Nelle «Lettere)) una trattazione [...] educativo nel suo complesso non c'è: ma [...] di spunti, di osservazioni, di giudizi ci [...] ricostruire le linee principali del pensiero di Gramsci [...] quella parte importantissima del problema educativo che [...] fanciulli. Cercheremo ora appunto di [...] quelli che ci sembrano gli spunti più [...] di Gramsci su questo argomento, riportando il [...] parole stesse di Gramsci. Gramsci critica fortemente la [...] definisce « metafisica » che presuppone che [...] sia in potenza tutto [...] e che occorra [...] a sviluppare ciò che [...] latente senza coercizioni, lasciando fare alle forze [...] o che so io. Io invece penso che [...] una formazione storica, ottenuta con la coercizione [...] nel senso brutale e di violenza esterna) [...] penso : che altrimenti si cadrebbe in [...] trascendenza o di immanenza. Ciò che si crede [...] è, per lo più, che il complesso [...] delle immagini e delle sensazioni dei primi [...] mesi, dèi primi anni di vita, immagini [...] non sempre sono le migliori che si [...]. Questo modo di concepire [...] come [...] di un filo preesistente ha [...] la [...] importanza quando si contrapponeva alla [...] gesuitica, cioè quando negava una filosofia ancora peggiore, mà [...] è altrettanto superato. Rinunziare a formare il [...] permettere che la [...] personalità si sviluppi accogliendo [...] tutti i motivi di vita » (lettera [...] Giulia, [...]. Pure, naturalmente, da pensatore [...] Gramsci [...] la grande conquista della [...] grande conquista che la fa essere moderna, [...] alla scuola gesuitica: «non mortificare la spontaneità [...]. La spontaneità, intesa come [...] del fanciullo, è una costante preoccupazione nei [...] i figli. Chiede sempre alla madre [...] dei ragazzi sono originali, pensate da loro. Quando regala il meccano [...] Delio [...] il timore che la « cultura moderna [...] quale il meccano è [...] » tolga « al [...] spirito inventivo)) e crei in lui [...] determinata da intossicazione matematica [...] Giulia, [...]. E così via. Ma « quelli che [...]. Il problema diviene a [...] : è infatti compito concreto Idei padre, [...] maestro, cogliere le infinite occasioni per formare [...] senza mortificare la spontaneità del fanciullo. E un tale sforzo [...] le lettere di Gramsci ai suoi bambini. Antonio Gramsci conti-nua ad [...] inserendosi quanto più può nella vita e [...] giorno dei suoi figliuoli, [...] guida insieme. I piccoli racconti che [...] i giudizi e i consigli sui loro [...] loro attività, le discussioni sulle loro letture [...] idee, illuminano e concretano il suo pensiero [...]. Gramsci prende sempre sul [...] ragazzi, in ogni giuoco, in ogni fantasia: [...] e nel giuoco interviene ; non per [...]. Odia il « bamboleggiare » [...] cioè il guardare estatici la spontaneità del fanciullo senza [...] attivamente [...] quanto la pedanteria [...] cioè [...] senza tenere conto della spontaneità Infantile. Gramsci non crede [...] come « [...] di un filo preesistente » [...] non crede quindi neppure a «inclinazioni generiche precoci ». Di [...] la [...] ostilità a una precoce [...] della scuola, a un suo [...] carattere di orientamento professionale. Chiedendo notizie alla moglie [...] » e « gli [...] della scuola primaria sovietica frequentata dai suoi [...] « Può nascere il dubbio che ciò [...] professionale e falsifichi le inclinazioni dei fanciulli, [...] Idi vista lo scopo della scuola unica di [...] ad uno sviluppo armonico di tutte le [...] quando la personalità formata metta in rilievo [...] profonde e permanenti perchè nate ad un [...] di sviluppo di tutte le forze vitali [...]. [...] insomma è per Gramsci [...] arrivo : nel suo ideale educativo la [...] a un alto grado di sviluppo della [...] complesso. [...] moderno dovrebbe essere una sintesi [...] quelli che vengono. Proprio nelle righe che [...] riportate ci sembra espresso nella forma più [...] educativo di Antonio Gramsci. [...] educativo della personalità umana [...] proprio degli uomini più avanzati della pedagogia [...] scuola attiva », della « scuola serena [...] educazione nuova [...] con la consapevolezza; del [...] uomo completo può e deve diventare ogni [...] di una. ///
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[...] educativo della personalità umana [...] proprio degli uomini più avanzati della pedagogia [...] scuola attiva », della « scuola serena [...] educazione nuova [...] con la consapevolezza; del [...] uomo completo può e deve diventare ogni [...] di una.