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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1970»--Id 3958680327.

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Vent'anni sono passati, Mario Melloni [...] ed è qualcosa di [...] comunista spiritoso che esista in Italia: è [...] firma di quella [...] politica di invettiva che [...] ma un solo genio; Mario Melloni, appunto. Lo riscontriamo ancora una [...] I corsivi di [...] (Editori Riuniti, [...]. Inizia con un indimenticabile [...] La Malfa inquieto e raggomitolato su un sofà [...] celeberrimo commento sul « the chop » [...] direttore del giornale della Fiat che preso [...] di incondizionata istruzione » [...] si dimentica degli operai [...] cura della vita, si preoccupa soltanto [...]. Nel mezzo, una ottantina di [...] brevi e [...] saggi [...] ogni giorno, con scrupolo professionale [...]. C'è subito da rilevare [...] e Paolo Spriano nella [...] prefazione lo ha ben notato [...] che [...] suscitata da [...] è autentica e non [...] da cinismo indifferente ma da [...] humour » e passione. Una passione politica furente, [...] dedito a una rissa morale perpetua con [...] raddrizzare le gambe al cani, come si [...]. Compito generoso, cavalleresco, proprio [...] lancia e speroni non per piroettare nei [...] andare alla carica sotto ima bandiera che [...] è [...] rossa, e [...] bel rosso acceso. Di [...] nasce, in Melloni, quella [...] vissuta fino ai limiti della faziosità più [...] pari a quella [...] poco moderno che spiace [...] Spadolini [...] tira al sodo sopendo che è per [...] il padrone sia detto tale e non [...]. [...] nel [...] donare agli altri [...] tramite le più lievi allusioni [...] perfino ricami [...] il senso di colpa che [...] dalla semplice, e se volete manichea, osservazione di una [...] divisa in ricchi e poveri, in onesti e disonesti, [...] in uomini, donne e [...] », [...] come dice [...] che sta la forza [...] pacifica di Melloni. Le sue apparenti divagazioni [...] direbbe il Plebe, orazioni di accusa nelle [...] fondamentale del discorso è proprio [...] che assunse presso i [...] tecnico di « [...] di sdegno » [...]. A questa impresa [...] si dedica seguendo più [...] che quelle di Demostene, [...] con il comico e non con il [...]. Che in [...] di « [...] di sdegno » tramite il [...] egli riesca, è ormai provato. I suoi bersagli umani [...] esaltati al tempo stesso: [...] riesce a fare anche [...] un personaggio universale, emblema di quella miserabilità [...] tanto utile a [...] del potere che sfrutta [...] la vanagloria, la presunzione di sè, la [...]. Sia chiaro che [...] non si occupa solo [...] Alcuni di essi, anzi, li scarta di proposito [...] gli scrittori fascisti o [...]. Ma sciocchi o furbi [...] tre anni a questa parte i bersagli [...] sono divenuti il bersaglio [...] persone in Italia, perché la leggenda di [...] i confini della circolazione del giornale su [...] per tradizione orale dovunque esista un contraddittorio [...] vita. Nel compiere la [...] opera di demolizione costruttiva [...] potere ingiusto, [...] si muove sul terreno [...] classico, quello giambico. [...] non è [...] anarchico sconfitto che beffeggia [...] greci che lo hanno frustrato. Quanto egli inventa (o [...] che non pensa per [...] Mauro Ferri, (con giardino), si muove sulla [...] che ridicolizzava addirittura Pericle, [...] a forma di cipòlla. [...] sfortunato dei suoi illustri predecessori [...] non si trova mai dì [...] Pericle, questo è vero. Ardua è dunque la [...] di inventare ma di rappresentare per tutti, [...] « non addetti ai lavori », la [...] talora bestiale di una società politica cosi [...] dichiarata come quella dominante italiana. Una società, di gente [...] di marines truccati da [...] di miliardari [...] di cattolici sostanzialmente atei [...] uomini d'ordine » dinamitardi. Fare i conti, ogni [...] gigantesca commedia [...] non è facile, dato [...] la lotta politica è più difficile che [...] con le chiacchiere. E [...] non « demistifica ». E quindi la [...] violenza che crea partendo [...] c'è un altro modo di creare?) [...] ideale di un altra [...] altro mondo, nel quale i Ferri, i [...] i La Malfa, i [...] ebbri di potere che circolano in Italia, [...] posto, nel museo delle cere raffigurante i [...] piccoli di un sistema duro, imperante ma [...]. A questa battaglia di [...] perché si debba [...] cambiare, [...] si dedica lavorando di [...]. Ma dietro al personaggio ridotto [...] marionetta ridicola nelle sue mani, si intravede una mostruosità [...]. Ed è per questo [...] il suo linguaggio raffinato confortato di una [...] ribelle alla loquela idiota dei gerghi più [...] », è accolto e compreso negli strati [...] in quelli più modesti della cultura. Sono i contenuti realmente [...] anche le preziosità di [...]. Ed è anche per [...] irripetibile, che a [...] va conferito il massimo [...] uno scrittore politico, quello della insostituibilità. Maurizio Ferrara Paolo Pardo GUIDA FACILE ALLA RUSSIA [...] 384 L. Uomini e donne lavorano ad [...] una delle innumerevoli caverne naturali. [...] ZONA LIBERA DEL LAOS, [...] Questo [...] il paese che gli americani hanno ridotto [...] i[ Laos libero vive nelle caverne, o [...] nei folto della foresta, in buie gallerie [...] milioni di anni dalla [...] a colpi di dinamite. [...] il paese dove le [...] si mescolano e si [...] delle mine che verso il tramonto, ad [...] cunicoli, dove alloggeranno insieme servizi amministrativi, [...] del Neo Lao [...] dirigenti delle forze neutraliste, [...] donne, malati, feriti, medici, operai, ed anche [...]. Età della pietra, ma [...] attributi [...] moderna e rivoluzionaria: luce [...] e tipografiche; trasmittenti che coprono con la [...] del paese con due [...] quali, «La voce del [...] Lao », trasmette verso [...] per quattro ore al giorno e [...] « La voce del Laos [...] 13 ore e mezzo al giorno, oltre [...] lingue del paese persino in francese e [...] per jeep, autocarri e autoblindo; sale da [...]. Là dove le caverne [...] costruiscono villaggi sempre provvisori, capanne di bambù [...] universale che la giungla offre in abbondanza [...] importanza non ò mai entrata nel calcolo [...] americani) e che vengono trasferiti non appena [...] che il nemico li ha individuati: un [...] che voli basso nel cielo, un estraneo [...] si avvicini troppo, e faccia domande indiscrete. LA GUERRA SPECIALE Nella [...] distrutta di [...] la chiesa cattolica ridotta [...] di mura pericolanti, la pagoda costruita nel [...] nel 1969. Presidente e collaboratori, al [...] pencolo, prendono le poche cose del loro [...] e marciano verso una nuova località, dove [...] loro mani capanne e baracche. Eppoi la popolazione li [...] il nuovo villaggio nel mezzo di una [...] amica ma che può diventare improvvisamente minacciosa [...]. Il tipo di guerra [...] conducono nel Laos è qualcosa che sfugge [...] il quale la formula « guerra speciale [...] a rimanere senza eco apprezzabile, poiché gli [...] diretta del paese nel quale essa si [...] della società [...] una complessa stratificazione di [...] letteralmente [...] sopra [...] nelle [...] vivono i lao veri [...] Lao [...] che costituiscono la metà [...] milione e mezzo su circa tre milioni [...] villaggi a mezza costa i Lao Tung, [...] di origine indonesiana; sulle [...] follo delle foreste i Lao . [...] o Meo, tribù di [...] nei secoli si sono sparpagliati tra la Cina [...] Vietnam e il Laos e la Thailandia, [...] e costumi loro propri. [...] una guerra nella quale lo [...] della repressione interna ed internazionale e [...] diretto americano as-sumono una varietà [...] livelli complessi e insospettati. Vi sono 750 aerei [...] centinaio di [...] (35 dei quali di [...] in Thailandia, ad un [...] dal Laos), destinati esclusivamente alle operazioni sul Laos. Sino alla fine del [...] aerei effettuavano dalle 400 alle 500 « [...] incursioni di un singolo apparecchio) al giorno. Ma dal 1969 le [...] a 600-700 al giorno, con punte di [...]. Sulla provincia di [...] mentre scriviamo, si effettuano [...] 300 sortite al giorno. In tutto si scaricano [...]. Questo è il fattore [...] USA » nella complessa equazione della « guerra [...] è questo il fattore che ha ridotto [...] del Laos ad una serie di cittadine [...] distrutti, e riportato con intenzione il paese [...]. Passammo un ponte, viaggiando [...] che non era lungo [...] metri, un. Gli aerei americani vi [...] contro per tre giorni consecutivi, e le [...] di crateri di bombe ormai pieni di [...] mai riuscire a [...]. Questo spreco di bombe, [...] centri abitati, ha finito col realizzare il [...] del generale Curtis Le May, [...] capo dello Strategie [...] per il Nord Vietnam. Il risultato è stato, [...] prevedere conoscendo il paese e gli uomini [...] 1964 ad oggi le zone liberate anziché [...] espanse e consolidate. Oggi esse battono moneta [...] della liberazione » [...] impropriamente noto come [...] Lao è divenuto una [...] che si chiama « esercito popolare di [...] distrutto dai bombardamenti è stato assunto da [...] chiamati «magazzini statali» anche se le zone [...] uno stato, e la produzione agricola è [...] di nuove sementi e di [...] metodi [...]. Cosi [...] è sopravvissuto e sopravvive anche [...] della pietra, nella quale stiamo vivendo da una base [...] « caverna [...] un « albergo » dal [...] costituito da decine di metri di solida roccia ed [...] come una cifra dipinta su una parete dimostra, nel [...]. [...] dotato, si potrebbe dire [...] di tutti i servizi, anche se l'acqua [...] che filtra dalla roccia e si allarga [...] incanalarsi poi in stretti canaletti di scolo. Il soffitto è basso, basta [...] una mano per [...]. La sala da pranzo [...] stanza da letto, di una tettoia di [...] l'acqua gocciolante dal soffitto, [...] impregna le imbottite che [...] rendono necessarie ed ogni sera occorre [...] col proprio corpo, così [...] occorre asciugare camicia e pantaloni, [...] addosso [...] libera. [...] veranda che funge da [...] accanto a un grande bidone pieno di [...] ad un contenitore di acqua bollita ed [...] cinesi, lusso imprevisto nella vita dei [...]. Davanti si apre il [...] natura lussureggiante che non ha ancora avuto [...] ricoprire i grandi crateri [...] bombe americane, cadute a [...] esplose lanciando i minuti frammenti delle bombe [...] dentro In stanze [...]. Questo accadde mesi fa. Gli aerei passarono, bassi, anche [...] sera del nostro arrivo, quando nella «caverna [...] il gruppi di cori e [...] dell'esercito venne a dare uno spettacolo in nostro onore [...] e di un americano i [...] che era con noi [...] e le sue [...] veritiero a costringerci alla «danza [...] solidarietà », Questa danza va eseguita a coppie affiancate [...] girano in tondo, e la ragazza muove mani e [...] in una complessa sintesi di tutti i gesti propri [...] danze orientali [...] cerca inutilmente eli [...] finendo con [...] mani e braccia in una [...] confusione. Passarono gli aerei, e [...] girare in tondo, una danza e poi [...] danza ed altre tre canzoni, finché la [...] che la strada che avremmo dovuto percorrere [...] distrutta era inondata di [...]. Male [...] grandi come un biglietto [...] con la foto di [...] in alta uniforme, oppure [...] passare [...] parte, della quale altri [...] meraviglie: risaie fitte di riso glutinoso, edifici [...] tre chili pescati come niente. Ma le foto erano [...] indecifrabili, e il volto di [...] era scarsamente invitante, tanto [...] uniforme non nascondeva ai laotiani ciò che [...] la [...] estrema debolezza di fronte [...] della guerra che si dividono le zone [...] Laos, la guerra delle cricche che si [...] Vientiane, la realtà miserevole di una vita che [...]. Ma il nostro « [...] tutto, non era che una pallida imitazione [...] preistoria [...] con i suoi bagni [...] sue toilette fatte con teli di plastica [...] razzi americani, la [...] dottoressa che insieme curava [...] riso glutinoso, [...] ci lavava i panni [...] l'acqua del bagno. Quando arrivammo alla tipografia, [...] stabilimenti industriali di un Laos quasi privo [...] vita nelle caverne apparve in tutta la [...] dove fino a qualche anno fa vivevano [...] solo per gli amanti delle definizioni esotiche [...] Laos viene chiamato « il paese dal milione [...] visto un elefante da queste parti, anche [...] sud ce ne sono) trovammo in una [...] stanzoni scolpiti dalla dinamite decine di ragazzi [...]. Stavano componendo a mano [...] Fronte patriottico, formato 13 per 19, libri [...] almanacchi popolari che insegna-vano come proteggersi dagli [...] come coltivare [...] universale che si chiama [...] e neanche il napalm o i prodotti [...] testi di geografia e biografie di Lenin, [...] stampe [...]. La tipografìa aveva una [...] comincia il 13 agosto 1950 con un [...] operai e di quattro macchine litografiche, per [...] 140 operai sono donne e ragazze) e [...] quasi due milioni di copie di stampati [...] per otto ore al giorno meno la [...] e tecnico, coltivazione del granturco e della [...] bestiame (tre bufali e 25 maiali), la [...]. Questa impresa umana e [...] a dare alla vita nella nuova età [...] e prospet-tiva. Quando ci presentarono il [...] quale scrivere le nostro impressioni trovam-mo difficile [...] e . Vi era una scritta [...] di uno scrittore italiano, passato prima di [...] parti e dotato, ci parve, di una [...] « Con molti auguri [...] lavoro», diceva [...] come una cartolina [...] per il compleanno d«»l [...] di natale per un parente fastidioso. E l'acqua continuava a colare [...] pareti, i bambini a infiltrarsi Ira la folla dei [...] che si accalcavano attorno a noi, [...] corridoi [...] e ingombri di [...] da stampa. Dove sono andate le [...] ci dissero che erano [...] lontano, su altre montagne, [...] primitivo aveva mai vissuto [...]. [...] primitivo sembrava invece essere [...]. Quando uscimmo dalla [...] fu per infiltrarci, tra [...] guardia del corpo che indicava il cielo [...] tra i campi di manioca ed i [...] e dirigerci verso altre grotte attorno ai [...] abbarbicate alla roccia consentivano urta vita [...] finché il pericolo non [...]. Su un sentiero dieci [...] ed abbracciati, il cammino, e non si [...] scattammo foto su foto a mezzo metro [...] quali sembrava riflessa [...] condizione della guerra. Si vigilavano [...] in una autosufficienza che [...] deve cominciare presto, fino a [...] della ragione non imporrà una [...] decisiva. Incontrammo un ragazzino di [...] gli chiedemmo cosa farà da grande. ///
[...] ///
Incontrammo, nel cammino lungo la [...] rocciosa, un vecchio [...] batteva con pazienza [...] su martellate su lamelle d'argento: [...] una ad una le note di uno strumento a [...] e, segno dei tempi, la [...] incudine era fatta di un [...] di motore [...] un cilindro forse, e il [...] di un altro pezzo [...] e la [...] pipa ad acqua era fatta [...] un tubo di lancio delle bombe a biglia. E dalla [...] capanna su palafitte uscirono [...] da lui con i relitti della [...]. [...] Force: una gamella, una pentola, [...] catino. Passammo davanti ad [...] caverna, che era la [...] di guerra. Ne incontrammo quattro, appena [...] « [...] giorni di riso e [...] disse uno. Erano in cinque, ma [...] una pallottola gli aveva [...] denti incisivi, e [...] gli aveva trapassato una [...] («Eravamo [...] venti metri dalla prima linea, quando c'è [...] per cacciare dalla Piana delle Giare le [...] Van [...]. ///
[...] ///
E in un angolo [...] », buio ma sicuro, si ripeteva il [...]. Una donna stava allattando [...] il giorno prima, tre chili e mezzo [...] un padre che era alla guerra. Una larga sala [...] dentista, oculista, farmacia, ima distesa [...] letti sui quali giacevano giovani toccati dalle « biglie [...] americane, una oscurità rotta dalla luce elettrica, una sola [...] aperta sulla valle con una infermiera che vi stava [...] a macchina sotto una tettoia di lamiera [...]. Nessuna croce rossa indica [...]. Quando [...] era fuori della caverna, una [...] bandiera bianca con [...] della croce rossa sventolava, visibile [...] chilometri di distanza. E gli aerei vennero [...]. Adesso no, possono accanirsi [...] non c'è più pericolo. Questo ospedale, che è [...] « sala maternità ». [...] del Comitato centrale del Neo Lao [...] che visitammo più tardi, [...] metri sotto il livello del suolo o [...] era più viscida e completa. ///
[...] ///
Ci fecero scendere per una [...] ripida e invasa dall'acqua, e ci sembrò di scendere [...] gola dell'inferno, stalattiti e stalagmiti tentavano di [...] creando la caotica immagine di [...] altro mondo, voci soffocate [...] sembravano giungere dal seno della [...]. Ma era solo un [...] per accorciare la strada e marciare al [...]. Si tornava alla luco [...] di marcia, curvi sotto il basso soffitto [...] marciava ancora per qualche minuto tra risaie [...] ponticelli fatti di lunghi e ondeggianti tronchi [...] poi si entrava [...] dove un medico tornato [...] undici anni trascorsi a Parigi ci spiegò, [...] impeccabile, come si potesse curare ogni sorta [...] di ferite, con la sola complicazione [...] e [...] che prolungavano sempre di [...] degenza. Si seguiva, dis. Nessuno vi faceva una [...] medico puliva le latrine come [...] infermiere, il farmacista imparava [...] circuiti elettrici, sempre in pericolo a causa [...] una mano a trasportare le casse di [...]. Vita [...] della pietra, dunque, arricchita [...] e dalla nuova volontà [...]. E della donna. In un altro ospedale [...] tanto di ospedali perchè essi danno la [...] di un paese cui i francesi avevano [...] un solo medico [...] creato stavolta in una [...] ai margini delle risaie, incontrammo una ««vice [...] di studi di medicina, soltanto), attorno alla [...] la vita di una comunità affetta al [...] dalla malaria, e che non aveva mai [...] medicina. Era una ragazza di [...] sorriso timido che riassumeva tutta la dolcezza [...] che aveva compiuto, tre settimane prima, la [...] della [...] vita e [...] storia del villaggio. Era un caso acuto [...] operò con la paziente stesa sul letto [...] quale, le donne, normalmente, partorivano, alla luce [...]. Impiegò due ore, contro [...] necessaria a chirurghi più esperti, [...] era una appendice profonda e difficile. [...] pronta a ripetere [...] disse, e non ne [...] istante. Fuori [...] donne e uomini in attesa. E una donna delle [...] farci un discorso che era sorprendente perchè [...] timidezza tradizionale della donna laotiana, perchè la [...] nasceva da una trasformazione di tutto il [...] pensare. [...] stupefatti gli stranieri, l'italiano [...] gli stessi laotiani che facevano circolo. Noi vogliamo tornare alle [...] vivere come prima. Nella giungla si vive [...] freddo ». Quando a sera dividemmo coi [...] la sorte di una notte nella foresta, in una [...] sulla quale diluviò per ore e ore, ci sembrò [...] un momento che la donna nuova che Nixon aveva [...] avesse in qualche modo esagerato. La pioggia sulla lamiera [...] che invogliava al sonno, [...] era fresca ma non [...] giungla ora minore di [...] nello caverne. Eppoi ci rimproverammo questo [...]. Ma per anni e [...] Vivere, [...] allevare figli, amministrare, essere di esempio, combattere, [...] ogni pericolo in ogni istante? Così si [...] imprevista, la dimensione nuova [...] americana o riuscita a [...] Paese la cui gente, dieci anni fa, [...] rombo del cannone, cinque anni fa del [...] ed oggi ha già acquisito la coscienza [...] dire «no» per [...] sopravvivere alla più brutale [...]. Età della pietra, ma per [...] donne del ventesimo secolo. ///
[...] ///
Età della pietra, ma per [...] donne del ventesimo secolo.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .