La filosofia stessa, del [...] accostata abbastanza presto al cinema, sia attraverso [...] metafore utilizzato da [...] che attraverso il libro [...] in America, Hugo [...] che, nella Psicologia del [...] un interessante dibattito. Se cambiano i modi [...] spazio, il tempo e il movimento, muta [...] il tasso di coinvolgimento immaginario [...] con vite ed esperienze [...] o romanzate. Egli vive nel buio [...] per qualche ora, vite [...] assorbe modelli di comportamento, stimoli, gusti che [...]. [...] non è strettamente necessaria: [...] parola, soprattutto dopo [...] del sonoro, la rendono [...]. Masse enormi di uomini [...] indirettamente partecipi di storie, miti e figure [...]. Gli attori costituiscono un [...] collettivo, anche perché sono conosciuti potenzialmente da [...] argomento di conversazione con tutti Come nelle [...] «Bibbia di pietra» delle sculture raccontava agli [...] capitali della caduta e della salvezza [...] e univa gli animi [...] religiosa, [...] cinema moderno produce «fatti» [...] e suggestive del più svariati aspetti [...]. Il cinema si serve [...] diceva Siegfried Kra-cauer, delle «manifestazioni della superficie». In altri termini perfino [...] di cassetta divengono uno degli strumenti più [...] la storia e il costume di [...] proprio perché [...] nella loro banalità [...] manifestano le profonde attese [...] forze che agiscono in seno ad una [...]. Questi film non esprimono [...] di manipolazione, ma, in termini freudiani, «formazioni [...] di equilibrio instabile, tra la forza ascendente [...] e le potenze di censura, di sublimazione [...] egemoni Andrebbe poi studiato più a fondo [...] cui il cinema plasma [...] collettivo delle diverse generazioni Sono [...] anni per separare campi di esperienza differenti: [...] nel secondo dopoguerra avrà con la fantasia [...] dei film americani di guerra o dei [...] per destino anagrafico, è nato alcuni anni [...] formato su altri moduli Come si modificherà [...] e con esso anche il nostro modo [...] di pensare? Quando, in La nascita di [...] Grif-fith, la macchina da presa cominciò ad [...] fissità e a spostarsi, ad entrare nel [...] guardare da punti di vista differenti, lo [...] in pieno e i suoi sguardi si [...]. La bidimensionali-tà dello schermo [...] della profondità di campo. Domani con gli ologrammi [...] cui danno una qualche Idea il Museo [...] Ologrammi [...] New York e la mostra parigina di [...] «Les [...] del Beau-bourg), il coinvolgimento [...] la verosimiglianza delle immagini saranno notevolmente aumentati Si [...] un mondo di simulacri in cui il [...] e si distinguerà, nello stesso tempo, ancora [...] altre forme, dal reale. Ennio De [...] sicuramente uno del più [...] nostro cinema, dal film mitologici degli anni Cinquanta [...] alle pellicole [...]. Altrettanto sicuramente, uno dei [...] tv, autore di tre programmi di qualità [...] successo) come Storie d'amore e di amicizia, La [...] I 36 scalini. Parliamo con lui del [...] 1 90 anni, perché pochi scrittori hanno [...] lui le due tigri del grande e [...] futuro [...] a Intrecciarsi sempre più. La tv, [...] le nuove tecnologie, il [...]. Cosa è possibile [...] nel futuro? «Partiamo dal presente. Un momento di transizione coincide [...] con una grande confusione. I registi di cinema [...] realizzare prodotti che prima o poi arriveranno [...] un altro mezzo, quello televisivo. Il concetto di "storia [...] perso ogni sacralità, per [...] non è più necessario [...] di "cerimonia" che era una volta [...] al cinema: le Immagini [...] In casa, sono diventate abituali come lì telefono. Bene, lo sono convinto [...] questo "telefono" noi autori dovremo fare 1 [...] tutto ciò molto stimolante. [...] definizione, Io schermo televisivo [...] magnetico, la tv via cavo? [...] uno in casa non potrà [...] che bene». È tutta una questione di [...] e di ritmi. In una serie tv di [...] ore tendi al romanzo, a una [...] dilatata, mentre In un [...] di [...] e mezzo puoi [...] a un elzeviro. La tv, inoltre, ti porta [...] una scritta più "teatrale". La tv non può [...] immagini: lo schermo e troppo piccolo e [...] troppo distratto, spesso la ascolta più che [...]. Quindi si deve sfruttare [...] si deve scrivere In modo più letterario. Capisco che, paradossalmente, questo [...] ti porta a usare un linguaggio più [...] un segno di quella confusione cui accennavo [...]. Pian plano la tv [...] più ricco, troverà [...] generi. Per ora è ancora [...] magmatico. E nonostante ciò entusiasmante. Scrivere uno sceneggiato tv [...] nel selvaggio West, minuto dopo minuto devi [...] la cattiva digestione, [...] di uno spettatore che [...] ma che, con un colpo di telecomando, [...] In un solo Istante [...] distruggerti». Televisione, grazie per la [...] Intervista con ENNIO DE [...] Esìste la necessità, quindi, [...] un pubblico diverso, meno [...]. È un pubblico variegato, che [...]. Il pubblico del cinema, Invece, [...] molto settoriale. Consiste di ragazzini, che [...] per stare In compagnia e fare cagnara, [...] (di trentenni, insomma) che decretano 11 successo [...] di qualità. Al di là di [...] nessuno va più al cinema, e sono [...] devi offrire molto, moltissimo. Io con La piovra [...] 20 milioni di italiani. Ebbene, sono certo che [...] loro si sarebbero messi il vestito buono [...] di casa per [...] La piovra al [...]. Pizza connection (seguito della Piovra, [...] stesso attore) [...] dimostrato». La tv consente ancora [...] «medie» che al cinema vengono spazzate via [...] e dalle super-produzioni. Io e altri [...] In fondo, cerchiamo di [...] per fare dei film. Io amo le narrazioni [...] ondate, e la drammatizzazione del quotidiano, le [...] gente. Tutte cose che al [...] fanno più. Eppure le storie che [...] sempre quelle! Ma dal punto di [...] credo che li nostro lavoro cambierà. Lo sceneggiatore è un [...]. Io poi, che vengo [...] convinto che il cinema non sia arte. Prendi uno come Lawrence Kasdan: [...] fa Guerre stellari e I predatori, come [...] II [...] freddo, cose totalmente diverse. Questo mi porta ad [...] come Ieri come domani, nel nostro mestiere [...] componente artigianale che non sparirà mai. Siamo noi gli ultimi artigiani [...]. Alberto Crespi Le mille [...] Intervista con JOHN [...] delle [...] tecnico della luce che [...] poesia». Questo è, per John Bailey, [...] direttore della fotografia degli anni Ottanta. Il nome forse non [...] ma Bailey è uno del [...] e [...] di Hollywood: [...] è [...] ad esemplo, di film [...] II [...] freddo e [...] di Lawrence Kasdan, [...] Il bacio della pantera [...] di Paul [...] Gente comune di Robert Redford. DI passaggio [...] ospite della rassegna [...] città In cinema», lia risposto [...] alle nostre domande sul primi [...] del cinema, sorprendendosi solo di [...] cosa: «Ma perché [...] In Italia mi intervistano solo I giornali di sinistra?». LE NUOVE TECNOLOGIE [...] «Penso che se ne parli [...] perché 11 cinema, a differenza di altre forme d'arte, [...] la tecnologia. Un ballerino ha bisogno [...] corpo, un musicista del proprio [...] un regista, Invece, di [...] persone. Oggi nessun direttore della fotografia, [...] compreso, possiede una cinepresa. Negli anni Venti, invece, [...] un artista lavorasse con uno strumento di [...]. Prendi Paul [...] alla [...] celebre macchina fotografica acquistata nel [...] dedicò decine di ritratti. Tra [...] e la tecnica [...] un rapporto molto più Intenso [...]. Oggi, invece, le cose [...]. Virtualmente, lo potrei ottenere [...] voglio In fatto di materiali tecnici, ma [...] usare [...] più semplice possibile. Insomma, credo che, nonostante [...] che si fa di elettronica, di alta [...] torneremo a lavorare sempre più con la [...]. La vecchia immagine del [...] cowboy non esiste più; oggi è 11 [...] come [...] ovvero della tecnica applicata [...]. Come sai, gli americani [...] dagli europei come degli [...]. C'e della pigrizia In [...] è Indubitabile che 11 pragmatismo sia uno [...] nostra cultura, anche filosofica (basti pensare a William [...] Per questo, forse, non [...] che, In America, Il cinema sia la [...] riuscita e completa». I [...] «Credo di essere stato Influenzato [...] dagli operatori europei che da quelli americani. E un amore che [...] anni Sessanta, [...] cominciai a ve-dere e [...] film della Nou velie Vague. Erano fotografati In un [...] con [...] che sì adattava sia [...] Interni [...] agli esterni. Colori tenui, diversi dalla [...]. Il fatto è che, In America, [...] tanti anni si continuò a Illuminare 1 [...] come se fossero [...] bianco e nero. Io, Invece, preferivo 11 [...] o anche lo stile [...] Truffa [...] Tra I miei operatori [...] un Italiano, Luigi [...] Il suo lavoro nel [...] Elio Petti è stupendo». UN BUON FOTOGRAMMA [...] «Penso che ogni singola ripresa [...] una storia a sé. Ad esemplo, se la [...] astratta il colore è basilare. Bisogna decidere quale colore [...] e come [...]. Non esistono, comunque, formule [...]. Bisogna sperimentare, provare e riprovare, [...] a [...] perfetta composizione [...]. E un mio pallino fìsso, [...] dalla scuola europea: esistono almeno quindici differenti modi di [...] una singola ripresa, e un buon [...] deve [...] tutti». DUE ESEMPI [...] «Amo la fotografia artistica [...] non debba mal sommergere gli altri elementi [...]. E in un film [...] ogni altra cosa, contano la storia e I [...]. A volte, però, è [...] Integrare le due esigenze. /// [...] /// [...] una forte presenza dello stile, [...] lo stile, a [...] volta, è [...] principale del personaggio di Richard Gere. Insieme a certi effetti [...] dalia rivista Voglie, sono due I film [...] Ispirato 11 mood di [...] Il conformista di Bertolucci [...] di [...]. In entrambi c'è quel [...] movimento della camera a gru che ti [...] quasi senza respiro. /// [...] /// Invece, per [...]. Prima di partire perii Nuovo Messico, vidi al [...] Museum di New York una [...] di Van Gogh [...] Van Gogh per essere precisi [...] che mi colpì profondamente. Erano esposti 1 quadri [...] Provenza: [...] forti, accecanti, Intensi, per tanti versi simili [...] Nuovo Messico. Con quel ricordo In [...] Iniziai [...] riprese di [...]. Ma oltre a Van Gogh, [...] film ci sono anche I colori di Georgia [...] è una grande pittrice americana [...] una delle [...] favorite. Intitolato [...] Ranch, dipinto proprio nel Nuovo Messico». CONCLUSIONI [...] del muto. Il cinema trovò presto [...] grazie a giganti come [...] o [...] Poi, però, [...] del sonoro provocò una [...] grammaticale; così fu necessario ricostruire le basi [...] affrancare la macchina da presa dalle nuove Imposizioni [...] riscoprire [...] visuale del cinema. [...] Immensa, alla quale, quasi [...] dopo, stiamo ancora lavorando». Il computer aspetta ancora [...] Chaplin Intervista con UGO [...] regista (ma sarà la [...] viene dalla televisione, che ha diretto numerose [...] che ora lavora a tempo pieno nel [...] una mosca bianca nello spettacolo italiano, dove [...] un settore [...] sono frequenti ma quasi [...]. II nostro uomo è Ugo [...] e crediamo che nessuno [...] possa parlarci della posizione del cinema «dentro» [...] dello spettacolo. E lasciamo a lui la [...] per [...] la propria [...] da nebulosi venti di velleitarismo [...] spettacolare, e da una buona raccomandazione, entrai In tv [...] 23 anni senza sapere cosa fosse. Era 11 [...] la tv era appena nata. Feci [...] delle strutture del telegiornale [...] tecnica e 11 linguaggio filmico realizzando servizi [...]. Forse sono 11 solo [...] Italiano [...] dalla tv. Nel [...] fui notato da Alfredo Bini [...] 11 grande salto, In un periodo in [...] registi, da Pasolini a [...] da Olmi a De Seta. Feci I [...] angeli, [...] e poi Le belle famiglie. In cui tentavo Ingenuamente [...] potevo fare film insieme belli e commercial L Infatti [...] un film brutto e non Incassò una [...]. Cosi, fatto a pezzi [...] crisi del cinema incombente, mi ricordai di [...] avevo abbandonato con baldanza. Per scoprire che [...] ancora 11 [...] era uno spazio più libero, [...] aperto alle sperimentazioni tecniche. E fu ancora la [...] da trampolino di lancio verso l'opera lirica [...]. Ero una specie di [...] E [...] che In questo si rifletta [...] direi "antropologica", di tutta [...]. La televisione è sempre stata [...] sorta di "fortilizio [...] molto chiuso. Ma anche 1 nostri intellettuali [...] a cominciare dal cineasti [...] sempre disprezzata, confondendo [...] di certi prodotti televisivi come [...] sceneggiati Rai alla Maiano con una bruttezza del mezzo [...] sé. Così, la tv rimaneva solo [...] grande [...] degli Italiani. Se fosse vero quello [...] tv un artista come [...] lo potrei solo spararmi. Per fortuna so che [...] scherza. Altrimenti come spiegheresti questi [...] tutti bravissimi, provenienti dal caroselli? La tv [...] essere un vivalo di autori da cui [...] potrebbe attingere. Ma in Italia questo [...] successo». Non bisogna essere apocalittici, [...] al predominio della tecnica [...]. Se avessimo un Chaplin, Imparerebbe [...] usare il computer e poi farebbe 11 [...]. Le tecniche In sé [...] 11 [...]. I film che realizzavo [...] elettorali del [...] erano "agita [...]. Una regia teatrale, per quanto [...] non lo farà mai. Anche se esiste un [...]. In fondo, resto sempre [...] anche se a teatro si nota meno. In quanto al pubblico, [...] modo di [...] è non [...] In un problema, non [...] Perché lo non credo alla [...] del telecomanda Sono convinto che [...] parlando di cinema [...] esista un pubblico giovane, preparato, [...] più capace di scegliere. Il cinema è stato [...] Bibbia [...] XX secolo: Bibbia nel senso di "libro" [...] nuovo rito. E credo [...] un vero pubblico cinematografico, di [...] e, nello stesso tempo, [...] stesso tempo, selettivo qualificato, [...] nascendo [...] ora». /// [...] /// E credo [...] un vero pubblico cinematografico, di [...] e, nello stesso tempo, [...] stesso tempo, selettivo qualificato, [...] nascendo [...] ora». (0) (0) ![]()
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