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IL [...] cura di CAROLINA BRUNELLI [...] della famiglia [...] fisico, fidanzato di Mathilde FREDERIC LARS AN celebre [...] signorina [...] era [...] sul punto di essere assassinata [...] la seconda volta. La disgrazia fu che [...] molto maggior danno dalla seconda che non [...]. Le tre pugnalate che [...] inferto nel petto, quella tragica notte, la [...] fra la vita e la morte, e [...] vita si impose alla morte e si [...] la sventurata donna, una volta ancora sarebbe [...] sanguinoso destino, ci si accorse che, se [...] per giorno [...] dei sensi, non riacquistava [...] ragione. La minima allusione [...] tragedia la faceva delirare [...] esagerato affermare che [...] di Robert [...] avvenuto al castello del [...] il giorno seguente la [...] del guardaboschi, scavò ancora [...] morale nel quale vedemmo [...] intelligenza. Robert [...] arrivò al castello verso [...] mezzo. Lo vidi accorrere attraverso [...] capelli e gli abiti in disordine, inzaccherato, [...] in uno stato pietoso. Il suo viso era [...]. [...] e io stavamo affacciati a [...] finestra della galleria. Ci vide e lanciò [...] un grido disperato: -Arrivo troppo tardi! [...] sii [...]. [...] venne da noi. [...] gli raccontò come avevamo [...] la salvezza loro, della signorina e di [...] ottenuta allontanando uria volta per sempre [...] dopo [...] veduto la [...] faccia, e come il [...] sprofondato nel sangue a causa del narcotico. La figlia [...] del padre. [...] si alza con gli occhi [...] si lascia trascinare da [...] fino in camera, vede [...] figlia, lancia un grido straziante. È sveglio, è sveglio! Poi [...] ci vuol raggiungere per [...] di lasciare la camera, si avvicina alla [...]. C'è un pacco, per [...] enorme. Che cosa ci fa, [...] alla scrivania? [...] di stoffa che lo [...]. /// [...] /// Carte, carte, fotografie. Legge: «Nuovo elettroscopio condensatore [...]. Proprietà fondamentali della sostanza [...] materia ponderabile e [...] imponderabile». Qual è il mistero [...] ironia della sorte che, nel momento in [...] la figlia, vogliono che siano restituiti al [...] fogli inutili che egli domani getterà al [...]. Fummo tutti interrogati, meno [...] che giaceva in uno [...]. [...] e io, dopo esserci [...] soltanto quello che volemmo dire, lo mi [...] riferire la storia del narcotico e di [...] agguato nella stanzetta nera. Tacemmo insomma tutto quello [...] supporre che noi aspettavamo qualche avvenimento e [...] far credere che la signorina [...] aspettava [...]. La sventurata stava forse [...] la vita il mistero di cui circondava [...]. Non stava a noi [...] simile sacrificio. /// [...] /// Rance raccontò a tutti, [...] che mi stupì, di [...] veduto il guardaboschi per [...] le undici di sera. Disse che questi era [...] camera per prendere la valigia che [...] mattina a prima ora [...] stazione di Saint Michel e si era [...] a parlare di caccia lecita e illecita. Rance doveva infatti lasciare [...] in mattinata e recarsi [...] il suo solito, a Saint Michel; perciò [...] una gita mattutina del guardaboschi fino al [...] del suo bagaglio. Ed era proprio quel [...] verde portava quando lo vidi uscire dalla [...] Arthur [...]. /// [...] /// Cosi almeno fui indotto [...] confermò quanto egli disse, [...] aveva avuto il piacere, la sera prima, [...] tavola il suo amico Arthur [...] Rance poiché questi, verso [...] preso commiato da [...] figlia e da lui. La sera si era fatto [...] un té in camera [...] leggermente Indisposto. [...] il portinaio, su suggerimento [...] depose di essere stato [...] quella sera, per perseguire insieme con lui [...] frodo (il guardaboschi non poteva ormai [...] che si erano dati [...] dal querceto e che non [...] arrivare, era andato al PUNTATE PRECEDENTI Anche il famoso giornalista detective ha commesso un [...]. Ma quando [...] lo risveglia la situazione [...]. Un individuo fugge dalla [...]. A turno [...] e Rance accorsi alle grida [...] donna scaricano le loro rivoltelle [...] bra in fuga. E quando lo sconosciuto [...] portata [...] lo raggiunge con una [...]. Il morto altri non [...]. Che però non è stato [...] a colpi [...] da fuoco ma da una [...]. [...] torna nella [...] camera e riflette sulle strane [...] trovate [...]. Mentre voi mi pregavate [...] per impedire [...] lei disponeva tutto per [...]. E io sono arrivato [...] addormentato, quasi trascinandomi in quella camera dove [...] sventurata, bagnata nel suo sangue, fini di [...]. In seguito alla preghiera [...] raccontò la scena. Appoggiandosi al muro per [...] nel vestibolo e nel cortile noi inseguivamo [...] era diretto verso la camera della vittima. Le porte [...] sono aperte; entra: la [...] giace inanimata, rovesciata sulla [...] occhi chiusi: la [...] vestaglia è rossa del [...] sgorga a fiotti dal petto. A [...] ancora sotto [...] del narcotico, sembra di [...] a un incubo spaventoso. Automaticamente torna nella galleria, [...] ci ordina di uscire e toma nella [...]. [...] incontro, lui stesso. /// [...] /// Varcata la porticina del [...] del torrione, quando vide [...] a gambe levate dalla [...] destra del castello; nello [...] alcune revolverate: [...] era apparso alla finestra [...] scorto [...] riconosciuto e, vistolo armato [...] aveva gridato di sparare. Allora [...] aveva scaricato il fucile [...] ed era persuaso di [...] messo il fuggitivo a [...] anzi persuaso di [...] ucciso e quella persuasione [...] al momento in cui [...] spogliato il corpo caduto [...] gli aveva detto che quel corpo era [...] un colpo di pugnale; che d'altronde non [...] capire in una simile fantasmagoria, dato che, [...] II [...] ritrovato non era quello del fuggiasco sul [...] sparato, bisognava bene che quel fuggiasco fosse [...]. Ora nel cantuccio del [...] eravamo tutti riuniti [...] al cadavere, non [...] posto per un altro [...] un vivo senza che fosse visto da [...]. Cosi parlò [...]. Ma il giudice istruttore [...] mentre noi eravamo in quel punto del [...] doveva essere molto buia poiché non avevamo [...] viso del guardaboschi e per [...] lo dovemmo trasportare nel [...]. Alla qual cosa [...] che se non avevamo [...] vivo o morto, almeno avremmo dovuto [...] tanto il cortile è [...] punto. E ci eravamo in [...] il cadavere. Sarebbe stato troppo strano [...] ci fosse sfuggito. La sola porta che [...] punto del cortile era quella del guardaboschi [...] era chiusa. La chiave fu trovata [...] cadavere. Tuttavia siccome il ragionamento [...] che a prima vista [...] a significare che era stato ucciso a [...] fuoco un uomo morto per una pugnalata, [...] non vi si fermò a lungo; ed [...] per tutti noi che il magistrato era [...] il fuggitivo avevamo mancato il colpo e [...] là un cadavere il quale non aveva [...] vedere col nostro affare. Per lui il cadavere del [...] era [...] faccenda. E lo volle provare [...]. Non fu trovato niente [...] casa [...] questo è vero, ma [...] la sera prima ad alcuni carrettieri che [...] compromisero più che se nel :. Eravamo a questo punto, [...] avvenimenti terribili e inesplicabili, quando per mettere [...] stupore di tutti, vedemmo arrivare al castello [...] che ne era partito [...] visto il giudice istruttore e che tornava [...] impiegato delle ferrovie. Ci trovavamo allora nel [...] Arthur [...]. Rance, discutendo sulla [...] di papà Mathieu, e [...] col suo cancelliere era nel piccolo salottino [...] Robert [...] ci aveva introdotti quando [...] prima volta al [...]. Papà Jacques, mandato a [...] era appena entrato nel salottino: e [...] era al piano di [...] della signorina [...] col professore e i [...]. Frédéric [...] entrò nel vestibolo con [...]. [...] ed io lo riconoscemmo [...] bionda: [...] di [...]. Poi [...] si fece annunciare al [...] gendarme di guardia alla porta del salotto. Papà Jacques ne usci [...] furono introdotti [...] e [...]. Trascorsero alcuni minuti, forse una [...]. [...] era molto impaziente. La porta del salotto [...] gendarme chiamato dal giudice istruttore entrò, usci [...] la scala e ridiscese. Riapri la porta, non [...] disse al giudice: -Signor giudice, il signor Robert [...] non vuole scendere. De [...] e il gendarme salirono; [...] fece cenno a [...] e [...] delle ferrovie di [...] ed io chiudevamo la [...] Arrivammo [...] nella galleria, davanti alla porta [...] della signorina [...]. /// [...] /// Era Silvia, una ragazza [...] di un biondo scialbo ricadevano in disordine [...] costernato. Lo scienziato venne a [...] pena a [...]. Non potreste [...] a lasciare la camera [...] Altrimenti mi vedrei costretto [...] soglia con tutto [...] della giustizia. Il professore non rispose. /// [...] /// Subito dopo ne usci Robert [...]. Egli era pallido e [...] vide, dietro Frédéric [...] delle ferrovie, il suo [...] ancora; sbarrò gli occhi e non potè [...]. Noi tutti atterrammo il [...] quella fisionomia dolorosa né potemmo fare a [...] sfuggire [...] di pietà. Sentimmo che stava succedendo [...] definitivo che avrebbe deciso la perdita di Robert [...]. Solo Frédéric [...] aveva il volto raggiante [...] gioia di un cane da caccia che [...] la [...] preda. De [...] disse, indicando a [...] il giovane impiegato dalla [...] -Riconoscete il [...] riconosco -rispose [...] con una voce che [...] ferma -È un impiegato [...]. Vi fu un momento [...]. Non chinò la testa, [...] occhi, sia che volesse dissimulare il suo [...] temesse che si potesse leggere nel suo [...] del suo segreto. Sembrava [...] ricuperato tutto il dominio di [...] stesso. Il giudice aveva appena [...] ch'io vidi [...] fare un movimento brusco [...]. Egli stava certamente per [...] con un gesto gli chiuse la bocca. Del resto, il gendarme [...] al prigioniero. In quel momento echeggiò [...] -Robert! /// [...] /// [...] e a [...] di dolore, non uno di [...] restò indifferente. Un brivido ci percorse [...] piedi. Lo stesso [...]. Quanto a [...] rispondendo [...] già precipitato nella camera. Il giudice, il gendarme, [...] lo seguirono; [...] e io restammo sulla [...]. Spettacolo straziante: la signorina [...] il cui viso aveva [...] motte, si era sollevata sul letto, a [...] medici e di suo padre, e tendeva [...] verso Robert [...] sul quale [...] e il gendarme avevano [...] mano. Aveva gli occhi spalancati. [...] fu portato subito fuori dalla [...]. Aspettando una vettura che [...] era andato a prendere, [...] vestibolo. La nostra commozione era [...]. De [...] aveva le lacrime agli [...]. [...] approfittò in quel momento [...] generale per dire a [...] -Non vi [...]. E la voce di [...] era stranamente calma e [...]. Egli continuò: -lo lo [...]. [...] scosse la testa. Andò molto vicino a [...] e gli disse sottovoce: -Ascoltate [...] vi dia fiducia. Voi conoscete soltanto il [...] signorina [...] conosce soltanto la metà [...] conosco le due metà: io conosco [...] tutto intero! Frattanto giunse la vettura [...] Frédéric [...]. Vi salirono [...] e [...] gendarme. [...] restò a cassetta. Il prigioniero fu condotto [...]. /// [...] /// Il prigioniero fu condotto [...]. (0) (0) ![]()
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