|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
LE PARO CHIAVE [...] segna una vera e propria [...] epistemologica nella questione [...] Giuseppe Vacca, direttore del Gramsci« Nasce una nuova coscienza dei concètti di tempo, spazio e [...] e il tema del comunismo arriva poi [...] del giorno» Il 68 è [...] un momento di verìfica delle tesi gramsciane sulla questione [...] intellettuali e sul tema [...]. Il tema [...] del giorno: la crìtica [...]. E soprattutto, esso è stato [...] a livello sovranazionale, mondiale, e dentro movimenti di massa [...] arrivano [...] una precisa crìtica della società [...] una nuova teoria che ha davvero per punto di [...] una «libertà comunista» nelle strutture. Una spia: il lessico. Lo studente adesso si [...] in formazione», compaiono gli «operatori» della ricerca, [...]. La classe operaia è [...] più di ogni altra interessata ai processi [...] di modernizzazione democratica. Le riforme che essa [...] sempre più numerose agli intellettuali, poiché ne [...] c ne valorizzano la funzione. È questo il terreno delle [...] politiche e sociali fra II movimento operaio e gli [...] Il [...] introduce una vera e propria [...] epistemologica" [...] del problema. La "questione intellettuale" . Facciamo subito I conti [...] no punto alto della riflessione [...] Intellettuali liei [...] Gramsci. Qualcuno ha detto che la [...] concezione [...] la [...] Idea [...] necessaria [...] politica da applicare alla questione Intellettuale, la tua [...] rione [...] tutto questo è alato [...] dal [...]. Al contrario, io credo [...] costituisca il primo vero momento di verifica [...] sulla «questione intellettuale». Il carattere complessivo del [...] è la critica [...]. Il [...] meno ha carattere internazionale e [...] di massa. Protagonisti, [...] movimenti collettivi, [...] con parti più o meno ampie del [...] una crìtica nuova del capitalismo. Essa va al cuore [...] produzione, alle scaturigini [...] capitalistica della forza produttiva [...] scienza, i «saperi» (la «sussunzione detta scienza [...] disse allora). E una critica che [...] dalla fabbrica e dai mercato, ma dai [...] e riproduzione sociale complessiva, nei quali fabbrica [...] conglobati. Dunque, essa trascende [...] dello Stato (del mercato [...] al sistema capitalistico nei suoi fondamenti, come [...] di carattere mondiale. Hai detto «rottura». Tra le Interpretazioni del [...] proposte [...] ventennale, c'è anche quella dl De Micheli», che dicesti [...] ha rappresentato una rottura epocale, [...] è passata la [...] comunque essa sia da intendere. Anche [...] è [...] in chiave dl [...]. /// [...] /// Il [...] del quale ho appena evocato [...] (forma e sostanza insieme) esaurisce subito le sue possibilità [...] viene riassorbito. [...] fece in qualche modo eccezione, [...] ii [...] e il [...] si saldarono, dando vita ad [...] ciclo che mantenne [...] di critica radicale [...] fino a tutto il 1970. È dopo il riassorbimento [...] lunga e le spinte [...] vengono incanalate negli argini di una modernizzazione [...]. [...] tutto questo, bene 0 male, [...] «sulle ceneri» del [...]. Il [...] come «nuovo paradigma» viene [...] non ha interpreti storici possibili. Chi parla del [...] in chiave di modernizzazione [...] delle aspettative crescenti», ecc. Perché dici che [...] non ha avuto «Interpreti «tori-ci [...] 11 [...] poneva -per la prima volta [...] termini concreti -il problema della costituzione di soggetti politici [...] capaci di tradurre in obiettivi raggiungibili la critica del [...] che esso inaugurava. Esso, quindi, chiamava in [...] Europa, il movimento operaio, unico soggetto politico [...] storicamente costituito. Ma nei! Tornando alla «questione intellettuale»: [...] volta sono movimenti di massa che elaborano [...] nesso [...]. La teoria degli intellettuali [...] spostamento radicale, diviene critica pratica degli apparati, [...] cui essi strutturano [...] di «saperi» e «dominio». Direi così: se fino al [...] sia per «la borghesia» per per «il proletariato», la [...] era II [...] Irato . Ma che [...] succede esattamente dentro questa [...] come una nuova «egemonia»? Si possono lare [...] figure intellettuali [...] secondo un nuovo lessico: [...] si chiama più studente, ma «forza lavoro [...] gli intellettuali si nominano così: «operatore» della [...] della sanità, ecc. Comincia [...] di una teoria delle [...] più veritiera e autonoma. La critica non si [...] capitalistica del «lavoro vivo», ma «svela» i [...] connessioni attraverso i quali la separazione dei [...] di produzione -presupposto essenziale [...] capitalistica -tiene artificialmente prodotta [...] e [...] sempre più complessa di [...] organizzazione, apparati. La critica del capitalismo [...] poiché comincia a individuare come terreno del [...] in cui il capitale sussume il tempo, [...] corpo Ce forze produttive in senso «integrale»), Prendiamo, [...] generata dal [...] «Il personale è politico». Infatti questa nasce dalla [...] società è sempre; al fondo, una trama [...] rapporti fra governanti e governati, dirigenti e [...]. In ogni molecola di [...] di funzione è incorporato un nesso determinato [...] diretti. Esso si è storicamente [...]. Si tratta, invece, di [...] secondo libertà. Attraverso te reti della [...] cosa ii capitale si assicura il controllo? Evidentemente [...]. Appropriandosi del «tempo» si [...] «corpo». Terza dimensione: lo «spazio». Il [...] si può indicare come atto [...] nascita dei movimenti ambientalisti di massa, che sviluppano una [...] capitalistica dello spazio. E la «critica pratica» [...] confronti dello sviluppo capitalistico, cioè della coincidenza [...] idea di progresso con un certo tipo [...] a caso la [...] rappresentazione sociale è nella [...] modellata ap-punto secondo [...] spaziale. E quindi,: secóndo te, tu [...] del pensiero, colico [...] che tu fai discettai dal [...] -non [...] più alcun elemento [...] Questa critica della [...] per il modo in cui [...] a riappropriarsi del tempo, [...] spazio e dei corpo, domanda [...] nuova costituzione dei soggetti, che non potrà più essere [...] che [...] storia ci aveva consegnato, sostanzialmente [...] degli Stati nazionali. La «rottura» evoca [...] del comunismo come unico [...] rifondare i soggetti della emancipazione politica. Se sul piano gnoseologico si [...] così il [...] il suo valore «epocale», periodizzante, [...] pare straordinario. Si potrebbe dire che [...] socialismo da al-lora, vista a posteriori, si [...] un capitolo della lunga vicenda della secolarizzazione. Nasce, per contro, una nuova [...] libertà:' Se si guarda bene, [...] sto profilo davvero la «veccia [...] ha continuato a [...] re». Di che parla il [...] piano concettuale -del paradigma [...] dl contro alla vecchia [...] Di che il concetto di differenza a [...] nozione di eguaglianza? Ed il concetto di [...] vecchio concetto di programmazione? E la co-scienza [...] con le vecchie nozioni di «uso [...] della scienza? Di che [...] se non [...] idea nuova delta libertà, [...] sviluppata secondo un pensiero che ha a [...] «genere»? Di che si tratta se non [...] prima volta [...] figura credibile di «libertà [...] dal [...] nasce un nuovo «orizzonte [...]. Una situazione Ideale, sembrerebbe, [...] comunista, n Pd, allora, come si dovrebbe [...] Non [...] propormi un «salto» così improvviso [...] al concreto. Ad ogni modo, se [...] perché, dal [...] a oggi, il Pei [...] comunista europeo coerentemente europeista, perché si sia [...] fondo [...]. C'è motto di più [...] Forse no. Ma si deve [...] conto che, al di [...] che guardano alla storia come campo di [...] finora ho parlato, i rapporti di forza, [...] processi storici concreti di sono svolti secondo [...]. Sui problemi [...] posti [...] tenuta [...] (i [...] processi [...] sono stati conformati e [...] capitale) e a scala mondiale [...] ventennio ha assunto i [...] ciclo di [...] passiva», che forse solo [...] essere incrinato. Molti tratti di ciò [...] colto di sinistra provenivano [...] altri appartenevano a svariati modelli nazionali, altri [...] fra loro in modo davvero radicale. Tutto ciò ha poi [...] abbastanza compatta e originale, ma inizialmente [...] era piuttosto quella della [...] E a questa varietà che voglio fare riferimento [...]. La polemica [...] degli anni Cinquanta e [...] negli anni Sessanta non [...] Ministra tradizionale, così come la scoperta [...] marxista lascia segni profondi [...] base. Il risultato è [...] dl un intellettuale impegnato [...] che vuol dire, [...] popolare ma d'elite), povero [...] Ci che vuol dire che non si sporca [...] pubblicità, i media e però si permette [...] qualche lusso culturale), esistenzialista ma attivista (il [...] che è critico, ma partecipa ai dibattiti [...]. Se voglio trovare un [...] trovo, pur paradossale, in Michelangelo Antonioni o [...] Pier Paolo Pasolini. /// [...] /// Gli anni Sessanta statunitensi [...] più di quanto si creda il sessantottino [...]. Ad esempio: gli hanno [...] ribelle anche senza orizzonte ben precisato di [...] è accaduto in dieci anni dl cultura [...]. Anche da noi infatti [...] miti dell'. Anche [...] se provo a fare [...] lo ritrovo nel pur operaista Marco Bellocchio [...] Sessantotto modello facoltà : di sociologia di Trento, Francesco Alberoni [...] testa. /// [...] /// La Francia ci ha [...] slogan e non solo comportamenti di superficie, [...] contenuti e nuove passioni culturali. Con la Francia, si [...] il [...] è andato in cattedra. In primo luogo, ha [...] umane e il loro spirito intrinsecamente innovativo. Non a caso molti [...] hanno letto Marx, ma attraverso [...] e con la mediazione [...] Sartre. Ovvero: mediante lo strutturalismo [...]. Una verìfica: non nascerebbe [...] Opera [...] di Umberto Eco, né più tardi la [...] «guerriglia [...]. E forse cosi che [...] per [...] sociologica ma del quartieri [...] ri-cerca antropologica ma del popoli dominati o [...] psicologica mo In condizioni [...] psicanalisi ma In quanto rivelatrice di sindromi [...] II [...]. In Italia, forse il [...] Manifesto è stato il più rappresentativo in questa [...] fondo ha però prodotto parte della nuova [...] oggi. Quarto: [...] romantico. Una componente molto moralista, [...] «valori» [...] più che di nuove forme [...] si riconosceva invece nel modello del-' [...] combattente, colui che fa [...] che abbandoni ! Il modello è talmente nuovo [...] occorre andare a [...] un po' lontano, o nello [...] nel tempo. Arriva cosi il castrismo [...] soprattutto il guevarismo, che ne è [...] versione più [...] e più colta), il [...] di intellettuale collettivo a) servizio del [...] il concetto di resistenza al sistema. Risultato: una concezione dura e [...] un rifiuto generale di tutte [...] forme «culturali. Siamo [...] come guida morale del [...] ascesi della rivoluzione. Per quanto non coincidente [...] perché comprende anche elementi del precedente, vedo [...] Toni Negri un buon esempio di questo prototipo. Ho detto che da [...] ne sono senza dubbio altre, e più [...] una figura di uomo di cultura che [...] Sessantotto ben tramontato, darà luogo [...] a tutto tondo che [...] che nella [...] versione positiva è qualcuno [...] conserva un fondo moralista e vorrebbe una [...] vorrebbe mediante la crescita intellettuale [...] gente e la discussione [...] magari per mezzo del continuo svecchiamento degli [...] che accetta il relativismo degli oggetti culturali, [...] di diverse qualità del [...] una forma di inconsapevole ribellismo contro la [...] quando non si impegna contro di essa; [...] al cuore sogna ancora [...] sociale come sbocco finale [...]. Purtroppo, però, è anche vero [...] esiste oggi una forma di caricatura [...] di sinistra che è forse [...] del [...] che da tante parti viene [...] praticato. Il catto-comu-nista è diventato, da [...] una sorta di predicatore. L a-mericano civilista si [...] ecologo, ma talora in modo [...]. Il francofilo filosofeggia in [...] parla una lingua quasi incomprensibile ed iniziatica, [...] dei paradossi) in versione ermeneutica còme nella [...] In [...]. Il [...] resta [...] ancorato a un linguaggio [...] formulare, serioso e sostanzialmente preconcetto proprio come [...]. Dunque non [...] vera gloria? Guardando certi reduci [...] no. Però è anche vero che [...] a [...] e questo anche lo dobbiamo [...] che almeno una cosa [...] cambiata senza che oggi magari [...] ne accorgiamo. Ha [...] etica e [...] della cultura. /// [...] /// Ha [...] etica e [...] della cultura. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||