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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 3934806938.

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[...] per tutto il Medioevo, [...] Rivoluzione francese, tutti gli intellettuali sono considerati come [...] principi, baroni, marchesi, i quali dominano con [...] delle armi e vivono di omicidi e [...] qualche volta amano essere gentili con i [...] rallegrano la vita dei castelli e spesso, [...] la loro generosità fino ad accogliere sotto [...] un poeta ramingo che può chiamarsi, per [...] Dante Alighieri. Le scoperte scientifiche si [...] servizio [...] e [...] assume adesso un aspetto [...] ha da soddisfare ,un più largo giro [...] può restare solo nelle mani dei grandi [...] preti o laici; a questo si aggiunga [...] il progredire dei mezzi di comunicazione e [...] altri mezzi economici porta a maggiori rapporti [...] uomini, rendendo così impossibile il mantenimento in [...] privilegi della nobiltà come il diritto di [...] passaggio di un ponte o altri privilegi [...]. Chi emerge sul [...] che, se non ha lasciato, come dice Carlyle, [...] che ha trovato, pure ha mantenuto determinati [...] ed estesi a nuove categorie di persone ?Sono [...] cosiddetti intellettuali che impostano i problemi dei [...] nuova e che si sono stancati di [...] esseri inferiori e vogliono, nella nuova società [...] dire la loro parola [...] valere [...] acquisita in tanti anni [...] di vita vissuta a diretto contatto con [...]. Ma nella nuova società [...] gli intellettuali si lasciano corrompere, e [...] (accecati dal potere) [...] spostano quella barriera che [...] fra loro e la nobiltà [...] invece fra loro e [...]. In un certo senso [...] capitalisti e, quel che è peggio, non [...] materialmente, ma anche spiritualmente. Posti in questa situazione [...] loro carattere di guide del [...] e [...] senza più scopi particolari. Però in questa situazione [...] tutti: vi sono intellettuali che continuato a [...] del [...] che aiutano il progredire della [...] sentono vicini agli operai e ai contadini [...] trovano uniti nello stesso ideale. È tutta una schiera [...] precede la grande rivoluzione proletaria che apre [...] XX e segna un nuovo progresso economico, la [...] capitalistica. Entriamo così nella società [...] dovrebbero adesso avere un nuovo scopo, una [...]. La loro funzione dovrebbe [...] di guida, di sostegno, di aiuto. Nel mondo che esce [...] tremenda, gli uomini dovrebbero sentirsi più uniti [...] accorgersi, finalmente, che [...] fra uomo ed uomo [...] esistere strane barriere formate da sciocche e [...] tutti si deve cooperare al mantenimento della [...] delle proprie forze e della propria intelligenza. Sono ancora gli intellettuali [...] vengono ad [...] la via: [...] regala al mondo, fra [...] incendi é il rombo incessante dei cannoni, [...] che si ispira ancora ai più alti [...]. Un [...] vive e [...] note, un [...] che canta la gioia [...] santità del lavoro. [...] Erenburg annunzia agli uomini che [...] ormai terminata la stagione del soldato e comincia [...] del poeta. Si sente, in questi [...] questi veri intellettuali, un desiderio di lavoro [...] una voglia tenace di ricostruire e di [...] gli orrori di una [...]. Anche nelle altre nazioni [...] uniscono e la Francia riprende la [...] vita artistica appena i [...] possono abbandonare la spada. Anche [...] sono i nomi più [...] si ripetono: [...] premio Nobel per la [...] Aragon, [...] poeta della macchia, e tanti e tanti [...] Italia: dopo una guerra perduta, guerra che è [...] dal capitalismo, ci troviamo in un periodo [...] di rivoluzione economica. Si può dire che siamo [...] una fase di transizione fra una vecchia società ormai [...] ma che non vuole essere seppellita e una nuova [...] che operai e contadini coscienti già vedono idealmente, ma [...] quale sono tenuti lontani da una serie di cause [...] dalla reazione. Si potrebbé dire che [...] proprio il periodo adatto per gli intellettuali. Cosa hanno fatto in [...] di oppressione i nostri intellettuali? Parlo in [...] categorie, perchè ovunque ci sono state delle [...] pochi individui hanno già preso una determinata [...] risolto il loro singolo problema spirituale inserendosi [...] della nuova società. Dobbiamo poi fare una [...] intellettuali: da un lato i singoli che [...] con il loro nome, gli individui che, [...] un programma, [...] la categoria [...] i lavoratori della mente [...]. Questa divisione è molto [...] le responsabilità e le colpe dei singoli [...]. Cominciamo con i pochi: [...] non solo il [...] ma anche gli [...] quali, [...] che emerge amano farsi [...]. [...] è triste per la [...] vero ingegno è sorto in Italia in [...] cattività, per cui i rappresentanti della cultura [...] sono stati poveri uomini meschini gonfi di [...] in posti determinati solo per far grande [...]. Non facciamo nomi: ricordiamo [...] questi uomini hanno meritato il pubblico disprezzo [...] servilmente a un dominatore. Ci si può obiettare [...] non si interessa di politica, ma a [...] che nessun uomo ha diritto di disinteressarsi [...] quale vive, anzi ognuno deve ricordare che, [...] lavoro, deve svolgere, nei limiti del possibile, [...]. Il romanziere, il medico, [...] dire: noi ci interessiamo di scrivere romanzi, [...] di costruire ponti. È troppo poco. Cosa può [...] nei suoi libri un [...] studia 1 problemi della società, che non [...] mondo, che non sente i bisogni del [...] Null'altro [...] dei romanzi alla Salvator Gotta, la cui [...] svolgeva sempre sotto il balcone di palazzo Venezia, [...] Rino da [...] la cui più alta [...] amori bestiali delle donne del Katanga. ///
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Cosa può [...] nei suoi libri un [...] studia 1 problemi della società, che non [...] mondo, che non sente i bisogni del [...] Null'altro [...] dei romanzi alla Salvator Gotta, la cui [...] svolgeva sempre sotto il balcone di palazzo Venezia, [...] Rino da [...] la cui più alta [...] amori bestiali delle donne del Katanga.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .