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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1979»--Id 3969690000.

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[...] di sapore [...] è di un francescano [...] della Verna, nel Casentino, la zona dove [...] Magistero di Arezzo ha condotto una ricerca, [...] Alfonso Di Nola, sulla sopravvivenza di credenze e [...] ossessi, e-sorcismi, guaritori. [...] è stato disatteso e [...] del risultati [...] ha suscitato in poche [...] casi intenso da superare di certo le [...] dei suol autori. Lo « scandalo [...] si è probabilmente prodotto per [...] fra i risultati [...] sulle presenze demonologiche nella società [...] tradizionale e [...] di Di Nola sul morboso [...] del male che ha invaso [...] decennio 6 secondo ritmi crescenti [...]. Ma cerchiamo di ricostruire [...] si svolge in queste pagine e che, [...] che sia, mi sembra leghi saldamente [...] di Di Nola ai [...] campo. Il corpo del libro, [...] diavolo tradizionale fotografa, a volte in maniera [...] una situazione culturalmente non eccezionale: è noto [...] contadina (nel Meridione come nel Settentrione) permangono [...] pratiche legate alla presenza dei demoni. La Chiesa ufficiale nella [...] men-zionato poche volte il diavolo, pochissime almeno [...] riveste nella concezione cristiana del mondo. Proprio per questo, per [...] che si riscontra fra ufficiale e subalterno, [...] » del diavolo nella cultura maggiore mette [...] anche [...] delle spiegazioni storiche sulla [...] nel mondo subalterno. E [...] di Di Nola diventa necessità [...] una nuova prospettiva di interpretazione dei dati emersi nella [...] sul campo. [...] necessario che il discorso [...] il diavolo, scrive Di Nola, è compagno [...] come della cultura maggiore, perchè principalmente è [...] condizione umana, da quando fu definita la [...] e con essa il peccato e la [...]. Il diavolo, il grande [...] stesso prima che degli altri, ha accompagnato [...] la [...] vicenda storica, anche quando [...] e in certi luoghi [...] era perfino vietato [...] il nome. In questo quadro il «ritorno [...] nella cultura maggiore del bisogno e del fascino [...] demoniaco nelle sue varie forme [...] solo una presenza che si scopre. Le tensioni della condizione [...] si rimettono in gioco i valori, i [...] recupera una dimensione più totale [...]. [...] necessario intendere appieno questo spostamento [...] piani che Di Nola opera, [...] poi, magari criticamente, su alcune [...] contenute [...]. Esiste una dimensione della [...] non può esaurirsi nella comprensione storica, la [...] nei tempi felici [...] costituito, quando ogni diavolo [...] nel ghetti della subalternità, ma [...] prepotentemente quando la « [...] subalternità molto diversa dalla prima, invade ogni [...] sicurezza. Non mi sembra di [...] prospettiva di ricerca quei pericoli di irrazionalismo [...] hanno puntato il dito. La crisi è nella [...] che nelle sue sistemazioni teoriche. Il rischio è piuttosto [...] compiere il passo successivo, di assumere [...] delle tensioni della condizione [...] per sè risolutivo e liberatorio, [...] di trovare una verità [...] al di là del supporto obbligato della [...] storia. La storicità è un [...] condizione umana non potrà mai esorcizzare. Da [...] la necessità di risalire [...] di una comprensione storica più ampia, che [...] senza timore nella [...] crisi, ma che ne [...] senza lasciare ad « altri » il [...] gli steccati fra il bene e il [...]. ///
[...] ///
Sobrero Alfonso DI Nola, INCHIESTA SUL DIAVOLO, Laterza, [...]. [...] è una complicata partita a [...] Dipingere, anche senza inventare, è una cosa spaventosamente difficile, [...] sembra, anche in questo, ancora e sempre una complicata [...] a scacchi », disse una volta Henri [...] a [...] -che [...]. [...] compare oggi in appendice [...] Scritti e pensieri [...] del grande pittore francese [...] annotati da Dominique [...] e pubblicati da Einaudi [...] è arricchita rispetto a quella francese, del [...] appunti e colloqui ritrovati nel frattempo) nella [...] Maria [...] Lamberti [...]. Diviso in otto capitoli, [...] spunti, dichiarazioni, riflessioni e lettere che risalgono [...] consentendo al lettore un sorprendente viaggio nel [...] e personale [...]. Compresa « la rabbia [...] di essere costretto a [...] scrittore, [...] alla periferia, come se [...] avvicinare, con un mezzo diverso dalla pittura, [...] solo la pittura ha scoperto ed espresso [...]. Un secolo di buone [...]. E le scrittrici, poi. Su tutte e tre [...] di questa trinità inglese, incombe il tema [...] le lega e le [...] la Woolf è quella [...] per sè. Sono un po' come [...] queste donne, raramente lette nella storia: casi [...] come la Bronte; indifferenti a ciò che [...] storia del thè preso ignorando le guerre [...] Austen [...] o, infine, incapaci di [...] e allora ecco il suicidio e la [...] Woolf. Cosi, per tornare alla Austen [...] cui capolavoro [...] Emma [...] ha in questi giorni [...] e in realtà ci si potrebbe un [...] riproposte sempre le medesime [...] Abbey e [...] Park sono difficilmente reperibili, [...] The [...] non tradotti, e cosi [...] ancora una volta sulla [...] tornare le vecchie categorie: la nettezza di [...] olandese, la felicità di un gusto che, [...] limitato, tocca vertici di perfezione, i balli. [...] e le sue case, le [...] maniere, insomma. Senza però [...] conto di come quelle [...] «gusto», siano categorie profondamente intrise di spessore [...] una mediazione sociale tipica di [...]. Quella rinuncia alle passioni [...] nella [...] interezza, quel che di [...] che costituisce il limite e [...] del mondo [...] sono il frutto di [...] che di 11 a poco si spezzerà [...] suo mondo è quello in cui [...] borghese si è appena [...] gerarchica [...] terriera, e le « [...] della base economica su cui erano cresciute, [...] però come modello [...] cosi da rendere pos-sibile [...] una comunità organica [...] di gruppi privilegiati [...] (i protagonisti della Austen [...] e da permettere, tramite [...] di cui si diceva. Modello di un rituale [...] « misteri » della società borghese, il [...] su uno sfondo da commedia, come duplice [...] lato, da parte della protagonista, della propria [...] rapporto [...] delle regole che sanciscono [...] una comunità. La ironia che caratterizza [...] nasce proprio [...] contemporaneo di due schemi [...] una ricerca di per sè drammatica, come [...] ruolo da parte del protagonista, giocata e [...] più basso della commedia. Fanno bene sperare, sulla [...] decisa rilettura critica della Austen i due [...] si segnalano, usciti in questi ultimi tempi: [...] Paola Colaiacomo, [...]. Austen: nessuna speranza da [...] in Studi Inglesi, n. Austen, in Lo Spazio Narrante, [...] incentrato su di [...] interpretativa che pone al [...] che è escluso dai romanzi [...]. ///
[...] ///
Austen, EMMA, Garzanti, [...]. ///
[...] ///
AUSTEN: NESSUNA SPERANZA DA [...] Studi Inglesi, n. Bompiani, LO SPAZIO NARRANTE, La Tartaruga, [...]. Ma la donna noLa [...] di [...] requisitoria contro la donna che [...] una visione conservatrice del rapporto fra i [...] o le donne nei tempi [...] (Dedalo, [...]. [...] tanto per [...] è un titolo [...]. Ponte, in greco, vuol dire [...] e [...] potere delle prostitute. Se le danne o [...] avessero un minimo di potere, in altri [...] lo avrebbero solo in [...] i automatica. Ma vediamo qualche saggio [...] ; la [...] in primo luogo, è [...] perche non ha capacità logiche. Fin [...] nessuna meraviglia: [...] che [...] è ragione [...] la dama natura, a partire [...] Aristotele, i diventato un luogo comune della cultura occidentale. Ma veniamo a quello [...] tipicamente di [...] :il matrimonio, che ovviamente [...] », si [...] al concubinato che viceversa [...] rifugio abituale dei parassiti, dei ladri, dei [...] assassini ». La donna, anche [...] del suo « regno » [...] famiglia) ha una [...] ben precisa: « Ritengo che [...] la donna compagna [...] la si innalzi troppo in [...] ». Posto che il cervello [...] meno di quello [...] è inutile che la [...] a pensare : « Affili pure il [...] comprendere le idee [...]. Il libero pensato-re femmina, [...] una gallina che canta da gallo; ideo [...] e scimmiottare [...] « vanvera ». Se esce dal su subisce [...] la se: oltre a [...] (e a rendere ridìcola il [...] perché e a moglie pala, marito allocco») può più [...] figli, quando la [...] mente, la [...] immagina [...] e il suo cuore si [...] delle questioni della politica, della società e della letteratura [...]. Passiamo, infine, alla [...]. Il legislatore, dice [...] ha peccato gravemente: ha consentito [...] donne di esprimersi in [...] e di pubblicare le larà [...] sui del marito. Ebbene, dì franto a [...] c'è che una via di uscita: « In [...] credo, come i Romani, [...] il marito abbia sulla [...] vita e di marte ». Reste a questo punto da [...] cosa ha [...] il pensatore socialiste a [...]. Si potrebbe penante a [...] il dima culturale non consentisse particolari aperture [...]. Ma non sarebbe esatto: il [...] al contrario, era particolarmente favorevole a una [...] molo femminile. [...] della : [...] di un dato [...] naturale » era state [...] in [...] da più parti. In Francia, in poni [...] la dì rapporti fra [...] si lìberi da ogni [...] mento [...] di [...]. La religione [...]. Ad essere disponibili, si sarebbero [...] diversi stimoli [...] in discussione la visione [...] del rapporto [...]. E [...] era più che convinto [...] agli stimoli e alle novità sul piano [...]. Ma i sarcasmi di Marx [...] di tele [...] per quanto riguarda [...] della economia e della [...] fondati. Perché dunque dì fronte al [...] rapporto [...] tenta chiusura, tenta volgarità, tante [...] misoginia? Si potrebbe pensare a una [...] personale: ma in [...] non ve [...] traccia, neppure sotto forma [...]. [...] a differenza di Marx (il [...] costume autoritario nei [...] non oscurava certo le posizioni [...] sulla parità dei sessi e [...] donna), [...] a tutti gli effetti la [...] delle danne. [...] era non soltanto in sto [...] e [...] degli [...] «E un di [...] il socialismo che laurina [...] quindi, era un socialismo che [...] salo non metteva in [...] la [...] organizzai ioni [...] vite privata ma stari la [...] nei termini che abbiamo visto. Eva Cantarella Dietro lo [...] Il [...] sono io A leggere con curiosità sociale [...] libro antologico cosi bene curato da Ulta De Luca, Teorie della vita quotidiana, (Editori Riuniti pagine 346, L. Ormai credo sia chiaro a [...] cho una trasformazione sociale esiste soltanto se cambiano alcune [...] dominanti della vita sociale. Mutare proprietà giuridica dei [...] di por se stesso, non è sufficiente [...] vita quotidiana. Insomma, se una persona continua [...] vivere [...] la [...] proiezione sociale tra il volo [...] privato, il conformismo remunerativo, la [...] ipocrisia, [...] maligno, [...] competizione, la verdognola diffidenza, [...] strumentalizzazione c la schizofrenia controllata [...] (ai bei tempi) [...] allora è difficile sostenere che [...] sia veramente cambiato. Anzi si continuerà a [...] La donna e mia d, [...] Il bambino è mio [...] con le altre famiglie sarà questione di [...] giochi di apparenza, dimostrazione, ostentazione, ritrosia c [...] il risentimento barbarico, la [...] bisogno futile ina senza remissione, [...] profumo di rose, [...] vissuta come gesto opaco [...] vuoto, infine, della vanità della vita, decapitazione [...] fate, continueranno n fiorire [...]. Togliere di mezzo il [...] del profitto o [...] gli effetti è un [...] la psicologia privata che vi è stata [...] vitalità che va ben oltre il padrone [...] i suoi imitatori. [...] non cado come un grave [...] abbia esaurita la forza cho vi è stata impressa. Vive in ogni interstizio [...] con un gioco di ripetizioni, elargisce individualità, [...]. Non c una a ideologia [...] come la immaginavano i filosofi, ò una possibilità di [...]. Il filosofo polacco Schaff [...] borghesia ha formato atteggiamenti mentali cho non [...]. Poiché questo e il [...] concreto è possibile trasformare questa inconscia riproduzióne [...] dei poteri sociali cho avviene attraverso [...] teorie che compaiono nel [...] analisi. I contributi [...] parte fenomenologica in particolare [...] anche quando sono tormentati da quella semantica [...] e ossessiva che [...] già in [...]. Questa produttività conoscitiva della [...] fa riflettere [...] spreco accademico che è [...] questa filosofia che puro ebbe in Italia [...]. Comunque le analisi possono [...] ma la [...] sono state certamente rivoluzioni [...] seguirono a grandi rivolgimenti sociali. Ma come questo quotidiano, [...] lungo processo di regolarizzazione, selezione, costruzione [...] secondo relazioni sociali e [...] essere alterato [...] In questa raccolta di [...] la classica tesi della Heller sulle comunità [...] fattori sociali di modificazione del modo di [...]. Ma la prospettiva, dai [...] abbiamo, non ha mostrato capacità di trasformazioni [...]. C'è un autore polacco [...] che sostiene la necessità di [...] e riformare il sistema dei bisogni attraverso un intervento [...] consumi. Ma chi orchestra questo [...] Certamente [...] demiurgo: qualche gruppo intellettuale che ha il [...] della previsione, della esecuzione. Ma il demiurgo è [...] si chiama soltanto cosi? Nella raccolta vi [...] di [...] che sembra scartare questo [...] di bisogni reati fuori [...]. Cito, accorciando i periodi [...] Determinati strati e categorie sociali possono non solo [...] nel proprio interesse, bisogni radicali, ma anche [...] esplicito per altri il significato più generale [...] ». Si tratta naturalmente [...] dei movimenti di dieci [...] non deve andare perduto. A mio modo di [...] riconoscimento [...] dei bisogni reali meriterebbe [...] aumentino le varianti in gioco e quindi [...] le dinamiche sociali e le conflittualità ideologiche [...] accompagnano [...] di bisogni. Fulvio Papi Lontano dalla Libia« Il [...] amore» di Mario Tobino: un romanzo di [...] ogni idealizzazione del passato Il « perduto [...] Tobino insegue nelle pagine del [...] ultimo romanzo nasce nella [...] libico, in un ospedale da campo di [...] dove appena può giungere [...] della guerra che si [...] e dove [...] di un solo aereo [...] abbassa a mitragliare le tende è un [...] rompere la monotonia dei giorni e a [...] da parte del comandante, di un numero [...] d'argento e di bronzo per comportamento eroico [...] nemico. ///
[...] ///
La vicenda relativamente semplice [...] Tobino di rivelare, meglio forse che in qualsiasi [...] rara capacità di evocare [...]. Certo anche II perduto [...] qualche misura romanzo della memoria: la prosa [...] Tobino. Di nuovo, rispetto alle [...] Quaranta e Cinquanta (li figlio del farmacista, Bandiera [...] deserto della Libia). Il romanzo rimane «aperto», quasi [...] significare il rifiuto [...] di concedere alcunché alla nostalgia, [...] idealizzazione del passato. Sebastiano Vassalli Marie Tobino, IL PERDUTO AMORE, Mondadori, [...]. [...] di Roma Amministrare la [...] di governo de: documentata radiografia nel libro [...] Alfonso Testa « Intervista alla città »Dal volumetto di Alfonso Testa [...] Intervista alla città [...] si potrebbe estrarre con [...] enciclopedia del malgoverno de nella capitale. Si dirà che 11 [...] Io conoscevamo. ///
[...] ///
Ma intanto c'è una [...] «Campidoglio segreto» che fornisce del materiale assolutamente [...]. Ma il ponto non [...] se è un punto importante; vogliamo dire [...] cuore» del libro è altrove: i nel [...] forse politiche e comitati di quartiere e [...] come si pone a Roma dopo la [...] ghigno che ha visto le sinistre formare [...] Giunta guidata da Argan. DI questi comitati [...] del centro, della periferia e [...] borgate [...] Testa non solo ci offre [...] radiografia in una [...] appendice (tra [...] il libro è denso [...] dati statistici che ne fanno [...] aorta di manuale [...] per percorrere le strada [...] intricate dell [...] romana). Il tutto è completato ria [...] intervista con il sindaco Argan [...] Interno della quale prende corpo il tema della funzionalità [...] decentramento amministrativo dopo la realizzazione delle circoscrizioni. Forse non tiene conto [...] di forza. Ma è un fatto, [...] urbane sono state ritagliate [...] che il decentramento ha tenuto a battesimo, [...]. C'è quindi, [...] della riforma, secondo l'autore [...] ambiguità strutturale», che pesa nei rapporti [...] di quartiere e di [...]. [...] parte, osserva ancora Testa, [...] mutata e nella indeterminatezza del processo di [...] di base stenta ora a trovare [...] significativa e un orientamento [...]. I problemi e gli [...] pongono alle forse di sinistra, che lottano [...] settori (quello istituzionale e quello di base) [...] Intricati e delicati. Nelle sue conclusioni Testa à [...] e realista insieme. Il progetto di mutare le [...] politiche [...] sarà più pienamente realizzato [...] scrive «quanto più sarà stimolato [...] popolare di costante pressione ». Par questo «si ampliano [...] invece che ridursi e [...] gli spazi politici dei [...]. La domanda a cui occorre [...] come osserva Giovanni Berlinguer nella [...] i quindi quarta: « O [...] politica riesce a modificare la realtà, oppure questa farà [...] prima o poi, i rapporti politici cosi faticosamente costruiti». [...] un dilemma [...] non vale solo per Roma, [...] per tutto il Paese. Di [...] la grande attualità del libro. Gianfranco [...] Testa, INTERVISTA ALLA [...] Penate, [...]. [...] è un vero [...] nuova acrobazia narrativa ed [...] Giorgio Manganelli [...] Centuria [...] non è un romanzo, [...] compendio e summa di tanti universi letterari [...] spaziano dal mondo fantastico della fiaba fino [...] ragionamento filosofico. Sembra quasi che Manganelli [...] Borges, infaticabile recensore e filologo di libri [...] il materiale «reale» su cui lavorare. Al lettore infatti vengono [...] piccoli romanzi fiume », non titolati ma [...]. Cento storie, dunque, assieme [...] popolate da miriadi di figurine: signori ben [...] dinosauri, amori folli e inconcludenti, delitti sofferti [...] sogni che migrano da un sognatore [...] e che si [...] anche rubare [...] appuntamenti che durano [...] uomini che sono il [...] e altri che sono al di là [...] periferia. La biblioteca [...] sconvolge il lavoro del [...] sovrapponendo ciò che da più di mezzo [...] della letteratura hanno faticosamente cercato di individuare [...] intreccio e fabula. Con perfida e consapevole [...] Manganelli [...] diletta a sviluppare cento precisi intrecci narrativi, [...] mostrare il processo genetico dei modelli possibili [...] si gabella di noi perché è il [...] menzognero » della nostra letteratura: e non [...] nel laboratorio della [...] creatività, perché [...] universo passibile di Manganelli [...] stessa scrittura. La [...] lingua infatti. Radi-calizzando il disegno [...] annunciato nella felicissima [...] di Pinocchio, prosegue ora [...] Centuria [...] lavoro di deformazione dei criteri tradizionali del [...] che è un vero [...] delle tipologie letterarie. La razionalità illuministica [...] (Voltaire), la satira acuminata [...] (Swift), la prodigiosa inventività linguistica (Gadda), sono [...] già più volte la critica ha richiamato [...] precedente di questo autore. [...] e la varietà dei [...] che permeano Centuria, ha sapore [...] mentre per certi giochi [...] messa in scena di spaccati cittadini fatiscenti [...] può sfuggire il richiamo a Calvino. Spettri di corruzione e [...] dilagano queste cento storie, sostenuti da un [...] ironicamente laico sul destino [...]. Le schegge e la [...] vengono sottoposte a un processo di trasformazione [...] la banalità e la mediocrità, le rende [...] i personaggi più reali sono tutti signori [...] di cui vengono descritti sempre solo i [...]. Negli universi paralleli costruiti [...] le proprietà [...] reale: [...] è una creatura mitologica [...] come tale da altri esseri viventi, le [...] di carne perfettamente lisce, esistono persone la [...] cosi come esiste il [...] Creazione, il Tempo e lo Spazio si [...] scorciano fino al nulla. Un libro quindi tutto [...]. Più si fissa lo [...] linee di scaffali che lo attraversano si [...] Fitte. Al lettore, cioè, restano [...] di lettura quanta è la competenza e [...] risuonare [...] propria personale biblioteca. [...] -«mensili, CENTURIA, [...]. ///
[...] ///
[...] -«mensili, CENTURIA, [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .