Tanto più giustificato è [...] in quanto proprio in queste settimane si [...] scomparsa dalla scena di alcuni organi « [...] la borghesia italiana si era data e [...] ne sostenessero le posizioni e la linea [...] culturale. In tutti questi anni [...] sono stati particolarmente tesi alla realizzazione [...] gramsciano di un « [...] che « non solo intende soddisfare tutti [...] una certa categoria) del suo pubblico, ma [...] e sviluppare questi bisogni e quindi suscitare, [...] senso, il suo pubblico e di [...] ». Certo, negli ultimi venticinque [...] sono cambiate e con esse è mutata, [...] senso, la natura e la funzione del [...]. La fondazione del « [...] »Il [...] numero del « [...] del [...] » [...] marzo 1945 a Roma come «organo della [...] propaganda del Partito comunista italiano». La lotta di liberazione [...] era ormai alle sue ultime, decisive battute. Nelle regioni [...] settentrionale i patrioti compivano [...] in vista [...] nazionale, ma già [...] liberata si lavorava intensamente [...] danni morali e materiali provocati dal fascismo [...]. In questo clima caratterizzato [...] da entusiasmi « Il [...] del [...] contributo a livello popolare al gran moto [...] cultura nazionale che dopo il tragico carnevale [...] indirizzi e nuove linee di sviluppo. Per venti anni il [...] la storia, aveva ingannato con la [...] bolsa retorica le masse [...] giovani, il nostro primo obiettivo fu quindi [...] pur nella inevitabile ristrettezza di mezzi, un [...] quello che era stato il passato alla [...] che aveva rappresentato un punto di riferimento [...] della dominazione fascista e le cui tesi [...] significativa conferma proprio nei grandiosi avvenimenti storici [...]. Mi piace [...] ricordare le ragioni ideali [...] allora a creare questo foglio, agli inizi [...] così pieno di speranza e di fede. Noi volevamo portare al [...] ceti più modesti, più sperduti nelle campagne [...] centri una luce di cultura, la coscienza [...] un rinnovamento radicale delle vecchie strutture per [...] reale progresso umano, sociale e civile. Già da allora il [...] però [...] illuministico e paternalistico, al [...] una [...] andasse calata [...] ma un ideale profondamente [...] alla realizzazione di uno scambio dialettico nel [...] della « direzione » culturale [...] solo la premessa per [...] delle capacità delle masse popolari di elaborare [...] e in modo autonomo una nuova cultura. I [...] cultura [...] punto di fusione dei [...] della « direzione » e quello della [...] nei grandi incontri di massa promossi dal [...] per raccogliere intorno ai grandi temi della [...] e contadini e studenti e insegnanti e [...]. Già nel dicembre 1946 [...] Castello Sforzesco di Milano, dove frattanto si era trasferito [...] si adunò il primo congresso per la [...] che tracciò le direttive di marcia del [...] Cooperativa Editrice Popolare, Biblioteche, Centro del Libro Popolare, spettacolo [...] comunali, mostre d'arte, iniziative turistiche. Sono temi, questi, per [...] siamo battuti da allora e che [...] e la miopia delle [...] tentato invano di eludere. Sono i grandi temi [...] nuova intensità, sono sul tappeto e che [...] non più procrastinabile. Il grandioso secondo congresso [...] si svolse a Bologna nel gennaio 1953. Facendo il bilancio degli [...] congresso prese atto che il piano deciso [...] era stato largamente realizzato, e gettò le [...] Di Vittorio legge il [...] secondo congresso della cultura popolare (Bologna 1953). ///
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Facendo il bilancio degli [...] congresso prese atto che il piano deciso [...] era stato largamente realizzato, e gettò le [...] Di Vittorio legge il [...] secondo congresso della cultura popolare (Bologna 1953).