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È guerra tra Stephen Spielberg [...] per la «cover story» [...] ha dedi-cato a [...] Private Ryan, [...] film del regista di [...] sta per debuttare nei [...] Usa. Il film aprirà il [...] la [...] lo studio creato da Spielberg [...] Jeffrey [...] e David [...] è andata su tutte [...] ha rotto [...] concordato con le altre [...]. La rabbia di [...] non si è esaurita [...] ha mobilitato gli avvoca-ti per indagare se [...] indebitamente usato come nuove di zecca frasi [...] Spielberg [...] concesso al settimanale per un numero speciale [...] più importanti [...] a patto che fossero [...] quel contesto. [...] ha dedicato a [...] Private Ryan, [...] di nove pagine: «Ci [...] di nuovo con gli or-rori della Seconda Guerra Mondia-le», [...] scritto il settimanale. Il film comincia ricreando [...] di brutale realismo lo sbarco a Omaha Beach [...] il 6 giugno 1944: Tom Hanks, [...] parte del capitano John Miller, guida la [...] riva tra le onde e le grida [...]. [...] che tronca la gamba di [...] militare, a un altro una bomba squarcia e mette [...] nu-do gli intestini. [...] Private Ryan, la storia di [...] squadra che [...] del [...] va alla ricerca di un [...] i cui fratelli sono sta-ti tutti uccisi in battaglia, [...] è comunque [...] pellicola che nelle prossime settimane [...] sul se-condo conflitto mondiale. Holly-wood è al lavoro [...] sei film, uno dei quali, la versione [...] The [...] Red Li-ne di James Jones, [...] da Terrence Malick e avrà nel cast John Travolta, George [...]. /// [...] /// Confezionare festival sta diventando [...] dif-ficile: la concorrenza incombe, i re-plicanti imperversano [...] equilibrio tra qualità e attrattiva è [...] certosina. A scorrere il cartellone [...] Festival [...] Novecen-to -di scena a Palermo per tutto [...] che lo sforzo è sensibile. Un mosaico di arti, [...] «riscoperti» a Palermo, dai vecchi cantieri della Zisa [...] Garibaldi, dalla chiesa di Santa Ma-ria dello Spasimo [...] «Massimo». E seppure il ricorso [...] nomi eccellenti è fre-quente, si accompagna al [...] o del lavoro particola-re. Come quello cesellato di Peter Stein, [...] a «riscoprire» la vena spumeggiante di Arnold Schoenberg [...] Schoen-berg [...] (2-4 no-vembre), assemblag-gio di [...] Pierrot Lunaire ai pressoché inediti [...] scritti dal compositore nel [...] cabaret letterario [...] di Berli-no (dei quali [...] fu rappresentata in for-ma scenica). Stein li ha forgiati [...] di Maddalena [...] voce recitante e cantante, [...] mistico del Teatro Massimo. [...] di silen-zio, quasi una [...] quale fare uscire suoni e parole, spiega Stein, [...] Schoenberg già si è accostato felicemente con [...] di Moses [...] Aaron in tandem con Boulez. Né cantato, né parlato: [...] per la cui risoluzione fu chiamato il [...] noto per la [...] esperienza del lavoro sulla [...]. Una stra-da impossibile, che [...] ripetizione. Per questo il mu-sicista [...] radical-mente, per arrivare con un nuovo vocabolario [...]. Nelle intenzioni, Schoenberg vo-leva [...] popola-re, anche se alla fine risulta addi-rittura [...]. Un percorso verso la [...] influenzato dai sentieri del [...] da quel reci-tare ritmato [...] Stein ritroverà nel suo allesti-mento per [...] e che fornirà allo [...] musica e suoni, ma anche un divenire [...] piccoli sketch ironi-ci e pungenti come si [...] cabarettistici. Scandiscono [...] paler-mitano molti altri appuntamenti [...] orga-nizzato da Roberto Andò, che si apre [...] nel segno del tea-tro, prima (1-4 ottobre) [...] kafkiano firmato da Giorgio Barberio Corsetti e [...] novembre) con [...] prima di un Macbeth [...] regi-sta lituano tra gli [...]. In mezzo il debutto [...] Eduardo [...] impe-gnato con le storie [...] Antonio Veneziani, mentre Michele [...] metterà in scena il [...] I Pavoni. E ancora, Marco [...] «voce» eti-ca del teatro [...] Moro, ideato per [...] e ri-portato a Palermo [...]. Un full, il Festival se [...] gioca sul piatto della musica: per Paler-mo passerà Terry Riley e in combi-ne Robert Wilson e Philip [...] coppia elettrizzante per una [...] tutta cibernetica, [...] Grace, da guardare in [...] con gli appositi occhialini. E in tandem per [...] opera [...] ci sono anche Steve Reich [...] Beryl [...]. Nel ventaglio del Festival [...] Novecento [...] manca il jazz, con un Omaggio a Lennie Trista-no, [...] del [...] jazz, e la danza [...] protagonista la sempreverde [...] a tu per tu [...] Variazioni [...] di Beethoven, tra geometria [...] architettura del suono. A integrare il rosario [...] il cinema, con una retro-spettiva dedicata a Claude [...] a cura di Sandro Volpe. Rossella Battisti CREMONA. È il momento del Brasi-le, [...] anche [...] affinità fisica ha pure con [...] gioco del [...] cremonese «La Danza». Unica in [...] accalappiato [...] brasiliano Grupo Corpo tra una [...] la ricca manifestazione del Teatro Ponchielli prosegue il suo [...]. Intanto al Grupo Corpo [...] applausi di oltre cinquecento persone nella magnifica [...] S. /// [...] /// Il Grupo Corpo è [...] nasce da un nu-cleo famigliare di ballerini [...] nel 1975 decisero di trasfor-mare la loro [...] Belo [...] in una scuola di [...]. In se-guito la «dinastia» [...] -due le «menti» del [...] Paulo, [...] direttore artistico e Rodrigo, il co-reografo di Nazareth [...] -si dilatò sino ad [...] di elementi brasiliani e non, come il [...] Rober-to Forleo (purtroppo solo di pas-saggio) e si [...] di artisti suda-mericani, come Oscar [...]. Ma lo stile di Rodrigo [...] è di-ventato, nel tempo, [...] sicuro per questo gruppo che porta nel [...] bra-siliana filtrata di danza classica, moderna e [...] sor-vegliato gusto estetico. In Nazareth qualcosa delle [...] di Bahia ri-mane nel civettuolo nastro a [...] danzatrici in molleg-giati [...] bianchi e neri o [...] le code fin de [...]. Questa sofisticata coreografia dal [...] cui è stata sottratta la magnifica scenografia [...] prende il nome del composi-tore Ernesto Nazareth, [...] musica brasiliana di fine Ottocento; fu già [...] fa al Festival Torino Dan-za ma è [...] di batta-glia del gruppo. Non si smette di [...] danza che evoca gli anni Venti e [...] trasformista con duetti femminili, prodezze maschili, tra [...] stupefacenti passi a due in cui la [...] garbata-mente contraffatta per diventare ironica acrobazia. Anche la novità [...] è fatta di ingredienti [...] suo scorrere in orizzontale, nel suo al-ternare [...] a parossi-smi molecolari e [...] non può che resuscitare [...] ben noto Carnevale di Rio. Ma questa volta si [...] ben più antiche. [...] è un pezzo [...] e jazz: i danzatori in [...] verde ra-na o bordeaux hanno gli occhi di-pinti di [...] come se portassero una vermiglia mascherina tribale. Estatici richiami alla vita [...] tra le parti -non sempre del tutto [...]. Ma eleganza, bra-vura, invenzione [...] passo di samba continuo, ir-refrenabile, che guida [...] del Grupo Corpo [...] spettacolare unica: [...] davvero il folklore è [...] danza con-temporanea. Marinella [...] Vasco Rossi polemico con Baglioni Vasco Rossi ha visitato ieri una delle più recenti [...] Giulia [...] della riforma psichiatrica di Basaglia, [...] albergo acquistato e gestito, a Grado (Gorizia), [...] coordinati da un Consorzio, ad uso delle [...] riabilitazione psichiatrica. Vasco Rossi si è [...] primi 12 ospiti [...]. Rispondendo quindi alle domande [...] con Baglioni, Vasco ha definito il collega [...] ma un cantautore mediocre, un punto di [...] tipo [...]. La danzatrice [...] a sinistra il regista [...] Peter Stein TEATRO Al Nuovo Piccolo il testo di Cechov Nel [...] «giardino» di [...] vittime del nostro scontento Successo [...] grande regista russo MILANO. Lev [...] non crede alle lacrime. O perlomeno ci crede a [...] sia un ineguagliabile impasto di dramma e di farsa. Lo testimonia il suo Giardino [...] , accolto con applausi e acclamazioni, due [...] senza intervallo, (tradu-zione su bande luminose, in [...] 10 luglio al Teatro Giorgio Strehler, il Nuovo Piccolo), [...] è proprio costruito su questa dupli-cità, del [...] An-ton Cechov. Il giardino dei ciliegi [...] infatti, è pensato come [...] un viaggio fra il dentro e il [...] qualcosa di indefinibile e una me-diocrità senza [...] dal parlare a van-vera, dalla stupidità, talvolta [...]. Niente giardino, dunque, in [...] suoi abbaglianti fiori bianchi magari veri come [...] Vi-sconti [...] neppure la citazione meta-forica di quel biancore [...] segno del magnifico Giardino di Strehler. [...] tutto è cupo, scuro, [...] immersi in [...] plumbea, da acquario, so-lo [...] a giorno e si muovono con la [...] paraventi che, se col-piti dai riflettori, rivelano [...] un ramo di ciliegio. Ma il loro dramma, [...] senza senso è soprattutto personale. Ra-dicalizzando si potrebbe dire [...] il giardino è una proiezio-ne [...] di quella vita senza [...] una partita di biliardo -palla al centro [...] carambola -, come, a tormentone, suggerisce [...]. Ogni personaggio, insomma, ha [...] ne coltiva [...]. Passionale e lirica quella [...] Liuba [...] portata a [...] con la [...] vita, il suo amore, [...] segno della decadenza della vecchia Rus-sia e [...] ad attrez-zarsi per [...] nuova che si sta [...] squattrina-to «studente a vita»; [...] che si lascia volentieri per la giova-nissima Ania (Natalia [...] sociale di un figlio [...] gleba, [...] (il bravo Igor Ivanov), [...] guarda ai signo-ri di un tempo con [...] con ferocia; la timida incon-cludenza di [...] figlia [...] di [...] (la commovente Natalia [...] il ricordo di [...] lontana come quella continua-mente [...] che rimarrà abbandonato in [...] se ne andranno e i ciliegi verranno [...]. Il giardino è, dunque, [...] un luogo dove scoppiano le contrad-dizioni e [...] pro-pria incapacità può assumere una valenza insopportabile. In questo vuoto, in [...] vagola senza meta, al suono [...] ebraica mentre si sentono [...] il frinire del grillo del focolare, lasciandosi [...] incoerenti, frignando ad-dirittura come fa la Liuba [...] Tatya-na [...] una donnicciola immatura o [...] senza spina dorsale di [...]. Oppure reagendo come i [...] in [...] assumono una forte rile-vanza [...] tic: lo scric-chiolio degli stivali di [...] e la [...] comicità da film muto; [...] came-riere di [...] che seduce grossola-namente la [...] (la divertente, ironica Maria Niki-forova), [...] pronta a far-si sedurre e che scimmiotta [...] sue svenevolezze. Quello che colpisce in [...] Giardino, [...] di là della scenografia un [...] data-ta, è il lavoro [...] san-no trasmetterci il senso della vita e, [...] di una fine, [...] senza meta verso qualcosa [...] conosce la-sciando qualcosa che si sa. Perso-naggi in svendita come [...] titolo che verrà lottizzato, gab-biani ipotetici che [...] un concertato di sussurri e grida, di [...] affanni. In una parola Cechov, meraviglioso [...] del nostro inconcluden-te scontento. /// [...] /// In una parola Cechov, meraviglioso [...] del nostro inconcluden-te scontento. (0) (0) ![]()
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