Ma nel primo carme [...] sono poche; piuttosto è elevato e poetiz-zante [...] composti nominali che possono essere arcaici (o [...] allitterazione e, ciò che lascia più dubbiosi, [...] ipotattiche. Nel secondo carme sono ancor [...] rilevante è [...] Romani, si [...] in Macrobio, che tuttavia dà [...] testo generalmente accorciato e modernizzato, un vero esametro: [...] Romani, si ex agro [...] il resto è prosa). Da simili abbozzi [...] saltuari a una serie di [...] pur rozzi esametri [...] un abisso da colmare: che [...] stato colmato da [...] di [...] prima di Andronico e di Nevio, e che Andronico e Nevio abbiano voluto compiere un [...] al [...] mi sembra ipotesi troppo incerta. Io credo che il [...] disposizione per poemi epici fosse solo il [...] già venerando per lunga tradizione oracolare e [...] tuttora vivo, non un relitto arcaico. Che il frammento degli [...] di Ennio sia precedente, sia [...] non di molto, agli [...] e composto in esametri più [...] (una [...] credo tuttora [...]. Contributi di filologia, p. Mariotti, Nevio, p. Ma fra i carmina Marciana [...] gli esametri di quel poemetto [...] la distanza mi pare pur [...] troppo forte. Che Livio e Nevio [...] esametri con la stessa facilità con cui [...] a [...]. Il saturnio aveva moltissime [...] metriche: troppe, si direbbe, in un verso [...] imponeva ben altro rigore. ///
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Una tesi, dunque, opposta [...] e, direi, ancor meno probabile. ///
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Non è questo il [...] ripetere i motivi che mi hanno indotto [...] di Eugenio Grassi e di Thomas Cole) [...] un verso recitativo, anche se di origine [...] mantenuto una cosi grande varietà di forme [...] spesso, come il MARIOTTI, ibidem, riconosce, essere [...] diversi), e a ritenere più probabile che [...] una continuazione del carmen originario, alquanto regolarizzato [...] concerne la lunghezza delle parole e soprattutto [...] due membri, molto meno quanto alla struttura [...]. Rinvio il lettore [...] alla ristampa della [...] della poesia romana di PASQUALI (Firenze, Sansoni, 1982, [...]. Benché acuto, non mi [...] addotto da Bruno Gentili (in Autori Vari, Giorgio Pasquali [...] la filologia classica del Novecento, Firenze, Olschki, [...]. Gerhard in [...] XI (1921), 300-311 e Kroll, [...] 308, 31-51, sulle orme del [...]. Ma riconosco che la [...] aperta; sono ben lontano dal considerare [...] metrica del Leo come [...] vedo con poca contentezza risorgere [...] del [...] che, essa si, dovrebbe [...]. ///
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Ma riconosco che la [...] aperta; sono ben lontano dal considerare [...] metrica del Leo come [...] vedo con poca contentezza risorgere [...] del [...] che, essa si, dovrebbe [...].