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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1980»--Id 3993293042.

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Martedì 29 aprile [...] E [...]. [...] questo il motivo per [...] provato un grande fastidio [...] culturale, teorico prima ancora [...] per la trovata dell'» album di famiglia [...] sembrava e mi sembra che nasconda e [...] peculiarità, il gene specifico direi, del PCI [...] distinguere non solo [...] dei partiti comunisti, ma [...] sinistra europea e italiana. Adesso, grazie a Giuliano Amato, [...] condizione di esprimermi con sintetica chiarezza, ho [...] gene » PCI. Anzi lo ha fatto [...] parole: « In fondo, la rivoluzione attraverso [...] qualcosa che si va snaturando. [...] proprio sicuro che la vogliono [...] che la teorizzano in questo modo (cioè attraverso il [...] ». Ecco il punto: rivoluzione [...]. [...] del PCI, ha ragione Amato. Proprio non ha senso: [...] che [...] non ci sono due [...] la ri-voluzione, uno attraverso il consenso e [...] modi fra i quali manifestare una preferenza, [...]. Risposta a Giuliano Amato Sì, [...] rivoluzione senza consenso Quanto si è lavorato [...] sezioni del PCI a questo proposito! La saldatura fra rivoluzione [...] infatti, una storia che sarebbe errato trascurare. Non saremo certo noi [...] il superamento della tradizione « sovversiva » [...] e che non sia sopravvissuta, anche do-po [...] il « partito nuovo », una tendenza [...] la democrazia. E non sosterremo che [...] Gramsci sia la stessa cosa della via italiana [...] congresso o della « terza via » [...] non c'è dubbio che [...] » dal quale scaturisce, per evoluzione e [...] successiva è posto fin [...] ed è appunto in [...] consenso » per cui Gramsci parla di [...] di dittatura del proletariato. Fin [...] in Gramsci, il consenso [...] intendersi come dato passivo e inespresso, come [...] oggettivo » convergere di [...]. Certo, c'è poi una [...] questo « consenso », una storia per [...] a seguito di conquiste quali la Repubblica [...] Costituzione [...] questo termine si definisce [...] e controllabile attraverso gli strumenti e le [...] politica. Senza ridursi a quella sola [...] poiché molte altre ne sono le possibili manifestazioni [...] il consen-so non può dunque [...] pre-. Una contrapposizione da cui [...] accuse più diverse Entro questa storia si [...] specifica [...] e [...] di rivoluzione attraverso il [...] intorno al nucleo strategico della indissolubilità fra [...] operaia per il socialismo e affermazione della [...] corpo il PCI come partito nuovo, che [...] movimento operaio italiano. Mi consentirà allora, Giuliano Amato, [...] ringraziato per tutto questo, di [...] sonò però in totale [...] suo assioma [...] in fondo, la rivoluzione [...] è qualcosa che si va snaturando », [...] meno rivoluzione fino a non essere più [...]. Questa contrapposizione fra rivoluzione [...] è certo una novità nel pensiero della [...] ed è [...] delle accuse più [...] ci vengono rivolte, per [...] tanto di adesione strumentale alla democrazia, quanto [...] ogni obiettivo socialista. Mi rifiuto di credere [...] Amato [...] tanto rozzo da identificare la rivoluzione con [...] addirittura golpisti, ma è pur vero che [...] Lama (è questa [...] di [...] « rivoluzionario » in [...] rivoluzione non ha nulla del catartico trauma [...] risolve la presa del potere dei rivoluzionari [...]. Ma, di grazia, dove [...] Amato [...] idea di rivoluzione come « catartico trauma [...] Non [...] in Gramsci, colpevole di [...] « attraverso il consenso»; [...] in Marx che lega la rivoluzione addirittura [...] processi sociali e materiali molto pro-fondi. E neppure In Lenin [...] se è necessaria, non [...] consapevole di;, milioni di uomini. E perchè mal, gli [...] ad una definizione cosi riduttiva e generica [...] a considerare la rivoluzione [...] fenomenologico del [...] catartico trauma », cioè [...] cui avviene la presa di potere [...] per cui si deve [...] quella fascista, ma viene il dubbio che [...] la lunga marcio del [...] cinese [...] e dovremmo invece abbandonare [...] teorica della classe operaia che intende [...] trasformazione socialista della società? . Superiamo questo equivoco per [...] che dichiariamo la permanente e crescente esigenza [...] costruire una società con rapporti di potere [...] diversi dagli attuali e ci qualifichiamo per [...] contrappone una concezione della rivoluzione legata esclusivamente [...] della lotta politica. Per Amato, [...]. A noi, [...] dalle [...] teoriche e politiche, sembra che [...] convinzioni siano del tutto inadeguate a sostenere tanto una [...] moderna della democrazia; elianto una posizione politica [...] di raccogliere le forti e [...] esigenze di profondo cambiamento sociale che scorgano dalla crisi [...] viviamo. ///
[...] ///
Se la sente Amato [...] questa conclusione? Se no. Claudio [...] lettera di Napolitano [...] di [...] e pianificazione: non siamo [...] Direttore, i lettori maggiormente nutriti di studi filosofici [...] seguire meglio di me gli articoli [...] di Ugo [...] sulla c crisi della [...]. ///
[...] ///
Vorrei comunque soffermarmi solo [...] («Se ri incontrano ragione [...] in cui sono stati affrontati temi con [...] maggiore dimestichezza. Quel che ha suscitato [...] perplessità è, in effetti, il confuso accavallarsi [...] sulla crisi delle [...] teorie [...] » e delle politiche [...] state ricavate a partire dagli anni [...] nei maggiori paesi capitalistici, [...] sulle difficoltà del marxismo [...] di fronte ai problemi attuali dello sviluppo [...]. I due discorsi vengono ricondotti [...] una sola [...] ti: quella delle « certezze [...] sembravano acquisite al quadro di una razionalità tradizionale, più [...] meno classica ». Che cosa ciò esattamente significhi, [...] questo punto n. Per quel che riguarda le [...] delle economie [...] condivido. Son risultano però troppo chiare [...] le conclusioni che si intendono [...] arre da questa constatazione o [...] quella degli effetti prodotti dallo sviluppo del movimento dei [...] le cui conquiste hanno fatto « [...] la libera fluttuazione [...] su e in giù [...] dei [...] decisivo della tradizionale razionalità [...]. Sembrerebbe che il problema. Senon-ché nella crisi della vecchia [...] razionalità » [...] fondata sui c meccanismi spontanei [...] di mercato » o [...] meglio sugli [...] economici. Il dibattito al convegno di Salerno Poesia, romanzo, spettacolo in Italia dal [...] al [...] (a. Fra I partecipanti Sergio Romagnoli, Giorgio Barberi [...]. ///
[...] ///
Vittore Branca, Oreste Macri. Natale Tedesco, Gioacchino Paparelli, Ruggero [...]. Nello Ponente, Achille Mango. Filiberto Menna e Vasco [...]. La narrativa, la poesia, [...] l'informazione di massa, il teatro e lo [...] sono stati gli [...]. Fra i momenti di [...] relazione di Sergio Romagnoli sul romanzo degli [...] Trenta; [...] contributo di Natale Tedesco con il felice [...] della storia delle «spinte [...] drammaturgo siciliano Beniamino Joppolo. Il convegno si è [...] brillante tavola rotonda su «Gatto nella cultura [...]. Macri, Menna e [...]. [...] ha individuato i nuclei [...] di Gatto nel periodo milanese e negli [...] ne ha sottolineato la [...] Macri ha rilevato gli archetipi ricorrenti nella [...]. Attraverso [...] analisi di alcuni saggi d'arte [...] Gatto. Menna ha dimostrato, infine, che [...] del poeta è centrata [...] della parola e del [...] E [...] bisogna davvero intendersi. La sinistra italiana, I marxisti [...] i comunisti italiani hanno superato da un pezzo la [...] certezza » del passaggio dal capitalismo al socialismo come [...] c meccanico e ineluttabile », o il mito di [...] programmazione che in quanto tale [...] dal contesto e dal modo [...] cui può essere concepita e praticata [...] garantisca una [...] nuova razionalità ». Non capisco bene che cosa [...] dire [...] quando afferma [...] attribuendo a ciò valore di [...] scoperta » [...] che « la nuova razionalità [...] può più [...] una regola, a prezzo di [...] fallimenti». La polemica contro il [...] bene: ma non diamo [...] di essere ancora alle [...] di quél tipo! Fatta questa affermazione. A risolvere I quali, [...] di quanto non abbiamo fatto [...] non ci aiuta, peralt-o, lo [...] nel calderone della « crisi [...] razionalità classica ». Cordialmente Giorgio Napolitano« Un paese [...] le polemiche [...] Arbasino Qual è la libertà [...] Arbasino continua con [...] paese senza » (Garzanti, [...]. Si tratta in effetti [...] cosi spesso accantonati e svillaneggiati, consapevolmente o [...] anni turbinosi, che [...] le difese ha davvero [...] meritoria. Il maggior idolo polemico [...] oggi [...] al quale indirizza colpi [...] volte bene assestati. La lettura delle sue [...] come un antidoto efficace contro gli abbandoni [...] un fervore intellettuale nutrito di astrazioni e [...]. [...] al buon senso diventa [...] richiamo al senso di realtà, [...] alla pazienza modesta e tenace dei progetti lucidamente [...] commisurando gli obiettivi a una [...] attenta dei mezzi [...] disponibili per [...]. Poco importa poi che Arbasino [...] polemica con le armi del paradosso ironico, [...] tendenze a sostituire la cosa con il [...] sulla cosa, la riflessione analitica con il [...] superficiale e approssimativo. Il punto è piuttosto [...] Un paese senza » emerge una diffidenza [...] riguardi di ogni Ideologia, giudicata sempre [...] alla «tregua di chiacchiera [...]. A [...] gli effetti, viene esaltato [...] estraneo a ogni pretesa di sistematicità, attaccato [...] fenomeni che si producono sotto i nostri [...] di essere affrontati con immediatezza operativa, senza [...] disegni [...] pre-costituiti. La struttura stessa del [...] questo ideologismo [...] fondata com'è su una [...] appunti e frammenti e aforismi e « [...] un ordine interno percepibile ma fuori di [...] definito: né trattato né «aggio né raccolta [...] una sorta di conversazione [...] in cui 1 temi [...] accavallano, tornano ad affacciarsi come a leit-motiv [...]. Arbasino Intende [...] al secolare filone di cultura [...] che ha origine nel pensiero, o meglio, [...] mentale Illuminista. Egli depreca a nifi [...] filone non abbia esercitato un ruolo adeguato [...] cultura nazionale. Ma non si rende conto [...] è accaduto appunto per [...] dei gruppi [...] lombardi di dare sistemazione organica [...] loro proposte, [...] In una strategia dotata [...] forza [...] egemonica: [...] atta a fare presa sulla [...] complessiva del [...] e a venire assunta come [...] generale di formazione [...] pubblica, del senso comune. [...] osservazione va poi [...]. Un dato primario di modernità [...] ceti colti lombardi consiste [...] per [...] della [...] nella prospettiva di [...] sviluppo della vita delle idee [...] e scientifiche esteso a [...] di pubblico gradualmente più ampi. Arbasino invece, quando si [...] teatro, musica pone essenzialmente soltanto una questione [...]. Ha ragione, beninteso: ciò [...] per [...] offrire alla gente degli [...] dei concerti, aggiornati sulle ricerche più avanzate [...]. [...] d'oggi, però, è sempre [...] accompagnare la valutazione estetica dei prodotti ad [...] modi della loro produzione e [...] cioè delle linee di [...] cui vengono a Inserirsi. Giustissimo sbeffeggiare non solo [...] degli industriali della cultura ma an-che la [...] gli enti pubblici possono indulgere: ma a [...] dimenticare che i problemi di mercato hanno [...] complessa, con [...] occorre por misurarsi. Arbasino fa [...] più che bene a [...] se i valori della [...] e della professionalità non [...] sul terreno artistico, tutto si oscurai e [...] a discorrere di autonomia e pluralismo, o [...] come egli sensatamente preferisce [...]. Ma il suo limpido [...] libero scrittore non può evidentemente non rimandare [...] an pubblico altrettanto libero. E [...] pare proprio che le cose [...] arruffino. Resta il fatto che Arbasino [...] per parte [...] an piano di rapporto [...] in cui esprimere adeguatamente il suo concetto [...] rapporto basato su una scrittura che unisce [...] vivacità comunicativa al criticismo ironico, in un [...] « Un paese senza » conferma le [...] di prosatore e, assieme, la serietà della [...] di osservatore acuto dei fatti e misfatti [...] nostro tempo. Certo, 11 suo progressismo [...] limite intrinseco di [...] del resto dichiarato. Ma ciò non Intacca la [...] del contributo che Arbasino [...] a sciogliere diversi fra 1 [...] cospicui equivoci ed errori incombenti sulle prospettive di [...] della vita culturale Italiana. Vittorio Spinazzola Dopo [...] di scandali che ha investito [...] Francia Lo «bella compagnia» di [...] profonde incrinature mettono in discussione [...] sistema di potere della V Repubblica [...] De Broglie: i termini di [...] «questione morale» Il principe de [...] e [...] durante [...] riunione alcuni [...] fa PARIGI [...] percentuale di assenteismo nella recente [...] elettorale che ha interessato alcune decine di migliaia di [...] in sette cantoni del centro, [...] e della regione parigina (un [...] quasi perfetto, come sondàggio [...] nazionale) ha sconcertato perfino gli [...] dal voto [...] sfiorato quasi ovunque il 50 [...]. Da alcuni mesi, in [...] è messa alla prova da una soie [...] i diamanti regalati dal sanguinario despota centrafricano [...] al «caro parente» [...] il suicidio del ministro [...] immischiato in una torbida [...] ancora misterioso di [...]. A questo proposito certuni [...] « crisi di regime » e proprio [...]. Michel [...] temuta e derisa cassandra [...] non nascondeva il timore di vedere lo [...] stato che De Gaulle aveva voluto forte [...] dalle convulsioni politiche e dal « gioco [...] cadere a pezzi per [...] per questo tarlo scandaloso che lo rode [...]. Il fatto che la Francia [...] quindici volte di costituzione in un secolo [...] costituzioni per quindici diversi regimi), che la [...] la quinta della [...] storia (il che ci [...] e la morte di altre quattro repubbliche [...] più o meno autoritari), è indice [...] politica propria di una [...] tra il bisogno di un potere forte [...] pressioni popolari e [...] al più largo margine [...] manovra per esprimere la [...] capacità di governare. De Gaulle aveva cercato [...] contraddizione attraverso una costituzione che. In ventidue anni. Spesso però la forza di [...] sistema diventa, alla lunga, anche [...] debolezza. Nel potere [...] indubbiamente, accanto al ferreo [...] guida incarnata dal generale stesso: la [...] della Francia attraverso la moralizzazione della vita [...]. Che poi De Gaulle [...] moralismo. Comunque è [...] attorno a questa nuova [...] nazionale che De Gaulle ottiene per lunghi [...] popolare senza precedenti. Ed è sulla base di [...] consenso, che egli è spinto a « [...] » sempre di più [...] regime, quello stato gollista [...] è ormai monopolio assoluto di [...]. ///
[...] ///
Nel 1972 [...] deve subire [...] di scandali finanziari e [...] risultano implicati deputati e baroni gollisti, ormai [...] in biglietti di banca il potere polìtico. Già allora si parla [...] regime ma la borghesia francese ha già [...] della guardia, cioè la riproduzione del proprio [...] sistema [...]. La malattia e la [...] non fanno che accelerare [...]. ///
[...] ///
La [...] forza è la debolezza crescente [...] che non ha resistito alla prova [...] popolare, è il presidenzialismo come [...] e inevitabile metamorfosi del potere [...]. ///
[...] ///
[...] denuncianti non più le [...] di [...] da sottobosco del [...] se si vuole, ma [...] grave, cioè [...] del po-tere eretto a [...] della propria capacità di giustificare e coprire [...] qualsiasi violazione delle regole democratiche. A questo punto però 1 [...] da un regime [...] sono diversi. In Italia, se mai, la [...] dei valori democratici ha impedito [...] del paese. [...] la crisi della sinistra da [...] parte, la rivelazione degli abusi di potere [...] producono in larghi strati di [...] ùna reazione di disamore per la politica che è [...] il prodotto del potere autoritario. Quando il direttore del [...] Monde [...] Jacques [...] denunciando questi scandali, comincia [...] con la frase [...] Che compagnia, ma che [...] echeggiando un modo di dire popolare, egli [...] sulla piaga: educato ad essere diretto, orientato, [...]. Fucino della strada francese [...] vedere nella politica, negli uomini politici, e [...] di potere, la fonte di ogni degradazione [...] di assenteismo che abbiamo visto [...]. ///
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Incapace com'è di ridare ai [...] una qualsiasi motivazione ideale e al tempo stesso convinto [...] alla fine del conti. Ma è su questa china [...] la stessa su cui fu [...] la quarta repubblica. Augusto [...] da Ruggiero [...]. Moto rimanda, tra le [...] ambiente, animale, astronomìa. Mica [...]. ///
[...] ///
In Francia, dove [...] Informazioni [...] s: [...] editore via [...]. ///
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In Francia, dove [...] Informazioni [...] s: [...] editore via [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .