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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 3976294840.

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LUNEDÌ 12 LUGLIO [...] V [...] Complotti e Società Civile PAOLO PEZZINO Dunque i recenti successi contro Cosa Nostra non ingannino [...] se Cosa Nostra è alle [...] come dice [...] altri e più potenti poteri [...] si stanno consolidando. Anzi, essi stessi potrebbero [...] campagna che ha portato [...] di latitanti di spicco [...] Totò Riina e Nitto Santa-paola. Stiano attenti i cittadini [...] farsi ingannare: un potere criminale ormai logoro [...] stato soppiantato da un nuovo potere oscuro, [...] e totalitario. Chi cosi ci ammonisce [...] Alfredo Galasso, avvocato siciliano, membro del Consiglio superiore della [...] al 1986, già deputato comunista [...] regionale siciliana e oggi [...] Rete. Il titolo del suo [...] La [...] politica, non tragga in inganno: non si [...] rapporti tra mafia e politica, quanto della [...] fa mafia, coincide con un modello di [...]. La [...] mafia quindi non è [...] organizzazione criminale, in grado di esercitare un [...] e di collegarsi ad altri poteri, in [...] né la mafia, in quanto organizzazione illegittima, [...] contatti con altri poteri segreti, realizzando a [...] . No, la mafia è [...] «Il sistema mafioso è un sistema complesso, [...] ha i suoi referenti nelle imprese, nelle [...] partiti. ///
[...] ///
Nello scambio e nello [...] e politica ha vinto la politica». [...] tesi del libro è [...] davanti a un Grande Complotto al quale [...] servizi segreti, golpisti, e cosi via, e [...] è il controllo del [...] re. Alla fine di una [...] appare comunque chiaro che per l'autore tutti [...] hanno avuto moventi appunto politici, sono stati [...] quello stesso potere [...] del quale la mafia [...] componente (e, pare di capire, non certo [...]. Di questo sistema, la [...] integrante». Questo sistema [...] quanto è successo in Sicilia [...] Italia fino ai giorni nostri, ed avrebbe prodotto [...] politici che si sono susseguiti, soprattutto negli [...] Ottanta. Per suffragare tali affermazioni, Galasso [...] ho giù detto, notizie certe, per lo [...] procedimenti giudiziari, e quindi passate al vaglio [...] e voci non suffragate da alcun riscontro: [...] esita a riprodurre per intero una nota [...] in Sicilia dopo la strage di Capaci, [...] somiglia a un romanzo di fantapolitica, ma [...] «qualcosa di inquietante e suggestivo nel ragionamento, [...] tale documento sviluppa. In esso si ipotizza [...] della Democrazia cristiana in [...] alle politiche del 1992, nella quale contro Andreotti, [...] presidenza della Repubblica con il sostegno di Forlani, [...] avrebbero utilizzato anche la forza della [...] di Riina e dei [...] a questi, fra [...] sarebbe stata promessa [...] in cambio di una [...] autorità, che avrebbe consentito agli uomini [...] De [...] presentarsi come i vincitori della mafia, di [...] vincere le elezioni anticipate e di governare [...] anni. Ma Andreotti, che trova [...] e Martelli, utilizza contro [...] il povero Falcone, al quale si fa [...] finalmente colpire la mafia politica, contro le [...] suoi avversari: e cosi, prossimi al successo, [...] della De fanno fuori Falcone, ricorrendo ai [...] Riina si sarebbe rifiutato di firmare [...] iella condanna a morte. Pure farneticazioni, che raggiungono [...] arrivano a sostenere che Riina : avrebbe [...] nome di Santapaola, di costituirsi e di [...]. Eppure [...] Galasso, non contento di [...] un libro destinato a un ampio pubblico [...] che rappresenta un distillato di depistaggi e [...] che «la strategia disegnata nello scritto anonimo [...] spaventosamente verosimile, se non vero. Una strategia che ha [...] nel corso delle cose. Il disegno di un [...] sovrappone e si sostituisce al progetto criminale, [...] fa carico [...] e [...] in una prospettiva ben [...] si apre sul mondo, fuori della Sicilia». La realtà per fortuna [...] quella della nota, che appare, a [...] cosi, [...] vecchia, datata anche nel [...] fantapolitica: gli uomini i cui nomi sì [...] nota sono ormai fuori gioco; [...] nuova sta emergendo, innanzitutto [...] i cittadini hanno potuto eleggere per la [...] i propri sindaci; Riina e Santapaola sono [...] perché qualche servizio segreto abbia deciso di [...] finalmente dopo molti anni le forze [...] sono state messe in [...] bene il loro lavoro. E Cosa Nostra è [...] la crescente mobilitazione contro di essa della [...] anche perché una nuova politica si sta [...] di uomini [...] che niente hanno a [...] i poteri occulti (quelli dei servizi deviati, [...] Gladio [...] della [...] e con il potere [...] occulto, della criminalità mafiosa. Alfredo Galasso«La mafia politica». Baldini [...] Castoldi, [...]. Frequenta la scuola dalle Orsoline. Consegue il diploma di [...] padri Scolopi. Il suo nome in [...] IO dove il mare [...] più profondo. Prima di scegliere [...] core studia chitarra, recitazione, danza. È lei la donna [...] mondo per il mobilificio romano Rossetti. La parola al candidato-, A Gesù Bambino chiedevo i vestiti/ Ho fatto del pomo [...] volta a 19 anni: qualcuno dei miei [...] di telefonarmi/ Il piacere? Dai vent'anni [...] un crescendo wagneriano/ Dicono [...] Socrate: non è vero, non berrò mai [...] Continuo ad essere religiosa: cristiana, non cattolica. In casa mia ci [...] sacre, anche davanti al letto ho un [...] Cristo [...] benedice. Benedice ma si astiene/ La [...] mi piace: ho votato radicale, prima avevo [...] Che Guevara? [...]. D Fitti [...] Vespa Chiosatore di classici, intellettuale [...] poeta e saggista, «uomo di [...] già nel lontano 1981 definì il [...] «flagello nazionale». Ecco Edoardo Sanguineti, che [...]. [...] chiosatore di classici (maggiori, [...] impareggiabile onomaturgo, [...] promotore di neologismi, [...] intellettuale militante, [...] poeta, prosatore e saggista, [...] letteratura italiana presso [...] di Genova: sono soltanto [...] che vengono in mente per definire quel [...] che risponde al nome di Edoardo Sanguineti. Mentre il [...] si può dire servito [...] si ripubblica da Einaudi la tanto discussa «Poesia [...] Novecento», e si raccoglie in volume il [...] dei «Gazzettini» [...]. Con altre consimili sillogi [...] «Ghirigori») si aggiungono a [...] comprende già un buon numero di poemetti [...] il prediletto [...] romanzi, saggi critici (su Dante, Gozzano, Pascoli, ecc. Quando, ne «La missione [...] ebbe a definire le sue abitudini stilistiche, Sanguineti [...] «capricci, irriverenze, paradossi, deprecati avanguardismi, 1 modi [...] sberleffi parodici, e peggio». Anche in questi ultimi «Gazzettini», [...] gusto [...] dà alla prosa [...] una tale levità che la [...] consumata erudizione e i calibra ti [...] dispositivi retorici [...] la risorsa stilistica più deliziosamente [...]. Professor Sanguineti, potrebbe ricordare un [...] un [...] «Iniziazione» letteraria? Forse gli incontri [...] significativi sono con delle letture, con dei libri,. Una delle persone che [...] dì più, in termini di seduzione, nella [...] nel modo di presentarsi, è [...] Giacomo Debenedetti. Ricordo che avevo ascoltato una [...] conferenza a Torino, dove ho vissuto a lungo; e [...] dire che come immagine appunto [...] di lettere, di come si [...] riuscire persuasivi e inventivi in un discorso critico, mi [...] molto. Credo che il mio [...] Debenedetti sia nato anche dalla forte impressione ricevuta [...]. Lei è partito [...] di Dante; che cosa [...] la [...] vocazione di studioso, di [...] il lavoro sulla [...] stato un punto di [...]. Ecco, anche 11 c'è [...] di rivelazione: fu quando lessi -ancor prima [...] XXX [...] il canto di maestro Adamo. Quel canto mi risultò [...] tra quei testi che diedero a me [...] che può essere una grande poesia. In questo senso, poi, [...] Dante, sia sul piano critico, sia come una [...] supremo della scrittura poetica, forse nasce dalla [...] canto. Facendo un salto [...] del Trecento a quella [...] Novecento, [...] funzione ha avuto nella messa a punto [...] di Interpretazione del testi e della storia [...] Gramsci? Più di conferma a distanza, che [...] di partenza metodico. Quando Gramsci venne pubblicato, era [...] una lettura legata a [...] crociana che lo vedeva come [...] che aveva conciliato una certa tradizione idealistica con una [...] marxista. Questo modo non corretto [...] Gramsci mi aveva tenuto a una certa distanza: [...] maniera più attenta e ormai disincantata da [...] allora, si, diventai un gramsciano molto forte. Esistevano poi altri problemi, [...] simpatia di Gramsci verso tanti elementi della [...] che creavano difficoltà; come [...] in altro modo presso Lukàcs. Questo renderà poi Benjamin [...] punto di riferimento, perché precisamente permetteva di [...] delle ricerche [...] con una prospettiva di [...]. La «questione della lingua», [...] lingua», l'italiano, «una delle lingue più colte, [...] del mondo», come [...] definita Gian Luigi [...] cosa può rappresentare oggi [...] «questione nazionale»? SI, io sono un gran [...] -delle nostalgie dialettali, che con argomentazioni spesso [...] nel tempo, qualche volta come strumento poetico, [...] collettivo delle radici, eccetera, [...] credo che il problema [...] difendere come patrimonio nazionale la lingua italiana [...] ogni libertà. Molti giovani scrittori, oggi, [...] con la lingua, con modi [...] Sanguineti (da «Scrittori per [...] -Linea [...] con modi di linguaggio [...] effetti notevoli. Ma, a parte [...] estetico, penso proprio che [...] valorizzare al massimo questo elemento della comunità [...] occorra proprio per questo essere poco ostili, [...] nella lingua si mescola derivando [...] o dal mondo (neologismi [...] americanizzati, anglicizzanti, che possiamo e dobbiamo accogliere [...] penso che sia invece più pericoloso ricorrere, [...] di trincea arretrata, al dialetto come punta [...] nota di qualche anno [...] che «anche per la nostra nazione le [...] bene il giorno In cui, superata ogni [...] Antonio Gramsci avrà letto Giacomo Leopardi». Era 11 1987; abbiamo [...] anni, qualche passo [...] In questo senso? Temo [...]. Perché c'è una crisi [...] delle [...] che oggi ha una [...] aveva quando scrivevo queste cose, lo credo [...] ci ricondurrà a ripensare molte cose, e [...] a riappropriarci di determinati strumenti di analisi [...] termini che oggi subiscono una forte depressione; [...] può aiutarci, come in altro modo poteva [...] Leopardi, per uno sguardo fortemente disincantato nei [...] vita e del mondo; un sano «pessimismo [...]. In un «gazzettino» apparso [...] nel 1981, si legge un suo giudizio [...] «una specie di flagello nazionale»; poiché 11 [...] storia sembrano [...] ragione, possiamo [...] allora, come vede la [...] In corso? Credo che impiegare la parola «rivoluzione» [...] naturalmente è molto difficile essere profeti. Probabilmente avremo delle forti [...] credo che sia auspicabile. Liberarci dal [...] sia il significato particolare, [...] è molto [...] ma che cosa si [...] forse meno limpido; anche se a mano [...] si va innanzi -mi pare -è diventato [...] complesso di cose che questa parola può [...] oggi conviene cercare un sostituto, per non [...] a una posizione sfortunata. È sperabile che quello [...] sul terreno non solo della moralità politica, [...] proprio [...] istituzionale, dei procedimenti, vada [...] di quello su cui rischia un poco [...] quanto, cioè su questa ingegneria costituzionale, che [...] che a me continua a sembrare un [...] del sistema, nel senso che non è [...] metodi e delle tecniche elettorali. Credo che sia un [...] e che anzi può produrre dei contraccolpi [...] perché ha assunto un ruolo e un [...] inediti, e che possono portare più facilmente [...] di trasformismo generale, a una involuzione più [...] «rivoluzione». Lei è un riformista In [...] un radicale in letteratura. [...] formale e simbolico di certi [...] testi non avrà per caso una funzione di catarsi [...] rivoluzionaria» di [...] sono mai [...] in realtà, barricadiero né in [...] e nemmeno, in fondo, in letteratura. Certo, ho assunto delle [...] abbastanza radicali sul terreno della scrittura; tuttavia, [...] -come dicevo allora -di «fare [...] da museo», e cioè [...] non va guardato in se stesso ma [...] anello di una lunga catena che mi [...] a un certo itinerario di scrittura. Devo dire, comunque, che [...] posizioni politiche sono meno riformistiche e blande [...] possa sembrare: in fondo, io del comunismo [...] può parere abbastanza paradossale. [...] le [...] poesie erano a favore [...] e, in fondo, io ho [...] visione del comunismo come [...] autentica possibilità di [...] A SETTEMBRE« Colloquio con Edoardo Sanguineti» è anche un libro, che sarà in libreria dal [...] venti settembre. Si tratta di una [...] cade [...] trentennale della Fondazione del Gruppo [...] e trascritta da Fabio Gambaro, nostro collaboratore [...] riviste come Linea d'Ombra, [...] Tirature, che sarà pubblicata [...] Anabasi. Nel dialogo con Gambaro, Sanguineti [...] maniera critica le fasi decisive [...] nostra cultura recente, [...] al neorealismo, dalla neoavanguardia al [...] dalla letteratura [...] alla cultura di massa, e [...] la genesi delle sue opere, da [...] a [...]. Ma Sanguineti affronta anche [...] suo rapporto con il Partito Comunista, il Sessantotto, [...] piombo, il crollo del comunismo. In questo lungo «racconto» [...] della nostra cultura, da Pasolini ad [...] da Gadda a Ba-lestrini, [...] Moravia [...] Giuliani, da Fortini ad Arbasino, da Baj [...] Berio. Questo, forse, è il [...] fra le varie affermazioni [...] politiche e letterarie. Come riesce, allora, a [...] passione per la tragedia [...] dimensione tragica della vita con un ribadita [...] come Schopenhauer, Nietzsche, [...] Non ritiene di dover [...] al suol critici appaiono preclusioni [...] viviamo -lo posso ammettere [...]. Nessuno è più pessimista di Gramsci, per certi riguardi; in particolare, poi, farei riferimento a Brecht, che [...] vogliamo -tutta la [...] visione del mondo sopra [...] della malvagità umana e, in [...] modo, [...] del destino umano, lo credo [...] un programma sociale e politico sia tanto più forte [...] accetta [...] non che la storia ha [...] sé un senso, ma che è il lavoro [...] a dare senso [...] degli eventi storici; e quindi [...] un [...] che è prescritto e preannunciato, [...] di una possibile [...] del divenire e il tentativo [...] costruire una coerenza e dare un senso [...] e privata e collettiva. Nonostante le tragedie, passate [...] fiducia [...] come specie è molto [...]. Non come qualcosa che è [...] come una possibilità intrinseca [...] come tale. Diciamo che il problema [...] tragedia. La realtà è tragica; [...] possono aspirare a un qualche compito, è [...] al di là di questa tragicità, [...] e non [...]. E non dimenticando mai [...] che noi oggi chiamiamo «umano» ha delle [...] che rinnoviamo in ogni essere umano un [...] alla «cultura». La mia fiducia è [...] la cultura possiede di fronte alla tragedia [...] quale noi ci troviamo collocati. Lo sviluppo tecnico e organizzativo [...] può permettere anche di far crescere -se ne siamo [...] -un certo sviluppo morale. Non siamo migliori perché [...] la schiavitù è [...] abbiamo elaborato un modello [...] la schiavitù è superflua e [...]. [...] ha reso migliori. Tra le sue prerogative [...] quella di essere -come si dice -un [...]. La parte del «pubblico [...] nostra Istituzione educativa è rappresentata in questo [...] Giovanni Pacchiano con il pamphlet «DI scuola [...] (Anabasi). Quale ricetta pedagogica suggerisce [...] Mi è capitato di dire che il meglio [...] sono le scuole elementari e [...]. È la fascia intermedia [...] essere profondamente riformata; perchè c'è [...] un grande vuoto: la [...] troppo «passiva»; in aula si sta ad [...] dei compiti, ma non si produce, lo [...] molto produttiva, in cui una classe elabora [...] c)i ricerca, e lo conduce e lo [...]. Insisterei, quindi, sul momento [...] di noi stessi: che vale per la [...] -credo -in generale, per ogni comportamento. Ecco, posso ripetere una cosa [...] mi piaceva dire: che una pedagogia o una psicologia [...] efficace non è il «conosci te [...] ma piuttosto «modifica te stesso». OGGETTI SMARRITI PIERGIORGIO BELLOCCHI O Brecht: [...] Abicì della guerra è uno [...] libri meno noti di Brecht. [...] negli anni [...] conflitto mondiale, quando Brecht era [...] negli Stati Un [...] ó costituito di 69 illustrazioni [...] estratto dai giornali [...] ognuna commentata da una strofa [...] quattro versi. Uscito nel [...] in Germania, [...] italiana (Einaudi) è dei [...] traduzione di Roberto [...]. Tre anni dopo, Einaudi [...] una nuova edizione, a cura di Renato Solmi [...] Collettivo Cinema Militante di Torino, nella collana «Letture [...] scuola media», arricchita rispetto alla precedente di [...] e di un abbondante apparato di note. Anche la traduzione ò [...] a differenza di quella di [...] letterale, per questa è [...] di «adattamento». Allo scopo di rendere [...] perspicuo il pensiero di Brecht, i versi [...] otto, col rischio di [...] a Brecht non solo quel che non [...] anche [...] che forse non ha [...]. Il talento di Brecht [...] immagini e [...] in cui le dispone [...] alla lettura che ne dà con i [...]. Forse un buon esperimento [...] proporre agli studenti le sole immagini, con [...] meramente informative, e solo in un secondo [...] il commento di Brecht. Il quale agisce in modo [...] a seconda del tipo di immagini, [...] con efficace eloquenza e [...] emergere i significati impliciti o [...] le lettura più facile e ovvia. Di fronte però alla [...] di alcune di queste immagini, i versi [...] o nulla. Penso ai ritratti di [...] e [...] che parlano da soli. Penso ai due [...] russi, marito e moglie, [...] unico corpo col loro fucile puntato contro [...]. Penso al vecchio siciliano, [...] cenci, che si rivolge a un ilare [...] americano. Penso al sottufficiale tedesco [...] tra le mani, accanto al suo cannone [...] un compagno morto. Penso al fante australiano [...] aborigeno papua ha soccorso e accompagnato attraverso [...]. Chi abbia una conoscenza [...] Brecht poeta e drammaturgo non ha bisogno [...] per sapere che cosa egli pensi delle [...] cause economiche, dei conflitti sociali che attraversano [...]. Il suo marxismo è certo [...] presente anche [...] della guerra. Ma non ò essenziale. Spesso si ha quasi [...] un seguito degli Ultimi giorni [...]. Uno degli aspetti che [...] il profondo odio e disprezzo per i [...] potenti, come già in Kraus, e la [...] verso gli uomini comuni, soldati e civili [...] parti. Nella nostra cultura è [...] contrario. Una sorta di reverente [...] verso chiunque detenga il potere, per abietto [...] rovina diventa una figura tragica. Per gli umili, per [...] ruoli comici. Quando mette in scena Hitler [...] statisti e generali, Brecht [...] a [...] da nemico ma li [...] come individui, criminali della specie più infima. Il rapporto [...] è un vecchio problema, [...] particolarmente importante nel nostro secolo, con [...] del cinema, della televisione, [...]. [...] alla carta stampata, mentre [...] è ben raro che [...] ne resti colpito e [...]. Sembra che abbiano perso ogni [...] di [...]. [...] quanto questo fenomeno sia [...] saturazione e quanto alla qualità delle fotografie, [...] nonostante il perfezionismo tecnico e la sofisticazione. [...] arte che s'è smarrita [...] fornire un commento intelligente, anche nella forma [...] didascalia. Questo vecchio libro di Brecht [...] ripropone il problema, con una forza, una [...]. Perché questo giornale non [...] dedicata alla lettura, [...] di [...] scherza e scrive Voto [...] letto il commentino [...] libri del 5 luglio [...] me e i leghisti e altro. Ammetto che la mia [...] contro i leghisti quali frodatori fiscali non [...] ma tanto è bastato [...] illudessero (come a suo tempo voi) di [...] oggetto di uno schieramento, per quanto passivo, [...]. Ho sempre avuto un [...] poco vaticinante, sicché ho [...] grosso anticipo chi sarebbe stato il vinto [...]. Mi serviva, e [...] serve, per non saltare mai [...] prima nè dopo nò durante sul carro del vincitore, [...] ritrovarmi di nuovo giù [...] possibile carro. È una vocazione la [...] prevedere dove tira il vento proprio per [...] dal suo spiffero. Detto questo, anche se [...] Milano il sindaco di [...] di [...] di sinistra, ho rifiutato [...] al manifesto di sostegno di Dalla Chiesa, [...] ho sempre combattuto da solo contro tutti, [...] di volta in volta contro tutti i [...] voi, morti [...] per i grandi romanzi [...] scrivo e scriverò. Dal sistema precedente, che [...] il sistema vigente, voi avete comunque ricavato [...] piccolo, io soltanto ludibrio e tentativi (andati [...] sistematica emarginazione (ma il ridicolo cui io [...] con il mio ingegno ha ogni volta [...] il ridicolo cui [...] banalità di giornalisti tesserati [...] tentato di [...] fuori). La superficialità con cui [...] avete trattato le [...] opere depone tutto a [...] a mio detrimento. Come ho già [...] al convegno di Reggio Emilia [...] Gruppo [...] io non dò il [...] leghisti, ma per la prima volta in [...] lo darò nemmeno più ai comunisti italiani. Lo darò al Partito Popolare [...] ma solo se sono [...] mio voto gliene faccia perdere almeno centomila. Non salirò nemmeno su [...] e sarà cuccagna comunque considerare il mio [...] non dover freneticamente scendere e salire da [...] come gran parte di voi. ///
[...] ///
Non salirò nemmeno su [...] e sarà cuccagna comunque considerare il mio [...] non dover freneticamente scendere e salire da [...] come gran parte di voi.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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