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I sindaci vogliono es-sere [...] riforma costituzio-nale. E il presidente della Repubbli-ca [...] loro una paterna bene-dizione. La discussione in corso [...] vi deve coinvolgere». Al Lido di Venezia, [...] del cinema abituato ad altre passerelle, oggi [...] lo-ro, i Bianco, i [...] i [...] i [...] i Castellani, i [...]. E il presidente [...] può ben vanta-re un [...] tredicesima assemblea generale dei comuni [...]. Ieri invece come ospiti [...] il Capo dello Stato e [...] ministro degli Interni Gior-gio Napolitano. Venerdì, giornata conclusiva, verrà Romano Prodi. E nelle due giornate [...] a Venezia Franco Bassanini, Vincenzo Visco, Antonio Di Pietro. Insomma, in questa stagione [...] sindaci sono al centro [...] come poche altre volte [...] in questi giorni, a dispetto della veste [...] Venezia [...] sarà politicamente un porto delle nebbie. Altro successo che può [...] partito dei sindaci, è la sostanziale [...] se il forzista [...] accu-sa [...] di immobilismo [...]. Con i sindaci eletti nelle [...] infatti sono [...] decine di amministratori del Polo [...] persino della Lega che per una volta sembra mettere [...] parte [...]. Il milanese Marco [...] in par-tenza per il Canada, [...] ma ha inviato un messaggio caloroso di [...]. In compenso sono pre-senti [...] i primi cittadini di No-vara e Treviso, [...] Carroc-cio. E il sindaco di Colleferro, Silvano Moffa, di Alleanza Nazionale siede al tavolo della [...] di Bianco ai vertici [...]. Una [...] questa del [...] che [...] e Napolita-no mostrano di [...]. Entrambi in-fatti spingono molto [...] collaborazione istituzionale, «un rispetto reciproco e un [...] secondo Napolitano sono una condizione per la [...]. Ma il presi-dente della Repubblica [...] soli-darizzando con gli amministratori alle prese con [...]. Uno dei capitoli notoriamente più [...] nel cahier de [...] dei sindaci italiani è infatti [...]. Un vero incubo. Un reato che nessuno [...] un colpo di spugna ma che i [...] a modificare [...] con [...] naziona-le magistrati, perché la [...] di fatto una piena assunzione di responsabilità. I due esempi portati [...] Bianco [...] da soli. Quello del sindaco di Mondovì [...] evitare le pastoie burocrati-che ha ipotecato la [...] investito i cinquanta milioni di presti-to per [...] danneg-giato [...] del [...] o quello del suo [...] Gallipoli che aveva utilizzato sei miliardi della Cee [...] ittico ed è stato indagato perché la [...] Re-gione. Due esempi che hanno [...] «Avete diritto anche alla [...] cioè a sapere prima e non dopo, [...] atto sconfina in illecito amministrativo o penale. Lo dissi già in [...] ci fu qualcuno che mi attri-buì la [...] gli illeciti dei sindaci. Ebbene, io penso -dice [...] applausi scroscianti -che quando i contorni di [...] sfumati, non ben definiti si è fuori [...]. Un bel successo per [...] si è caratterizzato in questo ul-timo anno [...] battaglia au-tonomistica. Lo hanno ricordato Bianco [...] aprendo [...]. I sindaci oggi non [...] potere e responsabilità. /// [...] /// Anche se, come precisa Bianco, [...] candidarsi alla guida del Paese è un [...] ma-turo. Non sarebbe una richiesta [...] altri paesi euro-pei la classe dirigente si [...] governo di città e regioni. Si sa che [...] sindaco di Catania è premu-to [...] una [...] ricandidatura, [...] considerata in grado di battere [...] Po-lo nella città etnea. Stessa sorte toc-cherà probabilmente [...] delle grandi città. Appuntamento rinviato al Duemila? «Ma [...] fondo siamo tutti ancora giovani». /// [...] /// [...] Paolo [...] La messa della «pacificazione» [...] riunisce in chiesa partigiani [...]. Una messa, nella giornata [...] Forze [...] presenti le massime autorità ci-vili e militari, [...] «pacificazione [...] nel ricordo «dei caduti [...] guerre, nessuno escluso». Il significato della cerimonia [...] mattina a Roma, nella basilica di S. Maria degli Angeli per [...] della Repubblica Oscar Luigi [...] che vi ha assi-stito [...] Marianna, è stato sottolineato, oltre che dalla [...] delle chiesa, di reduci della [...] e di esponenti di Alleanza Nazionale, [...] stesso officiante, [...] militare mons. /// [...] /// Nella omelia ha paragonato [...] ieri mattina alla cerimonia religiosa che ad El [...] ha recentemente ricordato i [...] gli schieramenti caduti nella batta-glia. Una pacificazione -ha sottolineato [...] «trova nella fede la [...] spie-gazione», in quanto «ogni [...] co-me Cristo e con Cristo e la [...] unito a lui» e da ciò scaturisce [...] sangue dei caduti non sia stato versato [...]. Alla messa hanno assistito [...] del Consiglio Romano Prodi, il ministro degli Esteri Lamberto Dini e [...] Gior-gio Napolitano, i responsabili [...] e di polizia, esponenti politici anche della [...] quali Alessandra Mussolini, Pino [...] Mirko [...]. Per [...] del Capo dello Stato [...] da ogni parte, valutazioni favore-voli. È stato un gesto [...] Giorgio Napolitano ha «molto [...] quale, per il ministro della Difesa Andreat-ta, [...] ipocrisia revisionista, ma solo una spinta di [...] spirituale che finisce per avere un aspetto [...] dai motivi delle lotte», anche se ciò [...] «cambi il giudizio storico». Ap-prezzamento è venuto anche [...] Paolo Emilio Taviani, per il quale «la rappacifi-cazione [...] prima» e «noi non lo abbiamo mai [...] «molta atten-zione a che non venga alterata [...]. Per [...] «ha compiuto un ge-sto [...] un significato importantissi-mo per [...] del Paese». Dalle celebrazioni ufficiali per [...] 4 novembre sono infine giunti ieri messaggi [...] nazionale. Alla presenza del presidente [...] Camera Luciano Violante, in rappresentanza del presidente della Repub-blica, [...] della Sanità Rosy Bindi, si è svolta [...] Redipuglia la tradizionale cerimonia di omaggio ai [...] le guer-re. Il presidente del Senato, Nicola Mancino, [...] il ministro guardasigilli, Giovanni Maria [...] hanno partecipato a Bari [...] Sacrario [...] caduti Oltremare ad una cerimonia in occasio-ne [...] nazionale e della gior-nata delle Forze armate. A [...] «Non è [...] di scelte sbagliate» CONTRO «Ma [...] riabilita la storia fascista» NICOLA TRANFAGLIA FERDINANDO CAMON [...] tenuto domenica scorsa dal presidente della Re-pubblica [...] Forze Ar-mate soprattutto nel passo in cui [...]. [...] ricorda «chi ha com-battuto [...] oppo-ste ma con onestà di intenti fino [...] innescato, e non poteva essere altrimenti, nuove [...] nazionale a [...] dalla conclusione della seconda [...]. Il riferimento ai caduti [...] è chiaro, quanto lo era stato nel [...] di-scorso di Luciano Violante [...] del suo insediamento come [...] Camera dopo la vitto-ria del centro-sinistra nelle elezio-ni [...] aprile scorso. Ma a me pare [...] oggi, come sei mesi fa, non abbia-no [...] se non si fan-no confusioni tra il [...] oggi dalla più alta autorità dello Stato [...] storico sulla guerra civile che in-sanguinò il [...] settembre del 1943 e [...] del 1945. Il discorso di [...] prende atto, a [...] da quei fatti (anche [...] vivi non pochi tra i protagonisti e [...] quegli avvenimenti drammati-ci), che ci furono tra [...] Repubblica sociale giovani di ambedue i sessi [...] nella lotta, pur convinti [...] sconfitta, per [...] del fascismo che non [...] storica ma si legava [...] che quei giovani avevano [...] precedenti e che dipingeva la dittatura come [...] e privo di quelle caratteristiche negative che [...] un alleato subalterno della barbarie e [...] nazisti. Molti di loro non [...] di combattere contro gli ideali di democrazia [...] sostenuti da gran parte dei partigiani e, [...] le contraddizioni, dalle democrazie occidentali che si [...] terzo Reich. E cad-dero -basta leggere [...] loro lettere pubblicata negli an-ni Cinquanta -senza [...] che faceva-no, della colossale [...] erano coinvolti. Di fronte a quei [...] di fuori delle religioni storiche e del [...] è giu-stificato il ricordo anche da parte [...] combatté e di chi difende i valori [...] alla base della Costituzione e della democrazia [...]. Ma -è bene [...] -questo ricordo e questo [...] mutano la necessità di mantenere un giudizio [...] significato della guerra civile di oltre [...] fa e che gli [...] di casa nostra tentano in ogni modo [...] discussione. Allora si confrontarono due [...] mondo e del futuro. Mussolini e la Repubblica [...] dalla parte di Hitler, dello Stato dell Ss, [...] degli ebrei e dei diversi, di una [...] non ri-conosceva i risultati delle grandi ri-voluzioni [...] volevano fermare ad ogni costo [...] della democrazia e del-la [...] Occidente. Le forze politiche confluite [...] al contrario, si [...] a quella visione del [...] per creare una nuova Italia retta da [...] giustizia sociale, dal ripristino delle libertà civili [...]. I comunisti italiani, che [...] Resistenza [...] con gli azioni-sti, i maggiori protagonisti, sogna-vano [...] sociali-smo e [...] sovietica ave-vano [...] mitica e acriti-ca che [...] genere, il pesante passivo della dittatura sta-liniana. Ma, come partigiani e [...] antifascista, si [...] per una democrazia effettiva [...] come nel lavoro successivo per la Costitu-zione [...]. Stando così le cose, [...] il discorso di [...] co-me quello assai più [...] Violante, ma occorre nello stesso tempo chiedere ai [...] eredi della Repubblica sociale di non confondere [...] morti con il giudizio storico appe-na evocato. Ho letto nei mesi [...] memorie di Piero Sebastiani («Mi-si [...] Mursia editore) che combatté [...] Salò [...] comprese assai presto [...] compiuto e ha posto [...] suo scritto una frase di Thomas Mann [...] che ha oggi. Siamo [...] con lui. Ma il problema non [...] combattuto dalla parte sbagliata fino a morire; [...] chi è rimasto dalla parte sbagliata fino [...] in nome di [...] ha ucciso più che [...]. Il problema non è [...] sbagliato o [...] ingiusto che si è sacrificato. È [...] sbagliato o [...] ingiu-sto che ha sacrificato gli [...]. Que-sto problema diventa più [...] che [...] ingiusto si por-tava dentro [...] ma consisteva proprio nel [...] nel sotto-mettere, nel [...] la caccia: fino a [...] e no-tizie radio, le impiccagioni e le [...]. E non è che in [...] casi man-casse [...] di intenti»: [...] di intenti era assicurata dalla [...]. Anzi, dalla fedeltà, che [...] nella fede. Per i fascisti, la disonestà [...] parte, sentita come traditrice. Non a caso i [...] (gli ex repubbli-chini) commentano euforici la fra-se [...] e parlano di un [...]. Di fatto [...] non riabilita qualche «buon» fasci-sta [...] nelle sue intenzioni), ma la «storia» fascista. Anche la sto-ria fascista, [...] si [...] con la bontà degli [...]. Perciò bisogna sempre distin-guere [...] militi o miliziani, in Italia, in Germania, [...] Spagna. Un conto è la Wehrmacht [...] con-to sono le Ss. Un conto è [...] italiano, e un conto [...] i primi cadevano per la patria, i [...] il duce. Ogni volta che qualcuno (Vio-lante, [...] fa un discorso di [...] i caduti, fasci-sti e partigiani, la destra [...] posizione «patriottica». È un termine pieno [...]. Significa che alcuni han [...] che og-gi riteniamo sbagliata, ma quella era [...] patria. /// [...] /// La patria pretende obbe-dienza, [...] non può essere condannato dalla patria. Anche questo è vero. [...] com-battuto quella guerra fu [...] patria, e le colpe di quella guerra, [...] di guerra (e non crimini personali), sono [...]. Ma il fascismo, specialmente [...] Salò [...] si radunavano quelli che, con [...] di Violante, facevano la [...] era una proiezione della patria, era anzi [...] patria: era la scelta di una morale, [...] che a quel punto tutti sapevano [...]. Chi ha fatto quella [...] porsi fuori non della idea di bene [...] degli italiani, ma (non trovo altro parola) [...]. Le imprese quotidiane dei [...] dei fascisti perdenti, decisi a morire come [...] le impiccagioni, le fucila-zioni non sono qualcosa [...] mondo passa sopra ma una fetta [...] no, per cui [...] am-monisce quella fetta [...] a met-tersi in linea [...] sono qualcosa che il mondo ritiene an-cora [...] noi ci con-ciliamo con quella cosa cadiamo [...] la condanna del mon-do. La notizia «rappacificazione con [...] suona bene, non solo per chi ha [...] o per chi ha una certa cultura: [...] «per [...]. Certo, basta con [...]. [...] era ingiu-sto anche allora: perché [...] è cieco, non comprende e non spie-ga. Chi ha sbagliato storia [...] vita non deve ispirarci odio, ma pena. E dunque pietà per [...]. Ammirazione per i giu-sti. Non confondiamo [...] con la pietà. Chi vuole [...] è perché vuole estendere [...] anche ai caduti in nome [...] duce e del fascismo. Non sta bene che [...] dello Stato. /// [...] /// Non sta bene che [...] dello Stato. (0) (0) ![]()
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