Giacché sarebbe assurdo che [...] e arrendevolezza dovesse essere dalla parte dei [...] gli intolleranti e i violenti! E Gentile in effetti [...] Russo e Omodeo, pur senza [...] nel discorso [...] nazionale fascista di cultura [...] 1930 e lì lì riportato su « Educazione [...] con il titolo La formazione politica della [...] È di ieri una brutta polemica contro [...] vivente che abbia [...] condotta da spiriti inaciditi [...] disperata attesa di non so quali ritorni; [...] cui si arriva per questo valentuomo a [...] morale che non vuol [...]. A Gentile, del resto, [...] che alle schermaglie de « La Nuova Italia [...] in segreto lo stesso Benedetto Croce: si [...] prima collaborazione dissimulata di Croce [...] 1930 riguardava un argomento [...] questa presenza di Croce a firma Luigi Russo, [...] Roberto Pertici, Benedetto Croce collaboratore segreto de « La Nuova Italia » di Luigi Russo, « [...] », [...]. In questo clima caratterizzato [...] nei confronti degli intellettuali e [...] del fascismo in chiave [...] dei clericali, maturò la defenestrazione di Russo. I primi giornali ad [...] cause, « Il Tevere [...] Telesio [...] futuro teorico del razzismo, [...] La Tribuna », diretta da Roberto [...] Davanzati: « Il Tevere [...] giornale mussoliniano più che fascista e si [...] favore della Conciliazione fin dal 1926, e [...] La Tribuna » era portavoce di ambienti conservatori, nazionalisti [...]. Seguirono gli attacchi decisivi del [...] Bargello », che avvennero nel quadro di una campagna [...] un ordinamento più strettamente fascista [...] (non si dimentichi che solo [...] mese dopo [...] de « La Nuova Italia [...] sarà imposto il giuramento ai docenti universitari). In effetti, la « persistenza [...] Firenze di [...] alta cultura [...] impersonata da uomini e istituti [...] tradizione [...] chiusi in se stessi, avrebbe [...] potuto ribaltarsi in un serio elemento di debolezza » [...] il regime (Palla, p. [...] che ingiustificate erano perciò [...] Russo, espresse in alcune delle lettere [...] pubblicate, che il suo [...] prima linea » e soprattutto un decadimento [...] risolvessero in una sconfitta della cultura italiana: [...] spinsero a cercare [...] di elementi liberali del [...] Leandro Arpinati e Balbino Giuliano, e a insistere [...] culturale della vicenda, da lui presentata come [...] letterarie e di antipatie personali, che in [...] ma che certo avevano meno peso delle [...]. ///
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[...] che ingiustificate erano perciò [...] Russo, espresse in alcune delle lettere [...] pubblicate, che il suo [...] prima linea » e soprattutto un decadimento [...] risolvessero in una sconfitta della cultura italiana: [...] spinsero a cercare [...] di elementi liberali del [...] Leandro Arpinati e Balbino Giuliano, e a insistere [...] culturale della vicenda, da lui presentata come [...] letterarie e di antipatie personali, che in [...] ma che certo avevano meno peso delle [...].