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Ieri a Firenze anche [...] Pierre [...] Amato non è ancora [...] «I [...] a sinistra uno scoglio da superare, per [...] ruoli» «Dobbiamo offrire [...] comune del socialismo italiano» Gianni [...] Bozzo Cannibalismo truculento «Il Pds [...] questo spettacolo macabro di antropofagia». [...] Bozzo, [...] pesca nel suo immagina-rio: «Il Pds prima ha ucciso il Psi e adesso con la Cosa 2 cer-ca di [...] la forza [...]. Claudia [...] Il lapsus di Occhetto Nel [...] di Achille Oc-chetto il cognome del cancel-liere [...] Helmut Kohl è diventato [...]. E Claudia [...] protagonista con Achil-le di [...] televisivo, commenta: «Gra-zie Occhetto per non [...] dimenticata». Silvio Berlusconi Il signore di [...] Dichiarazione per fax : «Al [...] là delle dispute [...] tra Prodi e [...] che [...] Polo, il nostro, deve attrezzarsi [...] a con-trastare». Staino (Bobo) Un simbolo [...] Sergio Staino assicura: «Certo che Bobo si iscriverebbe! Ma [...] «Non possiamo entrare in Europa [...] un simbolo [...]. Ferdinando Casini Aziendalmente parlando [...] Prodi o Veltroni [...] di [...]. /// [...] /// Sale sul palco [...] più desiderato dal nuovo partito [...] sinistra. Giuliano Amato prende la [...] per «offrire al socialismo euro-peo [...] comune di quello ita-liano». Fino ad allora Amato [...] fissa dimora, nessun altro impegno e nessun [...]. Parla per una ventina di [...] a tratti con [...] relazione [...] giorni è un cantiere aperto, [...] solu-zione positiva è nelle nostre mani». Parla [...] per parlare [...] Amato, rivendica «ai socialisti [...] lavorando uniti oltre «le [...] le resistenze che talora rimangono ad-dirittura fra [...] un solo pae-se». Un fronte comune dunque, [...] bandiera. Solo allora Ama-to ci [...]. E quello sarà il tempo [...] cui «i duelli a sinistra» non ci saranno più, [...] si potrà così «affrontare compi-ti immani che sono di [...] e [...] a contrastare le tensioni centrifughe [...] percorrono [...] e molti dei nostri Paesi». Un compito arduo «se [...] nostra politica è essa stessa frammentazione e [...]. Ed ecco che il [...] Ama-to, puntato [...] varca le Alpi, arriva [...] Italia [...] investe il ruolo che spetta a chi [...] si-nistra. [...] o poi accettare che solo [...] grandi formazioni politiche sarà pos-sibile imbrigliare le tensioni dentro [...] robuste identità collettive. Ma una parte non piccola [...] a chi è al momento nella posizione più forte, [...] per il più forte [...] non ri-schia mai di diventare [...]. Pensa al Pds, Amato, [...] no-me ma è come se lo facesse. Certo il cammino è [...] basta «altri passi sono necessari e possibili. Sono passi che riguardano [...] ma anche il nostro passato e placano [...] antiche e recenti e ci fanno prendere [...]. Amato dedica tutta la [...] suo intervento [...] dove «prevale la paura [...] speranza». Dove regnano timori sociali [...]. Paure degli anziani che [...] istituzioni so-ciali, dei giovani che non trovano [...]. /// [...] /// [...] europeista? Amato non ha [...] i paesi che consentono alle burocrazia di [...] eco-nomiche «con conservatrice minu-zia», basta con le [...]. So-no senza lavoro i [...] alle corporazioni di tenere nelle loro mani, [...] dello Stato o degli organi locali, le [...] lavoro». Ma quella di Amato non [...] solo una generica de-nuncia. Perché non ci siano dubbi [...] nomi e cognomi: «Si tratti della [...] proprietari di sale [...] o degli stessi magistrati. Vi siete mai [...] aumenta [...] giustizia, mentre il numero dei [...]. Andare [...] dunque andare [...]. Una partita che [...] deve gio-care fino in [...] «Non [...] serve [...] che, con un burocratico [...] a mediare i conflitti [...] Stati, subendo il loro [...] o, peggio, [...] del giorno degli Stati [...] ragioni del cambiamento. Tra i quali Stati [...] tra parentesi ma con or-goglio, non [...] oggi lo Stato italiano, [...] si riconosce una capa-cità innovativa che altri [...]. Ed allora non bisogna avere [...] del futuro e delle responsabilità «che sono nelle mani [...] riformismo so-cialista e cristiano, che ha formato e attrezzato [...] di uomini e donne alle difficoltà e ai rischi [...] una [...] con [...]. [...] i meriti storici della [...] ma rimarca il confine [...] riformisti: i primi si occu-pano solo [...] i secondi anche della [...] che si possono produrre. Compito dei [...] sapendo convogliare su previdenza e [...] i frutti che al risparmio [...] il mercato finanziario». /// [...] /// [...] e misurato, finisce di [...] appunti e se ne va senza [...]. [...] era cominciata in mattinata a Ro-ma con [...] con i Socialisti di Gianni De [...]. Lì Amato aveva lanciato [...] a «discutere senza sbranarsi. In modi diversi stiamo [...] stessa cosa, la cosa so-cialista, e alla [...] risultato [...]. [...] platea che lo aveva [...] ap-plausi, perde la pazienza e rumoreg-gia. Il pomeriggio fiorentino di [...] era dedicato [...]. Una serie di in-terventi [...] del sociali-smo europeo. Dalla presidente del [...] socialismo europeo Pauli-ne Green che [...] come «lo svi-luppo della sinistra continua [...] socialista», che Pierre [...] presidente [...] chiede di sostenere, di rendere [...] potente e più efficace. Il compito di chiudere [...] dopo gli [...] di Colajanni, di Ranieri [...] tocca a Piero Fassino. Matteo Tonelli Le polemiche [...] le quinte degli Stati generali Tutti uniti [...] I [...] vizi a sinistra Amato durante il suo [...] FIRENZE. Alla fine, se Dio [...]. /// [...] /// Non sarà [...] -tanto, per [...] col Cavalie-re, dove vanno? -ma [...]. Perché le diffidenze e [...] il grande abbraccio in nome della «sinistra [...] nel 2001 che si fa, si ricomincia?), [...] mani che non si stringono, [...] non si pronunciano. Il top della gior-nata, ovviamente, [...] stato lo scontro (che tutti, giustamente, chiamano confronto) tra [...] convinti e [...] sfegatati, i primi attruppati intorno [...] i secondi ringal-luzziti [...] di Veltroni. Per esempio, ecco la Gloria Buffo, la faccia umana della sinistra pidiessi-na, che incrocia i [...] e invita a rettificare: «Non sono [...] sono solo una fan [...]. Sul fronte opposto, Antonello [...] so-no [...] che tiene sveglio [...] che ogni tanto si addormen-ta», [...] è inutile ricordare che alla [...] di [...]. Ma le polemiche dietro [...] in scena, tra i [...] di tavoli che compongono la presiden-za di [...]. Ieri è mancata, dopo [...] e Occhetto, anche la [...] tra Veltroni e [...]. Mentre il vi-cepresidente del Consiglio [...] dando una carezzina distratta alla Cosa 2 e baci [...] planetario, il segretario del Pds [...] a) faceva barchette di carta; b) chiacchierava con Minniti; [...] prendeva appunti; d) sbadigliava, [...]. E quando [...] di parlare e si è [...] parte, a Massimo [...] di [...] dietro per salutare non è [...] neanche per [...] del cervel-lo. Ha raccolto carte, giornali e [...]. Questo per dire dei [...]. Poi, ci sono i [...] lagne al-meno fino al Giubileo. Ecco i [...] portati a perdonare [...] batto-no e ribattono [...] commettere un intervento sì e [...] pure: il sentirsi chiamare, a rotta di collo, «compagni». Per non sbagliare, Fabio Mussi [...] «Care compagne, cari com-pagni, [...]. Sbaglio che [...] imputare a Valdo [...] che saluta «care compagne, [...] poi mette giù, in un elenco fitto [...] «credenti e non cre-denti, cattolici e laici, [...] confessioni e credenti non cristiani». Prende il coraggio a [...] «La relazione di [...] che, lasciatemelo dire, condivido. [...] pattuglia di [...] -una trentina -che applaudivano. [...] polemi-ca Spini [...] aperta nientemeno con Bobo, il [...] di Staino. Se-nonché in sala [...] proprio Sergio Staino in carne [...] ossa. Il quale, però, era [...]. Comunque, è stata certificata [...] di Bobo alla Cosa 2: Spini [...]. Sarà un lavoro lungo, [...] diffidenze. Anche gli [...] disponibili fin quasi [...] -ma Massimo non ha [...] nemmeno a Valdo, ché forse il troppo [...] sentiti mormorare, durante [...] riunio-ne, distrattamente svolta con [...] «Dobbiamo stare at-tenti, sennò il Pds ci [...]. [...] meno numerosi, [...] loro piccole rimostranze da fare, [...] come un leggero sussurro, un soffio pieno di grazia: «Scusate, noi. È sorta poi, al posto [...] figura [...] mica tanto cospicua tra i [...] fondatori, quella [...] i co-munisti unitari, ad esempio, [...] calcolati sulla base delle persone [...] ricevono la loro rivista, [...] i repubblicani ne ga-rantiscono, in [...] insieme a «1 consigliere regiona-le». Le diffidenze, si diceva. Trai dele-gati, [...] Franco Grillini, presidente [...] che contro i cattolici [...] da dire, «che tanto se non parliamo [...] le stesse cose», ma «se il discorso [...] o sulle unioni omosessuali», [...]. [...] da [...] pidiessino -a parte gli intermezzi [...] dalla sali-ta sul palco di qualche cofondatore [...] tutta. Anche con le piccole, [...] malignità che accompagnano i vari [...]. Parla [...] un [...] spinto [...] li è fatti tutti: il [...] il 1891. Toc-ca a Violante, e [...] un delegato locale: «Si [...] se vuole riabilitare Stevanin, do-po quelli di Salò. [...] si è registrato durante [...] di Pierre [...] presidente della miti-ca Internazionale socialista. Già face-va uno strano effetto, [...] che sta sui [...] chili ma parlava a [...] che traduceva a tutto volume, [...] un effetto di spaesamento notevole. Inoltre, ha beccato i dele-gati [...] momento cruciale [...] della digestione, alle tre del [...] conciliando un dolce abbando-no e una notevole disattenzione al [...] della sinistra mondiale. Am-mirevole, comunque, la [...] resisten-za, tenuto conto che era [...] da un pranzo spropositato, dove è stata re-gistrata, tra [...] la presenza anche [...]. [...] forse si è reso conto [...] ri-tardo della trappola rappresentata, [...] dopopranzo, [...] tavola rotonda sul tema «Europa [...] sinistra». Non si sa se [...] le spese Minniti, che sedeva vi-cino a [...] di [...] per conto del capo. Indub-bio: fare la «sinistra [...] es-sere faticoso. E se non si [...] cose può anche rovinare la dige-stione. Stefano Di Michele Il [...] che il Pds ci imbroglia Le strette [...] e la querelle sui compagni Il DOPO ASSEMBLEA Per [...] Cosa 2 finale in rosa Caccia dei [...] romantico COSA 2 E IMPRESE Nasce il [...] Sì di [...] nì (con show) di Billè FIRENZE. La Cosa 2 chiude [...] giorno di San Valentino. Che sarà pure la festa [...] Perugi-na, ma [...] per una cenet-ta romantica non [...] la lascia sfug-gire nessuno. Due cuori e un [...] è concessi anche il segretario del Pds Massimo [...] che appena conclusi i [...] Stati generali della sinistra ha lasciato Firenze in [...] Linda [...]. Desti-nazione un locale intimo [...] strada del rientro. E an-che tra lo [...] con [...] di mogli e fidanzate, [...] la ricerca al «tavolino per due» Un [...] priva-to per [...] che per la verità [...] fiorentini ha con-cesso poco alla mondanità. Anche questa vol-ta ha [...] Cibreo, ristorante cult nel cuore della città, a [...] mercato di [...]. Ieri [...] di pranzo il locale [...] agli ospiti stranieri della Cosa 2 e Fabio Picchi, [...] proprietario, aspettava il segretario con un bicchiere [...] Bianco [...] Rocca in mano. Ma dello sterminato menù [...] la peperonata e finiva con i fichi [...] un cucchiaio di ribollita hanno potuto godere [...] Pierre [...] in prima fila. Lui, il segreta-rio, pare non [...] mangiato neppure ieri. Una mela ed un [...] categorie eco-nomiche. [...] parte, sembra che non man-gi [...]. E [...] da [...] giorno è andato a pranzo [...] e subito è saltata fuori [...] di stampa che parlava di una can-didatura [...] per [...] politico francese alla presidenza [...]. Sembra, in realtà, che [...] di affidare a [...] la presidenza effettiva (ora [...] del Partito del socialismo europeo. Meglio, molto meglio, la [...] a casa del fiorentino Leonardo Domenici, re-sponsabile [...] Bottegone, che nella [...] casa sulle colline della [...] una cena chiamando a raccolta tutti gli [...] hanno condiviso [...] della [...]. Si narra di grandi [...] degli anni che furono e di un [...] da cibo genuino preparato direttamente dalla compagna [...] Do-menici. Insieme al segretario, Minniti, Rondo-lino, Caprara, [...] Micucci, Latorre, [...] Vitali, Bersani, Fumagalli e [...]. [...] ovviamente, anche Pietro [...] che la sera dopo si [...] sorbito la stessa iniziativa [...] dal «Il Polpa» a Fiesole. Quella, però, era la cena [...] della generazione successiva. Silvia Biondi La Cosa [...] prima creatura [...] il patto di consultazione, [...] diretto con le categorie del commercio, [...] e del terzo settore [...] comuni». Il neonato, però, ha [...] sulla conferenza stampa di presentazione organiz-zata agli Stati Generali [...] Sini-stra, irrompe infatti il ciclone Bil-lè. Il presidente della [...] in aperta contrapposizio-ne con [...] la riforma del commercio, prende per primo [...] annuncia: «Noi siamo a favore del patto [...] alla [...] stesura, ma non lo [...]. Lo faremo solo quando [...] garantirà che modi-ficherà il decreto del commercio [...] im-porrà [...] di lavoro a 35 [...]. Nessuno drammatizza le parole [...] Billè. Per il responsa-bile economico [...] Pds, Lanfranco Turci, «non ci sono problemi, perché nessuno [...]. [...] ci sono cinque protocolli [...] con la stessa premessa, la firma non [...]. A noi quello che [...] mandato un messaggio chiaro: con il bi-polarismo, [...] oc-corre rinnovare, in maniera [...] tra forze politiche e forze sociali e [...]. Ed ora lo proporremo [...] Confindustria [...] ai sindacati». Protesta della [...] a parte, il patto [...] accolto più che bene da tutte le [...]. [...] di questa iniziativa si può [...] soprattutto nella sintonia con [...] generale, con il sostegno e [...] valorizzazione del ruolo del [...] di cui il movi-mento cooperativo [...] parte essenziale. Per quanto ci riguarda siamo [...] a concor-rere allo sviluppo [...] e [...] di una società e di [...] mercato basati su equità, solidarietà ed efficienza». [...] al patto è ampia: [...] (sotto condizione) [...] Lega Coop, [...] Cna, Casa, Cia, Coldiretti, [...] ed il Forum Terzo Settore. /// [...] /// [...] al patto è ampia: [...] (sotto condizione) [...] Lega Coop, [...] Cna, Casa, Cia, Coldiretti, [...] ed il Forum Terzo Settore. (0) (0) ![]()
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