|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Un «canto libero» prigio-niero [...] Anche questa do-veva capitare a Battisti: diventare oggetto [...] condotte nel suo nome, proprio il giorno [...]. Quando Loretta Gog-gi, che [...] il sindaco [...] per [...] dato [...] della piazza, è partito [...] che fossero i soliti fischi [...] che in queste occa-sioni [...] o qualcu-no del giovani fascisti che avevano [...] un [...] di prote-sta, difficile [...]. Ma il punto è [...]. Quello che non è [...] a commentatori come Aldo Grasso («Battisti, [...] interrotta [...] corsivo sul Corrie-re) ed [...] gli spot pubblicitari che hanno punteg-giato la [...] da gratificanti ascolti te-levisivi (oltre 8 milio-ni [...]. Sono sembrate, quel-le interruzioni [...] di rispetto; si è riproposto il solito [...] le ragioni dello spetta-colo tv hanno la [...] del-la piazza. Ma è giusto per [...] tv commerciale? Il direttore di Canale 5, Maurizio Costanzo, [...] le critiche al mittente. Come giudica quelli che vi [...] attaccato per gli spot trasmessi [...] «Non li giudico, per me [...]. Mi viene solo [...] a pensare che ci voleva [...] concerto per [...] far [...] la televisione com-merciale [...] pubblicità. Voglio da-re a Grasso [...] noi non ab-biamo il canone, per questo [...] a meno degli spot». Lei ha seguito il [...] «A [...] in tv, per-ché non sono a Roma, [...] Benevento per lavoro. Ma ho fatto esattamente [...] fare, cioè far can-tare alla gente le [...] Battisti, così come lui stesso ci ha insegnato. Del [...] vedere un film, quando [...] Ma-stroianni [...] si omaggia con un film, quando muore Battisti [...] canzoni,no?». Giusto, ma [...] chi, e non solo Grasso, [...] trovato gli ospiti e lo spettacolo non [...] di quelle canzo-ni. Io faccio la tv, lui [...] critico. E io rispetto fino [...] suo lavoro, anzi, le dirò che mi [...] simpatico Aldo Grasso. Ma a ciascuno la [...] parte. E noi non abbia-mo [...] fare [...] la musica di Bat-tisti, [...] sen-za commemorazioni inutili». Ma con gli spot. Nessun penti-mento? «Pentimento? Ma [...] Pentimento, [...] questo [...] contatto? Pentimento, quando il [...] degli italiani ci ha seguito?». Anche lo speciale di [...] su Battisti è stato [...] Pasquale Panella, il paroliere degli ultimi album [...] Battisti, [...] avuto parole durissime, ha detto [...] ballato [...]. Insomma, io trovo che [...] pretestuoso. E lo ripeto: sono [...] dati di ascolto, perché vuol dire che [...] motivo e lo spirito della nostra iniziativa. Tutto il resto è [...]. Alba Solaro Non si [...] e non si possono [...] morire i luoghi che [...] memo-ria. Il vecchio campo di [...] Fossoli, vicino Carpi, è uno di quei luoghi. È [...] che gli ebrei italiani [...] tutta la penisola, prima di essere deportati [...] Risiera di San Sa-ba o verso Auschwitz. Ed è per sal-vare [...] di Fossoli, duramente segnato dal passare de-gli [...] sera, nella grande piazza di Carpi, i Modena City [...] (e in prima fila [...] Cisco), hanno [...]. Sul palco, dalle 20. Fa-ranno ciascuno le proprie [...] saranno anche incroci musi-cali, i Modena suoneranno [...] Gang, improvviseranno qualcosa con le Mondine, e così [...]. Tutti gli artisti partecipano [...] gli introiti del concerto an-dranno alla Fondazione [...] del restauro conservativo di Fossoli, che si [...] «prima che anche [...] baracca crolli e ci [...] com-merciale». Racconta Alberto, dei Modena City [...] «Il nostro contatto con [...] Fondazione [...] nato quando lo scorso aprile abbiamo devoluto [...] del nostro con-certo al [...] di Milano. Pur-troppo non bastano pochi [...] del Campo un museo, ci vogliono più [...] di [...]. [...] del Concerto per Fossoli [...] questo è il terzo anno che si [...] forse la prima volta che il sen-so [...] riflette an-che in quello che succede sul [...]. Tutti i gruppi sanno [...] sanno che [...] il campo di concentramento [...] tra una band e [...] passeranno sul grande schermo [...] lager e dei campi nazisti. La nostra pietra di [...] resta il concerto di Materiale Resi-stente che i [...] organizzarono tre [...] della Liberazione. Anche [...] ci sa-ranno ragazzi e [...] aspettiamo di vedere anche i volti dei [...] e abbiamo pure invitato Germano Nicolini, il [...] Comandante Diavolo». Da quelle parti, nella piana [...] la trasmissione di memoria dalle vecchie alle nuove [...] è partita, ad esempio, questa [...] che si chiama [...] promossa [...] Storico della Resistenza: tre giorni [...] camminata lungo i sentieri bat-tuti dai partigiani, da Monteduro [...] Bettola, con una fiaccolata notturna. [...] a cui han-no aderito in [...]. E noi li abbia-mo [...] la loro passeggiata venendo al concerto per Fossoli». Uno strano funerale, quello [...] Lucio Battisti. Fino [...] momento ha rischiato di essere [...] primo rito funebre senza il volto e il nome [...] compianto, ma con la [...] voce che aleggiava un [...] ovunque. Non fosse arrivata [...] mo-mento la retromarcia della famiglia, [...] si è convinta a far incidere il no-me [...] musicista su una [...] loculo che da ieri ospita [...] delle sue [...] di larice bianco (legno [...] proprio lui, [...] di tanti [...] di almeno tre generazioni di [...]. [...] ospitato gli ultimi [...] della vi-ta di Battisti arrivavano [...] sosta, mescolandosi [...] le strofe delle canzoni che [...] reso celebre il cantautore di Poggio Bustone e [...]. Un funerale strano. Nonostante tutta Italia fosse ben [...] corrente [...] smania di riservatezza della famiglia [...] Battisti, si direbbe che [...] abbiano raccolto [...] a non precipitarsi a Molteno. Perché la folla [...] eccome, sia fuori dalle can-cellate [...] sia al piccolo cimitero di Mol-teno. [...] di gente arrivata quassù da Milano, Como, Pavia, dalla Svizzera. Ma in mezzo a [...] da-vanti al colombario che da ieri custo-disce [...] Battisti o arrampica-ta fin sulle scalette usate [...] ai loculi più alti sembra regnare più [...]. Solo poche persone appaiono [...] qualcuno piange [...] la maggior parte è [...] qualcuno an-che per fotografare il loculo ancora [...] nome con apparecchi usa e getta. Ma alla fine della [...] di cimitero [...] Battisti apparirà let-teralmente sommerso [...] messaggi, spesso basati su frasi tratte dalle [...] Mogol per le can-zoni del musicista la-ziale. Proprio Giulio Ra-petti, in [...] Mogol, [...] paroliere di tanti suc-cessi firmati da Battisti, [...] rito funebre celebrato in forma riservatissima nella [...] di Dosso di Coroldo. Ma anche lui, arrivato [...] 11, quando alme-no 200 persone si tro-vavano [...] sotto la pioggia, ha [...] far-si vedere al cimitero. La cerimonia re-ligiosa è [...] perché, come spiega uno dei due officianti, [...] Carlo Ambrosini, «abbiamo vo-luto rispettare [...] dolore dei familiari». Quindi, poco prima di [...] funebre arriva al cimitero di Molteno, accolto [...] delle centinaia di persone in attesa da [...] almeno dalla pioggia. Nel parapiglia generale, si [...] al silenzio. Anche operatori te-levisivi e [...] niente e nessuno», dice una signora con [...]. La moglie, i [...] sorella [...] cognati [...] assistono silenziosi alla tumula-zione della [...]. Si trat-tengono qualche mi-nuto [...] dove viene applicata la targhetta con il [...]. Quando i pochi parenti [...] verso le auto, parte un altro applauso. E anche un assalto [...] chi vorrebbe avere con loro quei contatti [...]. Il resto lo fanno [...] co-stringono le forze [...] a un fa-ticoso cordone, [...] la vedova Battisti rischia di essere spinta [...]. Finalmente la famiglia riesce ad [...] alla [...] per tutti. E in pochi minuti [...] si mescolano. I mazzi di fiori [...] di saluto diventano cen-tinaia. In molti, tra gli [...] largo fino ad avvicinarsi a quella piccola [...] scritto «Lucio Battisti 1943-1998», la [...]. Giampiero Rossi Migliaia di [...] pioggia ieri mattina al funerale che si [...] Molteno. Brevissima la cerimonia Anche Mogol [...] a Battisti [...] 2. Maga-ri solo per un [...]. I fatti: [...] organizza, con rapi-dità e [...] di vec-chie glorie della canzone italiana che [...] di sognanti motivi del buon Battisti. Appuntamento nel cuore del [...] divertente, piagnone e duro Paese, in Piazza [...] Campi-doglio. Alla vigilia [...] di star che [...] del [...] ricordi. Il modo in cui Battisti [...] di uscire di scena allora, quando spense [...] persona, e pochi [...] congelando la [...] assenza dal mondo in [...] scontroso che schivo, è, ovviamente, affar suo. Quel modo merita rispetto [...] da parte di chi, in un frangente [...] sentimenti, si sente dolorosa-mente respinto lungo il [...] ingenua, ma [...] che malevola, pulsione verso [...] il nocciolo do-lente, il motore del grande [...] di questi giorni: il complesso cerimoniale [...]. E anche questa pulsione [...]. E così quella sorta [...] che in mille piazze [...] si è offerta a [...] di queste notti, hanno canta-to a squarciagola [...] vecchio Lucio: questo [...] merita ri-spetto e tolleranza [...] desiderio di [...] come un castello morale [...] distanze vertigi-nose rispetto alla «bolgia umana» che [...] attorno. Questa «orgia» [...] e [...] è meno nobile [...] silenzio al quale ha [...] lo stesso Battisti per molti anni. Ed ecco [...]. Intuisce, organizza, traduce in [...]. Deci-de di collocare il [...] delle esequie? In un appuntamento simile sono [...] gra-titudine, gioia di vivere, voglia di superare [...]. Gran bei senti-menti che non [...] e non [...] nessuno. [...] dissemina [...] la ripresa tele-visiva [...]. E raccoglie fi-schi dalla [...] qua-le vien bruscamente ricordato il prezzo di [...] cuore in mano». Dissacra? Certo, come sempre [...] angolo dei suoi palinsesti dove il mercato [...] più teneri [...] umano. Ma [...] in-dignazione, interpretata su alcuni [...] per questa «sa-cralità» violata, questa gran corsa [...] torri del bellissimo e inaccessibile castello morale [...] vicenda Batti-sti, serve solo ad evitare il [...] magnifica «bolgia» che pulsa, con poca eleganza, [...]. Il concerto al Campidoglio [...] momento dei funerali Francesco [...] Messaggero E, peggio, un [...] collettiva, con la diretta tra-sformazione della morte [...] la prevedibile «audience» [...] ha attira-to una bella [...] che hanno così mescolato il ricordo di Battisti [...] di freschezza, ef-ficacia di detersivi, dolcezza di [...] protezioni e vellicazioni di parti [...]. Difficile scendere più in [...] non indignarsi e non pro-vare pena per [...] delle pause pubblici-tarie, quando introduceva il pri-mo [...] col pretesto [...] per il pubblico di [...]. E sono stati traditi [...] volontà particolare, un privato desiderio di riservatezza, [...] stesso di quella [...] musica tanto celebrata, del [...] egli era uscito, è stata tradita [...] di indifesa giovinezza che [...] quel suo volto, quel suo sorridere, quel [...] ancora, [...]. Ecco, di quei celebratori [...] «non sanno quello che fanno»; e che [...] Io non ho conosciuto Battisti, [...] un competente di musica leggera; ho avuto [...] parziale e non di totale im-mersione con [...]. Ho però due elementi [...] che non credo del tutto marginali: sono [...] anno (1943) e ho [...] le [...] origini nel Reatino (da [...] i miei genitori). E allora posso dire [...] in cui si celebra e si tradisce Battisti, [...] tradita anche la mia [...] e ucciso quel mondo che si affacciava [...] insieme ti-mida e coraggiosa, [...] chiusura e dalla penuria del mondo contadino [...] verso [...] un volto ancora limpido, [...] davvero «libera», che sembrava [...] qualità e tante piccole zone del sentimento, [...] azzurra acqua chiara» e di trovare una [...] a chi aveva alle spalle i duri [...] vita antica e senza tempo. Era [...] e la musica di Battisti [...] questa piccola ma essenziale illusione: dopo, le [...] da [...] par-te, [...] sorriso di Bat-tisti, a [...] dolente avan-zare verso un nuovo modo di [...] la scena oscena dei mercanti della visione, [...] del ru-more obbligatorio, dei faccendieri della pubblicità. Forse, nel suo ri-trarsi, Battisti [...] voluto difendere [...] non [...] con la scena indecente che [...] è imposta poco dopo, [...] la purezza, [...] stupore: a differenza di tanti [...] non ha voluto recitare la parte patetica [...] giovane invecchiato; e come musicista [...] cercato altre strade e altre possibilità a [...] occorrerà guardare con maggiore attenzione. Ma intanto diciamo no [...] hanno trasfor-mato in rumore, in degradazione pubblicitaria, [...]. Ricordiamo Battisti ascoltan-do la [...] rivedendo le im-magini di quegli anni perduti, [...] che aveva ben altro stile e ben [...] ri-spettando il silenzio e la dignità [...]. [...] diversi [...] chiede a Lerner come sono [...] rapporti con [...] direttore del [...]. Sono contento di avere scelto [...] perché un anno fa a [...] una tale banda di cazzoni [...] solo per il fatto di essere proliferati in ambiente [...] non capivano [...] che fosse una. Mi davano soldi a [...] questo sì. [...] satellite, di costi extra? Nessun [...]. Ma se si trattava di [...] e [...] dietro a [...] che squal-lore! [...] e [...] della Rai dobbiamo avere la [...] Lerner, che quando si lavora in una squadra bisogna [...] il lavoro degli altri anche se si può preferire [...] da una parte piuttosto che da [...]. Questo è un elemento fon-damentale [...] tutti coloro che [...]. /// [...] /// Questo è un elemento fon-damentale [...] tutti coloro che [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||