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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1983»--Id 3968225032.

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Presentato anche «Cross [...] Martin [...] divide [...] fischi al film più bello Da uno dei nostri [...] Il cinema, probabilmente. Meglio, il -cinemato-grafo-, cioè [...] di immagini e di suoni, di gesti [...] Robert [...] va da sempre professando [...] univoca tensione creativa. Il suo film Il [...] ragioni [...] di [...] è approdato [...] sullo schermo per dividere, [...] effimere riconciliazioni. Arcangelo stanco dalla scomposta [...] armato dalla spada del [...] ha seminato subito il [...] eterogenee schiere di cinefili [...] sempre in caccia di [...]. Costoro, infatti, hanno puntualmente [...] della proiezione del Denaro con strepiti e [...]. Che spettacolo patetico hanno saputo [...] sorridente [...]. Proprio loro, che dello [...] hanno fatto un culto. Lasciamo pur perdere queste [...] invece, di Robert [...] del cinematografo, del suo [...] Il denaro. Ispirato liberamente al racconto [...] -Il [...] film riflette molte delle [...] significative prove del cineasta francese (da [...] a Manchette, da [...] ferri me [...] al Diavolo, probabilmente. E, come »? stato [...] ricerca avviene tentando prima di tutto di [...] dalle costrizioni, dagli oggetti che sviano, recuperando [...] e la riflessione che il mondo indebolisce». È questo il problema [...] incentra anche li denaro, [...] esteriore una traccia narrativa [...] in realtà, un percorso consapevole, sicuro attraverso [...] caso e [...] ansia di liberazione. Lo stesso [...] racconta il suo film [...] maligna del denaro, alcune piccole disonestà di [...] testimonianza, circostanze sfortunate costringono Yvon, giovane trasportatore [...] avere un ruolo marginale in una rapina [...]. Arrestato, non tenta nemmeno [...]. Sin dal principio, in [...] del tutto remissivo. La crudeltà dei compagni [...] del direttore della prigione, però, agiscono sulla [...] suo carattere. Per giunta, la moglie [...] loro unica bambina è stroncata dalla malattia. [...] dal carcere viene preso da [...] omicida. Una povera donna dai capelli [...] che sarà la [...] ultima vittima lo ospita in [...] casa isolata dalle altre in un piccolo borgo, vicino [...] Parigi. Non senza timori, per [...]. Durante il giorno egli [...] senza lamentarsi, una vita miserabile di accanita [...] devozione per coloro che, per altro, la [...]. Ne è soggiogato e [...] che la ri-sparmierà. Invece, [...] selvaggiamente per una piccola somma [...] denaro, come la [...] famiglia. La stessa notte, in [...] costituisce alla polizia già appostata attorno alla [...] esce il folte [...]. La vicenda del film II [...] è tutta [...] ma con notazioni progressive, [...] costruisce prima [...] poi i personaggi e quindi [...] in profondità nelle situazioni, nelle singole fisionomie [...] ora li delle figure umane [...] intersecano la tragedia [...] cascata addosso al giovane come [...] inappellabile, inspiegabile condanna, assurdamente originata [...] di due ragazzi di buona [...] di spacciare una banconota falsa, via via passata di [...] fino ad incastrare inesorabilmente il disgraziato Yvon. [...] a differenza che in [...] dove [...] alle regole di una [...] esprimeva nel furto come gesto di [...] la trasgressione si spinge [...] estremo, poiché non si intravvede alcuna possibile [...] per chi, incolpevole viene stritolato [...] spietato [...]. Yvon «contagiato», suo [...] tre [...] Tre belle ragazze francesi sì [...] aggiudicate [...] titoli di «Lady Francia», «Lady Festival» e «Lady [...] che una giuria ha assegnato [...] scorsa notte [...] del Festival cinematografico di [...]. La ventenne nizzarda Miranda Redoli [...] eletta «Lady Francia», la [...] parigina Isabel Mathieu è [...] «Lady Festival» c la fotomodella [...] Pascale [...] si è vista assegnare [...] «Lady Cine ma». La bicicletta «liberatrice» di [...] Marco Ferreri colpisce ancora: dopo [...] visto il film «Storia di Piera», sembra che una [...] signora francese si sia messa sulle tracce del regista. ///
[...] ///
Caroline [...] figlia [...] ministro [...] maledizione del denaro, vive, si [...] e presumibilmente muore giustiziato perché è solo, privo [...] solidarietà, disperato. In questo senso, [...] radicalizza ancor più, nel [...] II [...] attualissima schizofrenia tra [...] di «dover essere e [...] di esistere, una contraddizione destinata ad acquietarsi [...] o [...] conformismo. Film di un nitore [...] pressoché perfetti, di un [...] prosciugato fino alla geometrica [...] dense di significato, Il denaro conferma [...] la passione morale di [...] e, insieme, la più cristallina scrittura cinematografica [...] esemplare. Tutto ciò, grazie anche [...] della geniale fotografia di [...] De Santis, della misura [...] gli interpreti, della cadenza esatta del ritmo [...]. In altra occasione, Francois Truffaut [...] sala tra gli altri spettatori) ebbe a [...] «Cinematografo» di questo fondamentale autore: [...] c'è alcuna immagine abusiva, [...] alcuna compiacenza, alcuna falla. È forse il primo [...] del cinema a suscitare [...] pura, assolutamente semplice, [...] specifica, creata con le [...] e del suono». Meglio non si potrebbe [...] giudizio che vate anche per II denaro. La concomitante comparsa, accanto [...] nella competizione ufficiate del [...] Martin Ritt, Cross [...] non ha ovviamente giovato [...] mestiere del cineasta statunitense. Diremo soltanto che, per [...] suo lavoro, basato [...] letteraria e sulle [...] vicende personali della scrittrice Marjorie Rawlings, [...] un feuilleton solidamente costruito e di qualche [...] trova una [...] indubbia dignità proprio nel [...] forti tinte. Per poco che sia, Martin Ritt [...] giusto fede a quel che promette. Sauro Borelli Il regista [...] stasera «II Muro» ha paura [...]. La [...] «non lo gradisce» e ora [...] in [...] chiede aiuto «non [...] uccidere» Andrei [...] Lo scorso anno [...] fu [...] nella manica del festival, un [...] a-bilmente giocato a sorpresa fin dal primo giorno, [...] negli schemi apparvero le immagini [...] e struggenti di [...]. La Palma d'oro fu [...] laureò, una volta tanto senza le consuete [...] autore che per molti costituì una rivelazione. Una rivelazione anche dal [...] politico: [...] appresero gli ignari, non [...] attivissimo uomo di cinema ma anche un [...]. O almeno questa è [...] che il regime reazionario turco gli ha [...]. Una imputazione che gli [...] a lungo le galere patrie, dalle quali [...] due anni fa sottraendosi ad una condanna [...] 40 anni. Da allora vive in Francia, [...] del suo paese, protetto [...] servizio d'ordine [...] dalle autorità francesi, inattesa [...] in Turchia per molti altri presunti reati [...] la pena ad un totale di 100 [...]. Ora [...] è tornato a [...] dove oggi presenta in [...] suo film, //muro, interamente girato in Francia. Lo abbiamo intervistato. Si sente [...] tanto e non solo [...] piuttosto, un militante che porta la bandiera [...] la libertà del mio paese e un [...] diverse contro il fascismo. ///
[...] ///
E intorno a noi c'è [...] grande solidarietà: [...] in Francia, ma anche in Italia, a quanto mi risulta. No teme che il governo [...] possa [...] per tentare di [...] rischio c'è. Devo infatti andare nella Germania [...] «prima» di [...]. Il governo tedesco, e [...] attualmente in carica, ha già fatto sapere [...] non gradita. In queste condizioni, c'è [...] che io venga arrestato e spedito in Turchia. Tuttavia le autorità federali [...] io in Turchia sarei torturato e in [...] legge della [...] impedisce [...]. Non mi risulta finora [...] italiano mi [...] persona sgradita. Finora non ho avuto [...]. Aspetto di capire quale [...] governo italiano ma, da parte mia, ho [...] a far parte della giuria della Biennale [...]. Più che di giovanissimi, [...] di bambini. La rivolta avvenne nel [...] un penitenziario nel quale ero rinchiuso anch'io [...] due dormitori destinati ai bambini. Angariati in modo indicibile [...] giovani prigionieri si ribellarono. Chiedevano semplicemente condizioni di vita [...] umane: vetri alle finestre per difendersi dal gelo, una [...] un [...] più al giorno, una doccia [...] settimana, le cure mediche. La rivolta durò una notte. La repressione fu atroce. Tra [...] io fui accusato di [...] sollevazione. In realtà né io [...] carcerati ne sapevamo nulla, né sentimmo nulla [...] stava avvenendo nella parte opposta del carcere [...]. La verità [...] conosciuta dopo. Un film sulla [...]. Certo che nel film [...] bisogna intendersi su quel che significa. Io ho trasposto sullo schermo [...] una piccola parte [...] violenza che quella notte fu [...]. Se nel mio film [...] la violenza della realtà, il pubblico scapperebbe [...] sconvolto. E io invece voglio [...] resti a guardare. Il muro vuole essere [...] lotta politica. E va visto cosi. Felice Laudadio Così risponde Robert [...] voglio premi [...] B» Da uno dei nostri [...] è sotto [...]. Pochi anni fa il [...] troppi rimorsi il Lancillotto e Ginevra del [...]. Ora arriva [...]. E, in queste frenetiche [...] appare accanto a [...] mentre la competizione viene [...] ricomparsa di [...] e [...]. Risultato: i corridoi del [...] . [...] col distacco di chi ha [...] 80 anni e alle spalle una carriera da maestro, [...] le complicazioni. O premiano [...] per quello che è [...] spiega pubblicamente [...] oppure il [...] «riconoscimento alla carriera» i giurati [...]. Intanto, da maestro, convoglia alla [...] stampa una folla di cronisti. I famosi, lunghi capelli [...]. [...] ironica e saggia che [...] decano del cinema francese. Lo aspetta, però, un [...] ci si impegnerà, lo trasformerà in [...] sublime». In tempi di «morte [...] profetizza senza mezzi termini. Ma aggiunge: «Il problema? Il [...] ammalato per troppe questioni di [...] (cioè di denaro). Prova, il fatto che [...] film ogni 6-7 anni «semplicemente perché non [...]. Per [...] hanno unito i loro [...] di finanziamento, organismi ufficiali di tutte le [...]. Quattro anni fa, racconta [...] «lo stesso progetto fu [...]. Professione di fede socialista? Sul [...] ad accrescere il sospetto, ecco Caroline Lang, [...] della cultura, che ha sostenuto un ruolo [...]. Aria simpatica, un accredito [...] che in questi due giorni ha rilasciato [...]. Studentessa in legge, consigliere [...] di Parigi, attrice invece per semplice curiosità. Perché, domanda qualcuno con [...] maestro [...] voluta in questo suo [...] «Mi [...] qualcuno che non avesse né [...] di [...] né quella di una [...] di una contadina, né [...] aria parigina né [...] provinciale. Caroline Lang in effetti [...] che per [...] è diversa da tutti». È la disarmante, geniale [...]. Il match continua. Ma in sala sembra [...] siano solo [...]. [...] si ispira ad una novella [...]. Perché Robert [...] ama tanto i russi? «È [...] letteratura più profonda e vera che sia mai stata [...]. Sa che la disperazione [...] è addirittura insopportabile? «Più è grande, tremenda, [...] speranza che nasce dopo è grande. Ho voluto andare oltre [...] da [...] sperimentare fino a che [...] in questa brutta lotta, [...] racconta fra il bene [...]. Come regista cosa la [...] in questo momento? [...] piuttosto noto che io [...] non vado più a vedere film. ///
[...] ///
Ho sempre creduto che [...] frutto di una collaborazione fra il mondo [...] quello delle immagini. Fare il regista significa [...] controllare questo processo. E nei film di [...] avviene. Ma io vado oltre. Cioè? «Cerco, nelle [...] opere, di lasciare al suono [...]. Di quale suono parla? «La [...]. Se potessi farei un [...] buio. Lascerei che fossero solo [...]. Qual è il suo [...] «La riproduzione imperfetta del reale, cioè la fotografia. O il suono riprodotto dal [...] cioè una brutta inutile perfezione. Il mio cinema è [...] questi due estremi». Si sente solo? «No. Alcuni giovani la pensano [...]. I giovani registi che [...] Francia [...] presentato [...] a [...] «Non li conosco». Quali allora? «Non ho [...]. Sinceramente che io abbia degli [...] è una mia supposizione». E i «filologi» che, [...] un ritorno al cinema delle origini, al [...] cinema muto? «Quello è solo passato. È come la pittura [...] a quella dei grandi maestri. Non capisco perché per [...] si debba mai parlare di un futuro. Perché non abbia diritto [...] e ad una evoluzione». Questo futuro lei come [...] «Seppellire tutto questo marasma, questo teatro fotografato che [...] cinema». INTERVISTA AD ANDREI [...] / «Il mio film [...] romantico in Italia, ma anche dentro me [...]. Sono tornato al festival, [...] spettatore« Vincerà la Nostalgia» Dal uno dei [...] è entrata nella due [...] maestri: a distanza ravvicinata sugli schermi ecco [...] di Robert [...] e Nostalgia di Andrei [...]. E [...] è sicuramente un maestro [...] al festival non se n'è accorto. Così è successo che [...] il regista sovietico è arrivato al palazzo [...] film in programma, si è visto respinto [...]. Motivo: era sprovvisto di una [...]. Ora, nel bar del [...] è furioso. Blusotto jeans, zazzera folta [...] viso aguzzo e inciso di rughe. Io incontriamo per sciogliere [...]. Ira del momento? No. Questa riservatezza per [...] è un credo. Il primo film Che il [...] di [...] Andrei [...] Lo specchio, ha realizzato fuori [...] è una coproduzione [...] e [...] a [...] rappresenta [...] in competizione. [...] ha speso un anno in Italia. Il film ha per [...] sovietico come lui, che viaggia nella nostra [...] notizie su un artista russo emigrato in Italia [...] fa. Mi sono proiettato in un [...] ego. Nel film io ho [...] Oleg [...] che Interpreta il ruolo [...]. Quello che conta per [...] il suo incontro con l'italiano Domenico [...] Interprete di [...]. Attraverso il rapporto fra [...] risalta la contraddizione che attanaglia nel profondo [...] umani: il contrasto fra la vita Interiore [...] materiali della sussistenza. Ma è davvero [...] è una malattia che [...] là della tristezza, toglie le forze [...] la capacità di lavorare, [...] di vivere. Un handicap, una mancanza di [...]. La malattia più russa [...]. Io con mio padre [...] semplicemente affettivo. I simboli ne erano [...] Allora è meglio pensare ad un ràggio [...] di Stendhal o [...] questa è una buona [...]. Il romanticismo, nella [...] idea di viaggio romantico, [...] «entrare» nel film. Naturalmente non ne esaurisce [...]. Ha visto che parliamo [...] vuole potrà ritrovare in [...] anche [...] Cechov, tutta la Russia. Come avete lavorato [...] scritto a quattro mani [...] la sceneggiatura. Ma poi sul set [...] tornato libero e ho proseguito la creazione [...]. Con la pagina scritta [...] rapporto rigido o metafisico. Il mio lavoro resta [...] momento in cui mi impegno. Non solo per la [...] carriera di sceneggiatore, piuttosto per [...] complesso della [...] vita, per la [...] attività anche di romanziere. E una persona che, [...] veramente cosa è la poesia. II modo con cui [...] vita mentre gli passa davanti. È molto importante [...] E il suo di [...] si [...] mi sta chiedendo se [...] essere un artista popolare. È una questione che non [...] molto senso. Io cerco semplicemente di [...] propria dignità e Insieme quella dello spettatore. Non fingo mai di [...] o più stupido di quanto sono. [...] è che non cerco [...] il pubblico. Capire meglio quello che [...] mercato come questo. Vorrei cancellare la brutta [...] ricevuto nel 12 quando [...] ricevette da questa giuria [...] mi sembrò decisamente [...] Giordano « Oleg [...] ài [...] iniquo. Sono [...] con [...] insomma, per vedere cosa succederà [...] sera del 19 [...] Serena [...]. ///
[...] ///
Sono [...] con [...] insomma, per vedere cosa succederà [...] sera del 19 [...] Serena [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .