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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3962420453.

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A Cinecittà sono nate [...] migliaia di comparse. A Cinecittà per anni [...] cinema. Dai cancelli sulla [...] passavano Liz Taylor e Marcello Mastroianni, [...] agli studi giravano i migliori registi americani [...]. Bastava solo avere la [...] seduti la fine dei titoli di coda: «Girato [...] di Cinecittà». Tanti allora amavano quel [...]. Poi, piano piano, un [...] al cinema non si andava più. Pochi spettatori, sempre meno [...]. La televisione sembrava portarsi [...] voglia di parlare, la voglia di uscire, [...] andare al cinema. Per qualche anno abbiamo [...] piccolo schermo avesse vinto. Ora non più. Questo compleanno di Cinecittà [...] in un momento migliore, perché il cinema [...] cinema italiano) sta tornando finalmente a vivere. La televisione ha perso, [...] anno fa, quasi tre milioni di spettatori: [...] ne ha guadagnati due milioni e mezzo. E i botteghini hanno [...] in più. Si aprono altre sale: [...] Italia ci saranno [...] schermi. Si torna anche a [...] film prodotti in Italia saranno il 20 [...] più. Ma la ripresa non [...]. A Cinecittà, dove oggi [...] televisione, deve tornare il grande cinema. Di tutto il mondo. La ragioneria non serve [...] e le inquadrature: dati, bilanci, cifre, percentuali [...] emozioni. Però si può andare [...] ci sono le code. Non eravamo più abituati [...]. Walter Veltroni ROMA. Alla fine riuscivo a sollevarmi [...] a grandissima altezza. Il paesaggio che vedevo [...] La città universitaria, il [...] Sembrava [...] reclusorio, un rifugio antiatomico. Alla fine lo [...]. Vi suona familiare? È [...] (vo-ce off) [...]. Felliniana ri-costruzione di Cinecittà, [...] Cinecittà. Niente af-fatto trionfalistica, però. Se guar-date la foto [...] questa pagina -ancora Fellini, che passeggia accanto [...] degli stabilimenti -vi accorgerete subito che la [...] è [...] che un luogo di [...]. Tanta polve-re, pochi alberi [...] vialetti, gli enormi hangar che ospitano i [...]. Luoghi oggi invasi da [...] tempo occupati da ardimento-se costruzioni di compensato [...] simulavano castelli medievali, piramidi egizie o tran-satlantici. A [...] di distanza, Cine-città conserva ancora [...] e autarchica imponenza di quando [...] inaugurata. Era il 28 aprile [...]. Gerarchi, bandiere, fanfare, bambini [...] inquadrati militarmente si raduna-rono sul piazzale «della Città [...] vasto e luminoso ingresso», come resocontava il Giornale [...] il Duce dava il primo ciak [...] del gi-gantesco motto «La [...] più forte». Subito dopo si fece Scipione [...] kolossal che doveva giustificare le imprese italiche [...] Etiopia. E proprio lì, tra [...] fece il suo ingresso nella celluloide il [...] Fabrizio Polverini: «Avevo undici anni e un direttore di [...] mio padre di farmi lavorare un paio [...] cambio di venti lire: dovevo agitare un [...] in segno di giubilo». [...] dopo il signor Pol-verini, [...] affascinato dai massi di cartapesta [...] dagli elefanti veri, è ancora lì. [...] compar-sata [...] fatta, vestito da prete, per [...] tv movie, Les [...]. È cam-biato tutto, naturalmente. Ma la vita del [...] del-la recitazione -è più o meno quel-la: [...] un guar-daroba completo di [...] e da passeggio, il cestino per pranzo. Il cinema è anche [...] Fabrizio lo sa. [...] rac-contato a Daniele Segre, diventan-do [...] una volta protagonista in un video che infatti [...] Non ti [...] di me. Quelli come lui hanno [...] di pisto-leri e centurioni, crocerossine e guerrieri [...] dame di compagnia. Hanno fatto mas-sa, se [...]. Ma le masse, per [...] un pezzo importante della storia di Cinecittà. Senza di loro non ci [...] stato il boom degli anni [...] quando la città del cine-ma, [...] ospitato gli sfollati che facevano [...] fuoco con le assi del parquet, divenne una Holly-wood [...] Tevere, una Mecca dove gli americani venivano a girare [...] in costume risparmiando sui costi. Ecco perché, in questo [...] preludere alla ri-presa, ci piace [...] così, gli stabilimenti sulla [...]. Co-me una fabbrica di [...] oltre che di fantasmago-rie in cinemascope. O se volete di [...] della signo-ra che poteva seguire Liz Taylor [...] Egitto, [...] il marito glielo impedì. A fare la comparsa [...] tram. E non solo per [...]. [...] sì quel tizio a [...] Mastroian-ni [...] scritto sulla mano «buo-no per un pasto» [...] si lava-va più per svoltare tutti i [...] in trattoria. Ma la pa-gnotta non [...]. Anzi, sarebbe troppo poco. Chi ha scelto, per ca-so [...] per vocazione, di lavorare nel cinema ha sempre [...] in tasca: la voglia di [...]. Come capitò a [...]. Fa-brizio lo conobbe sul set [...] colpo dei soliti ignoti. Era tutto emozionato, perché [...] paio di battute, e montò su un [...]. Arri-va il controllore e [...] gli fa [...] pari proprio un fer-roviere! E quello: [...]. Tira [...] salta giù e prende [...] merci che tornava a Termini». Giusto in tempo: nessuno [...] di niente. Esiste ancora il mito [...] Per qualcuno è morto il giorno che ha [...] idolo: come quel generico che adorava Alan Ladd. Un [...] di sano cinismo non fa [...] male. Anche il «capo-gruppo» Polverini, [...] ricor-do e [...] lascia immaginare la fatica. Arrivi, ti vesti, ti [...]. A mezzogiorno si va [...]. Verso le quattro, giriamo». Le attese sono snervanti [...]. [...] che rispettava gli orari era Luchino Visconti. Non così King Vidor. Che in Guerra e [...] Polverini un guidatore di [...] con pelliccia, colbacco, stivaloni [...] finta da cin-que chili. Solo che era il [...]. Alle volte andava male [...] e il generico si consola-va. ///
[...] ///
Ma nel film tagliarono [...] quasi solo Richard Burton». Altre volte un attore in [...] era una tragedia per tutti. Usciva Gesù dalla bottega [...] offriva acqua ai prigionie-ri. Il centurione, quando arrivava-no a Ben [...] doveva dire [...] wa-ter [...] a lui niente acqua. ///
[...] ///
[...] ri-petuta [...] volte, quella scena». E [...] certe volte, non [...] per davvero, specie [...]. Neanche per lavarsi. ///
[...] ///
Come per La Bibbia [...] John Huston: nel dilu-vio universale qualche comparsa rischiò di [...]. Certe volte, invece, non [...] fare un salto al bar. Ci salvò Ma-stroianni dirottando [...] i capuccini che gli portavano in continuazione». È un [...] maltrattato, [...] quello delle compar-se. Avete presente Stracci? Il [...] Ricotta di Pasolini la-sciato sulla croce a [...] durante la pausa. La ses-santenne Cinecittà non [...]. Cristiana Paternò Federico Fellini accanto [...] un [...] Cinecittà in una foto tratta [...] volume «Un regista a Cinecittà» edito da Mondadori Cinecittà [...] anni di dolce vita? ROMA. Telecittà tornerà ad essere Cinecittà? Mentre [...] festeggiano i suoi [...] la ex Hollywood sul Tevere [...] ad una complessa operazione di lifting. [...] riportare il cinema ne-gli [...] di Fellini, Leo-ne, [...] tentando di aprire un [...] vari [...] che, in questi ultimi [...] in forza i teatri di posa di [...] affetti da perenne crisi [...]. E [...] di maquillage si affianca [...] la notizia di uno scampato pericolo. O almeno così sembra. Uno dei macigni che [...] romani era, infatti, se-condo molti, il progetto [...] «Cinecittà servizi», un pac-chetto diviso tra Rai [...] Cecchi Gori e un [...] (a loro le quote rimanenti) che avrebbero [...] alle televisioni. Una prospettiva contro la [...] scagliati produttori, registi e lavora-tori del settore. E le proteste hanno [...] cuore di Gillo Pon-tecorvo, neo presidente [...] Gestione Cinema, la holding [...] pubblico. Il regista della Battaglia [...] poco insediato, ha ottenuto, [...] del Tesoro (da cui dipende [...] il «congela-mento» del piano [...] soprattutto un ripensa-mento sui partner della «torta». Convinto anche lui, evidente-mente, [...] massiccio di soci televisivi avrebbe segnato il [...]. Pontecorvo è riuscito, così, ad [...] una revisione delle quote e [...] per [...] di De [...] e [...] di cineasti, a cui fanno [...] Salvatores, Martone, Marco Risi, [...] Procacci, Tornatore. Due [...] paladini del [...] con-trastare lo strapotere televisivo degli altri soci. Un risultato rassi-curante, per [...] si va ad aggiungere a quello ottenu-to [...]. Questo grazie soprat-tutto a [...] set-tore tecnologico. Ora Cinecittà ha a [...] modernissimo computer per gli [...] cui dispongono solo gli studi di Londra [...] Los Angeles. Se volessi-mo potremmo fare [...] nostro Forrest [...]. Tra le altre voci [...] quella del laboratorio di [...]. E abbiamo investito anche [...] restauro dove è pas-sata tutta [...] di Bernardo Ber-tolucci e [...] Salvatore Giuliano di Rosi». Una ripresa complessiva, in-somma, [...] ritorno delle grandi coproduzioni inter-nazionali, come Daylight, Il [...] cortigiana, Ritratto di signora, [...] cinema made in [...]. Mentre nei prossimi mesi [...] set di [...] capodanno di Marco Risi, Buon-giorno [...] Roberto Beni-gni, Film di Giuseppe Tornatore e Piccoli Maestri [...] Daniele Luchet-ti. Degli Esposti, però, mette [...] «La strada verso il risanamento degli studi [...] difficile, poiché la ripresa del cinema ita-liano [...] assistendo non riguarda solo Cinecittà. Tra i giovani autori [...] una grande tendenza a girare [...] film nelle stra-de. [...] allora, resta soprattutto il lavoro [...]. Attual-mente stiamo ospitando, tra [...] Luna col suo La [...] Titanic e Mario Martone con Teatro di guerra». Certo, i set nei [...] sono quelli che hanno creato il «sogno [...] Cine-città», [...] Antonio Moré, direttore generale degli studi, do-ve [...] «la fan-tasia di Fellini». Ma oggi, conclu-de, ci [...] un complesso di servizi. Il futuro degli studi romani, [...] sarà tutto nelle mani della privatizzazione? «Il compito [...] è quello di am-ministrare [...] Cinecittà», risponde con diplomazia Degli Esposti. Poi [...] cinema e al Tesoro [...] oneri e gli onori della privatizzazione. La presenza di Pontecorvo alla [...] è comunque una garanzia». E conclude: «Per conto [...] non far rimanere vuo-to un solo teatro [...] di-sposto ad [...] anche come deposito per [...]. Gabriella [...] Sogni da comparse [...] anonimo di via [...] Parla [...] Degli Esposti Scampato pericolo Per [...] romani ha inizio la rimonta Quella volta [...] bighe in corsa «La prima volta che [...] Cinecittà era il 1938 o il 39. Dovevo intervistare Osvaldo Valenti. Fingevo una gran disinvoltura, [...] Fred Mac Murray nei film dove faceva il giornalista, [...] intimidito e rimasi sotto il sole a [...] aperta le torri, gli spalti, i cavalieri [...] e le eliche di aeroplani in funzione [...] nuvoloni di polvere; richiami, grida, trilli di [...] lance, spade, Osvaldo Valenti in piedi su [...] biga». ///
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Fingevo una gran disinvoltura, [...] Fred Mac Murray nei film dove faceva il giornalista, [...] intimidito e rimasi sotto il sole a [...] aperta le torri, gli spalti, i cavalieri [...] e le eliche di aeroplani in funzione [...] nuvoloni di polvere; richiami, grida, trilli di [...] lance, spade, Osvaldo Valenti in piedi su [...] biga».

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .