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[...] NONNO DELLE [...] ancora [...] obliqua mente [...] il vecchio divano [...] quale, [...] caprioli a non finire, la [...] ovale del nonno, [...] V] è effigiato con i [...] grotti lineamenti e con un lampo di malizia negli [...] come te, nel [...] vette detto: a Cini! /// [...] /// Di quello nonno, in [...] hanno parlato raramente. Sulla tua vita ho raccolto [...] da lontani [...] pochi frammenti. Ecco, ila [...] il nonno, e te [...] allontanerà in fretta dalle [...] colline, per citerei in ballo [...] questione di donne, ti metteranno a parlare i coltelli. [...] mina a grandi pasti [...] e la chitarra, buona compagna, gli batte [...] spalle. Dalle cime i castelli [...] e corrucciati. [...] forse [...] perchè è della buo [...] coloro che li hanno contraiti, quei castelli; [...] si piantano le viti e retine per [...] «re notti a vendemmiare. Quando il giovane giunge [...] appoggia [...] steccato la chitarra, ancora [...] le loro lunghe ombre, non cessano di [...]. [...] il giovane, nella pianura! Troppo fragile è il dono [...] terra che il povero giovane [...] seco per farsi coraggio [...] viaggio. Egli non ha che [...] vino di quella terra, di cui gli [...] perche tari sete di quei castelli, di [...] quel sole. Un ubriacone non [...] patetica del suo vizio. Ma il nonno non [...]. Portava il vino con [...] con cui un re porta [...]. Quando nel bicchiere [...] il prediletto vino della [...] era [...] più felice del mondo. Egli Vi raccontava allora come [...] uomo, [...] ricco dal suo [...] può [...] dursi [...] senni rimpianti. Cosa poteva infatti importare al [...] che nelle sue vigne vendemmiassero ora altri padroni e [...] al [...] i parenti si fonero [...]. Ogni tanto qualche zingaro [...] o qualche pidocchioso mendicante batteva alla fabbrica. Il nonno in persona [...] bel sorriso, lo invitava ad entrare. Immediatamente intuiva: « Scommetto che [...] venuto a chic» [...] una buona fisarmonica. Scommetto che vi siete [...] di fare fortuna suonando ». E se [...] esitava, il nonno diceva [...] «Non [...] chiedo te hai soldi, Entra ». Poi riempiva dei bicchieri, [...] uno strumento e cominciava a tuonare. Cosi passavano i giorni: il [...] suonava, il [...] beveva, i lavoranti della fabbrica [...] cacciavano sotto i banconi e [...] sui trucioli. Cuorcontento era il nonno dopo [...] tuonato ed ecco perchè ogni tanto una fisarmonica nuova [...] zecca lasciava la fabbrica sulle «palle di un [...] che, in cambio, [...] apposto una croce sotto ,un [...] a rateazioni. Crebbero a poco a poco [...] sulla radura ed il [...] dei lavoranti fu più duro. Sparsa ai quattro venti [...] in musica, al merlo canterino rimate poca [...]. I compaesani che lo [...] sulle piazze dei mercati, che lo sentirono [...] e gli [...] del suo immaginario allevamento, [...] mentre prendeva appunti e fermava indirizzi come [...] a [...] un emigrato che face [...] città. Ma cui ignoravano che il [...] aviv va cominciato a [...] il [...] dell'acqua di fontana e che [...] fame qualche volta lo conducevi nelle [...] dei parenti. /// [...] /// In tale settimana il [...] alla tradizione per ammonire: a Pasqua tenia [...]. Pasqua malandata ». Sperò il nonno fino [...] che qualcuno lo [...] latte a pranzo. La sera della vigilia, quando [...] apparve vana, [...] e, recatoti da un [...] fiere tuo amico, te lo [...] a cita tua e gli [...] per quattro ioidi i tuoi pochi beni. [...] di [...] mattino, ai avviò ver-to i [...] e cercò [...] di [...] conoscenza. [...] seduto ratto una pergola di [...] rallegrato dal tuono delle campane, [...] da una [...] brianzola, ti fece portare una [...] di due dozzine di uova, con porri e talami. Al pomeriggio [...] un po' sotto la pergola [...] offri il vino e i croccanti ai [...] di bocce che [...] invitato ad una partita. Caduta la sera cenò [...] toscano e, infine, chiese una carrozza. Fece fermare alla parte [...] del viale delle Rimembranze. Poi si sedette tu [...] rimirare luna e cipressi, fini per addormentarti [...] svegliò, era [...]. [...] parte del viale correva [...] e bianco coperto di rampicanti. Verso quei muro li [...] nonno, lo costeggiò finché incontrò una porticina, [...] della campanella [...]. [...] ad [...] una piccola suora della carità [...] lo fece entrare [...] per mano. SI, finì cosi, il [...]. Ma dite: non era forte [...] un giusto nella [...] allegria, non aveva forre fedelmente [...] nel vino delle [...] colline la terra dove era [...] Nella nostra storia di famiglia non aveva forte [...] un buon [...] cirri) della [...] alla festa de » [...] ad [...]. Scelta [...] cerei di [...] II [...] NUOVO VOLUME DELLA "PICCOLA BIBLIOTECA [...] e i giovani La [...] di [...] di Lenin [...] Sullo gioventù e tulli! Nel [...] scritti e nel suol [...]. Lenin analizza profondamente. In modo geniale, gli [...] tappe principali del movimento studentesco di opposizione [...] sottolinea [...] di questo movimento, fornisce Indicazioni [...]. Lenin ci dà un [...] problemi della educazione comunista della gioventù, del [...] della cultura proletari» e del [...] rapporti con la cultura [...] scienza precedente, del principi della morale comunista. Agli studenti Ripetutamente, nel suol [...] Lenin smaschera non solo [...] Governo zarista, ma 1 cadetti [...] gli altri [...] del la borghesia liberale e [...] piccola borghesia che non INCONTRO CON UNA [...] mio reparto siamo tutti e [...]. /// [...] /// Nel [...] di quatta azienda avvenne un [...] curioso. Appena si seppe che [...] un [...] l [...] inglesi mi hanno chiesto [...] 1 miei melodi di lavoro. Acconsentii, presi le [...] ed aspettavo che mi dessero [...] guantoni. Ma in tutto [...] reparto non poterono [...]. Oli [...] che gli inglesi lavorano [...] proprietari delle aziende tanno economia anche (n Questo. Cosi per la prima [...] anni dovetti lavorare a mani nude. Presi dunque le tenaglie [...] operaio sovietico in visita [...] di Londra viene subissato di domande dai [...] racconta loro la [...] vita di lavoratore [...]. Dal /orno di riscaldamento [...] più celere II lingotto di metallo Incandescente [...] rullo conduttore. Con Il movimento solito [...] verso la gabbia. Ero gli tutto preso, [...] mio lavoro: ma i lingotti mi venivano [...] ciò [...]. Pregai gli inglesi di [...] ritmo nel [...] I lingotti. Accanto a me vi [...] inglese. Egli sorrise e [...] con la mano un gesto [...] poteva significare Settimanali di [...] apprestamenti militari procedono a ritmo [...]. Churchill riprende drammaticamente la [...]. Questa in runa fui [...] sempre più alle sue vecchie [...]. [...] la tecnica [...] la stessa. Si mandano nei punii nevralgici [...] Ira I due ipotetici avversari [...] inviati che ritornano anzitutto [...] un bel mazzo di /olografe [...] (giovani aitanti ed allegri [...] pronti a [...] », armi nuove e [...] /acce di generali [...] a quelle [...] del tedeschi ora li alternano [...] sorrisi enormi degli [...] e la retorica della giovialità [...] quella del severo abito militaresco;. Cosi preparato II lettore, [...] II [...]. [...] II lettore sul rapporti [...] due possibili contendenti è ricco di Indiscrezioni, [...] fa « obiettivo [...]. Dalla sapiente dosatura dei [...] Ingredienti [...] II successo dello scopo precipuo; convincere II [...] guerra ci sarà. Questo [...] il sistema « Tempo ». Vediamo ora [...] metodo [...] Europeo ». Come [...] la [...] i meno prudente e la [...] meno Implicita. Dal che li potrebbe dedurre [...] I [...] de [...] » tono meno [...] di quelli di « Tempo [...] o pili [...]. /// [...] /// Ora In penso che usa [...] efficace, fatta prevalentemente di documentazioni fotografiche delle brutture della [...] passato ila [...] da Importi a tutti I [...] onde [...] in noi tutti [...] senso di [...] e di [...] fall da [...] quegli [...] inconsulti che portarono alla guerra [...]. Come [...] la direzione del settimanale [...] Mandando anch'essa un inviato In [...] per [...]. Mario Pannunzio che da Parigi [...] scrive: » Prepararti alla guerra subito, [...]. Prepararsi affa guerra, oggi, [...] evitare la [...] domani ». Quel [...] probabilmente [...] che abbiamo [...] e un poema. [...] delle teorie [...] sulla « pax romana [...] che riposa stille » nostre [...] » pare a Mario Pannunzio il debba ancora ripetere. Bastavo consultare le collezioni dei [...] fascisti suppergiù dal [...]. Troppo [...] Oggi [...] dedica la /acciaia e uno [...] spedale » servizio fotografico ai fidanzati [...] di Romano e di Anna Maria [...]. Pallino le foto [...] re e di lutti i [...] del mondo, passino ancoro le /ola del figlio [...] re. /// [...] /// [...] una cosa : [...] Perché [...] tanta /retta? Che cosa ci [...] noi con ( [...] rapidi nel lavoro? ». A dire la verità [...] momento me ne . Avevo dimenticato che non [...] paese, nella mia officina, ma [...] capitalistica, in [...] capitalistica. /// [...] /// Ma conversando più tardi [...] inglesi potei spiegarmi molte [...]. Con molta circospezione gli operai [...] al laminatoio [...] and Campana » mi parlarono [...] loro condizioni di lavoro e terminarono con [...] conclusione:« Per nei non [...] senso a [...] per ottenere una elevata produttività [...] lavoro. Per ( padroni ciò significa [...] profitto, ma per noi nulla, [...] della minaccia di ridurre II [...] degli operai. In risposta alle domande [...] duali inglesi, io spiegai [...] operai sovietici sono verI padroni delle aziende, [...] esiste la proprietà privata dei mezzi di [...] questi mezzi appartengono al [...] nella persona del suo [...]. Però posseggo realmente motte [...] studiato mollo e continuo a studiare tuttora. [...] che era sul viso [...] vidi che la risposta non II aveva [...]. Infatti uno di essi mi [...] Ma In fin del conti, che cosa dà a [...] personalmente un'elevata produttività del [...] Tutto [...] risposi [...] tutto. In primo luogo essa [...] contribuire atticamente alla prosperità del mio paese. In secondo luogo, mi [...] di tutti i lavoratori del mio paese. In terzo luogo, ciò aumenta [...] Il mio benessere. Bisogna considerare che [...] Sovietica esiste [...] sistema del [...] progressivo e il mio supplemento [...] papa é [...] proporzione progressiva al lavoro che [...] fornisco al disopra del piano. Inoltre ingenti premi in [...] a coloro che lavorano meglio. MI si chiese pure [...] (o elevo le [...] cognizioni tecniche. E [...] ho dovuto spiegare che [...] Sovietica, [...] ogni a-zienda sono create le condizioni necessarie [...] per elevare le cognizioni generali e speciali [...]. Nelle ottici ne e nelle [...] sovietiche esiste una rete molto ramificata di corsi differenti. [...] è gratuito a spese [...]. I metallurgici inglesi mi [...] sono [...]. Alla mia risposta affermativa, [...] il desiderio dì sapere se lo sono [...] Ira coloro elle lavorano con me. Ilo risposto che [...] Sovietica lutti gli operai [...] nel modo migliore, e l metodi degli [...] nella produzione diventano sempre patrimonio di tutti [...]. Da noi non c'è la [...] di mantenere [...] segreto sulle proprie realizzazioni nella [...] da(o che [...] non esiste la disoccupazione e [...] operaio non tarà mai concorrenza a vii altro. Al contrario, ogni operaio [...] considera proprio dovere quello di aiutare a [...] che rimangono indietro. Nel [...] i 750 » [...] « Falce e Martello » [...] l 200 operai sono [...] ho raccontato al miei [...] inglesi come ho studiato e sono cresciuto insieme alla [...] officina riuscendo a malapena a [...] dietro al suo sviluppa impetuoso. Una volta [...] primitiva del capitalista [...] fabbricava soltanto chiodi, viti [...] /erro. Durante f piani quinquennali questa [...] diventata proprietà socialista del [...] i stata trasformata [...] una grande officina di [...] che produce circa 70 [...] di acciai di qualità, decine [...] tipi di laminati di ogni sorta di profili. La nostra officina à [...] più grandi fornitrici di metallo per [...] automobilistica, di costruzione di [...] branche [...] sovietica. E tutto ciò [...] opera nostra, [...] latta da soli, senza alcun [...] perché gli operai sovietici si [...] di lavorare nel modo migliore. Non può essere altrimenti [...] ognuno lavora non per il padrone, ma [...] il proprio stato socialista. IVAN [...] che I giovani fossero [...] « prematuramente » nella vita [...]. Oli studenti e la gioventù [...] Insegnava Lenin [...] devono partecipare attivamente alla lolla [...] del proletariato. Al tempo stesso. Lenin critica quegli [...] uomini di una certa [...] non Ranno trattare come è [...] la gioventù che si [...] la gioventù che « necessariamente è costretta [...] socialismo per vie, In torme e in [...] quelle del padri ». Una [...] parie degli [...] di Lenin sono [...] al movimento studentesco. Prova, questa, [...] za assunta da questo movimento [...] della [...] In un paese [...] come era la Russia zarista, [...] quale 11 dispotismo soffocava ogni anelito di liberta, ogni [...] al progresso della gioventù Intellettuale. [...] noto, per esemplo, che nel [...] sotto [...] della lotta [...] degli operai, gli studenti scatenarono [...] serie di dimostrazioni e di scioperi tallo sciopero [...] parteciparono quasi 30. Incorporando [...] gli studenti rivoluzionari. Contro [...] analizzo questi ara [...]. Illustra il sanificato dello [...] allo sciopero politico di Mosca [...] 1805, spiega che la [...] del 1908, In un periodo di stasi [...] sono un sintomo del malcontento della piccola [...] reazione e indicano come prossima la ripresa [...] proletariato. Lenin Invita gli studenti a [...] capitolare di Ironie allo repressioni poliziesche, a continuare a [...] la lotta, ammonisce gli studenti che la loro [...] non è staccata da quella [...] classe [...] che a le vessazioni che [...] gli studenti non sono che una goccio d'acqua nel [...] del [...] New [...] i New York. /// [...] /// Ora etti lavorano come [...] tali [...] costruzione [...] »f [...] ferrata per guadagnare tanto da [...]. [...] per terrorizzare. La [...] quattordicenne di [...]. /// [...] /// [...] è [...] cerea di [...] a non errare una [...] ma a [...] nella [...] organizzata dei (or» [...]. Sei [...] a Charleston e [...] importante. Hai mangiato bene e [...] coi bianchi a col negri importanti. Mise un braccio Intorno [...] e disse: [...] Ascolta, uomo. [...] terribile quello ebe è successo, [...] cosa brutta e terribile, quella bimba con unii ferita [...] profonda. Ma quella feriti! [...] le ferite [...]. /// [...] /// Fatti una ragione, [...] una moglie e degli altri [...] Tu tornerai dal lavoro [...] con quelli mille [...]. Delia ro [...] per ubriacarsi, per andare « [...] tutu I peri ali che vuoi, che si pausano [...] In quantità con quel denaro, [...] di calicò, dolci e Dio [...] quanto ancoro potrei aggiungete. [...] ima tentazione, ma lo parlo [...] e loro mi dicono: [...] Vii bene, [...] metti via 11 denaro, compra [...] terra ». [...] lo fanno [...] vecchi negri [...] Perchè [...] Ioni» speranza, tanta fiducia [...]. [...] la letta tristemente. Il sole non [...] più, euri sempre [...] . Bene, [...] tempo e quasi [...] Domani verrà, verrà presto c [...] sicuro; e tutte le vecchie cose cattive te ne [...] adagio, un [...] e linciato, un» povera bimba [...] maltrattata. Mu tutte [...] ne vanno. Voi venite da ine con [...] migliaio di dollari, mi dite che rappresentata un gruppo [...] negri e di straccioni blandii [...] torli, [...] sili [...] a chiedete un mutuo a [...] banca per [...] comprare la [...]. /// [...] /// [...] nono tempi difficili In cui [...] esita ad accettare [...] Ipoteca e [...] poi un'Ipoteca su [...] che non esiste. /// [...] /// Sa soltanto veniste a vedere, [...] no sono sicuro. Agisco In buona fede e [...]. [...] nostro speranza e possedere [...]. Tutta quello che gli era [...] allora, noi [...] della [...] vita, tempeste ed [...] ero [...] In un mondo che lui [...]. Mo la terra [...] una, e [...] la «tessa; la conosceva quella [...] tenebra, ignoranza, 11 [...] e la vita sprecati, le [...] famiglie feudali sovrastanti al substrati dei bianchi peoni c [...] schiavi neri. E [...] ovunque foste ondulo nel Sud, [...] lo stesso senso di calore, lo stesso [...] e familiarità. In quello mondo nuovo non [...]. Washington, la città del candidi [...] giganteschi e delle allude fangose, non era simile a [...] cho egli [...] mal vitto; a lui ora [...] una [...] ferroviaria, In [...] a bianchi ebo leggevano Il [...] chiacchierìi vano e non si [...] ni preoccupavano che tra loro [...] fosse un negro. Si era al principia [...] c già [...] freddo. Quando piove vs, la [...] e selvaggi. Molle delle proteste, [...] aloni, scioperi degli [...] avevano Inizialmente un [...] ruttore » accademico ». [...] vita I militanti rivoluzionari I [...] al [...] ad [...] a [...] in un movimento politico [...] sciente per [...] dello [...]. Ma studiare che cosa? [...] gioventù deve [...] II comunismo. Ma studiare 11 comunismo [...] Lenin [...] non significa solo, né soprattutto, [...] I manuali e gli opuscoli [...] trottano del comunismo,; non significa [...] una cultura libresca e imparare delle formule meccaniche. Senza la lotta, senza [...] / conoscenza delle opere comuniste non ha [...]. Inoltre [...] Lenin [...] non si può diventare comunisti [...] senza Impadronirsi di tutto ciò [...] 11 sapere umano ha accumulato», [...] essersi Impadroniti del complesso di cognizioni di cui 11 [...] stesso è II risultato». La cultura proletaria [...] Insegna Lenin [...] non è invenzione di coloro [...] se ne dicono specialisti. Morale e società Nel [...] Lenin sviluppa In forma semplice e al tempo [...]. I problemi della cultura [...] proletaria e spiega alla gioventù In che [...] morale comunista, che non sta al di [...] umana, che non [...] un complesso di formule [...] eterni », ma che [...] lolla di classe del proletariato per [...] del capitalismo e per [...] società di Uberi e di [...] slamo [...] dice Lenin [...] contro quella morale che [...] cerco [...] mio profitto e del [...] ». Noi dedichiamo le nostre [...] comune degli sfrattati e in questa lotto I [...] educano e si temprano come combattenti del [...]. Nelle condizioni In cui [...] Italiana, le pagine di Lenin diventano uno [...] Importante [...] lomento che dà [...] più grandi alla gioventù [...]. /// [...] /// La primo dal! /// [...] /// La primo dal! (0) (0) ![]()
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