→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1964»--Id 3954690947.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] / domenica 31 moggio [...]. Angelo Uras è solo [...] pranzo. Si avvicina alla credenza, [...] di zucchero e se la mette sulla [...]. Dalla cucina viene la [...] Maria Adelaide che dice qualcosa a Marietta. Sì sente un lontano [...] e altre voci e passi al piano [...] minuto e piedi scalzi, solo voci e [...]. Angelo Uras si ricorda [...] di caccia di tanti anni prima, sul Colle [...] Api, ad [...] un vento tiepido, voci [...] lontane, dal fondo della valle. [...] ò tenera, intatta, le [...] appena schiuse. Le cose non vanno [...] Angelo, prova ugualmente un senso di benessere, [...] senza nessuna [...] ragione al mondo. La vita scorre su [...] un tiepido vento sul punto di [...] direzione, non gli appartiene, [...] lui, ma lui prova ugualmente un piacere [...]. Le cose si rimetteranno [...] sempre. ///
[...] ///
C'è un solo pericolo, [...] mettano a posto prima. Perché gli altri, quelli [...] Elvira e i figli, non sanno aspettare, si [...] panico. Come lui c'è solo Maria Adelaide, [...] in armonia col mondo circostante. Ma che cosa potrà [...] Maria Adelaide? Che cosa conta, Maria Adelaide? Dopo che [...] Angelo, [...] morto, gli altri le diranno che a [...] nulla, in quanto figlia di primo letto. A lei spetta soltanto [...] quanto lui, Angelo, possedeva prima del secondo [...] contratto matrimoniale con Elvira Fumo, cioè ben [...]. Non si è mai preoccupato [...] Maria Adelaide. Sarebbe stato molto semplice [...] contratto matrimoniale una clausola che la mettesse [...] un trattamento identico a quello dei figli [...] dopo; ma lui, Angelo, non aveva chiesto [...] Maria Adelaide, pensando che avrebbe rimediato dopo, pensando [...] per lei dopo. Invece non aveva mai fatto [...] fingendo di ignorare che correva il pericolo di essere [...] come una povera bastarda, dopo [...] la [...] morte. Forse [...] della morte gli ripugnava [...]. Perché mentre lui era [...] Maria Adelaide non correva certo nessun pericolo. Comunque una cosa era certa, [...] lui sarebbe morto. E allora? Si era [...] una gran quantità di [...] era lontana da [...] col marito e i [...] olio, di vino, ceste di frutta, casse [...] carne insaccata, prosciutti. Voleva che non le [...] pensando a lei, abituata a vivere [...]. Ogni ben di Dio, [...] quattrini mai. Perché il denaro, il [...] o molto che fosse, serviva a lui, [...] di una lira poteva privarsi. Ogni volta che torna [...] memoria, indietro negli anni, ogni volta che [...] vita, ritrova sempre questo bisogno di denaro, [...] le cose andavano bene. Per esempio la questione [...]. Gli ufficiali, per sposarsi, [...] moglie una donna che porti almeno quarantamila [...]. Bernardo, se aveva voluto [...] Maria Adelaide, la dote aveva dovuto [...] lui. Eppure tutti sanno, tutti [...] Angelo Uras è un uomo ricco. Certo, ha attraversato momenti [...]. Ma anche in quei [...] sempre molto credito. Larghissimo credito! Trecentomila lire sono il [...] possa chiedere. Una grossa somma, ma [...]. Segno che lui vale [...] perché le banche hanno bisogno di un [...] sicurezza. Se avesse dieci anni [...] a chiedere questo grosso prestito e si [...] Nebida: potrebbe acquistare per trecentomila lire o [...] patrimonio che vale due milioni. E perché non [...] poi? Cosa contano dieci anni [...] più. Quando, nel 1912 ha [...] non aveva un soldo, [...]. Quello si ch'era [...] un affare! Anzi aveva fatto molto [...] dato il suo avallo, aveva diviso con [...] di quel debito, che allora [...] enorme . COM'È cambiato, in dieci [...] del denaro. Quante cose sono successe, [...] anni! Disegno di Piero Guccione Si, [...] erano una somma, allora Tanto è vero [...] Bernardo, non avrebbe fatto [...] Chi sa se Bernardo [...] diritto a metà di [...]. Angelo [...] la tenuta, e il [...] ammortizzare il mutuo Alla [...] tutti e due padroni di [...] se lo sarebbero diviso. Questo avevano stabilito tra [...] Ma non [...] nulla di scritto Per [...] Angelo, allora, si era offerto di stipulare una [...] Bernardo non ne aveva voluto sapere. E questo dà fastidio [...] Angelo Bisogna essere fiduciosi, ma ingenui no Lui è [...] Maria Adelaide non ha [...] stipulato sulla parola [...] Stai attento, perché mio [...]. Sarebbe stata una donna d'affari, [...] . Prende anche il bastone, [...]. Esce sul loggiato, scende [...] il cortile tenendosi sullo stretto marciapiedi di [...]. Stranamente, nessuno bada a [...]. Da quando si è [...] Ponte del Vicario (un semplice capogiro! Moglie, figlia, figli, nuore [...] nipoti e i servi sono sempre [...] sempre pronti a [...] dietro, se si dirige [...] Non lo perdono d'occhio. E se prende il [...] cappello. Vecchio, si, vecchio! Che cosa è successo? Che [...] succedendo, in casa? Niente di straordinario. Si stanno occupando dei [...] Se cammina svelto, arriverà a uscire fuori [...] che lo vedano. Sono le undici Gina. Si, [...] di tren-t'anni fa. Le finestre che [...] cortile sono aperte, vuote. Da un momento [...] qualcuno potrebbe affacciarsi, dare [...]. Gina, per esempio. Immagina che proprio Gina [...] bambino in braccio, il petto bianco scoperto. Con le dita aperte, [...] bruno del bimbo. Ma non dà [...] fa finta di non [...]. ///
[...] ///
[...] la [...] casa, tale e quale [...] salvo poche aggiunte [...] come se la fece costruire [...] i soldi presi a credito subito dopo [...] firmato il contratto matrimoniale, cinquanta [...] fa. ///
[...] ///
Ci sta bene assieme [...] case di [...] non sfigura nemmeno come [...]. ///
[...] ///
La [...] è chiusa da un [...] mezzo al quale è il pesante, massiccio [...]. Il cortile è in [...]. Di fronte al por-, [...] c'è la finestra della cucina, [...] un grande orcio rosso per l'acqua di rifiuto, nascosto [...] parte da una pianta di vite americana, che saie [...] su per il muro allargandosi fino alle tre finestre [...] di [...] Guglielmo [...] le tre [...] finestre che Gina difende dal [...]. Ma il rampicante (fu [...]. Angelo, [...] più lo tagli e più [...] e infatti circonda le tre finestre e al di [...] di esse forma una coltre spessa e compatta fino [...] gronda. Sul lato sinistro si [...] della casa, con il loggiato [...] sul quale si aprono [...] finestre; e sul lato destro semplicemente un [...] il forno e la legnaia. Questa parte è proprio [...] lui piace cosi. Tutta la casa gli [...] fuori. Se l'è goduta per [...] una buona pipa che migliora invecchiando. Ecco improvvisamente uno scoppio [...] terrazza. La cosa è normale, [...] Maria Adelaide. Maria Adelaide, che prima [...] ora è sulla terrazza, al piano di [...] semplicemente spiegando a Martina come si lavano [...] lana. Si lavano sempre con [...]. Maria Adelaide grida sempre, [...] con dei sordi, grida sempre, quando parla. Anche ora sembra che [...] conto suo, come una pazza, perché Martina, [...] grida, risponde a bassa voce La voce [...] Maria Adelaide si sente dappertutto. Tutti sanno, anche a [...] è in casa o no Forse è [...] pensa Angelo [...] che Bernardo, sempre che [...] fatto a meno di [...] dietro, nelle varie guarnigioni. La [...] moglie di un ufficiale deve [...] come una signora, con garbo. Le guerre, prima quella [...] poi quella [...] lo hanno tolto [...] pensa Angelo, riferendosi a Bernardo. Così Maria Adelaide ha [...] la maggior parte della [...] ha continuato a lavorare per tutti, a [...] gridare. La cosa che non [...]. Anche gli altri glielo dicono [...] Oreste soprattutto [...] ma sgarbatamente. Maria Adelaide invece grida, [...] gentile con tutti. Angelo riprende la marcia [...] senza affrettarsi. [...] deluso, quasi offeso che [...] che nessuno badi a lui. Come se la [...] salute non interessasse più a [...]. Forse, pensa (questo è [...] gli viene spesso), sono già morto. Immagina il proprio corpo [...] della stanza da pranzo, come se dormisse, [...] sul petto. Forse [...] pensa [...] sono uno spirito trasparente come [...] invisibile, leggero e felice di [...] via. [...] questo pensiero gli dà, [...] senso di leggerezza, di libertà e di [...]. Cerca nella tasca del panciotto [...] caramellina di [...]. Gli aranci cominciano a [...] del [...] e anche dentro [...] dovunque ce n'è uno, [...] orti, nei cortili. [...] QUANTO tempo non gli [...] cadeva più di sentirsi così [...]. Uno dei soliti comizi, [...]. Ascolta attento, ma non [...] gente nuova, venuta da fuori. Cerca di non [...] per non sentirsi meno [...] Da [...] tempo non si sente cosi bene! Ma finché dura. Di solito è un [...] stato di prostrazione a un altro, da [...] Così è la vecchiaia, [...] rari momenti di benessere. E così accade anche [...] volte. A lui era già [...] gli sta succedendo anche ora [...] benché non lo abbia [...] desiderato. Ha sempre amato la [...] l'è sempre goduta, come tutte le cose [...] non senza una certa ingordigia. ///
[...] ///
O meglio era stanco, [...] minuto fa. Forse sarà di nuovo stanco [...] un poco. La [...] vita è come una candela [...] spande ancora una gradevole luce ma [...] sul punto di spegnersi. ///
[...] ///
Per questo non si [...] sentirsi come si sente stamattina. Era rassegnato, dentro di sè, [...] senza mai [...] rassegnato a quel che sarebbe [...] molto presto. Tutti, in casa, lo [...] trattano con dolcezza e pazienza, come si [...] persone ammalate gravemente e sul punto di [...]. Lo assecondano, in questo [...]. Forse, [...] gli sono grati, per [...] se ne vada così, dolcemente. Forse non farebbero nulla per [...] se dipendesse da loro. I vecchi, a un [...] ne devono andare, devono lasciare il posto [...]. Lo accompagnano passo passo [...] ultimo, che si avvicina ogni giorno di [...]. Si danno il turno, [...]. Tutti, tranne Maria Adelaide. Lei non si rassegna a [...] via. Lei non vuole che [...]. Quante volte Angelo ha [...] occhi questa paura! La gente lo saluta, [...] tutto solo verso la [...] col solito bastone dal manico di corno, [...] nero floscio. Ha sempre portato cappelli [...] un po' alti di cupola, a falde [...] che tutti credono che si tratti sempre [...]. Raramente se lo leva [...]. Qualche volta rientra in casa [...] mai levato. Sono poche, a [...] le persone di fronte [...] si deve scoprire. Ma quando se lo [...] per la falda e si scopre con [...] antico. Al suo passaggio invece [...] si scoprono. I vecchi si levano [...] il cappello con tutte e due le [...] hanno gesti più rapidi e disinvolti, ma [...] meno rispettosi, anche quelli che sembrano spavaldi [...]. Le donne, se sono [...] di casa, si alzano, se sono già [...] inchinano e se stanno camminando gli sorridono. Qualcuno lo chiama per [...] sempre con grande rispetto: Salute, Angelo Uras! Ma i più vecchi [...] per intero: Pier Angelo Uras [...]. Piero è il nome [...] gli ha aggiunto dopo, e [...] è il nomignolo della [...] sono gli Uras [...] e gli Uras Vinci), [...] antico del cognome segnato nei registri del [...] vero e proprio cognome, anche se non [...]. E lui risponde: Salute! ///
[...] ///
Li conosce tutti. Se volesse, con un gesto [...] mano, senza dire una parola, potrebbe [...] attorno e [...] dietro in piazza. Potrebbe portarsi in piazza [...] se volesse. Basterebbe che volesse. [...] successo altre volte. Eppure non ha mai fatto [...] non ha mai alzato la voce. Se doveva dire qualcosa, [...] quelli che gli stavano attorno, e quelli [...] attorno lo ripetevano ai vicini, e questi, [...] lo ripetevano agli altri, e così, via [...] parole si propagavano nel mormorio della folla. [...] stato sindaco per quasi [...] volesse lo eleggerebbero ancora, cosi vecchio com'è Hanno [...] lui perché è uno di loro. Non è un signore, [...] la cravatta e il cappello, è uno [...]. [...] come loro [...] diventato potente [...] molto più potente degli antichi [...] di [...] continuando a restare quello che [...] prima, quello che erano stati gli altri Uras [...] prima di lui. Anche se può sembrare [...] loro a causa di quel cappello borghese [...] leva quasi mai. ///
[...] ///
Anche se può sembrare [...] loro a causa di quel cappello borghese [...] leva quasi mai.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .