Nelle ultime due scene, [...] ripete la scena iniziale del giardino -ma [...] questa [...] II principe sembra ricaduto [...] in cui si trovava al principio (simboleggiato [...] e dalla misteriosa risposta che egli dà [...] che gli offre un [...] in acqua, appena a [...]. E già si son citate [...] parole sue a [...] che immettono nel clima trionfale [...] il dubbio che il morituro si muova in una [...] diversa da quella scenica: « [...] Ist es [...] / [...] ». Se il mistero, come voleva Hesse, è [...] comune al sogno e [...] bisogna convenire che raramente questa [...] appare più evidente che [...] del Principe di [...]. La [...] (in senso estetico, non psicologico [...] cognitivo) del finale raggiunge [...] il massimo grado. Alle acclamazioni di giubilo [...]. Una risposta a cui [...] di avvicinarsi. Secondo Mittner, le ambigue [...] testé citate [...] definiscono « il reale [...] chiusa » e, seguendo le acute intuizioni [...] Adam [...] egli riconosce che soltanto [...] poteva suggellare il destino di [...] « che poi egli [...] diventare anche sposo felice è cosa che [...] nella vera sostanza del grande dramma ». È ciò di cui [...] ma si tratta di vedere se proprio [...] sia « destinato », se, cioè, il [...] sé qualcosa di non sostanziale. Per altra via si [...] Leone Traverso, ipotizzando una « conciliazione [del sentimento] [...] (anzi con la ragion di stato) », [...] Kleist condurrebbe il dramma attraverso « quel predominio [...] che », sin dalla [...] preannuncia al giovane sognatore la fortuna e [...] ». Una specie di operazione [...] dunque. Sempre per il Traverso, [...] il principe, ma tutti gli altri, sono [...] via -ma con [...] più naturale [ ? [...] parole, assumere atteggiamenti in contrasto assoluto con [...]. È vero ciò? Le [...] Nathalie sono propriamente tali, o ella non agisce [...] apparentemente contraddittorio che per « condurre » [...] a scegliere volontariamente il [...] Tutti maturano col principe », insiste il Traverso: [...] che cosa? Se ad una verità superiore [...] dalla legge e dalla Ragione, come egli [...] trascendere altresi, per essere veramente [...] e coerente con [...] del dramma, la sfera [...] quanto « geniale ». ///
[...] ///
È vero ciò? Le [...] Nathalie sono propriamente tali, o ella non agisce [...] apparentemente contraddittorio che per « condurre » [...] a scegliere volontariamente il [...] Tutti maturano col principe », insiste il Traverso: [...] che cosa? Se ad una verità superiore [...] dalla legge e dalla Ragione, come egli [...] trascendere altresi, per essere veramente [...] e coerente con [...] del dramma, la sfera [...] quanto « geniale ».