Chi, senza [...] colpa, intraprenda la lotta [...] a maggior ragione farà bene a contare [...] stesso: perché il mondo è cattivo. Lo sfondo di questa visione [...] realistica è [...] della libera concorrenza, con la [...] asprezza costitutiva: sta [...] di [...] dandovi misura delle sue attitudini. Esistono tuttavia, non possono [...] deboli e gli sconfitti. Di più: per ottenere [...] impegnarsi nella gara con una aggressività che [...] i rivali come avversari, quindi ad agire [...] colpi, salvo solo il rispetto per le [...] forme della legalità costituita. Ma ciò significa recidere [...] solidarietà, mortificare entro se stessi ogni complessità [...] sottoporre le spinte disinteressate degli affetti a [...] utilitario. Il libero imprenditore si trasforma [...] si degrada in homo [...] la [...] prevalenza sul mercato viene pagata [...] una perdita di [...]. Il progresso economico ha [...] di decadenza morale. La giusta esigenza di [...] del tenore di vita si assolutizza, ponendosi [...] il godimento egoistico [...] somma di beni [...]. Siamo alle origini della [...] materialismo, rivolta a quella che il « [...] Verga della prefazione di Èva già definisce come [...] benessere, nelle sue strutture capitalistiche e nella [...]. Di fronte ai pericoli [...] costumi occorre fare appello a un principio [...] occorre riscoprire il valore dei sentimenti che [...] al di là delle differenze di censo [...]. [...] comprensiva e cordiale cui ama [...] il buon borghese lombardo si concreta e si organizza [...] nelle istituzioni di filantropia. Riconosciamo [...] il segno particolare del cattolicesimo [...] con la [...] tensione fra eredità [...] e ansie di [...] colla-boranti entrambe a una spiritualità [...] meno rigorosamente vissuta che orientata in senso attivistico, o [...] integralista. [...] decisivo viene però da [...] eredità illuminista, che nella filantropia vede la [...] parole [...] di eguaglianza e fraternità [...]. Siamo [...] di una religione [...] come quella cui si richiama [...] denominazione stessa della Società Umanitaria, fondata nel 1902 da Prospero Moisé Loria. Vi riconosciamo [...] di una borghesia modernamente [...] con [...] nobiltà nel mecenatismo culturale, [...] tutte le forme di un assistenzialismo che [...] opere di carità cristianamente motivate, come atti [...] col prossimo, compiuti per amor di Dio. Ma la sostanza ideologica [...] è data, ancora, dal proposito di correggere [...] dei meccanismi produttivi; non per nulla lo [...] prende storicamente corpo soprattutto nelle aree dove [...] è più robusto, e assieme appare meglio [...] coscienza morale autentica: i paesi anglosassoni e, [...] il Milanese. ///
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Ma la sostanza ideologica [...] è data, ancora, dal proposito di correggere [...] dei meccanismi produttivi; non per nulla lo [...] prende storicamente corpo soprattutto nelle aree dove [...] è più robusto, e assieme appare meglio [...] coscienza morale autentica: i paesi anglosassoni e, [...] il Milanese.