[...] per la rivoluzione socialista; e [...] questo senso gli Stati Uniti avrebbero avuto una funzione [...]. Su questa base però [...] aveva valore soltanto [...] di una rivoluzione contemporanea in [...] paesi o, tutt'al più, di una rivoluzione iniziata in [...] paese e seguita immediatamente dagli altri. Al di fuori di questa [...] astratta perchè formulata astrattamente, su [...] generiche, e mai infatti verificate dalla pratica [...] non esisteva per Trotzki nessuna [...] possibilità: « [...] assurdo pensare [...] scriveva [...] che, per esempio, la Russia [...] possa far fronte a [...] conservatrice ». In realtà quindi, come [...] Gramsci, Trotzki «che appare come [...] era invece un cosmopolita, [...] e [...] occidentalista o europeo », [...] Lenin [...] profondamente nazionale e profondamente europeo» (8). Sebbene la realtà ignorasse [...] di Trotzki, [...] continuava a ignorare la [...] seguire fedelmente i suoi schemi. Le previsioni di Lenin, [...] fondate sulla realtà, tenevano conto di tutti [...] e subivano quindi una costante verifica, che [...] graduale modificazione, di pari passo con il [...] storia. Abbiamo già ricordato, ad [...] 1918, quando in tutta [...] esisteva [...] situazione rivoluzionaria, Lenin pensasse [...] russo dovesse « fare assegnamento sulla rivoluzione [...]. Ma « fare assegnamento [...] per Lenin puntare tutto su quella possibilità, [...] anticipo le scadenze della possibile rivoluzione europea. Era questa invece la [...] Trotzki, e da essa derivò la [...] tattica assurda durante le [...] pace di [...]. In contrasto con Lenin, [...] necessità di accettare le condizioni di pace [...] per evitare una offensiva che [...] sovietico non era in [...] grado di fronteggiare, Trotzki aveva previsto che [...] avessero osato scatenare [...] si poteva contare [...] della rivoluzione in Germania. Da ciò la [...] tattica di rifiutare di [...] proclamando nello stesso tempo in modo unilaterale [...] stato di guerra. Ne seguì, com'è noto, [...] cui non segui affatto la rivoluzione in Germania, [...] bolscevichi furono costretti a subire condizioni di [...]. Ancora una volta [...] di Trotzki si dimostrava [...] schema astratto, che non teneva conto delle [...] delle particolari difficoltà della crisi rivoluzionaria degli [...]. Ciò significava, diceva Lenin, [...] GRAMSCI, Note sul Machiavelli, [...] sullo Stato moderno, Torino, Einaudi, 1949, [...]. Se il proletariato tedesco sarà [...] grado di agire, sarà un bene. Ma ne avete fatto [...] Avete trovato uno strumento capace di determinare il [...] nascerà la rivoluzione tedesca? No, non lo [...] noi lo sappiamo Voi mettete tutto in [...]. Se la rivoluzione nasce, [...]. ///
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Di fatto [...] di Trotzki si convertiva [...] e cieco nazionalismo. La rivoluzione mondiale diventava [...] rivoluzione russa, [...] di un paese arretrato [...] potuto [...] mente costruire il socialismo. Questa era la posizione [...] Trotzki [...] 1909 (10), e questa rimase nel 1924 [...] seguenti, ignorando tutti gli insegnamenti di Lenin. La sfiducia in questa [...] a costruire il socialismo, avrebbe spinto [...] sovietica verso una nuova [...] (« anacronistico e innaturale», scriveva Gramsci (12) [...] le fasi storiche Si ripetono nelle stesse [...] politica di avventure sanguinose e inutili. Al contrario la costruzione [...] un solo paese si è dimostrata [...] via [...] proletario. Lo esempio dato dalla [...] partito comunista [...] e dai popoli sovietici [...] di una nuova società socialista, è stata [...] che ha fatto progredire il socialismo in [...] risvegliando ed educando le forze rivoluzionarie di [...] ed ha infine trasformato la costruzione della [...] un solo paese nella costruzione del socialismo [...] mondiale di Stati, che possono oggi affrontare [...] con il mondo capitalistico, dare scacco ai [...] dello imperialismo, permettere ad altri popoli di [...] al socialismo. ///
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Nei limiti di una [...] situazione non avrebbe nessuna via [...]. Il compito del governo operaio [...] dunque, fin da principio, di unire le sue forze [...] quelle del proletariato socialista [...] occidentale. Solo in questo modo [...] rivoluzionario temporaneo diverrà il prologo della dittatura [...]. La rivoluzione permanente sarà dunque [...] per il proletariato russo, [...] e per la salvaguardia di [...] classe ». ///
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La rivoluzione permanente sarà dunque [...] per il proletariato russo, [...] e per la salvaguardia di [...] classe ».