|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] / domenica 31 moggio [...]. Angelo Uras è solo [...] pranzo. Si avvicina alla credenza, [...] di zucchero e se la mette sulla [...]. Dalla cucina viene la [...] Maria Adelaide che dice qualcosa a Marietta. Sì sente un lontano [...] e altre voci e passi al piano [...] minuto e piedi scalzi, solo voci e [...]. Angelo Uras si ricorda [...] di caccia di tanti anni prima, sul Colle [...] Api, ad [...] un vento tiepido, voci [...] lontane, dal fondo della valle. [...] ò tenera, intatta, le [...] appena schiuse. Le cose non vanno [...] Angelo, prova ugualmente un senso di benessere, [...] senza nessuna [...] ragione al mondo. La vita scorre su [...] un tiepido vento sul punto di [...] direzione, non gli appartiene, [...] lui, ma lui prova ugualmente un piacere [...]. Le cose si rimetteranno [...] sempre. /// [...] /// C'è un solo pericolo, [...] mettano a posto prima. Perché gli altri, quelli [...] Elvira e i figli, non sanno aspettare, si [...] panico. Come lui c'è solo Maria Adelaide, [...] in armonia col mondo circostante. Ma che cosa potrà [...] Maria Adelaide? Che cosa conta, Maria Adelaide? Dopo che [...] Angelo, [...] morto, gli altri le diranno che a [...] nulla, in quanto figlia di primo letto. A lei spetta soltanto [...] quanto lui, Angelo, possedeva prima del secondo [...] contratto matrimoniale con Elvira Fumo, cioè ben [...]. Non si è mai preoccupato [...] Maria Adelaide. Sarebbe stato molto semplice [...] contratto matrimoniale una clausola che la mettesse [...] un trattamento identico a quello dei figli [...] dopo; ma lui, Angelo, non aveva chiesto [...] Maria Adelaide, pensando che avrebbe rimediato dopo, pensando [...] per lei dopo. Invece non aveva mai fatto [...] fingendo di ignorare che correva il pericolo di essere [...] come una povera bastarda, dopo [...] la [...] morte. Forse [...] della morte gli ripugnava [...]. Perché mentre lui era [...] Maria Adelaide non correva certo nessun pericolo. Comunque una cosa era certa, [...] lui sarebbe morto. E allora? Si era [...] una gran quantità di [...] era lontana da [...] col marito e i [...] olio, di vino, ceste di frutta, casse [...] carne insaccata, prosciutti. Voleva che non le [...] pensando a lei, abituata a vivere [...]. Ogni ben di Dio, [...] quattrini mai. Perché il denaro, il [...] o molto che fosse, serviva a lui, [...] di una lira poteva privarsi. Ogni volta che torna [...] memoria, indietro negli anni, ogni volta che [...] vita, ritrova sempre questo bisogno di denaro, [...] le cose andavano bene. Per esempio la questione [...]. Gli ufficiali, per sposarsi, [...] moglie una donna che porti almeno quarantamila [...]. Bernardo, se aveva voluto [...] Maria Adelaide, la dote aveva dovuto [...] lui. Eppure tutti sanno, tutti [...] Angelo Uras è un uomo ricco. Certo, ha attraversato momenti [...]. Ma anche in quei [...] sempre molto credito. Larghissimo credito! Trecentomila lire sono il [...] possa chiedere. Una grossa somma, ma [...]. Segno che lui vale [...] perché le banche hanno bisogno di un [...] sicurezza. Se avesse dieci anni [...] a chiedere questo grosso prestito e si [...] Nebida: potrebbe acquistare per trecentomila lire o [...] patrimonio che vale due milioni. E perché non [...] poi? Cosa contano dieci anni [...] più. Quando, nel 1912 ha [...] non aveva un soldo, [...]. Quello si ch'era [...] un affare! Anzi aveva fatto molto [...] dato il suo avallo, aveva diviso con [...] di quel debito, che allora [...] enorme . COM'È cambiato, in dieci [...] del denaro. Quante cose sono successe, [...] anni! Disegno di Piero Guccione Si, [...] erano una somma, allora Tanto è vero [...] Bernardo, non avrebbe fatto [...] Chi sa se Bernardo [...] diritto a metà di [...]. Angelo [...] la tenuta, e il [...] ammortizzare il mutuo Alla [...] tutti e due padroni di [...] se lo sarebbero diviso. Questo avevano stabilito tra [...] Ma non [...] nulla di scritto Per [...] Angelo, allora, si era offerto di stipulare una [...] Bernardo non ne aveva voluto sapere. E questo dà fastidio [...] Angelo Bisogna essere fiduciosi, ma ingenui no Lui è [...] Maria Adelaide non ha [...] stipulato sulla parola [...] Stai attento, perché mio [...]. Sarebbe stata una donna d'affari, [...] . Prende anche il bastone, [...]. Esce sul loggiato, scende [...] il cortile tenendosi sullo stretto marciapiedi di [...]. Stranamente, nessuno bada a [...]. Da quando si è [...] Ponte del Vicario (un semplice capogiro! Moglie, figlia, figli, nuore [...] nipoti e i servi sono sempre [...] sempre pronti a [...] dietro, se si dirige [...] Non lo perdono d'occhio. E se prende il [...] cappello. Vecchio, si, vecchio! Che cosa è successo? Che [...] succedendo, in casa? Niente di straordinario. Si stanno occupando dei [...] Se cammina svelto, arriverà a uscire fuori [...] che lo vedano. Sono le undici Gina. Si, [...] di tren-t'anni fa. Le finestre che [...] cortile sono aperte, vuote. Da un momento [...] qualcuno potrebbe affacciarsi, dare [...]. Gina, per esempio. Immagina che proprio Gina [...] bambino in braccio, il petto bianco scoperto. Con le dita aperte, [...] bruno del bimbo. Ma non dà [...] fa finta di non [...]. /// [...] /// [...] la [...] casa, tale e quale [...] salvo poche aggiunte [...] come se la fece costruire [...] i soldi presi a credito subito dopo [...] firmato il contratto matrimoniale, cinquanta [...] fa. /// [...] /// Ci sta bene assieme [...] case di [...] non sfigura nemmeno come [...]. /// [...] /// La [...] è chiusa da un [...] mezzo al quale è il pesante, massiccio [...]. Il cortile è in [...]. Di fronte al por-, [...] c'è la finestra della cucina, [...] un grande orcio rosso per l'acqua di rifiuto, nascosto [...] parte da una pianta di vite americana, che saie [...] su per il muro allargandosi fino alle tre finestre [...] di [...] Guglielmo [...] le tre [...] finestre che Gina difende dal [...]. Ma il rampicante (fu [...]. Angelo, [...] più lo tagli e più [...] e infatti circonda le tre finestre e al di [...] di esse forma una coltre spessa e compatta fino [...] gronda. Sul lato sinistro si [...] della casa, con il loggiato [...] sul quale si aprono [...] finestre; e sul lato destro semplicemente un [...] il forno e la legnaia. Questa parte è proprio [...] lui piace cosi. Tutta la casa gli [...] fuori. Se l'è goduta per [...] una buona pipa che migliora invecchiando. Ecco improvvisamente uno scoppio [...] terrazza. La cosa è normale, [...] Maria Adelaide. Maria Adelaide, che prima [...] ora è sulla terrazza, al piano di [...] semplicemente spiegando a Martina come si lavano [...] lana. Si lavano sempre con [...]. Maria Adelaide grida sempre, [...] con dei sordi, grida sempre, quando parla. Anche ora sembra che [...] conto suo, come una pazza, perché Martina, [...] grida, risponde a bassa voce La voce [...] Maria Adelaide si sente dappertutto. Tutti sanno, anche a [...] è in casa o no Forse è [...] pensa Angelo [...] che Bernardo, sempre che [...] fatto a meno di [...] dietro, nelle varie guarnigioni. La [...] moglie di un ufficiale deve [...] come una signora, con garbo. Le guerre, prima quella [...] poi quella [...] lo hanno tolto [...] pensa Angelo, riferendosi a Bernardo. Così Maria Adelaide ha [...] la maggior parte della [...] ha continuato a lavorare per tutti, a [...] gridare. La cosa che non [...]. Anche gli altri glielo dicono [...] Oreste soprattutto [...] ma sgarbatamente. Maria Adelaide invece grida, [...] gentile con tutti. Angelo riprende la marcia [...] senza affrettarsi. [...] deluso, quasi offeso che [...] che nessuno badi a lui. Come se la [...] salute non interessasse più a [...]. Forse, pensa (questo è [...] gli viene spesso), sono già morto. Immagina il proprio corpo [...] della stanza da pranzo, come se dormisse, [...] sul petto. Forse [...] pensa [...] sono uno spirito trasparente come [...] invisibile, leggero e felice di [...] via. [...] questo pensiero gli dà, [...] senso di leggerezza, di libertà e di [...]. Cerca nella tasca del panciotto [...] caramellina di [...]. Gli aranci cominciano a [...] del [...] e anche dentro [...] dovunque ce n'è uno, [...] orti, nei cortili. [...] QUANTO tempo non gli [...] cadeva più di sentirsi così [...]. Uno dei soliti comizi, [...]. Ascolta attento, ma non [...] gente nuova, venuta da fuori. Cerca di non [...] per non sentirsi meno [...] Da [...] tempo non si sente cosi bene! Ma finché dura. Di solito è un [...] stato di prostrazione a un altro, da [...] Così è la vecchiaia, [...] rari momenti di benessere. E così accade anche [...] volte. A lui era già [...] gli sta succedendo anche ora [...] benché non lo abbia [...] desiderato. Ha sempre amato la [...] l'è sempre goduta, come tutte le cose [...] non senza una certa ingordigia. /// [...] /// O meglio era stanco, [...] minuto fa. Forse sarà di nuovo stanco [...] un poco. La [...] vita è come una candela [...] spande ancora una gradevole luce ma [...] sul punto di spegnersi. /// [...] /// Per questo non si [...] sentirsi come si sente stamattina. Era rassegnato, dentro di sè, [...] senza mai [...] rassegnato a quel che sarebbe [...] molto presto. Tutti, in casa, lo [...] trattano con dolcezza e pazienza, come si [...] persone ammalate gravemente e sul punto di [...]. Lo assecondano, in questo [...]. Forse, [...] gli sono grati, per [...] se ne vada così, dolcemente. Forse non farebbero nulla per [...] se dipendesse da loro. I vecchi, a un [...] ne devono andare, devono lasciare il posto [...]. Lo accompagnano passo passo [...] ultimo, che si avvicina ogni giorno di [...]. Si danno il turno, [...]. Tutti, tranne Maria Adelaide. Lei non si rassegna a [...] via. Lei non vuole che [...]. Quante volte Angelo ha [...] occhi questa paura! La gente lo saluta, [...] tutto solo verso la [...] col solito bastone dal manico di corno, [...] nero floscio. Ha sempre portato cappelli [...] un po' alti di cupola, a falde [...] che tutti credono che si tratti sempre [...]. Raramente se lo leva [...]. Qualche volta rientra in casa [...] mai levato. Sono poche, a [...] le persone di fronte [...] si deve scoprire. Ma quando se lo [...] per la falda e si scopre con [...] antico. Al suo passaggio invece [...] si scoprono. I vecchi si levano [...] il cappello con tutte e due le [...] hanno gesti più rapidi e disinvolti, ma [...] meno rispettosi, anche quelli che sembrano spavaldi [...]. Le donne, se sono [...] di casa, si alzano, se sono già [...] inchinano e se stanno camminando gli sorridono. Qualcuno lo chiama per [...] sempre con grande rispetto: Salute, Angelo Uras! Ma i più vecchi [...] per intero: Pier Angelo Uras [...]. Piero è il nome [...] gli ha aggiunto dopo, e [...] è il nomignolo della [...] sono gli Uras [...] e gli Uras Vinci), [...] antico del cognome segnato nei registri del [...] vero e proprio cognome, anche se non [...]. E lui risponde: Salute! /// [...] /// Li conosce tutti. Se volesse, con un gesto [...] mano, senza dire una parola, potrebbe [...] attorno e [...] dietro in piazza. Potrebbe portarsi in piazza [...] se volesse. Basterebbe che volesse. [...] successo altre volte. Eppure non ha mai fatto [...] non ha mai alzato la voce. Se doveva dire qualcosa, [...] quelli che gli stavano attorno, e quelli [...] attorno lo ripetevano ai vicini, e questi, [...] lo ripetevano agli altri, e così, via [...] parole si propagavano nel mormorio della folla. [...] stato sindaco per quasi [...] volesse lo eleggerebbero ancora, cosi vecchio com'è Hanno [...] lui perché è uno di loro. Non è un signore, [...] la cravatta e il cappello, è uno [...]. [...] come loro [...] diventato potente [...] molto più potente degli antichi [...] di [...] continuando a restare quello che [...] prima, quello che erano stati gli altri Uras [...] prima di lui. Anche se può sembrare [...] loro a causa di quel cappello borghese [...] leva quasi mai. /// [...] /// Anche se può sembrare [...] loro a causa di quel cappello borghese [...] leva quasi mai. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||