Come critico sono molto [...] appunto dimostra che i fuochi [...] appaiono là dove non [...] di venire a capo dei massimi problemi. La mia conoscenza della [...] troppo lacunosa per [...] verificare la [...] « ipotesi fatta alla [...] spartiacque nella letteratura italiana [...]. Probabilmente quella ipotesi è [...] solo esaminare meglio le condizioni concrete, che [...] quadro più complicato rispetto [...] tedesca, soprattutto per via [...] ruoli tra [...] settentrionale e meridionale. [...] nella fase imperialista ha luogo [...] il 1880 (nel 1878 [...] la caduta della « destra [...] », cioè della borghesia liberale, per lo più agraria, [...] aveva creato [...] e che viene ora sostituita [...] una « sinistra » più dinamica e assetata di [...] -nel 1882 cominciano le avventure coloniali ecc. Anche [...] si può constatare [...] epoca di ferro » della [...] come in Germania, almeno [...] del romanzo (come poeta è [...] il Carducci), tra il 1870 e il 1890. Non è un caso [...] De Sanctis poco prima della [...] morte (1882), pur [...] parecchie obiezioni, raccomandasse Zola [...] come modelli per [...] letteratura italiana, riconoscendo che [...] Manzoni [...] più grande di tutti i Zola ma [...] trascorsa. I grandi scrittori meridionali [...] (Verga, De Roberto) si appoggiarono effettivamente al [...] seguito a una situazione del tutto diversa [...] naturalisti bensì veramente realisti. Anche il trapasso dalla [...] quella sociale non è cosi liscio come [...] Germania, [...] perché [...] meridionale la situazione sociale [...] separare dalla soluzione non democratica della questione [...]. Solo [...] del Nord ci si [...] da questa questione e per esempio trattare [...] De Marchi i problemi del pauperismo nella grande città [...] (Milano) [...] se si trattasse di Parigi. Le cose cambiano intorno [...] secolo, cioè dopo le grandi rivolte sociali [...] Milano [...] in Sicilia e [...] al governo di Giolitti, [...] politica più assennata nei confronti del proletariato. Adesso la questione nazionale [...] piano anche [...] meridionale (p. Questo però significa che [...] Italia si manifesta [...] tra entusiasmo astratto per [...] sociale » e problematica della decadenza che [...] in Germania. Ciò risulta chiaramente [...] di Pirandello ma soprattutto [...] i cui primi racconti [...] gli occhi interamente rivolti alla « questione [...] se già con effetti barocchi), mentre ben [...] scendere il romanzo italiano a un livello [...] per molto tempo (solo scrittori che vivevano [...] come il triestino Italo Svevo, poterono sottrarsi [...] della moda dannunziana). Queste sono solo osservazioni marginali [...] ipotesi fatta alla svelta ». ///
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Queste sono solo osservazioni marginali [...] ipotesi fatta alla svelta ».