[...] fin de siede [...] forni una chiave di lettura [...] e [...] del dualismo che la spezzava [...] parti disomogenee, talché nella [...] introduzione Delia [...] identifica [...] con «una risposta e [...] di classe» (351); e tuttavia [...] forse la pena, in proposito, domandarsi perché mai [...] criminale non riuscisse ad imporsi [...] nelle strutture giuridiche e detentive [...] umbertina, o a conquistare ampio [...] in quelle universitarie. Si sa come [...] rimanesse deluso di fronte [...] nuovo codice penale proposto da Zanardelli nel [...] recepì le sue prescrizioni, e come in [...] politici e magistrati di [...]. Per usare termini molto datati, [...] quanta la [...] vicenda assai male si presta [...] farne un intellettuale «organico». Di questa discosta, sempre [...] singolarità si ha una riprova nella teoria [...] quale forma teratologica della mente umana, squilibrio [...] alterazione [...] e della sensibilità: «come [...] statura pagano il fio della loro grandezza [...] colla relativa debolezza intellettuale e muscolare, cosi [...] genio pagano il fio della loro potenza [...] e colla follia; e perciò i segni [...] frequenti che non, forse, nei pazzi» (412). Una teoria, o meglio (e [...] una storia naturale, costruita fra il 1864 e il [...] dalle quattordici edizioni che in quel lasso di tempo [...] di genio, e culminante nel [...] di una «devianza positiva», motore del progresso umano. La degenerazione assumerebbe, in [...] vantaggiosi alla specie: solo grazie al loro [...] la legge [...] la storia della civiltà [...] svolgersi. Per contro, la normalità [...] come fattore di conservazione [...] «Il vero uomo normale non è nemmeno colto, [...] erudito, non fa che lavorare e [...] consumere [...] (367). Ma se il genio [...] follia un rapporto di affinità, allora anche [...] figura pregevolmente utile [...] dei [...] veri», e [...] ultima istanza, il criminale: [...] venne via via operando [...] della storia, dove ai devianti era affidato [...] attori della dinamica e della trasformazione. Ed è inevitabile rilevare -come [...] la [...] tra [...] di una funzione progressiva del [...] e la rivendicazione della necessaria difesa sociale dal crimine. Per un verso il [...] -termine notoriamente da lui coniato -, che [...] per altro verso [...] a [...] sotto chiave (o addirittura [...] coloro che escano dai ranghi. Il saggio introduttivo di Luisa [...] che già dieci anni fa [...] affrontato la questione da una particolare angolatura 4 [...] individua, [...]. Luisa [...] Una crisi fine secolo. La cultura italiana e [...] Francia [...] Otto e Novecento, Torino, Einaudi, 1985. ///
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La cultura italiana e [...] Francia [...] Otto e Novecento, Torino, Einaudi, 1985.