Dopo il fallimento della [...] che con la ripresa della Bica-merale si [...] in questa direzione, visto che si [...] del nuovo Stato federale. In ogni caso, bisogna superare [...] che [...] metropolitana sia fondata sul vecchio [...] in favore di una città [...] da [...] reti di città, in cui [...] deve sentirsi periferia di qualcuno al-tro». Parlamentare europea, vice-presidente della Commissione [...] Politica regionale di Stra-sburgo (veste nella quale [...] 26 novembre al Forum Urbano Europeo di Vien-na) Pasqualina Napoletano è la candidata -presidente del [...] provinciale di Roma, che [...]. A otto anni dalla [...] legge che istituiva le aree metropolitane resta [...]. Ogni tanto se ne [...] improrogabili, si ipotizza-no addirittura elezioni metropo-litane, poi [...] bloccar-si. Perché? «Forse la spiegazione [...] che nove aree metropolita-ne, quante erano quelle [...] sono troppe. Non si è tenuto [...] abissali che esistono tra una città e [...]. Per fare un esempio [...] Roma [...] Bari, o Tori-no. [...] o urbana ha una storia [...] di quella duttilità capace di [...] e valorizzare le diversità. Mentre noi discutiamo di [...] Europa non solo le capitali ma anche le [...] co-stituito nel frattempo i [...] di quelli di un [...]. Quella di Lione, in Francia [...] in ordine di tempo -rag-gruppa 55 Co-muni. Si tratta di [...] con vocazioni eco-nomiche e so-ciali [...] ma che conta comunque su una forte inte-grazione». Non sarà che [...] perché temono di perdere [...] ancora hanno nei singoli Comuni? «Probabilmente conta [...] perché i cam-biamenti istituzionali evocano in genere [...]. La spiegazione che io [...] è che se il processo isti-tuzionale non [...] vuol dire che mancava un pro-cesso reale [...]. Ecco perché nel mio pro-gramma [...] si parla [...] di politiche [...]. Che vuol dire simulazione? Far [...] che [...] metropolitana [...] «La Provincia, da [...] a quando si istituirà [...] metropolitana di Roma, manterrà le [...] funzioni e i suoi ruoli. Però ciascuno deve comportarsi [...] la-vorando già ora su una dimen-sione territoriale [...]. Fac-cio un esempio, quello [...] trasporti ci sono com-petenze diverse attribuite da [...] regionali alla Pro-vincia, al Campidoglio e agli [...] Comuni [...]. Allora si può esercitare [...] una forte integrazione, sapendo che se il Comune [...] Roma ha la re-sponsabilità del trasporto su fer-ro [...] una linea fer-roviaria metropolitana in un Co-mune [...] cercata una sinergia per cui gli abitanti [...] possono avere più servizi, un parcheggio di [...] e treno, tariffe parti-colari». ///
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[...] possono [...] loro [...] «Il primo interesse, per i [...] è quello di avere un governo che sia il [...] possibile vicino a lo-ro, anche fisicamente. [...] romana, ad esempio, ci sono [...] spinte [...] che hanno portato alla costituzione [...] un Comune, quello di Fiumi-cino, nato [...] di Roma. E lo stesso sta [...] Ostia. Questa richiesta di [...] affrontata come riorganizza-zione di [...] effetto di una dimensione metropolitana dovrebbe essere [...] i Comuni urba-ni, che danno maggiore identità [...] invece sono spesso periferie indi-stinte». Costituire [...] per dare più potere e [...] ai singoli Comuni che ne dovrebbe-ro far parte: non [...] un con-trosenso? La dimensione metro-politana serve [...] quei problemi, quei pro-cessi, che a livello [...] e poco economico af-frontare. [...] e al riciclaggio dei [...] delle mobilità, o anche alla necessità di [...] economico di certe aree, con poli tecnologici [...] imprese. Non si tratta di [...] burocratici: ai cittadini devono essere chiare le [...]. E in questo caso, [...] metropolitane, andremmo [...] del quadro istituziona-le In Inghilterra Tony [...] ha ri-fondato la [...] London», già smantellata durante [...]. Quando avremo la «Grande Roma»? «In realtà, mentre nelle altre esperienze europee le grandi aree [...] si identificano con la città principale, da noi [...] di una [...] crea un [...] di sospetto, soprattutto nei Comuni [...] provincia. [...] il suo hinterland qualcosa [...] il dominio della Città Eterna fa paura. ///
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[...] invece, immagina per Roma un [...] o un [...]. Al contra-rio, in provincia, [...] Polo [...] il municipalismo, alimentando così i sentimenti di [...] con Roma. È una miscela esplosiva, in [...] mondo in cui sempre più [...] bisogno di siner-gie e di [...]. Così, [...]. Legge inattuata perchè le Regioni [...] in ritardo [...]. ///
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Stanno nascendo nuove entità regionali» [...] rete di città. ///
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Stanno nascendo nuove entità regionali» [...] rete di città.