Si tratta, dunque, [...] iniziativa volta ad armonizzare [...] del licenziamento con le chiare norme di [...] Costituzione italiana. Tuttavia la proposta di [...] pur essendo fondata su una solida base [...] resa necessaria e urgente dalla situazione anormale, [...] il potere assoluto del padronato in materia [...] determinato nelle fabbriche e in quasi tutti [...] lavoro d'Italia e, quindi, nel Paese. Il potere di licenziamenti [...] consentito al grande padronato la possibilità di [...] libero esercizio di tutti i diritti sindacali [...] la Costituzione e una serie di leggi [...] ai lavoratori, e di precostituire, pertanto, condizioni [...] ordinamento democratico dello Statò. Il sistema di dispotismo [...] fabbriche e in altri luoghi di lavoro, [...] di discriminazioni e di rappresaglie politiche e [...] abbiamo ripetutamente denunciato, e la cui gravità [...] dal Parlamento italiano, con la nomina della Commissione [...] sulle condizioni dei lavoratori nelle aziende), è [...] unicamente dal potere anacronistico e intollerabile di [...] la legislazione tuttora vigente in Italia riconosce [...]. Tutte le aperte violazioni [...] di lavoro e delle leggi sociali e [...] verificano su vasta scala in Italia, sono [...] dallo stesso potere dispotico del padronato, aggravato [...] difettosa e male applicata legge sul collocamento [...] che offre ai singoli padroni la possibilità, [...] scegliere i lavoratori da occupare, secondo criteri [...] o sindacali, per cui quasi tutte le [...] col sistema vergognoso e umiliante delle « [...] partiti politici governativi, di autorità ecclesiastiche, ecc. Questo secondo aspetto della [...] diritto al lavoro di tutti gli italiani, [...] la presentazione di [...] proposta di legge, a [...] parlamentari facenti capo alla [...] tendente a istituire un [...] e senza discriminazione della mano [...]. Questa proposta di legge [...] presa [...] La proposta di legge [...] nei licenziamenti è stata [...] Camera dei deputati il 29 febbraio scorso [...] n. La proposta di legge [...] deputati Di Vittorio, [...] Fessi, Santi. Brodolini, Cacciatore, Gatti [...] Elena, Di Prisco, Foa. ///
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Maglietta, Montagnana, Novella, [...]. In ultima analisi, le [...] i licenziamenti non giustificati, rappresentano in Italia [...] del potere effettivo del grande padronato industriale [...] che questo contrappone a quello del Parlamento [...] Stato che, in questa materia di vitale importanza, [...] potere meramente formale, teoretico e inoperante. Le conseguenze sociali, politiche [...] questa situazione sono di una estrema gravità, [...] necessario richiamare la massima attenzione di tutto [...]. Sappiamo che [...] è il paese [...] nel quale la disoccupazione [...] hanno assunto le proporzioni più vaste e [...]. Da oltre dieci anni [...] ufficialmente registrata s'è consolidata attorno ai 2 [...] mentre la sottoccupazione supera largamente questo impressionante [...]. Vi è dunque uno [...] permanente, sul mercato del lavoro, tra [...] e la domanda di [...]. Questo squilibrio è suscettibile [...] crescente aggravamento, a causa del prodigioso progresso [...] automazione dei processi produttivi, qualora la classe [...] a conquistare la settimana di 40 ore [...] parità di salario, sia pure con la [...]. Ne consegue che, per [...] al lavoro e la [...] posto, costituiscono un fatto vitale e determinante [...] e di quella della [...] famiglia. In questa peculiare situazione [...] padronale delle più arbitrarie discriminazioni, nelle assunzioni [...] aggrava enormemente la già schiacciante inferiorità economica [...] fronte ai padroni, che è una delle [...] società capitalistica. In fondo, tutta la [...] del lavoro, [...] nei paesi capitalisti. Ma [...] ha dimostrato che nessuna [...] lavoro può avere una reale ed efficace [...] nei paesi di vasta e permanente disoccupazione, [...] fin quando il padronato potrà esercitare il [...] esercita tuttora nei licenziamenti e nelle assunzioni. Questo predominio costituisce un [...] pressione e di coazione su tutti i [...] consentire al padronato la possibilità di neutralizzare [...] inoperante qualsiasi legge protettiva del lavoro e [...] degli stessi contratti collettivi. Dobbiamo ancora sottolineare che [...] italiano ha approfittato e approfitta largamente, senza [...] limiti, di questo suo straordinario potere di [...] i lavoratori a uno sfruttamento sempre più [...]. ///
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Dobbiamo ancora sottolineare che [...] italiano ha approfittato e approfitta largamente, senza [...] limiti, di questo suo straordinario potere di [...] i lavoratori a uno sfruttamento sempre più [...].