Perciò [...] valeva poco come oratore» [...]. Capi in senso stretto [...] definiti neppure i cosi detti «pionieri» socialisti [...] la fine del secolo scorso e la [...] si votarono alla causa [...] emancipazione dei lavoratori attraverso [...] «propaganda evangelica». Cito per tutti Camillo [...]. Il russo Lenin era considerato [...] ristretta cerchia dei bolscevichi uno [...] cioè un «capo villaggio», [...] il «saggio». La [...] oratoria sarà definita dallo scrittore [...] Max [...] che va, cioè, «diritta allo [...] «senza fronzoli» 5. In Italia le doti [...] un [...] in sospetto da Gramsci [...] più propensi ai toni colloquiali e didattici [...] ripetitiva (in ciò vicini in parte a Lenin), [...] di Amadeo Bordiga, [...] nel 1918 a Pietroburgo: [...] in gabbia, passeggiava su e giù mentre [...]. Da Odessa a Torino. Conversazioni con [...] Ginzburg, a cura di [...]. CLARA Avalle, prefazione di Norberto Bobbio, Torino, Albert [...] 1989, p. Sulla «teatralità» di [...]. BERTRAND RUSSELL, Teoria e [...] Milano, Sugar, 1963, p. My [...] an [...] New York, Random [...] 1964. Con il culto di [...] dal 1924, la figura di Vladimir [...] detto Lenin, subisce una [...] è più il modesto [...] nei monumenti, nei ritratti, [...] diviene Padre della Rivoluzione, Maestro, Condottiero, Educatore, Fratello, Guida Lungimirante . Nel Museo centrale della Rivoluzione [...] Mosca è esposta (lo sarà ancora oggi?) una [...] pittore di miniature di [...] S. ///
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La scatola è del [...] il titolo: [...] «anni fiammeggianti». Sullo sfondo rosso del Cremlino [...] i cavalieri dell Apocalisse e in primo [...] Lenin, il [...] Un Lenin insolito, alto, [...] di nero, con un grande mantello che [...] al Wo-land del Maestro e Margherita di Bulgakov. Alle sue spalle è [...] V Incorruttibile, circondato da [...] agenti della [...]. Una statua di Lenin [...] descritta dà il benvenuto agli ospiti [...] (uno dei cosi detti [...] Stalin» nel quartiere di Mosca un tempo residenza [...]. Sulla iconografia del capo Lenin, [...]. RICCARDO ZIPOLI, Il libro [...] Lenin, Venezia, Il Cardo, 1992. E difficile sottrarsi alla malinconia [...] vista di un busto infranto, di una epigrafe rimossa, [...] una statua divelta. Oggi a Mosca riappaiono [...] gloriosi insieme con nuove epigrafi. Nel piccolo giardino accanto [...] incise su un masso [...] nel mar Bianco, si [...] le parole dedicate ai morti del primo [...]. Pare il suicidio di [...] di un flagellante, di [...] che crede di evitare cosi gli acciacchi [...] del fatto che il pianto dei morti [...] spesso, di quello dei vivi, e che [...] possono continuare a far male» [...]. RICCARDO Zipoli, op. ///
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RICCARDO Zipoli, op.