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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3922336945.

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Natta dimostra che non [...] tradizionale vis polemica: «Di [...] che discutiamo? Non ho capito bene: dobbiamo [...] di Togliatti del [...] Degli errori o delle [...] Psi? Dei silenzi del Pci?. Non capisco bene». Per Natta comun-que «ognuno [...] conti con la propria storia. Li sta facendo la Chiesa [...] se non li dobbiamo fare noi». Noi, spiega [...] segretario, «abbiamo vissuto e [...] con-traddizione: dopo la guerra il Pci fece [...] e na-zionale e al tempo stesso ha [...] il ruolo e la real-tà sovietica». Questo, prosegue Natta, per [...] Pci [...] «era un punto di forza poi è [...] controproducente». Insomma «abbiamo faticato a [...] peso anche per-ché [...] situazioni internazio-nali come la [...]. Però, ricorda, «nella metà [...] il percorso essenziale era com-piuto, eravamo pienamente [...] democrazia era una scelta universale, avevamo fatto [...] e ricono-sciuto in pieno le alleanze» mili-tari [...]. Allora afferma Natta «io [...] di cui ver-gognarmi. Qualcuno può dire [...] e [...]. Ma questo non può farmi [...] di altri e non può farmi dire che [...] del comuni-smo era [...] infame». Per [...] della guerra fredda schiacciati [...] i blocchi la giustifi-cazione del mondo sovietico [...] progressiva ma [...] presa di distanze [...] non permise al Pci [...] tempo politicamente utile per le-gare anche la [...] movimento socialdemocratico e della sinistra europea». A giudi-zio di [...] «non si può negare [...] di questo secolo il co-munismo è stato [...] internazionale. Ave-va in sé delle [...] valori che erano altissimi e che hanno [...] persone. Ma la so-cialdemocrazia con [...] con le politiche di [...] è riu-scita a creare [...] e maggior benessere». Detto questo, però, [...] tiene a sottolineare che [...] di queste cose si ha a che [...] storia, con i sentimenti, con le passioni, [...] e con il san-gue di uomini che [...] loro vita per degli ideali e che [...] macchiati di crimini nel nostro paese». Per Boselli la presa [...] è inevita-bile e altresì [...] ripensamento del giudizio corrente sul [...]. Tamburra-no chiede invece la [...]. La Polemica Natta: «La [...] Pci e [...] risale agli anni Settanta» In [...] sinistra un momento della rivolta ungherese del [...]. A destra carri armati [...] Praga [...] 1968. Sotto Bruno Trentin e Giuseppe Di Vittorio sillo di Togliatti, convinto che [...] al governo del paese [...] di fuori di un equilibrio dei poteri [...]. Per cui il titolo [...] Pci [...] governare, in quella concezio-ne, non era affatto [...] con [...]. Ma, sem-mai, era [...]. Anche a costo di [...] vincolo i diritti di libertà e di [...] che si potesse co-struire [...] la [...] volontà si arriva a [...] dei diritti e lo stesso obbiettivo della [...] essenzialmente come strumenti per la conquista di [...] finalizzato [...] dello Stato. Ma, at-tenzione, è la [...] partito [...] che porta a non [...] con le espressioni plurali, al proprio interno [...]. E questa coinvolge, perché [...] buona parte delle [...] occi-dentali: le guerre coloniali, [...] la repressione nel Madagascar non rispondono forse [...] nazionale, giu-stificato come valore del bene im-posto [...] nonostante fossero altrettanti delitti contro la democrazia? Un [...] certa-mente [...] nuovo sulla canna dei [...] caso quello dei principi della rivoluzione francese [...] neri». Ma così la discussione non [...] di apparire come uno [...] «Dobbiamo riuscire a ricono-scere e [...] quel male anti-co che rischia sempre di [...] a una visione monolitica della [...] come espressione di un ceto separato rispetto alla società [...]. ///
[...] ///
Pesa ancora troppo il [...] che rischia di rivelarsi nei suoi aspetti [...] non di trasformazione della vita quotidiana, umilmente, [...] millenaristici». Teme una discussione resa stru-mentale [...] esigenza di [...] «Temo il paradosso di una [...] che cerca affannosamente di innovarsi ma finisce imprigionata dai [...] e dalle formule. Mi chiedo, e chiedo [...] Giorgio Ruffolo di cui apprezzo lo sforzo [...] si possa perseguire una politica di allarga-mento [...] condanne o assoluzioni, oppure rileggendo criticamente la [...] forze politiche e dei di-versi protagonisti politici [...] luce di un progetto riforma-tore. Se così è, allora, [...] di assolvere o condannare il Psi, che [...] cose: anche Ruf-folo contro [...]. Bensì di indivi-duare nella [...] Psi le idee di un progetto riformatore. Così co-me non [...] da fare un recupero [...] del Pci e del Pds». Ritiene anche il percorso a [...] forzate del Pds verso il governo [...] «Dubito che sia come [...] de-scritto Massimo [...]. [...] davvero bisogno di mettere [...] -il governo di Giuliano Amato e quello [...] Carlo Azeglio Ciampi su una linea di continuità per [...] Pds ha dato il suo apporto alla [...] paese?». Non crede che valorizzando i [...] della [...] si valoriz-zi la nuova più [...] forza della [...] «Sono convinto, e non esito [...] che Amato abbia molti meriti [...] legittimano lar-gamente il suo ruolo in una forza di [...] moderna. Per esempio, la sciabolata [...] al si-stema delle pensioni, anche se dettata [...] ave-va più meriti che demeriti, nono-stante sia [...] dal-la sinistra. Credo, però, che lo stesso [...] si possa dire [...] del [...] che bloccò la contratta-zione a [...] i livelli. Accordo firmato però da Bruno Trentin, [...] generale della [...]. Il che non mi [...] riflettere che, certa-mente contro la volontà di Ama-to, [...] situazione di tregua imposta della contrattazione ap-profittarono [...] specu-lazione per [...] che por-tò alla prima [...] lira con il mondo del lavoro totalmente [...]. Si può met-tere questo [...] del-lo sforzo compiuto da Ciampi per ridare [...] alla con-trattazione collettiva?». Anche nel passato [...] «Non siamo alla resa [...] di che si volta pagina, ma [...] di un ripensamento cri-tico [...] toccare i nodi di fondo della sinistra. Quindi an-che i distinguo [...] misura in cui si punta a di-sporre [...] riformatore convincente che vada al di là [...] rimessa, degli scavalca-menti, delle simbologie facilone. Come quelle che ritornano [...] magica delle 35 ore per tutti, o [...] che rischiano di scodellare [...] socialmente utili. So-no echi del passato, [...] una sinistra che fa fatica persi-no a [...] come quelli che rimbalzano dalla Francia, con [...] salaria-ti non coinvolto in una politica degli [...] condizioni di lavoro che si chiude a [...] mentre il mondo dei disoccupati che non [...] sviluppo assalta i centri di sicu-rezza sociale [...] di assistenza. No, questa sinistra de-ve [...] misurarsi con i problemi di [...] e [...] per costruire non più solo [...] parole [...] ma soluzioni vere e partecipate». ///
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No, questa sinistra de-ve [...] misurarsi con i problemi di [...] e [...] per costruire non più solo [...] parole [...] ma soluzioni vere e partecipate».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

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Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .