Di tale critica, Di Marco [...] necessari presupposti, [...] nel Novecento: il principio [...] del « metodo [...] », è [...] di classe (e cioè [...] « antagonistica ») della letteratura. Leonetti prende di petto, [...] del « [...] », come fenomeno culturale, [...] disseminazione », come fenomeno letterario (essa consisterebbe [...] che scioglie la struttura [...] e anche grammaticale del [...] dire, anche, del nesso [...] e, più in generale, [...] un « passaggio attraverso [...] » che si realizzerebbe [...] attraverso [...] peculiare per « la [...] e « la resistenza in un minimo [...]. La conclusione è questa: [...] Si [...] dire con gioia che Luperini porta il [...] nella nostra parte [...] che è la parte [...] rigore e con rottura, [...] alla scelta per il [...] principio ogni facilità, armonia, controllo scontato ». Perché questa citazione? Perché [...] Leonetti sottolinei una linea di ricerca non solo [...] Novecento, ma di quel « marxismo della crisi [...] parla Mangano: un marxismo, cioè, capace di [...] contemporanea (e dunque anche le ragioni della [...] che esso oggi subisce), di [...] (seppure in modo selettivo [...] di indicare nondimeno una possibile via [...]. Non si tratta soltanto [...] del nostro passato è ancora valido (e [...] i suggerimenti di Di Marco sono preziosi), [...] a costruire una cultura critica e materialistica [...] anche materiali [...] che devono essere in [...] inventariati e che comunque appartengono alla « [...] (come si espresse un tempo Sanguineti) che [...] superare. Da questo punto di [...] fatti da Petroni (che citava Rella e Orlando) [...] senso più ricco e puntuale. E si noti che [...] di notevole portata anche [...] tradizione della critica letteraria marxista, la quale [...] scarsa comprensione per la letteratura della crisi [...] quella del Novecento (si pensi non solo [...] Lukàcs ma anche a quello, in parte [...] Della Volpe). Pur partendo da ottiche [...] Di Marco quanto Leonetti indicano dunque alcuni punti [...] ripartire. Altri ne indicano i [...]. Ad esempio, [...] per il Novecento da [...] di «Quaderni di critica» non è casuale. La formazione della volpiana [...] Bettini [...] ritrovare giustamente nel mio libro il rifiuto [...] del [...] a una forma di [...] opere fossero solo semplice documento della realtà [...] specificità e anche di un autònomo spazio [...]. ///
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La formazione della volpiana [...] Bettini [...] ritrovare giustamente nel mio libro il rifiuto [...] del [...] a una forma di [...] opere fossero solo semplice documento della realtà [...] specificità e anche di un autònomo spazio [...].