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Per i più poveri [...] tv spazzatura?». Una giornata dedicata [...] per [...] I Giovedì alle 20. Un documento amaro e lucido [...] dal film «Le mani sulla [...] Ferita a [...] chiama Diario napoletano, [...] girato Francesco Rosi a [...] da Le mani sulla [...] arriva giovedì su [...] a conclusione di una «trilogia» [...] Sud aperta da Santoro e proseguita da Lerner. Novanta minuti, tra il documentario [...] il taccuino [...] per [...] suo rapporto con una città [...] e cinica che è [...] non amare. MICHELE ANSELMI Lui lo chiama [...] po' [...] «il trio [...] (anche se è cosato tre [...] ma basta [...] scorrere le prime [...] per accorgersi che [...] napoletano 0: qualcosa [...] più per Francesco Rosi. [...] insieme a Raffaele La [...] girata in cinque settimane [...] (va in onda [...] alle 20,30), [...] n. Ed ò [...] con le mani del [...] Nottola protese verso il rare [...] cemento avanzante [...] comincia Diario [...] quasi a riannodare i fili [...] in discorso mai interrotto. Naturalmente [...] «diario» é solo un [...] per intrecciare [...]. E, a scoprire ancora più [...] Rosi immagina di [...] a Napoli insieme agli [...] Pietro Buontempo e [...] Caramelli per fare i [...] del film che stiamo vedendo. E giù luoghi commi [...] pigri cosi gioviali. Ma nel prologo di [...] ha già anticipato la [...] risposta polemica: una retata [...] spezzati e facce da impuniti, chi drogato [...] in primo piano da un poliziotto che [...] infinocchiare. Questo [...] corrosa e [...] ò un po' il tema [...] del film, anche se Ro-. Undicimila abitanti per chilometro [...] di Hong Kong, [...] disoccupati su una popolazione [...] e mezzo, 216 punti vendita della droga [...] un giro d'affari di 1620 miliardi [...] solo alla voce eroina. Ripresi dal fedele direttore [...] Pasqualino De Santis, architetti, sociologi, storici, giuristi, studiosi [...] i «guai» di Napoli, precisano i contorni [...] pubblico deviato e il denaro sporco della [...] micidiale che incentiva la [...] contiene la tensione sociale. Rimedi? Col suo stile [...] si spinge a ipotizzare: «Napoli [...] bisogno di qualcosa che sia rischiosa solo a [...]. A questo pulito il Diario [...] Rosi prende aria, [...] nel Miglio d'Oro rischiarato [...] delle 122 ville vesuviane, [...] di Enrico De Nicola (il presidente che [...] e si faceva rovesciare il cappotto), [...] in cima al Vesuvio [...] si risvegliasse sarebbe una nuova Pompei. Il tono é secco, [...] ogni tanto fa capolino la luce poetica [...] in bianco e nero, [...] quale Rosi rievoca le scorribande infantili, in [...] i suoi amichetti andava a ripulire le [...] colme di polipetti. Altrove, nel rapporto con [...] pragmatici e turistici (ma la loro recitazione [...] Rosi si diverte a trasfondere un senso [...] meditabondo. [...] pure un episodio che sembra [...] da [...] tanto amati: Il un generale [...] riposo confondeva [...] con Rossellini, [...] un fruttivendolo in canottiera ringrazia Rosi per [...] girato il più bel film [...] città. [...] di Napoli, in realtà [...] Do Sica. Intanto le immagini di Cadaveri [...] di Lucky Luciano ricordano la tronfia volgarità [...] e lo sfascio provocato dagli americani prima [...] mafiose dopo. I-i giornalista Titta Fiore [...] Rosi se si può ancora sperare, la risposta [...] «Se [...] si arrende a Napoli, [...]. Francesco Rosi sul set [...] «Diario [...] in alto, una scena del film in [...] KuMA. E perfino simpatico, nella [...] cattiveria esibita». Francesco Rosi é allarmato [...] feroce dei [...] padroni di Napoli. Per questo, alla fine [...] Diario italiano, non esita a invocare «un terzo Risorgimento [...] il quale non ci tireremo fuori [...]. Al regista, che ha [...] non piace commentare i suoi film: «Parlare [...] Ila senso, spero che sia eloquente. Ho voluto raccontare ciò che [...] nei confronti di una città che rischia di morire». Rosi insiste sul tono [...] ha voluto imprimere al suo Diario: «La [...] più. Per [...] le emozioni e le [...] trent'anni ho preferito rifarmi a quella lucidità [...] una delle caratteristiche della cultura meridionale». Villari, Salvemini, Cuoco: sono questi [...] nomi che il regista di Salvatore Giuliano propone polemicamente [...] della [...] secessionista. Tangentopoli ha rivelato che [...] anche al Nord. Bella sorpresa: chi poteva [...] Milano fosse esente dai mali d'Italia?». Un cronista gli chiede [...] telefonata tra il questore Matterà e il [...] Mattino, ma stavolta [...] misura le parole: «Bisogna [...] per cercare di [...]. Da cittadino ho solo scoperto« Ho un sogno: vorrei che quel palazzo tornasse [...] ci sono delle [...] ni privato. Si torna al Diario. Di [...] dice: «A dire la [...] apparso nel Caso Mattei. Non so se mi sono [...] ma era una funzione naturale, dovevo [...] per forza. Che fatica, però, portare [...] testa con quel caldo». [...] «Ho preso appunti, cercando [...] modo vaga e veloce ciò che ò [...] Napoli [...] miei film». La mutazione antropologica della [...] la fa risalire al «pensionamento» napoletano di [...] Luciano: «Prima [...] illegale era legata soprattutto [...] lui, [...] tranquillo dallo sguardo triste", [...] droga. Oggi Napoli ò una città [...] cui la violenza e la crudeltà hanno raggiunto vertici [...] ci sono riti incredibili, che arrivano allo strappo del [...] per [...] del fegato. /// [...] /// Come rispondere so non [...] della cultura?». Per sintetizzare il suo [...] fronte allo sfacelo napoletano, Rosi rispolvera la [...] «pessimismo della ragione e [...] della volontà», ma il [...] al nero quando ricorda [...] di una riforma scolastica [...] strada i ragazzini, li sottragga agli «stipendi» [...] riconnetta al tessuto culturale della città. Lui usa un [...] cinematografico, ma se accadesse nella [...]. /// [...] /// Successo per il direttore [...] della prima scaligera [...] Cattolica Muti: «Il mio Don Carlo [...] fa in quattro» Ore 18, Università Cattolica [...] Milano: [...] la [...] al Dori Carlo, l'opera [...] giorni inaugura la stagione scaligera. [...] professore è Riccardo Muti [...] seconda volta in pochi giorni sì trasforma [...]. Lo aveva già fatto alla Scala, durante una prova aperta al pubblico diventata una singolare [...] di protesta sindacale. Con gli [...] strabilianti risultati. /// [...] /// ANO Dire show-man, [...] dire poco. Riccardo Muti, al pianoforte, [...] fa il coro, fa [...] incupisce la voce per [...] Inquisitore e vola sognando sulla tastiera per [...] atmosfere francesi di [...]. Poco alla volta il Don Carlo di Verdi, composto e ricomposto [...] di venti anni (1867-1886) s; [...] davanti agli occhi degli studenti [...] milanese e non solo davanti [...] loro. Muti possiedo il raro [...] della semplici-tà espositiva, della travolgente simpatia. Eppure, spiega subito alla vasta [...] che é giunta anche solo per [...] o per [...] «il Don Carlo non è [...] semplice, ma [...] turrita, compatta come un maniero, [...] da personaggi che hanno stature [...]. Don Carlo, Elisabetta, il [...] Rodrigo [...] soprattutto il canuto re Filippo e il [...] Inquisitore, senza [...] di Carlo V che [...] di San Calisto e giunge, nel pessimistico [...] Don Carlo «per [...] spiega sempre Muti, «non [...] dovi;, ma non certo alla salvezza». Opera «di cenere», la [...] Don Carlo nacque per caso, dalla fantasia [...] che in realtà aveva [...] per tutta la vita [...] scena e musicare un suo Re Lear, [...] era dalle tensioni teatrali di Shakespeare». [...] si [...] nel libretto del Dori Carlo [...] subito lo trovò poco spettacolare. Certo, il dramma traeva [...] Schiller, e persino da elementi [...] conditi dalla leggenda popolare. Ma 116 [...] gli altri sembrarono al [...] teatrale adatti a catturare [...] del pubblico. [...] emiliano consigliò ai suoi [...] dai vincoli della verosimiglianza. Verdi, evidenzia Muti, vuole [...] di forte. Ed ceco che i [...]. Nel terzo [...] ambientata nella cupa Spagna [...] un gruppo [...] eretici viene messo al rogo. Il drammatico autodafé [...] descritto da uno dei protagonisti [...] «una festa». Dice proprio «andiamo [...] festa», il [...] re Filippo, nel cuore [...]. E Verdi certo non [...]. Ma di quale opera [...] Quella che il maestro di Bussolo lasciò debuttare [...] 1807 [...] dì Parigi, distesa in [...] farcita di ballabili, o [...] purgata del primo alto [...] scena alla Scala nel 188. Non [...] ho scelto la [...] abbreviata, quella in quattro atti. Non per paura di [...]. Ma perché la ritengo [...] autenticamente verdiana, «lo non so», continua Muti, [...] versione da preferire, non porto la verità [...] differenza dei molli So-loni che invece hanno [...] ogni occasione. Ognuno (accia a [...] suo. Una cosa comunque Ci [...] ricordata, qualunque sia la versione prescelta ci [...] ad [...] colossale». Poche pagine squilibrate, vaghi [...] più facili che sembrano rammentare i primi [...] del giovane Verdi, non sono certo sufficienti, [...] Muti, [...] rendere criticabile l'opera. Anzi, il Don Carlo [...] il coraggio di essere a fine Ottocento [...] un tempo in cui Verdi poteva anche [...] contestato. Ma lui si accanisce [...] ai suoi opposito-ri e impara dai suoi [...] segreti per [...] sempre più complessa. Del resto, aveva dalla [...] un genio, una [...] di evocare una situazione, [...] che pochi Ira i suoi [...] potevano vantare. Confessa la [...] predilezione per Verdi, contro il [...] amatissimo Wagner e per il pubblico italiano, contro il [...] pubblico americano «che applaude nei [...] di crescendo [...] a loro pare che stiano [...] i cavalli del West. La ragione di stato [...] la religione. Filippo chiede [...] se può mandare suo figlio [...] morire. [...] risponde che anche Dio [...] suo figlio in terra. Muti allarga le braccia, [...] personale. Scrosciano, caldi e avvolgenti [...]. Il direttore [...] Riccardo [...] KO MA. Programmi tutti dedicati [...] oggi su Videomusic, in [...] che le Nazioni Unite hanno indetto sulla [...]. /// [...] /// Tg mirati per tutto [...] in anteprima il clip tratto dal li! La polemica Verdone hai sbagliato [...] Fofi PAOLO VIRZi Lo sceneggiatore Paolo [...] zi ci ha mandato questo [...] sulla polemica [...] che [...] mo volentieri. Gli autori presi di mira [...] la sono [...] al dito. Verdone ha [...] querela rivendicando il diritto di [...] sparlato solo dopo la visione [...]. Christian De Sica rimanda [...] di volgarità, [...] incarognito, chiede a Fofi [...] articoli almeno al [...] della [...] spocchia, [...] fa sfoggio di serena [...] i miliardi e me ne frego di [...] pensa questo signore A parte il fatto [...] non provare simpatia [jet chi. Non è né brutto né [...] ad eccezione del titolo immaginario che suggerisce [...] e cacca). Chi segue Foli -soprattutto [...] Linea [...] -ha imparato a fidarsi molto di lui [...] di narrati va italiana in generale, di Elsa Morante [...] particolare, di Silo-ne, di Danilo Dolci e [...] Capitini; [...] fidarsi un po' meno quando promuove giovani [...] amici suoi, o a prendere con le [...] giudizi sul cinema, [...] quello italiano. Intendiamoci: le sue stroncature [...] una qualsiasi obiettività, colme di umori personali [...] ma quasi sempre molto divertenti da leggersi. Si può non essere [...] con [...] ma c'è poco da indignarsi. Li faccènda può essere [...] secondo [...]. Tuttavia il dovete di [...] si sterna, é tassativamente sbancare il botteghino. Ma allora il problema [...] cieca di C Vilfredo Fofi, [...] cinema italiano [...] allegramente venuto mino alle [...]. C) vogliamo [...] Unta di non vedere [...] succedendo? Film come Gole ruggenti, con [...] cast di Creme Caramel, [...] Roma [...] in cinque sale, una [...] spinge autori e attori, anche quelli clic [...] idee e talento, a dare il peggio [...]. Abbiamo assistito, in questi [...] qualche piccola e fragile novità: film realizzati [...] che tuttavia sono riusciti a conquistarsi [...] in [...] esordi di autori ancora [...] impediscono di ben sperare, od una manciata [...] e attori elle sembrano avere le carte [...] occupare lo spazio centrale di un cinema [...] per il pubblico, lasciato vuoto dalla morto [...] dei protagonisti della stagione gloriosa. Questi film e questi [...] ma non sempre, hanno ricevuto un trattamento [...] dalla critica, credo [...] una precisa e drammatica [...] per lutti della scomparsa definitiva del cinema [...] scenario italiano. Fofi, e altri [...] si sono [...] di entusiasmarsi per il [...] in giro adesso. Si è [...] e si spera ancora in [...] Ma su questa generazione [...] cineasti é anche piovuta, ma [...] un po' fortunosamente, una piccola dose di Oscar, [...] Orsi e di [...]. Staremo a vedere quello che [...] di certo c'è una ne [...] di un rapporto nuovo tra [...] e critica, i primi han no [...] di interlocutori che sappiano ragionare [...] loro film con [...] ma anche con severità, i [...] hanno bisogno dei film, [...] della loro esistenza [...]. /// [...] /// Staremo a vedere quello che [...] di certo c'è una ne [...] di un rapporto nuovo tra [...] e critica, i primi han no [...] di interlocutori che sappiano ragionare [...] loro film con [...] ma anche con severità, i [...] hanno bisogno dei film, [...] della loro esistenza [...]. (0) (0) ![]()
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