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A proposito delle vertenze [...] è necessario, nel pieno rispetto [...] sindacale, [...] diretto del partito a [...]. Il ruolo del partito [...] forze di sinistra e democratiche può essere [...] costruire, nella società e nelle istituzioni, quel [...] largo consenso e di solidarietà, che può [...] realizzare contratti che segnino un chiaro passo [...] lotta per la riduzione [...] di lavoro, per migliori [...] e di lavoro dei lavoratori italiani. La questione della democrazia sindacale [...] intreccia con la ricollocazione sociale e culturale del sindacato [...] una democrazia [...] che salvaguardi e rafforzi la [...] autonomia. Noi non pensiamo, dunque, [...] di organizzazioni sociali e di movimenti. I movimenti in quanto [...] tratta certo di una novità -coprono, sulla [...] autonomia. E oltre ai movimenti ci [...] le associazioni, pensiamo solo a quelle educative e del [...] e altre [...] di organizzazione sociale, alle quali [...] riconosciuta una funzione e garantita una autonomia, [...] si [...] anche sulla disponibilità di finanziamenti, [...] sedi e poteri effettivi, [...] di un sistema pluralista non [...] partitico. Il problema allora è quello [...] andare oltre una vecchia concezione del partito, cui [...] una esperienza [...] dei movimenti e delle associazioni, [...] rischia di produrre un isolamento reciproco. Le linee di scorrimento [...] e partiti tendono cosi a chiudersi, [...] del partito viene sospinta [...] istituzionale e i movimenti tendono a trasformarsi, [...] piccoli partiti. A tutto ciò va [...] profonda trasformazione del rapporto tra partiti, associazioni [...] su chiari confronti e accordi programmatici, su [...] e su azioni comuni legate a [...] determinati, flessibili, reversibili. In ogni caso e [...] occorre, per quei [...] ci riguarda, distinguere con [...] rapporto che si dovrà stabilire con i [...] le diverse organizzazioni sociali, e quello da [...] fase costituente, con gruppi, associazioni, circoli, club [...] sul terreno politico, in vista e in [...] formazione politica. Dovrebbe risultare evidente da [...] sinora, che non intendiamo [...] vita a un partito [...] a un cartello elettorale. Ma a un forte [...] di massa, che possa raccogliere in sé [...] della nostra tradizione riformatrice, [...] tutte le potenzialità, in [...] collegamento con altre forze, altre soggettività, altre [...] che intendono impegnarsi in un progetto riformatore. La confluenza, nella nuova [...]. Una dialettica che si [...] modi, anche a seconda della [...]. Per fare un esempio, [...] solo individuale ma anche associata delle donne [...] politica produrrà caratteristiche del tutto inedite non [...] delle idee e dei programmi, ma anche [...] la formazione e selezione dei gruppi dirigenti. Dovrà essere garantita la libera [...] di posizioni diverse in un contesto che assicuri [...] la democrazia [...] la capacità di governo del [...] stesso, [...] esterna. Né centralismo né anarchia [...]. Le vie e i modi [...] realizzare tutto ciò dovranno essere individuati nel corso di [...] discussione aperta sul modello organizzativo, sulla forma partito, su [...] e modalità di adesione, associazione, collaborazione. Una cosa è comunque [...]. Quale che sarà la [...] ad essa non dovranno [...] propri metodi e strumenti [...] partiti, hanno contribuito alla degenerazione della vita [...]. Il pluralismo delle idee, [...] sperimentando in modo aperto e appassionato, deve [...] confronto franco e leale e non nello [...] e persone. Per contrastare [...] non c'é bisogno di [...] meno di denigrare, la donna o [...] che di quella idea [...]. Anche perché un tale [...] essere caratteristico di concezioni politiche oscurantiste, nega [...] posizioni e le cristallizza. Dobbiamo in ciò [...] sempre presente che un conto [...] le differenze di idee, un conto le tentazioni personalistiche. In tal senso aggiungo [...] stato nostro costume, e non penso che [...] soggiacere a tentazioni massimalistiche e [...] demagogiche, prescindendo da una [...] umori sociali, e considerando prevalentemente opportunità legate [...] al partito. Dobbiamo essere in ciò [...] condivisa, di misurarci, noi per primi, sulle [...] programmi, e non invece di graduare il [...] questi a partire [...] di un avversario politico. Il pluralismo delle idee [...] dialettico, continua ricerca di convergenza anche attraverso [...] dissensi, e deve essere improntato alla tolleranza [...] delle posizioni altrui. Tutto il contrario di [...] e magari anche rissoso, [...] irrigidisce il confronto, crea [...] consolida la contrapposizione di interessi ma non [...] una ricerca dinamica e comune. La vera prova, il [...] ci prefiggiamo, è quello di garantire un [...] faccia convivere produttivamente le differenze. Solo seguendo questo metodo si [...] definire e far vivere una nuova formazione politica, una [...] cultura, un nuovo rapporto con la società. La definizione del modello [...] rapporti con la società della formazione politica [...] vita richiede non solo il riconoscimento del [...] ma un cambiamento profondo della struttura organizzativa [...] nuovo corso del Pei ha ereditato dal [...]. La forza organizzativa é certo [...] per un [...] di massa. Ma dobbiamo sapere [...] non è sufficiente, e [...] prevalentemente agli apparati, può essere persino controproducente [...] stabilire legami di massa, [...] possono invece realizzarsi attribuendo [...] a forze della società civile nei processi [...] di decisione politica, e dando vita ad [...] ristretti, che garantiscano maggiore efficienza e collegialità. Noi non solo superiamo [...] latto da tempo, [...] del partito ideologico e [...] in campo una vera e propria dottrina [...] partito. Limite rispetto alla pretesa [...] coscienza ideale e culturale di ogni iscritto: [...] di [...] soggetti della società civile, anch'essi [...] politica, e ai quali vanno riconosciuti spazi, [...] limite rispetto al rapporto con le istituzioni. Tale concezione del limite [...] sé [...] del sistema politico italiano. Il problema della distinzione [...] istituzioni non riguarda solo i paesi [...] ma anche, sia pure [...] diversi, il nostro stesso Paese. Solo sciogliendo positivamente questo [...] creare un sistema [...] che consenta per davvero [...] e va al governo di rispettare i [...] verità [...] della minoranza. Questo è il terreno più [...] per far crescere una più avanzata civiltà della politica. È infatti affrontando tale [...] politicamente concreta la prospettiva per la quale [...] di accedere alla direzione politica del Paese. Da quanto ho fin [...] dunque il profilo davvero alternativo e di [...] formazione politica. Una autentica opposizione è [...] non è fine a se stessa, se [...] di un quadro consociativo che deprime tutto [...] ma se si attrezza insieme a rappresentare [...] a governare, con coerenza, il Paese. La svolta ha ridato [...] del cambiamento Il dibattito nella De I [...] La nuova formazione politica non [...] esaurire in sé [...] " -; --tutta la [...] Le [...] di un confronto unitario con il Psi Veniamo [...] come, a come è possibile operare in [...]. Si tratta, dunque, prima [...] non disperdere il processo iniziato, di vivere [...] della fase costituente come avvio di una [...] di massa, che impegna e mobilita pienamente [...] del partito. Dobbiamo essere fiduciosi e [...] essere noi tutti padroni del nostro destino. Il protagonista [...] vogliamo promuovere è innanzitutto questo [...] collettivo, il futuro che vogliamo costruire è nelle nostre [...]. Quel che ci avviamo [...] una grande costituente di massa, che ci [...] dalla società, per determinare le condizioni di [...] Paese, di una alternativa politica e di [...]. Dobbiamo cominciare a sperimentare [...] nostra struttura organizzativa, a mettere in campo [...] più diffusa funzione dirigente. La costituente deve iniziare [...] dalle sezioni, nelle città, nelle regioni, suscitando [...] rapporto con comitati e organismi aperti, [...] sappiano confrontarsi con quanti [...] e la volontà di partecipare al processo [...] discutendo, ma incominciando a [...] vita alle molecole di [...] politica e organizzativa nel Paese. Dimostreremo, con i fatti, [...] a una formazione politica di massa, attraverso [...] azione che persegua obiettivi concordemente definiti, che [...] presenti e diffusi nel territorio, e a [...] proposte di cui sono portatori le donne, [...] giovani con cui entriamo in contatto. Questo grande processo di [...] come uno del suoi centri privilegiati i [...] e di studio, A questo impegno diffuso [...] chiamare gli indipendenti eletti nelle nostre liste. La fase costituente e [...] politica dovranno riconoscere e valorizzare, in particolare, [...] delle donne. Questa autonomia sarà tale [...] collocherà in modo parallelo rispetto al progetto [...] della nuova formazione politica, ma se ambirà [...] centro. Saranno comunque le donne [...] tempi, le modalità, le sedi e le [...] autonomia. Il grande processo che [...] ha già suscitato un [...] e una cosi diffusa attenzione, è destinato [...] evento rilevante nel percorso che condurrà alla [...] del nostro Paese. Perciò compiamo un atto [...] per [...] della società italiana. Noi ci siamo messi [...] di fare esprimere tutto [...] etico e politico come elemento vivificatore e [...] alternativa di governo. Questo nostro atto ha ridato [...] in una parte crescente del Paese, nella [...] concreta di un cambiamento. Come si è detto, [...] ormai ampiamente acquisito e riconosciuto, noi ci [...] gioco a partire dalla percezione di un [...] mondiale, e non già in rapporto al [...] questa una situazione, una [...] storica che non coinvolge solo noi. Tutti sono obiettivamente in [...] mettersi in gioco, devono cambiare, anche se [...] riflessione non sono gli stessi per tutti: [...] sono le responsabilità e i meriti di [...]. La fine [...] di [...] e del bipolarismo, la [...] che ha caratterizzato la [...] guerra fredda, fa [...] meno quello che, storicamente, [...] fondamentale collante ideologico della De e della [...] posizione, quello [...]. Di questo del resto [...] essere consapevoli i democristiani e il complesso [...]. È anche in questa [...] può leggere quanto avviene oggi nella De. Si conferma, in modo [...] necessità di superare il dilemma di fronte [...] trovava la De secondo la nostra analisi [...] X VIII Congresso. La De, per rinnovarsi [...] X VIII Congresso -dovrebbe sentirsi protagonista della [...] dovrebbe avere il coraggio [...] gioco il suo rapporto con la società [...] un progetto. [...] del X VIII Congresso [...] De [...] la fine di un equivoco, apre un [...] dicevo, un grande problema per le componenti [...] democratiche di quel partito. Si vedrà -aggiungevo -ed [...] uno degli interrogativi principali della nuova fase [...] apre, si vedrà se quelle componenti, uscendo [...] la sfida [...] contrastando la scella che [...] De, che [...] a quel partito un [...] perpetuare gli equilibri e I meccanismi [...] sistema politico, un ruolo, [...]. [...] di una pacifica composizione [...] non è più sostenibile, perché non è [...] storicamente superata la centralità democristiana come perno [...] De non potrà non attrezzarsi ad essere [...] polo, prevedibilmente rilevante e significativo, ma non [...] politica italiana. Quanto è avvenuto in queste [...] della De, con la dissociazione [...] componenti di sinistra [...] di maggioranza, è una conferma [...] nostra analisi. Vi è la sensazione di [...] profonda nel Paese, e in [...] nel mondo cattolico, nel quale appare irrinunciabile una visione [...] progettuale della politica. Una tale sensazione si [...] sinistra democristiana, che è probabilmente mossa da [...] di non accettare i processi di degenerazione [...] tal senso è significativo [...] sulla questione cruciale [...] e la nuova attenzione [...] riforme istituzionali): e, [...] quella di non far [...] De la capacità di collegarsi alle ansie, alle [...] più vivi [...] cattolica. Si tratta di preoccupazioni legittime, [...] se vissute conseguentemente, possono aprire spazi per una competizione [...] contenuti, una concorrenza! Si tratta di una [...] valutata e misurata sulla base della coerenza [...] e scelte effettive. Per tutto ciò riconfermiamo due [...] convinzioni. La prima è [...] non si tratta, tanto [...] no oggi, di contrapporsi tra [...] e anticomunisti. Cosi come non ha [...]. La nostra opposizione alla De [...] a precise scelte programmatiche e a un [...] paralizza la dialettica politica. La seconda convinzione è [...] comunque, una ricollocazione strategica di tutte le [...] e che le [...] tra conservatori, moderati e [...] ad attraversare gli attuali schieramenti, e a [...] inedite aggregazioni di maggioranza e a nuove [...] e, noi pensiamo, a nuove forze politiche. Ovviamente, una tale prospettiva, [...] suscita anche timori e avversioni. Si tratta di atteggiamenti [...] risultano comprensibili, sono nondimeno assai poco lungimiranti, [...] la grande occasione di una evoluzione pacifica, [...] nostra vita politica, fondata sul confronto tra [...]. È questo un passaggio [...] e necessario se non si vogliono [...] crescere i fenomeni degenerativi [...] nostra vita politica, il suo distacco dalle [...] se non si vuole correre il rischio [...] frammentazione, disgregazione e perfino di inedite [...] ideologiche. Se tutto ciò si vuole [...] se si vuole garantire un futuro di progresso [...] deve affermarsi una politica dinamica, [...] di confronto sui programmi. Un confronto, una competizione, [...] quale, [...] ho sottolineato prima, non [...] che possano calpestare i valori, le idee, [...] coloro che saranno [...]. Tale prospettiva richiede tre condizioni: [...] maturazione di tutta la situazione, attraverso un impegno civile, [...] di massa; una riforma del sistema politico; e [...] delle condizioni politiche di una [...] alternativa, e cioè nuove relazioni [...] della sinistra. Questi tre aspetti vanno [...]. La nuova formazione politica, [...] pensiamo, non pretende di esaurire in sé [...]. Essa vuole invece riproporre [...] basi diverse, il confronto con il Psi. Per quel che riguarda [...] Psi, tutta la nostra politica si muove [...] quella di promuovere una sempre più ampia [...] riformatrice. Non c'è dubbio che [...] una coalizione governativa sempre più statica e [...] se pure consente al Psi di godere [...] rendita di posizione, crea [...] non poche difficoltà, [...] sembrano destinate a crescere. Noi percepiamo in quel partito [...] malessere [...] rispetto alla [...] attuale collocazione nel governo, c [...] qualche incertezza sulle prospettive. Può il Psi, deciderà [...] Psi [...] imboccare una strada nuova, andando oltre la [...] e oltre la difesa di una rendita [...] risulta anch'essa ormai insostenibile? Noi pensiamo che [...] Psi deve sentirsi in gioco, deve compiere dei [...]. Anche se il quesito [...] naturalmente quel partito, le cui eventuali riflessioni [...] seguiremmo con rispetto e attenzione. Per quel [...] ci riguarda, noi non abbiamo [...] la prospettiva [...] socialista. Riteniamo che esistano ancora ragioni [...] e programmatiche [...] militano a favore di un [...] della sinistra. Pensiamo inoltre che un [...] della sinistra non possa [...] ri-considerazione di antiche divisioni e scissioni, trattandosi [...] di ferite cicatrizzate, ma richieda piuttosto un [...] programmatico sul futuro, [...] e [...] che vogliamo costruire, un [...] può che condurci oltre la tradizionale contrapposizione [...] e movimento socialista. Sono oggi in campo, [...] componenti di tradizione cristiana, democratica, radi-. Nello [...] tempo ci rendiamo conto che. Noi non vogliamo che [...] prendano il sopravvento sulle possibilità di un [...]. Perché ciò non avvenga si [...] tuttavia, necessaria una rinnovata intenzione unitaria da parte di [...]. Occorre compiere con decisione [...] in questa direzione: quelli di un ravvicinato [...] dovrebbe consentire di individuare le opzioni di [...] governo riformatore. Significativa in particolare potrebbe essere [...] ricerca comune sulla prospettiva della riforma istituzionale, una prospettiva [...] deve esprimersi in un disegno organico che contempli un [...] equilibrio tra i diversi poteri. Creandosi le condizioni di [...] e nel contesto di un diverso quadro [...] studiare molteplici ipotesi di avvicinamento tra le [...] sinistra, e tra di noi e il Psi, [...] di consentire una distinzione tra la sfera [...] quella della rappresentanza istituzionale, si potrebbe ragionare [...] patti programmatici ed elettorali, e questo appunto [...] superare, naturalmente a condizione che si determinino [...] gli inconvenienti di una accentuata concorrenza c [...] della sinistra. Negli ultimi giorni si [...] parte del Psi, atteggiamenti [...] che noi [...] in considerazione. Riteniamo che le nostre stesse [...] nei confronti della proposta [...] socialista», abbiano [...] alcune precisazioni su cui intendiamo [...]. Ritengo infatti che sia [...] ieri da [...] nella direzione del Psi [...] sottolinea la necessità di perseguire «una [...] dei diversi apporti, delle diverse esperienze e [...]. Una tale impostazione dovrebbe [...] radice la ricerca di egemonie e di [...]. Occorre, al contrario, fare [...] sinistra. Chiediamo quindi anche noi [...] con serietà c rispetto, le nostre osservazioni [...] di grandi opzioni che mettono in gioco [...] Pei, ma [...] della sinistra, e che [...] le caratteristiche stesse di una nuova sinistra, [...] ceppo socialista. Si tratta di osservazioni [...] che non intendono chiudere, ma al contrario [...] luogo, assieme al Psi. Non si tratta, naturalmente, [...] futuro, ma di ipotesi [...] . Una tale prospettiva richiede [...] Psi individui, nella nuova formazione politica cui [...] non un fattore preoccupante, ma una occasione [...] costruttivo e per la realizzazione di politiche [...]. Questo invitava a fare un [...] uomo, caio a tutti noi e a cui rivolgiamo [...] un ultimo commosso saluto. Questo invitava a fare Pettini, [...] bene a Berlinguer come a un figlio [...] si è battuto per [...] di tutte [...] progresso. Noi misureremo comunque gli [...] che diano il segno di una inversione [...] partire dalle prossime elezioni amministrative. Al centro del confronto [...] intendiamo porre la questione della riforma della [...]. Noi auspichiamo, ma su [...] di ritornare nel mio intervento conclusivo, una [...] direzione delle alternative programmatiche, e non di [...] perché, per le stesse giunte di sinistra, [...] modo preminente la chiarezza programmatica, a partire [...]. [...] interna e [...] del [...] Per [...] nel solco della storia un seme fecondo Care [...] cari compagni, abbiamo attraversato una fase appassionata, [...] abbiamo sentito la acuta sofferenza che accompagna [...] di rinnovamento, ogni novità, che si presenta [...] ma anche, e a [...] più, per chi, a torto o a [...] la responsabilità di [...] e di [...]. Sento però che possiamo [...] stati anche mesi vitali, nel corso dei [...] dibattito ha percorso tutto il partito, mesi [...] una straordinaria esperienza democratica che è stata [...] di tutta la società italiana. Nel corso di questa esperienza [...] nostro [...] è cambiato, una trasformazione importante [...] è già [...] con la nostra libera e [...] discussione si è già realizzata una vera novità . Credo che si possa [...] merito della proposta da me avanzata al [...] sia stato anche un merito di tutti [...] siete espressi, anche in modo diverso, e [...] su quella proposta. Il partito è stato [...] in modo diretto, e senza mediazione di [...] scelta di fondamentale importanza, una scelta impegnativa [...] futuro. Il centralismo democratico è [...] spalle. È già questo un [...] può renderci. Nel corso di questa [...] avete potuto constatare, ho cercato di tenere [...] e il valore non solo di critiche [...] anche di proposte e suggestioni delle altre [...]. Ho potuto cosi arricchire [...] carattere della proposta sottoposta al partito. Sono profondamente convinto che [...] anche capacità di ascolto, di reciproco ascolto. Ho cosi cercato, in [...] volte aspro e duro, di ascoltare ciò [...] ascoltare, lasciando cadere ciò che poteva ferire [...]. Ho tenuto conto del [...] è voluto dare al tema degli orizzonti [...] com'era naturale, nella prospettiva politica di cui [...]. Ho ricollocato, sempre nel [...] prospettiva, le suggestioni del programma comune, e [...] trovati [...] di un partito non [...] portatore di valori e di idealità. Adesso dobbiamo tutti abituarci [...] la novità che abbia prodotto, e quindi [...] delle posizioni, senza che questo significhi smarrire [...]. Non è vero [...] la differenza, la discussione [...] e non è nemmeno vero che [...] solo se non si esprimono in modo [...] posizioni. Anzi, quanto più le [...] esprimono in forma visibile tanto più dobbiamo [...] un reciproco ascolto. Occorre dunque lavorare insieme [...] differenze. Proprio per ciò sarebbe [...] il significato del nostro dibattito e dei [...]. Come voi sapete, nei [...] e dì federazione si è espressa [...] maggioranza attorno a un [...] di aprire la fase costituente di una [...]. Questo era [...] della scelta del congresso. Altre questioni possono [...] divisi o uniti, anche [...] da quelli attualmente rappresentati dalle diverse mozioni. Ma tali [...] si collocano tuttavia su [...] e indipendente rispetto alla decisione fondamentale che [...] questo congresso. La democrazia ha bisogno [...] necessario che non sì intreccino piani tra [...]. Ci sono questioni programmatiche [...] già prima posizioni diverse, ma non è [...] questioni che si è chiesto un congresso [...]. [...] e la richiesta di [...] nata dalla convinzione [...] la portata della proposta [...] un immediato pronunciamento di tutto il [...]. A una tale valutazione [...] richiesta abbiamo aderito, anche se, personalmente, come [...] preferito un percorso più lungo. Ora, comunque, il congresso [...] decidere, nella chiarezza, [...] della fase costituente. Tale scelta ci consentirà di [...] sui contenuti, su una ulteriore [...] programmatica, ideale e politica. È ovvio che non [...] con due correnti, quella del si c [...] giacché quelle due componenti traevano motivazione e [...] che in questi giorni conoscerà il suo [...]. Rimarrà aperta una dialettica [...] alcune delle quali, come dicevo, esistevano prima [...] altre differenze, potranno verificarsi su un terreno [...] quello che si aprirà con la costituente. Potrà anche rimanere aperta, è [...] che ciò accada, ma non tocca certo a me [...] una dialettica [...] a quella che ha animato [...] confronto fra il si e il no. Il dibattito di questi [...] chiarire i termini e la portata di [...] dovrà trovare anch'essa espressione nel corso della [...]. [...] cosa sarebbe il formarsi di [...] corrente di maggioranza e una di minoranza cristallizzate. Sarebbe sgradevole, non dico [...] ma sgradevole e nocivo un qualche atteggiamento [...]. Credo che [...] corretto da assumere sia [...] la sovranità dei congressi. Innanzitutto di questo congresso [...] pochi giorni e che ci impegnerà a [...] dare vita alla costituente della nuova formazione [...]. La vera garanzia democratica [...] trova in espedienti formali ma in quel [...] in quella fiducia che nasce dalla democrazia, [...] trasparenza di un processo che ci garantisce [...] predeterminati e [...] i caratteri, la natura, [...] della nuova formazione politica, del grande processo [...] quale siamo tutti chiamati a lavorare dal [...] fine del congresso, diventerà linea del partito. E voglio anche dire [...] che se prevalessero logiche di rivincita e [...] danneggerebbe tutto il partito. Ma una simile prospettiva [...] dei compagni che hanno [...] congressuale, essendo tutti determinati, ne sono sicuro, [...] con le proprie posizioni, per il partito [...] sinistra. Naturalmente la sovranità di [...] gli impegni che ne deriveranno non possono [...] annullare la sovranità del prossimo congresso. Non sarà un problema [...] problema politico, che è nelle mani di [...] quello di decidere del fallimento o del [...] grande impresa quale quella che intendiamo intraprendere. Naturalmente sarà compilo nostro [...] per un grande successo di tutti noi [...] italiana. La decisione che abbiamo [...] era, dunque, se intraprendere o no un [...]. Dal momento in cui [...] intraprendere quel cammino, si aprirà davanti a [...] nuovo, diverso da quello precedente. Nella nuova fase costituente [...] alla pari, senza precostituire delle posizioni, senza [...] cristallizzate, sulle grandi questioni programmatiche e organizzative [...]. Ci muoveremo avendo ben [...] che siamo, il valore della nostra esperienza [...] avuto per lo sviluppo [...]. Tutti noi abbiamo onorato [...] nostro partito, e il nostro essere comunisti. Non ho nulla da [...] a quanto ho affermato al X Vin [...]. Quei valori che vengono [...] del comunismo, e che ho precedentemente ricordato, [...] noi, anzi vanno oltre di noi, perché [...] di altri itinerari ideali e politici. Sono valori che noi [...] fatto vivere nella nostra esperienza storica. Questo è il nostro [...]. Quel valori sono stati [...] parte contraddetti dal movimento comunista [...] dalla [...] concezione, storicamente [...] del partito, del potere e [...] Stato, e da come quel movimento ha di fatto [...]. La meditazione attenta [...] di questi dati di [...] portare ad essere consapevoli che è proprio [...] nostra [...]. Possiamo mettere il nostro patrimonio [...] e politico a disposizione di una nuova impresa, di [...] forza nuova della sinistra. Non sentiamo, dunque, il bisogno [...] dissolverci, ma di rinascere, di mettere a frutto il [...] patrimonio [...] e [...] in una rinnovata formazione politica. Come si può pensare [...] chi voglia che tutto quello che noi [...] Italia, [...] a Bologna e in Emi» [...] in questo congresso possa essere annullato? No: [...] su diversi terreni -cambiare il corso della [...] prospettive diverse [...] portare la sinistra al [...] Paese, contribuire alla [...] zione di un nuovo [...]. Per [...] dobbiamo stare tutti attenti: [...] no-, me non varrebbe certo la pena [...] «cosa» (e cioè la presenza di una [...] alternativa e riformatrice in Italia, quale noi [...] essere in modo sempre più coerente), ma [...] la pena di distruggere la [...] per difendere il nome. In qualsiasi partito, tanto [...] dove la dialettica è più aperta, c'è [...] quello che conduce tutti alla sconfitta. Naturalmente nessuno può arrogarsi [...] indicare dove sta quel limite, si auspica [...] noi lo sappiamo vedere con chiarezza. Credo che si possano [...] per una [...] tra di noi, senza [...] o forzatamente, le ragioni [...] si è sostenuta. A condizione però, ripeto,, [...] di riconoscere, e di rappresentare, nelle varie [...] le differenze, non significhi cristallizzazione delle posizioni [...] idee. Se cosi fosse perderemmo [...] nostra ricchezza e della nostra vitalità . Tutti dobbiamo interpretare, senza [...] idee, la forte esigenza di [...] che [...]. Tutti [...] -ricordiamoci della inascoltata lettera [...] Gramsci [...] -a garantire un governo [...] che si fondi sul riconoscimento delle differenze, [...] principi del centralismo democratico un diverso e [...] di responsabilità unitaria, da parte sia della [...] minoranza. [...] parte le preoccupazioni verso [...] di forme di leaderismo non deve spingerci [...] facciano smarrire i risultati [...] democratica che abbiamo compiuto con questo congresso. Governo unitario del partito [...] dire consociativismo confuso, bensì, nel rispetto della [...] dialettica democratica, accettazione piena del principio di [...] responsabilità a cui corrisponde la possibilità del [...] maggioranze. Il tema vero cui abbiamo [...] dovere di dare una risposta è la relazione tra [...] e responsabilità. Il principio di responsabilità [...] dirigente verso i militanti, verso [...] verso tutti i cittadini [...] toccati dalle conseguenze di una politica coerentemente [...]. Al principio della responsabilità [...] democratico della revocabilità dei gruppi dirìgenti. Nel dire questo sono animato [...] una grande fiducia. Sono convinto che la [...] intellettuale del nostro Paese, [...] militante di intere generazioni [...] comunisti italiani abbiamo dato un contributo insostituibile, [...] e crescere nella nostra società la presenza, [...]. Per questo sono convinto [...] che noi tutti, insieme, dopo esserci espressi [...] nel corso di questo dibattito congressuale. E che sono, oggi, [...] possibilità di una lotta per un socialismo [...] per un socialismo democratico e umano. Permettenti di concludere con queste [...] parole tratte [...] di Tennyson, poeta [...] suonano cosi: [...] amici, che non è mai [...] tardi per scoprire un nuovo mondo, lo vi propongo [...] andare più in là [...]. E se anche non [...] in giorni lontani mosse cielo e terra, [...] stessi, unica eroica tempra di eroici cuori. Indeboliti forse dal fato [...] la voglia di combattere, di cercare, di [...] non cedere». [...] ciascuno con le proprie idee, [...] tutti assieme, [...] non solo per noi, ma [...] la democrazia, per [...] più giusta. /// [...] /// [...] ciascuno con le proprie idee, [...] tutti assieme, [...] non solo per noi, ma [...] la democrazia, per [...] più giusta. (0) (0) ![]()
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