Certo, [...] ora non cadeva più [...] cosiddetto «spirito» [...] ma era ora [...] dei significanti a prevalere [...] a spese del singolo [...] verbale che servisse, alla [...] da «spia»; si usavano [...] totalizzanti, con scomposizioni sistematiche e aspirazioni tassonomiche, [...] intuizioni sintetiche; si parlava di grammatica della [...] di stile. Ma, pur in questa [...] strumenti critici, in Italia, come è noto, [...] senza grandi traumi [...] tra linguistica e critica [...] per la concretezza del [...]. A [...] volta la dimensione storica poteva [...] recuperata in sede semiotica, con [...] per gli elementi [...] costituiti dai codici formali e [...] e con la prevalenza data al significato come [...] della storicità, della comunicabilità, della [...] epistemica propria della convivenza sociale (Segre). Quanto mi interessa, sul [...] rilevare come abbiano convissuto in me [...] al rinnovamento e un [...] con una parte del passato. Sono [...] che [...] anzi la mia posizione si [...] costituita attraverso molte mediazioni. Oltre agli influssi [...] devo molto a molti. Anzitutto devo molto al [...] gli scritti di [...] (che a suo tempo [...] italiano), anche se ho abbandonato da tempo [...] «clic» nel lettore e [...] spirituale [...]. Hanno molto influito su [...] analisi stilistiche di Dàmaso Alonso, anche se [...] sento ora il peso [...]. Devo moltissimo a [...] con la [...] delimitazione delle funzioni comunicative [...] analitica del sistema di equivalenze e del [...] oppositivi nel testo. A due miei coetanei [...] tra loro, sono debitrice di forti stimoli [...]. Uno è Cesare Segre, [...] lucidità concettuale e terminologica e la [...] capacità di innovare senza [...] passato. [...] è Carmelo Samonà, che [...] indotta a non cadere in eccessi di [...] presente la complessità della [...] creazione letteraria al di là di formalizzazioni [...] a un sano scetticismo riguardo [...] del nostro ispanismo nel [...] e alla coscienza della nostra marginalità. In queste pagine ho [...] elementi sopravvissuti del mio passato quanto quelli [...]. Nel ripensare alla mia [...] ho avuto [...] volte [...] di procedere a bilanci, [...] miei lavori precedenti) la mia reazione non [...] direi più quello», ma piuttosto [...] più a quel modo». Nei miei scritti remoti [...] due aspetti: da un lato la terminologia [...] oggi insopportabili, nelle [...] vecchie pagine, termini come [...] sentimento); [...] lato la stessa scrittura [...] si usava complessa, aggrovigliata, ipotattica, mentre oggi [...] della prosa scientifica. ///
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Nei miei scritti remoti [...] due aspetti: da un lato la terminologia [...] oggi insopportabili, nelle [...] vecchie pagine, termini come [...] sentimento); [...] lato la stessa scrittura [...] si usava complessa, aggrovigliata, ipotattica, mentre oggi [...] della prosa scientifica.