Ad Amendola non sfugge [...] regnava ormai anche nelle logge teosofiche, che [...] molti era diventata « un semplice riempitivo [...] ozio e di noia, una raffinatezza intellettuale [...] calmante per [...] nervosa ». Come uscire da questa [...] Una [...] risposta potrebbe essere [...] a giudizio di Amendola [...] disposizione sistematica » delle verità teosofiche, cosi [...] dilettante, che non sarebbe in grado di [...] e [...] intellettuale necessario per [...]. Ma questa via presenta [...] rischio: il tecnicismo, appunto, che « consisterebbe [...] di scolastica applicata alle dottrine teosofiche, accettate [...] loro rigida precisione, nel loro gnosticismo [...] descrittivo ». Amendola non considera, dunque, [...] una giusta soluzione: a suo giudizio, la [...] gli aspetti esotici, i [...] di cui le « [...] » sono ammantate e per cui esse [...] più; si deve invece serbare il nucleo [...] e [...] con le correnti vitali [...] contemporaneo. La teosofia è dunque, [...] Amendola, [...] una dottrina ed un metodo tendenti a [...] bisogni religiosi [...] civile »; attraverso [...] cioè, si può giungere [...] personale del mondo non visto », che [...] come realtà quotidiana, in [...] noi dobbiamo regolare la nostra esistenza. Solo cosi, abbandonando ogni [...] potrà giungere ad una visione armonica [...]. Tutta questa costruzione presuppone chiaramente [...] deciso [...] la convinzione, cioè, dell'« impotenza [...] ad illuminarci sui grandi problemi della morale e della [...] » e la consapevolezza che solo « [...] si trova [...] dei problemi filosofici e religiosi [...]. Come si vede, la [...] Amendola attinge ai temi della polemica [...] che cominciavano a diffondersi [...] di quegli anni; ma per un altro [...] frutto caduco del tardo positivismo, soprattutto nella [...] estendere i metodi ed i procedimenti della [...] campi che le sono necessariamente preclusi. Pur nella loro contraddittorietà, [...] un inizio di approfondimento della moderna filosofia [...] cui il giovane teosofo riconosce il primato [...] la [...] ispiratrice più immediata. È proprio il filosofo [...] Par [...] e [...] che influenza maggiormente [...] di questi anni, ma [...] Kant [...] già presente: del filosofo di [...] vengono sottolineati i meriti [...] che Amendola non può accettare è la [...] pura attività intellettuale, che inibirebbe ogni dimostrazione [...] mondo spirituale. La ricerca teosofica rappresenta [...] Amendola [...] « uno sforzo per introdurre nella storia [...] novità possibile; e cioè [...] e sperimentale del mondo interno ». ///
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La ricerca teosofica rappresenta [...] Amendola [...] « uno sforzo per introdurre nella storia [...] novità possibile; e cioè [...] e sperimentale del mondo interno ».