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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 3906759733.

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DOMENICA 3 NOVEMBRE [...] 17 [...] accanto [...] Vito Laterza e, sotto, «La [...] di Atene», di Raffaello Sanzio Parla Vito Laterza, animatore [...] progetto editoriale di una serie di opere sul «sapere [...] «La storia impone la riorganizzazione delle culture possibili E [...] daremo un contributo per evitare vecchie [...] del dubbio GABRIELLA [...]. Quando si parla di Enciclopedia [...] pensiero non può non correre [...] di Diderot e [...] un atto fondante [...] e della cultura moderna. Una grande sintesi concettuale. Ma che cosa significa [...] oggi, [...] della frammentazione dei saperi, [...] certezze, del crollo delle ideologie, ma anche [...] della ricerca come in quello della politica, [...] «trasversalità»? [...] nasce spontaneo leggendo le [...] illustrano [...] progetto della Laterza. La casa editrice intatti [...] una E Enciclopedia del sapere di cui [...] un primo tomo: Storia della letteratura italiana. Non resta che girare [...] Vito Laterza. Quale operazione culturale e [...] dietro questa «Enciclopedia del sapere»? Abbiamo notato [...] del pubblico esiste [...] attenzione verso le [...] istituzionali». Verso quelle opere che, [...] lette, vengono consultate per aggiornarsi, anche [...]. Ma non è nostra [...] mercato solo [...] di informazione. Abbiamo [...] critica. [...] è nata -come tutte [...]. Ci siamo accorti, nel [...] Storia del letteratura italiana di Dotti, che essa [...] di tipo [...]. Ci si potevano trovare [...] tutti gli autori. Per la verità riconosco [...] le voci sono egualmente esaustive. Per esempio Gadda è [...] ampio e approfondito, mentre, se dovessi muovere [...] parte dedicata a Sciascia è più carente. Ma questo corrisponde anche ad [...] scelta, in questo senso parlavo di una operazione critica. Non abbiamo puntato -per [...] esaustivi in senso orizzontale, ma in senso [...]. Quali sono gli altri [...] di cui al compone [...] del [...] noi il vero titolo bomba [...] una grande storia della filosofia in cinque volumi (il [...] uscirà [...] curata da Pietro Rossi e Carlo Augusto Viano. La terza pubblicò la [...] della filosofia di Guido De Ruggero e [...] fatto molto importante per la cultura idealista [...] Venti e Trenta, sino al Sessanta, quando [...] la collana Universale. Poi, con il 1968 [...] risultò superata e la casa [...] restò senza una grande storia della filosofia. Oggi, ci vogliamo impegnare [...] In questo campo e, del resto, ci sembra [...] per tentare una nuova [...]. Non che non ci [...] valore -ad esempio -sulla [...] Novecento: penso, in particolare a le Cronache [...] di Eugenio Garin. Ma oggi il clima [...] maturò quella ricerca 6 profondamente cambiato. Gli anni Cinquanta erano [...] oggi ne siamo molto più distanti, tanto [...] in condizione di rivisitare criti-camente l'opera di Croce [...] particolare, quella di Gentile verso il quale [...] riequilibrio del giudizio. Ma [...] del sapere si compone [...] importanti. Intanto tata sorta di [...]. I titoli sono i [...] Dizionario [...] Psicologia, di [...] e [...] che uscirà nel febbraio [...] Enciclopedia [...] psicoanalisi, di [...] in preparazione per il [...]. Infine c'è un Lessico [...] di prossima pubblicazione. Quale i [...] culturale al quale vi Ispirate [...] questa opera colossale? Oggi mi pare che [...] fra pensiero forte e pensiero debole. Fra verità come certezza [...] ricerca. [...] di [...] far pensare ad una impostazione [...] legata a sistemazioni certe, ad una [...]. Non è questa la nostra [...] e non è un caso che abbiamo deciso di [...] una Enciclopedia del sapere e non una Enciclopedia tout [...]. Del resto sono riuscito [...] Viano a mettersi al lavoro proprio sulla base [...]. Quale giudizio di delle [...] in [...] di quelle opere nascono [...] lette di mercato. In particolare il mercato [...] a rate. Esaurita quella pubblicazione naturalmente [...] farne altre proprio per riempire «il buco» [...] aperto. Quanto alla enciclopedia na-zionale, [...] fa benissimo il suo [...] ma tranne rare occasioni non mi pare [...] lavoro critico [...] -lo ripeto -è invece [...] e la nostra ambizione principale. La terza è stata [...] di Benedetto Croce ed è Indubitabile che [...] passato un grande ruolo nella cultura Italiana. E oggi? Che fare oggi [...] essere [...] ruolo? Quando cominciai ad occuparmi [...] casa editrice, [...] degli anni Cinquanta, [...] ancora Croce. Per la verità era entrato [...] fase calante. Alcuni cattivi consiglieri di [...] lo spingevano verso posizioni conservatrici: anticomuniste e [...]. Fu proprio su Marx [...] lui il mio primo scontro. Mi opposi alla pubblicazione [...] di Carlo Marx che giudicavo scandalosa. Il libro sosteneva in [...] delle sue teorie doveva [...] stato di miseria in cui aveva vissuto. Ora tutti quanti abbiamo [...] che Mazzini, un faro del nostro Risorgimento, [...] fame e per questo noi lo consideravamo [...]. Perché per Marx doveva essere [...] una colpa? Mi sembrò [...] di una volgarità incredibile. Per questo venni considerato [...] quinta colonna dei comunisti dentro la Laterza. Eppure non sono mai stato [...] e ho cercato di dare alla casa editrice un [...] culturale [...]. [...] questa, che con la fine [...] Partito [...] sembrava scomparsa dalla politica e [...] cultura italiana: Feltrinelli aveva una netta impronta marxista e [...] Einaudi aveva almeno una delle [...] rivolta al Pei. [...] che ci ha portato [...] 54-55 il primo [...] quando da noi era [...] Classe e conflitto di classe nella società [...] metteva in discussione alcune categorie marxiane. Talora sono stato accusato [...] qualche buon amico comunista: accadde quando pubblicai [...] Bocca su Togliatti e anche in qualche [...]. Ma le critiche mi [...] dal versante opposto: recentemente Bocca ha raccontato [...] un suo reportage [...] di Breznev per deferenza [...] Botteghe Oscure. Non fu questa la [...] contrarietà, bensì la qualità dello scritto. Bocca aveva scoperto che [...] Unione Sovietica non funzionavano i gabinetti pubblici e sulla [...] e di altri particolari basava la [...] dura requisitoria. Pensavo allora [...] ancora oggi che non si [...] utilizzare questi criteri per giudicare una grande potenza, un [...] paese con una grande storia. Altro che deferenza! [...] della fine delle ideologie [...] il liberalismo critico e progressista sia di [...] Che cosa lo rende pessimista, anzi «non ottimista»? Teme [...] di consumo stritoli [...] di cultura? La contrapposizione [...] un cattivo libro e un buon libro. In fondo la lettura [...] mediocre può essere propedeutica, può costituire un [...] verso un prodotto editoriale migliore. Il mio timore è [...] la costante diminuzione [...] a leggere. Quando ero giovane conoscevo [...] architetti anche di provincia che la sera [...] di tempo alla lettura. Ora ne conosco molto [...]. I media, la televisione, [...] tempo libero: sono tutte cose che non [...] suo pessimismo nasce anche [...] alcune recenti traversie della [...] MI riferisco alla decisione di parte della [...] famiglia di vendere le [...] Rizzoli. Ho capito benissimo la [...] cugini. Una [...] può decidere di destinare [...] ad altro, di investire in imprese magari [...]. Non capii invece il [...] Rizzoli: perché, se volevano comprare, non si sono [...] me? Avrei riflettuto su quella proposta. Certo, dentro una grande impresa [...] vive più tranquilli. In fondo quello che [...] far soldi, ma continuare a scegliere liberamente. Difendere la mia, la [...]. Una mostra a Roma [...] di [...] Rimarrà aperta fino al [...] galleria [...] di Roma [...] mostra di opere di Afro, [...] massimo pittori astratti italiani di questo secolo. A guardare [...] opere esposte (presentate in catalogo [...] Achille Bonito Oliva, da -Les [...] les [...] dei 1951 a [...] del 1975 [...] precedente la morte [...] ci troviamo di fronte alla [...] di uno stile teso alla smaterìalizzazione, ad un basso [...] cromatico ed alla prevalenza di un segno leggero e [...] superficie. La [...] opera, infatti, esibisce tratti [...] culturali e dalle fissa-zioni psicologiche tipiche degli [...] Cinquanta, [...] esprime lo stato melanconico [...]. Le polemiche finiscono in [...] Eredità difficili FABIO [...] PARIGI. Il problema della pubblicazione [...] scrittori e intellettuali ha sempre fatto discutere [...] oggetto di diverse interpretazioni. Alcuni, ad esempio, ritengono [...] non pubblicati di autori famosi siano un [...] deve essere messo a disposizione della comunità: [...] ne auspicano sempre la pubblicazione, anche quando [...] autorizzata dalla volontà [...]. Al contrario, altri ritengono [...] vada sempre rispettata: se l'autore non ha [...] testo, non ha senso che lo facciano [...]. È cosi ad esempio [...] di Michel [...] non hanno finora voluto [...] e conclusivo volume della Storia della sessualità, [...] francese al momento della [...] morte non aveva ancora [...]. In Francia, negli ultimi [...] sono stati al centro di numerose discussioni, [...] sono persino finite in tribunale in seguito [...] intentate dagli eredi nei confronti di alcune [...]. Già questa primavera [...] stato il caso dei [...] le cui trascrizioni sono [...] suo genero [...] Miller, il quale, a [...] pubblicherebbe tali inediti con troppa lentezza. Più recentemente c'è stato [...] Roland [...] di cui la rivista La [...] diretta da [...] ha pubblicato uno dei [...] ultimi anni della [...] vita al Collège de [...]. Lo scopo dichiaratamente provocatorio [...] contrapporsi «al divieto assurdo che colpisce la [...] di [...] a cui «si aggiunge [...] proprietari delle preziose cassette», veri e propri «Arpagoni [...]. Gli eredi di [...] hanno fatto causa alla [...] tribunale per il momento non ne ha [...]. Essi ritengono che la [...] parole pronunciate dal semiologo in una conferenza [...] le sue ultime volontà, senza contare poi [...] modo si tradirebbe la proverbiale precisione della [...]. Se [...] avesse voluto pubblicare i [...] conferenza -dicono gli eredi -li avrebbe completamente [...] dei veri testi scritti». Un altro caso assai [...] tribunale è quello di Antonin [...] la cui pubblicazione delle Opere [...] parte [...] Gallimard è bloccata a [...] eredi del celebre scrittore. Questi [...] vogliono [...] controllare i manoscritti che [...] delle pubblicazioni, manoscritti che alla morte del [...] furono ereditati da Paule [...] che da allora è [...] custode [...] di [...] oltre che curatrice della [...] da Gallimard. Come si sa, [...] dal 1938 al 1946 [...] manicomio, da dove usci solo grazie [...] di amici e intellettuali. A quanto sembra, i rapporti [...] i [...] furono invece sempre assai turbolenti, [...] che egli non mancò di [...] severamente, rifiutandosi [...] di [...] loro i suoi manoscritti. Da allora la famiglia [...] la pubblicazione delle opere sulle quali aveva [...] chiedendo la soppressione di alcuni testi ritenuti [...] criticando il lavoro di Paule [...]. Oggi addirittura è riuscita [...] pubblicazione delle opere complete giunte al XX VI [...]. A questo punto è [...] Philippe [...] che, nella [...] rivista [...] ha pubblicato il tento [...] du [...] pronunciata da [...] il 13 gennaio 1947. In [...] lo scrittore che era [...] lungo tunnel del manicomio non si dimostrò [...] confronti della società e della [...] famiglia. Non stupisce quindi che [...] chiesto il sequestro della rivista di [...] ma anche in questo [...] si è opposto. Per cercare di mediare [...] è intervenuto persino il ministero della Cultura, [...] senza grandi risultati. Come sì vede, si [...] diversi che nascono da situazioni assai differenti [...] se rimandano sempre ad un medesimo problema, [...] di tutti deve essere risolto in un [...]. Come ha scritto Michel [...] sulle colonne di Le Monde, [...] in futuro piccole e grandi controversie di [...] necessario elaborare nuove pratiche, in modo che [...] maestri scomparsi non sia né trattata come [...] né seppellita o compromessa dagli abusi del [...] irriverenza». Insomma, difendere gli interessi [...] rispettare la volontà degli autori, ma anche [...] importanti per la conoscenza di scrittori e [...]. Il problema è come [...] che spesso vanno in direzioni opposte. Mosca 1991: la seconda rivoluzione [...] in [...] Fra pochi giorni avrebbe compiuto [...] anni, ma a questo 7 novembre la Rivoluzione [...] non c'è arrivata. Sulla piazza Rossa non [...] missili per quel «piccolo miracolo di straordinaria, [...] -per chi conosceva la vita quotidiana dei [...] incredibili assurdità e disordine, arretrata e modesta [...] sempre inspiegabile. Poi Mathias Rust atterrò [...] Rossa. L anniversario che festeggeranno a Mosca, [...] in [...] sarà un altro. Non più dal 1917, [...]. E non sarà più lo [...] tempo su tutto [...] spazio che una volta era [...] Sovietica». Le parole sono di Giulietto Chiesa, [...] in quel delizioso Diario di Mosca con [...] «Stampa» ogni giorno [...] corrispondente dell'» [...] raccoglieva [...] sulle giornate che nuovamente cambiavano il [...] stessi luoghi dove era [...] quasi otto decenni prima. Tutte le pagine di [...] parte già pubblicate in parte no, più [...] le interviste di quelle settimane sono oggi [...] volume. Se diamo retta al [...] edito da Baldini e Castoldi, siamo di [...] Cronache del golpe rosso, ma il racconto dà [...] di una cronaca e il «golpe rosso» [...] di una storia più grande che, almeno [...] in qua, Chiesa conosce come pochi. Protagonista assoluto della vicenda [...] Michail [...]. Chiesa non manca di [...] contraddizioni, i cedimenti, gli errori, ma difende [...] sospetti di complicità con i golpisti quello [...] Luigi X VI della seconda rivoluzione sovietica», [...] oppositori ricorda che «molti degli attuali convertiti [...] Damasco erano a pieno titolo nella squadra [...] e ne condividevano fasti [...]. Solo a Boris [...] si riconosce qualcosa in [...]. La [...] ansia di Baldini e Castoldi [...] libro di Giulietto Chiesa che ricostruisce con [...] la caduta del regime sovietico vista attraverso [...] vinti e dei vincitori GIUSEPPE [...] che stupì tutti nei [...] il presidente [...] tornava dalla prigionia soprattutto [...] della Russia, «è più giustificata. Fu il primo, [...] il solo, a sbattere [...]. Questo è uno degli [...] del libro: il profilo spregiudicato di un [...] quello che perde ogni giorno, e definitivamente, [...] che vince ogni giorno, confusamente. Le interviste sono molte, [...] una conferma di come il racconto dei [...] diverse personalità dei suoi protagonisti basterà leggere [...] e oggi conservatore [...] a Aleksandr [...] e [...] degli esteri, forse pavido [...] del ruolo di «gran commesso», [...]. Ci sono altri personaggi [...] prima scena nelle «cronache» di Giulietto Chiesa. Ecco i ritratti dei [...] «A Boris [...] ho detto: ma quando [...] pastoie burocratiche e potrò davvero fare [...] , di quelli che [...] capitalismo in un villaggio solo, dei giovani [...]. C'è il racconto inesorabile [...] i del partito comunista e il puntiglioso [...] brano intitolato «Tornano i [...] di tutti coloro, democratici [...] dei drammatici giorni d'agosto a Mosca durante [...] o riformisti del [...] che poi abbiamo ritrovato [...] commissioni parlamentari oppure accanto a [...] e [...]. Sul destino [...] Urss Giulietto Chiesa non sembra [...] molte illusioni. Eravamo sulla piazza Rossa il [...] maggio di [...] mentre sfilava una [...] manifestazione, e Chiesa mi diceva [...] quel regime ormai di cartapesta non avrebbe retto [...]. Aveva sbagliato solo di [...]. Certo, il pronostico pessimista [...] d'agosto si combina con la speranza, racchiusa [...] Aleksandr [...] che «grazie a questa [...] su un [...] nuovo». Un [...] che non [...] patire. Scrive Chiesa: «Molti soffriranno, [...] in [...] di mutamenti. Ma è meglio soffrire [...] sotto il giogo [...] di pochi. Soffrivano anche prima. Adesso saranno più liberi [...]. È singolare come in [...] grande lettura in cui la presenza [...] con le sue emozioni, [...] agli amici sovietici che non capiscono quello [...] corrispondente appare chiaro, ci sia più serenità [...] quanta se ne trovi in quanti hanno [...] male il giorno dopo il crollo, oppure [...] un pezzo di sinistra italiana, pur cresciuta [...] fonti, è nata in pratica sotto un [...] «ab initio» contrapposta alla storia della grande [...]. Certo qualcosa è cambiato [...] Chiesa: «non ha funzionato [...] di costruire il socialismo. Né in un paese [...]. E [...] hanno avuto torto in molti, [...] compreso». Un travaglio intellettuale che [...] influito sulla limpidezza di giudizio sul fallimento [...] comunismo, come documentano le tantissime corrispondenze che [...] non pochi lettori de [...]. Si rassicuri Sergio Romano, [...] recensione sulla «Stampa» racconta di come si [...] di Chiesa al quotidiano di Torino perchè [...] più libero. Era liberissimo anche [...] e si vedeva. ///
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Era liberissimo anche [...] e si vedeva.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .