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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 3893817730.

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[...] nei negozi, va caccia [...] cellulari ma snobba i musei, le «periferie» [...] suoi connazionali. Un po' leghista, un [...] il ritratto del turista italiano a New York I Lombardi a Manhattan Coro di proteste a New York [...] pomo su «Village [...] «Village [...] settimanale della sinistra newyorchese [...] movimento [...] della Grande Mela, ha [...] in copertina la loto di due pornodivi, [...] una donna, impegnati [...] sessuale. [...] che richiama un servizio [...] interne a una fabbrica del sesso a Hollywood, [...] un coro di proteste. Giuro che non era [...]. Anche se il loro [...] decimato dalle raffiche piovute [...] nostro sistema fiscale, i reduci sono comunque [...] quasi tutti [...] Repubblica del Nord che [...] e sul lastrico, ingiustamente sacrificata a tutto [...] Sud lavativo e spendaccione, È dunque la [...] che si incontra [...] tutti a testa [...] sul marciapiede di fronte [...] State [...] o a testa [...] sul tetto del [...] Trade [...]. Se le loro apparizioni [...] musei della città sono alquanto rare, ci [...] dove è senz'altro più facile [...] e perfino [...] ed ò davanti ai [...] falene alle vetrine da cui emana la [...] intere di swatch (i negozianti ridono: -Gli [...] per gli swatch! [...] dunque mentre passeggiano sulle [...] abbracciati stretti alle loro borse. Certi amici venuti a New York [...] di loro hanno raccontato di spaventosi pericoli [...] citta, c dunque a ogni passo i [...] aspettano [...] lo ci sono venuto [...] volte e non mi 6 mai successo [...] visto molto di più di quanto accade [...] nostre città. La criminalità non corre [...] borse dei turisti, ma scava nei sotterranei [...]. So però di non [...] dire. Guai ad [...] tale discorso con un italiano. È un argomento, questo, [...] la suscettibilità delle persone più quiete. New York deve, per [...] violenta ogni momento e ovunque. E forse e anche [...] di sera, quando la città si spoglia [...] commerciale e si lascia andare alle lunghe [...] e dei piccoli bar odorosi di sesamo [...]. Qualcuno se ne può [...] Village. A New York però o [...] diventa una spugna capace di prendere tutto ciò che [...] intorno senza [...] niente, oppure ò completamente inutile [...]. I posti dove si [...] sicuro I nostri turisti sono quindi i [...]. Proprio stamattina, in un [...] mi sono seduto vicino [...] italiani, già abbastanza equipaggiati con cappelletti. [...] luminosa fiammeggiava sarcasticamente alle [...] facciata di un edificio, comunicando i 99 [...] di temperatura di oggi. I quattro se ne [...] sedie, imprecando stancamente contro il barista che [...] troppo lungo e il cappuccino troppo annacquato. Uno di loro sfogliava apaticamente [...] guida, alla ricerca di qualcosa da fare, senza peraltro [...] riscuotere il consenso dei compagni. Ma non apriva per [...]. Per paura di [...] appena appena lo schiudeva, tenendo [...] dorso del volume appoggiato sulle dita per non [...] piegare. Quindi infilava un occhio [...] Te [...] e furtivamente carpiva qualche indicazione. [...] sono stati scartati con [...] Museum [...] Modem Art («A fare [...] pennello siamo capaci tutti», ò stato il [...] il [...] (stesso assunto critico), infine [...] con una meno ipocrita [...] tagliato definitivamente ogni possibilità di continuare a [...] «Di [...] per musei non ce ne frega niente». Certo, quando [...] cicerone con [...] atletica ha estratto dal [...] di visitare il Museo di Storia Naturale, [...] dei suoi compagni ha dovuto subire un [...]. [...] degli scheletri di dinosauro [...] della tuta del primo astronauta sceso sulla [...] eccitare la curiosità dei quattro amici. Ma [...] venuta [...] a uno di loro, [...] quel momento era rimasto più silenzioso e [...] fine a ogni incertezza: -Mi hanno detto [...] un negozio che si [...] «Franco [...] tenuto da un italiano, [...] e vende materiale col voltaggio italiano -, Detto, [...]. Con energia ritrovata, i quattro [...] sono alzati, nanno pagato, hanno [...] un taxi e hanno preso [...] volo. Ed [...] infatti, gli italiani, puntualmente fermi [...] piccoli gruppi davanti a una vetrina. C'è chi, calcolatrice alla [...] prezzi e cerca di determinare il cambio, [...] di corsa una sigaretta prima di entrare [...] gode [...] appena uscito, chi se [...] mezzo al marciapiede a ripren-dere con la [...]. Il suo posto é [...] e silenziose telecamere che [...] maneggia con aria professionale, giocando a fare [...] nel microfono -ma sottovoce, perché secondo me [...] un po' -pietosi commenti sonori). Mi rendo conto solo [...] gruppi fuori al negozio non comunicano fra [...]. Se ne stanno li, [...] ignorandosi. Ed é un fatto [...] riscontrare altre volte, una specie di forma [...]. Ho visto due ragazzi poco [...] neanche ventenni, i quali urtandosi, pur sapendo di essere [...] italiani, si sono scusati dicendo [...] ognuno per parte [...] tingendosi americano. E qualche minuto prima [...] e accorgendosi di ritrovarsi coinvolta in [...] ha voltato i tacchi [...] -Andiamocene, [...] sono tutti [...] un atteggiamento che mi [...]. [...] però rifiuta di avere contatti [...] i propri connazionali che percorrano le sue stesse strade, [...] pure per [...] un semplice -Scusi». Poche sere fa ho assistito [...] un ristorante a una conversazione fra amici, tutti nostri [...] i quali si sono dilungati per [...] a [...] contro il provincialismo [...] e [...] la maggiore libertà di comportamento [...] si gode in America. Non sto a spiegare che [...] filosofica e [...] discussione si basava essenzialmente sulla [...] di una delle interlocutrici di non [...] indossare in ufficio i vestiti [...] piacciono a lei, a causa di una collega antipatica [...] a quanto pare, conformista e dunque italiana. Fatto sta che mi pare [...] rivelare nel nostro turista una [...] abbastanza netta, e tutto sommato un po' troppo a [...] leggero, [...] dal nostro paese e dalla [...] identità. Non riesco a trovare, [...] che due [...]. Il primo dipende probabilmente [...] di non vedere svilita [...] della propria vacanza accettando [...] ritrovarsi con almeno qual-che decina di connazionali [...] alla stessa ora, e nella medesima situazione. In altre parole il [...] parlando agli altri italiani, nega a se [...] presenza, e cosi facendo si rassicura nella [...]. Un fatto di pura [...] tutto [...]. Il secondo motivo va [...] psicologia propria del turista. Il turista vero intatti [...] pensa che lutti gli altri lo siano [...] no, e che ritiene di [...] in un dato posto [...] tutto particolari e per niente paragonabili a [...]. Io invece sto quasi [...] avvicinare uno dei due ragazzi che poco [...] scusato in inglese. Ho voglia di [...] un po' rivolgendomi a [...] lingua, di vedere la [...] faccia farsi lesa, i [...] in basso. Voglio [...] alzare le sopracciglia cosi come [...] visto fare col suo [...] sorry» odioso e sprezzante. È un ragazzo di [...] anni al massimo, con delle movenze mostruosamente [...]. Si muove sempre in maniera [...] una mano in tasca e [...] a [...] il mento. Adesso se ne sta [...] osservare un barbone [...] in terra a poca [...]. È un nero di [...] che probabilmente, quando le cose gli andavano [...] stato un [...]. Si 6 seduto con [...] al muro, e ha preso a contorcersi [...] schiena delle enormi croste dovute a vecchie [...] come. Quindi getta sul marciapiede [...] quel sangue indurito e lercio. Vedendo che il ragazzo [...] gli grida: -Ehi, non [...]. Stai tranquillo che non [...] non ci sono insetti dentro! Sono solo i ricordi [...] e me li voglio togliere di dosso! Solo dopo un po' si [...] rivolgendosi al padre: -Non capisco perché si debbano [...] certe scene in piazza, on [...] perché [...] come questo [...] non li rinchiudano in un [...] o in un manicomio, senza [...] uscire più! E troppo preso da [...] non sta più nella pelle, lo vuole [...]. Balbetta qualcosa al figlio [...] spinge di forza nel negozio. Resto [...] solo sul marciapiede. E forse per reazione [...] a imbucarmi in quel fantastico, infernale dedalo [...] di odori, di lingue e razze e [...] é una qualsiasi fermata della metropolitana di New York. [...] di Pierpaolo Pasolini. La napoletanità di Eduardo De Filippo. [...] di Edoardo Sanguineti. La luminosità di Norberto Bobbio, [...] di Penna e la bellezza di [...]. Allestita ai primo piano [...] Villa [...] festival della «Versiliana» a Marina di Pietrasanta, [...] di ritratti -edili, inediti e appositamente realizzati [...] i massimi scrittori, poeti, narratori del [...]. È, più che un [...] una lunga e intensa riscoperta di pagine [...]. Masse e potere con [...] e penetrante. Lo segue Leonardo Sciascia [...] Modo, di Morte [...] e il Pasolini attento [...] Vangelo [...] Matteo, intenso e segnalo. Ecco Sanguineti, che pure [...] e il volto ipocritamente dolorante di Carmelo Bene. Sta [...] la trovata: ed é [...] specifico della pellicola in bianco [...] nero. La fotografia in bianco [...]. I sentimenti, il modo [...] scolpiti sul viso. Guardate [...] pensoso di Enrico Pea [...] di Bruno [...]. Guardate il ritratto di Eduardo De Filippo. Il suo viso, come [...] lo spazio che lo divide da chi [...]. Il bianco e nero [...] non perdona il volto segnato, le belle [...] che sembrano portare impresse le sagome della [...] pulcinella tanto amato. E il suo volto [...] detto napoletano: «Ma come, oggi a Pulcinella [...] nessuno?». Ecco la vera virtù [...]. Ci racconta personaggi di [...] immaginati magari soltanto tra le righe di [...]. Mario Soldati, la', cui fisionomia [...] conosciuta. I grandi occhi di Fausta [...] che guardano sempre lontano: [...] Cesare Pavese di «Verrà la morte e avrà [...]. E la bella faccia [...] Romano Bilenchi, il cui ritratto sembra catturato a [...] il suo volere come dicono gli occhi [...] diverse, le mani adunche. E Salvatore Di Giacomo, [...] Luigi Pirandello. Scrisse: «In amore bisogna [...] non rispettare nessuno. [...] essere capaci di andare [...] la propria moglie». E il Caproni di Cronistoria, [...] occhi lustri di livornese. E Paolo Volponi. Lo sguardo di Stefano Benni. E Busi? Aldo Busi [...] che cosi: consapevolmente irriverente e volutamente. A [...] tutti e, . Ma soprattutto, ce li [...] il cui viso si ricorda appena. E quelli conosciuti. Perché così, con questa [...] sono visti mai. Lo si nota nella [...] parla e che ha la stessa forza [...] eroico distacco dal suo tempo. Così parla di lei [...] Conrad Ferdinand Meyer, che la conobbe. Oltre a una scarna testimonianza [...] Nietzsche in una lettera alla sorella del 22 ottobre [...]. Basilea e [...] tra il 1878 e [...] vengono dalle cartelle cliniche che accompagnano il [...] in vari ospedali psichiatrici. La [...] vita é dunque ancora avvolta [...] ombre di un destino fin troppo [...] per le donne colte che [...] fine [...] non corrispondevano [...] femminile [...] (cosi la [...] amica Louise von Francois). Delle sue opere numerose, (drammi, [...] filosofici) non conosciamo. Proposizioni cardinali pessimistiche (1905) [...] presentati in italiano da Maria Grazia Mangione, [...] Luisa Muraro nel volume Una filosofa da! A una prima lettura, la [...] del maschile di Helene von [...] potrebbe sembrare il rovescio della [...] dei femminile che troviamo in Sesso e carattere (1903) [...] Otto [...] (una delle «affezioni». Se si leggono attentamente le [...] di Helene von [...] si nota però come la [...] rappresentazione del maschile sia tutta imperniata su una critica [...] civiltà moderna vista drammaticamente [...] di una crisi inesorabile. Quello del sesso maschile [...] che si [...] imposto all'insegna della crescita [...] ha colonizzato gli spazi [...] degne di essere abitate da pochi, matrimonio [...] : tati gli strumenti di [...] conquista della terra («del [...] essendo il più nobile, dovrebbe [...] ad abitare poche vallate, [...] libidine ha fatto un mucchio for-micolante, scostumato, [...]. ///
[...] ///
Ciò che distacca nettamente Helene [...] a lei contemporaneo è la [...] del femminile che non si pone affatto come principio [...] del maschile (nella prospettiva, magari, come in Otto [...] di una ricomposizione degli opposti), [...] come ripristino di una misura, di un [...] che garantisca [...] del naturale e [...] e. È cosi che la [...] Nietzsche appare una «conseguenza del darwinismo»: in un [...] pura immanenza, non c'é più spazio autonomo [...] ultime, che. Mentre [...] si muove in oscillazioni luminose, [...] energie in flussi elettrici e magnètici, quasi come in [...] vibrazioni orchestrali o come demoni pericolosi che [...] sbucano [...] (p. Questa concezione frammentata e certamente [...] costituisce lo sfondo del discorso [...] donne di Helene von [...]. Il suggerimento di [...] e una vita delle [...] il senso di sé abitando case e [...] donne appare [...] tutto il contrario di [...] che contrapponga una visione del mondo vera [...] falsa: molto chiara é [...] che le donne siano [...] in considerazione nella soluzione dei problemi della [...] conto del loro sapere e della loro [...]. È vero anche che [...] contro il matrimonio e la procreazione indica [...] vita di donne dedite soprattutto allo spirito, [...] in certo senso dal mondo che non [...]. Il destino di Helene [...] non ha in realtà [...] catastrofica o nichilistica sul suo pensiero: gli [...] quel sano pessimismo che aiuta a individuare [...] diritto e morale. Non deve dunque stupire [...] manicomio, una donna sempre [...] con cura e di [...] fumava il sigaro e componeva poesie in [...] (così ce la descrivono le cartelle cliniche) [...] frammenti di un pensiero, destinato a rimanere [...] parlante a noi che ci avviamo alla [...] millennio. ///
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Non deve dunque stupire [...] manicomio, una donna sempre [...] con cura e di [...] fumava il sigaro e componeva poesie in [...] (così ce la descrivono le cartelle cliniche) [...] frammenti di un pensiero, destinato a rimanere [...] parlante a noi che ci avviamo alla [...] millennio.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .