In altri termini: se [...] di isolare il nemico comune (i trust [...]. In verità, se quelle [...] ceti fossero coscienti dei propri interessi, sarebbero [...] in diversa misura, contro il nemico comune. La mappa degli schieramenti, [...] base degli interessi materiali, dà un quadro [...]. Di contro a poche [...] e di grandi agrari, stanno quasi 6 [...] più di mezzo milione di addetti ai [...] comunicazioni, 8 milioni di braccianti, salariati, contadini, [...] caccia e alla pesca, 2 milioni di [...] al credito e alle assicurazioni, più di [...] dipendenti dalla pubblica amministrazione, quasi un milione [...] attività e servizi vari, circa 2 milioni [...] ancora, [...] massa delle loro famiglie, [...] pensionati, dei vecchi inabili al lavoro, praticamente [...] attiva e inattiva, come si dice, del [...] Paese. Tuttavia, com'è noto, la [...] politici è ben lungi dal corrispondere a [...] reali. Quelle poche centinaia di [...] grandi agrari, che opprimono e taglieggiano il [...] dispongono per mantenersi al potere di estese [...] che vengono fornite loro dai partiti del [...] destra, dal clero e [...] degli imperialisti stranieri. A guardare ai risultati [...] nazionale, salta agli occhi un primo stridente [...] dei lavoratori e dei [...] al voto, sfruttati e oppressi da monopolisti [...] alla stessa stregua di coloro che compongono [...] stringe ancora attorno ai partiti di quei [...] monopolisti. Se però osserviamo le [...] vicino, notiamo subito una seconda e più [...] quel [...] che ancora vota per [...] trust e degli agrari, [...] sono i lavoratori che [...] dal giogo che grandi agrari e monopolisti [...] di loro nella realtà [...] giorno e che, dunque, [...] illudono di votare contro quel giogo, per [...] tanto da [...] dire [...] come è stato detto [...] Togliatti [...] che una maggioranza intorno ad un programma [...] nel [...] italiano, si tratta di farla [...]. Ecco dunque che la [...] del [...] lavoratore alla lotta contro il [...] presenta come una lotta per conquistare (non [...] tanto [...] le masse lavoratrici ancora [...] dei loro reali interessi e delle vie [...] per riuscire realmente a [...]. Sbaglierebbe però chi considerasse [...] semplicemente o principalmente a una opera di [...] di propaganda spicciola, di [...] anche affi-data alle sole lotte economiche, meramente [...]. Questa conquista è possibile [...] si affronta nel quadro delle grandi questioni [...] che stanno irrisolte di fronte al Paese; [...] di lotte volte a dare già un [...] a queste grandi questioni intaccando e scardinando [...] nemico comune: volte cioè a soddisfare durevolmente [...] di ogni lavoratore, a migliorare durevolmente le [...] vita. Sia detto solo per [...] la conquista della maggioranza va legata alla [...] le grandi questioni nazionali sul tappeto, equivale [...] dimostrare priva di fondamento [...] che la questione della [...] in Italia sia [...] e ripartibile regione per [...] per provincia, quasi che si trattasse di [...] sommando tante « maggioranze » provinciali 0 [...] dunque, ogni federazione provinciale comunista avesse il [...] quella maggioranza localmente, per proprio conto, e [...] politica, aspettando che ciascuna delle altre abbia [...]. Siamo dunque condotti a [...] sono le grandi questioni per cui passa [...] vuole, in cui si sostanzia la nostra [...] alleanze, aspetto essenziale della lotta per la [...]. La prima è senza [...] stato detto, la « questione nazionale preminente [...] volta di tutta la nostra politica di [...] si tratta, com'è evidente, [...] fondamentale dei contadini e [...] con la classe operaia, in particolare del Nord. [...] noto che Gramsci ha [...] an-chè sotto il profilo del rapporto [...] anzi « il rapporto [...] Nord e Sud come rapporto simile a quello [...] città e una grande campagna » (2) [...] storico a partire dal Risorgimento e giungendo [...] chiarissima: « La borghesia settentrionale ha soggiogato [...] le Isole e le ha ridotte a [...] il proletariato settentrionale, emancipando se stesso dalla [...] Te masse contadine meridionali »; e la [...] emancipazione veniva appunto fondata da Gramsci sulla [...] tra operai del nord e contadini del [...]. Enormi passi [...] e [...] masse e nella stessa impostazione. Essa si è trasformata, [...] di tutto il movimento rivoluzionario, in movimento [...] del Mezzogiorno (riforma agraria, industrializzazione, ecc. [...] questa, anzi, nel quadro [...] anni la novità politica più rilevante e [...] successo nella lotta per la conquista della [...]. Non è [...] il luogo per scendere nei [...]. Ciò che importa rilevare, [...] nostro tema, è [...] o il perdurare di [...] incertezze a proposito di questa questione. Si ripete [...] in varie e forse [...] la tendenza al provincialismo 0 al regionalismo [...] Marx, Engels, marxismo. ///
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Torino, Einaudi, 1949, [...]. Gramsci, La questione meridionale. ///
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Gramsci, La questione meridionale.