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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1981»--Id 3970306606.

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Mercoledì 16 dicembre [...] E [...]. Sono già intervenuti Fulvio Papi [...] Mario [...]. Una parte della cultura [...] la crisi dello Stato sociale come manifestazione [...] generale, ovvero di un insieme di fenomeni [...] unico processo: la crisi dei «sistemi centrati». Es-sa procederebbe da sconvolgimenti [...] di classe e da un incremento inaudito [...] che [...] stessa della «politica come [...]. Ne deriva che i [...] politica dei quali il PCI ha bisogno [...] esso si propone, si risolverebbero esclusivamente nella [...] tecniche e saperi particolari, elaborati dalle scienze [...] la conoscenza ; ed il governo dei [...]. Da esse il PCI dovrebbe [...] primo luogo la necessità di [...] la politica, [...] ad insieme di tecniche (senza [...] ché [...] stessa [...] «fondamento» appare fuori luogo, obsoleta [...] intese ad ottimizzare il paradigma [...] dei rapporti [...]. A me pare vero il [...]. Credo, cioè, che le [...] anni 60-70 cospirino alla formazione [...] «nuovo sistema mondiale centrato», [...]. E che [...] portante del processo sia [...] una enorme «polarizzazione [...] scientifico mondiale», sulla quale [...] di sviluppo fra centri e periferie degli [...]. ///
[...] ///
Quanto ai paesi dell' Europa [...] in particolare [...] sarei propenso a considerare [...] Stato sociale degli anni 70 : come [...] della «crisi dello [...] avente il suo episodio [...] ridimensionamento della «relativa autono-mia» dello Stato come [...] competenze sulla base della cultura nazionale e [...]. Il deperimento dello [...] è ; un processo [...] soprattutto da quando, dopo la seconda guerra [...] atomiche e la . Ma negli ultimi due [...] ben oltre questo dato. [...] della dimensione delle vecchie [...] tagliati fuori dalle possibilità di accedere ai [...] ricerca e dello sviluppo, e dover subire [...] nelle scelte dei propri [...] ed industriali. Infatti, si delinea una [...] del lavoro, che sposta decisamente i rapporti [...]. Infatti, in tale processo, [...] complesso, la straordinaria verticalizzazione dei settori trainanti [...] accompagna, da un lato, ad una enorme [...] della domanda di beni e servizi e [...] comunicazione che la veicolano, e [...] ad un restringimento percentuale [...]. In tale dinamica possono [...] robuste ma dalle possibilità limitate, come il [...] con . Questa appare indispensabile tanto [...] proprie esigenze i processi di ristrutturazione e [...] termini utili a proseguire lo sviluppo su [...] per ripensare e riqualificare il proprio patrimonio [...] civiltà, [...] alla fruizione dello [...] e della comunicazione [...] Tali risultati non potrebbero [...] portato «spontaneo» dalle trasformazioni [...] mondiale, poiché da esse [...] inediti di «dipendenza» e «denazionalizzazione» sui terreni [...] delle «culture» nazionali. Ciò ripropone con urgenza una [...] «progettuale» della politica. La centralità e [...] che di [...] si determinano fra «questione intellettuale» [...] pongono con . La ragione per cui [...] abbozzato in quegli anni, [...] gran parte vanificato e disperso, probabilmente è [...] inadeguata percezione, da parte della [...] ra riformatrice, dei mutamenti [...] andavano maturando nei rapporti fra mercato interno [...]. Di [...] la debolezza di programmi [...] confinati [...] ormai angusto delle possibilità [...] nazionale, avulso,, quasi, nella considerazione dei riformatori, [...] che, invéce, già su di esso premevano [...]. Giuseppe [...] di Borgesé la paura [...] a leggere la classica antologia curata dallo [...] con Bioy Casares e [...] -Non c'è neanche un [...] non ì un casole donne nei [...] / [...] da tempo è cominciata [...] femminile nel campo [...] ma i giornali non [...] Da «Sorrisi e Canzoni» ai quotidiani, dalla [...] ai settimanali, proviamo a [...] cosa pensano del loro lavoro« Non capiamo [...] valore delle [...] siamo bombardate, e il [...] N [...] fa venire la [...] parlare [...] in genere sono gli [...] stanno dentro e [...] detengono, anche in questo [...] del potere. Eppure sono in molti [...] in questi ultimi anni è cominciata una [...] che ha portato alle conquiste di [...]. Effettivamente di donne ce [...] più nei quotidiani, nei settimanali, nelle tv. Ma come ci stanno? Che [...] si fanno [...] Cóme [...] . Se manca [...] teorica, il giudizio, invece, [...]. ///
[...] ///
Per tutte, o quasi, [...] come sono non vanno affatto bene. Chiara Valentini («mi interessava scavare [...] gli elementi non ufficiali, ma sotterranei; a intervistare Soldati [...] ha scritto un romanzo [...] penso nemmeno») è stata responsabile [...] sezione culturale di «Panorama» [...] una redazione femminilizzata, una ventina [...] giornaliste su cinquanta redattori [...] e paragona la concezione che [...] ha in Italia [...] alla [...] . Non si riesce ad [...] tra aria fritta e isterismo. Isterismo su tutto: sulla [...] su [...] sul crack della Banca d'Italia. Tutti trattati con identico clamore, [...] pompati con una accentuazione [...]. ///
[...] ///
Alcune;, [...] pubblica vengono colte dalla frenesia [...] giungere per prime, e si strappano furiosamente [...] anticipazione; segue [...] collaterale e cioè le testate [...] che si accodano. Quindi saturazione e deformazione [...]. E se la spettacolarizzazione [...] ancora più rischioso sembra il disinteresse per [...] denuncia, raccolta di dati, inchiesta. Francesca [...] diri-gente coordinatrice che si [...] di produzione televisiva, nota al pubblico per [...] parla di -crisi di stanchezza, di [...] rinuncia, di mancanza di [...]. Se [...] è utopia, il guaio mi [...] questa atmosfera dimissionaria. Una rovina vera, che [...] con le nostre mani». La pazienza, [...] la volontà sembrano avere ceduto [...] dice [...] e si è creato un [...] l'informazione e chi [...] lé redini della nazióne». Che fare allora? Rinunciare [...] Oretta [...] a «Paese Sera» da [...] anni (il quotidiano ha un numero molto [...] 20 su 150; nessun caposervizio o caporedattore [...] specie di aggiramento degli ostacoli. Partire dalla vita quotidiana, [...] in questo settore sono considerate dalla gente [...] mutilazione. Anche la nota politica [...]. Ma certo: i giornali [...] della politica, e se non trasformi, quella, [...] a Mentre [...] 1940 11 terrore fantastico [...] iterata verifica, nella guerra più mostruosa (nel [...] di mostri generanti a loro volta mostruosità, [...] rigorosamente quanto follemente, logica e ossequiosa alle [...] automatismo operativo della produzione ciclica) [...] mentre esplodeva, dunque, questo [...] in un angolo pacifico e lontano del [...] Jorge Luis Borges, Adolfo Bioy Casares e la di [...] Silvina [...] confezionavano a Buenos Aires [...] io sappia, -Antologia della letteratura fantastica». Ve vicende sopra ricordate [...] inaccessibile e, per quel che mi riguarda, [...] mettere le mani sopra [...] di Roger Caillois, [...] nel [...]. Ma dopo [...] accresciuta, approda finalmente tra noi [...] raccolta [...] Bioy Casares, In un sostanzioso [...] degli Editori Riuniti [...]. Nella cultura letteraria moderna [...] del «fantastico» è argomento inevitabile per motivi [...] assenza del «genere» [...] della formula, tant'è che [...] che 11 francese non sono riusciti a [...] secoli di italica narrativa se non un [...] per entrambi, nel giovanile racconto di Giovanni Papini [...] ultima visita del Gentiluomo [...] paginette. [...] con un po' più [...] avrebbero potuto [...] risalendo a [...] e [...] apuana [...] a [...] scendendo a Suzzati, ma [...] meglio e di più sfizioso, benché molta [...]. Merce [...] che scarsamente incise sulla bilancia [...] pagamenti, [...] dal largo impiego anglosassone e [...] di ambienti e personaggi "perversamente e [...] italiani. Pai il nostro IN [...] idilli. Come mai? Le ragioni potrebbero [...] individuarsi nella particolare situazione [...] politica [...] e dalla correlativa cultura, scarsamente [...] alle origini. Oppure si potrebbe dire [...] passioni e le ideologie in una cultura [...] il fantastico pretende la sofisticazione del prodotto, [...] meccanismi che gene» rane effetti prestabiliti, come [...] scenografiche boiacche. Ed è [...] e sugli strumenti che lo [...] secano, che [...] tutte le carte. Sostanzialmente [...] consiste [...] modifica [...] e delle norme correnti da [...] di elementi soprannaturali, ferma lutando [...] complessiva del contestò (altrimenti saremmo [...] regno delle fate, cioè in un mondo alternativo e [...] rispetto a quello reale [...]. I modi sono catalogabili: [...] uso di oggetti magici, patti col diavolo, [...] del tempo, luogo senza sposo, realtà del [...] condannata che ritorna, e [...]. Meccanismi che devono rispettare [...] quanto più possibile nel reale storico, perché [...] opportuno verificarsi lo stacco, [...] che ne interrompe il [...] insomma, la [...] che genera [...] di terrore. Date queste premesse se [...] che si tratta di un genere in [...] tecnica, o V'è necessaria la padronanza di [...] se poi [...] ripetitiva, automatica, non ne [...] la riproduzione. Quel che conta, però, [...] meccanismo che risponde a [...] dato il fortunato consumo (Mia [...]. E che produce piacere, [...] forse per millenarie aristoteliche leggi, di esorcismo [...] prodotta perché si carichi e si scarichi, [...] (non secondaria quella dell' «essere i più [...] si supera, se le si sopravvive). Senza [...] il risvolto più sottile, di [...] del fantastico in attesa [...] verifica del reale, come accade [...] il romanzo più specificamente [...] per esempio. [...] di Borges, [...] Bioy Casares è dichiaratamente [...] e non è quindi il caso di [...] assenze, anche se tra queste ci sono Dickens [...] Ma turi n, [...] e Potocki, Leskov e Alarcon. In compenso c'è Petronio [...] Rabelais, Joyce e Salti. E ci sono tanti [...]. Con brani che vanno [...] righe [...] Thomas Bailey [...] (queste pezzature minime sono [...] anche le più intriganti, per sottilissima sofisticazione) [...]. Sono appunti, citazioni, ammicchi, [...] di un libro immaginario che ci vuole I, [...] provocazione di un re mai grossolano, bensì [...] sono le -guide», enza un implicito compiacimento [...] concetto, infine, dovendo cercare ad ogni costo [...] che a-vrebbe più senso [...] in. [...] di Gustavo Dorè. No, gli autori non [...]. Per [...] forse, d fanno godere nella [...] cento e Impaurita perversione. Dunque uri circolo vizioso; [...] manipolazione, da questa alla disaffezione, e infine [...]. Parliamo della [...] popolare». Paola [...] per esempio, ventinove anni, [...] e canzoni [...] (una véntina di giornalisti [...] un quarto . Non vogliamo generare rifiuti [...]. Siamo contro il paternalismo giorno-, [...]. E così la soluzione [...]. Il divario non la [...]. Dopo [...] lavorato sei anni a New York per [...] torna in italia è [...] assume la direzione di «Selezione». Da settecentomila copie la [...] tre anni, a [...] milione e trecentomila. Venti i redattori, sei [...]. Seguendo il giornalismo anglosassone [...] fatti, invece che i commenti di chi [...]. Così si forniscono al [...] fra cui può scegliere». Percentuale alta di donne [...] più del venti per cento, tre redattrici [...] alla cultura. Se fosse lei a [...] ridurrebbe i «termini del Palazzo » e [...] alla [...]. Spiega: -un giornale di [...] nostro, ma sema obblighi di partito, più [...] confezionate propone elementi di riflessione». Curioso come torni, da più [...] di una stampo divisa in [...] una è [...] e non vuole fare i [...] realtà, perché ha paura di [...] impopolare», méntre [...] è (sarebbe) quella [...] prende di petto le questióni, [...] non ha -preconcetti», che si serve [...] intellettuale e non [...]. Ma [...] si sa, è [...] ingenua, esplicita e il [...] sbatte allegramente. [...] intellettuale invece è implicita, è [...] chi sa [...] chi sa cosa vuol dire [...] un campo come quello [...] Tartara, entrata alla Rai nel [...] passata da una [...] di programmista, prima donna [...] sii [...] socialista al tempo della battaglia [...] la Riforma, capo di quella struttura che mise. Invece il rapporto con [...] un carattere fideistico, li mio sforzo, dunque, [...] messaggio politico e culturale, va contro il [...] contro le aspettative che si porta dietro». Illuminista; Marina: [...] non me ne vergogno. Non mi preoccupa il problema [...] dal momento che tutto il nostro [...] lavoro è [...] manipolato. Mi preoccupa invece la [...] televisivo da cui la gente si aspetta [...]. Succede che il programma accusatorio, [...] terrorizzante, piaccia quanto quello che gratifica: [...] pubblico vuole sapere se una [...] è bianca o nera; alla riflessione preferisce la soluzione». Però è possibile ricavare [...] femminili assai marcate. Dietro la trama delle loro [...] si intuisce [...] di una [...] decisa. Vedremo in seguito il [...] è venuto instaurando tra questo lavoro intellettuale [...] femminile. Anche per capire se [...] costa «Uè donne [...] chiamato parità. ///
[...] ///
Anche per capire se [...] costa «Uè donne [...] chiamato parità.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .