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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1979»--Id 3858118094.

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La frase, nella brutalità [...] stata pronunciata negli ambienti monetari dopo la [...] di [...]. I giornali italiani [...] riportata con evidenza, nei [...]. C'è una forza emblematica elle [...] può sfuggire: e ora che dobbiamo incontrare Aurelio [...] ci brucia [...] subito conferma. Allora, la festa è [...] C'è un altro argomento, caro a [...] quello degli armamenti (intendiamo [...] dissennatezza della corsa agli armamenti), che fa [...] ben meritevole di essere commentata: il discorso [...] Breznev otto giorni fa a Berlino Est. Da Berlino Ovest, invece, Aurelio [...] è appena tornato. Ha partecipato, insieme a [...] e filosofi di ogni parte del mondo, [...] « I pericoli e le opzioni del [...] indetta dal Club di Roma, la fondazione [...] anzi che anima dal 19(58. Le analisi compiute sono [...] meno queste: nel Duemila saremo sei o [...] la disoccupazione, le economie saranno investite [...] naturale sarà così alterato [...] serio dubbio la stessa possibilità di alimentarci. Dunque, poco cibo e scarsa [...] energia. Sì, la festa sembra [...]. [...] parte [...] commenta [...] è una festa così amara, [...] incerta; ci sono segni premonitori, speriamo non del [...] che avvertono che qualcosa di [...] deve essere cambiato, Finora ci siamo inebriati di analisi, [...] schiacciati da una valanga di dati, ma abbiamo perduto [...] gusto della sintesi. A-vremmo bisogno di un Einstein [...] che sappia farci [...] di fondo; oppure di [...] Marx [...] sappia vedere nelle sue lince di fondo [...] moderno. In quale pasticcio ci [...] Oggi [...] e completamente squilibrato, incapace [...] delle cose. [...] come un pittore clic [...] d'oggi è posto di fronte a scelte [...] Aurelio [...] difficile mestiere di essere [...] orecchie o bellissimi occhi, ma che perde [...] la figura. A questo primo discorso [...] una considerazione preliminare), [...] ne fa seguire un [...]. Dice: la condizione umana [...]. In questi anni essa [...] ci sono sette o ottocento milioni di [...] sul pianeta, il numero degli analfabeti e [...] è diminuito, gli [...] sono sempre più distruttivi, [...] grande problema che sia stato, non dico [...] attaccato alla radice. E tutti, ad Est [...] Ovest, andiamo verso condizioni più difficili da risolvere: [...] anni avremo altri sette o ottocento milioni [...] più, faremo cose fantastiche, ma la [...] ci porterà ancora disoc-cupazione; [...] Sovietica, la più preveggente, [...] la saldatura tra era del petrolio e [...] di altro tipo che sia. Perché questo? Do [...] dice [...] una mia rispo-sta, normale, di [...]. La specie Homo sapiens [...] 10. Si va sempre più [...]. Ma ancora più in [...] andati negli ultimi anni, gli ultimi venti [...] elle possiamo chiamare scientifica. ///
[...] ///
[...] per questo che [...] quattro miliardi e mezzo [...] è in difficoltà: ci siamo [...] impoveriti, imbarbariti, ma con una potenza smisurata. E questo Marx e Adamo Smith [...] potevano [...]. Però ci sono nel [...] neuroni disponibili, inutilizzati, da costituire la nostra [...]. In poche parole, le [...] risorse sono [...] solare e [...] la capacità umana. Questa [...] aggiunge [...] è la nostra sfida; anzi, [...] più, il nostro obbligo [...] perché credo ai principi morali. Non dobbiamo essere strumenti [...] piuttosto anelli di congiunzione per un futuro [...] come sarà, ma elle non dovrà essere [...] Come [...] alle domande inquietanti del nostro tempo: poco [...] energia, mentre nei prossimi dieci anni ci [...] ottocento milioni di abitanti in più e [...] sempre più distruttivi -Le opinioni di uno [...] Club di Roma A [...] immagine della fame nel Bangladesh A [...] : la partenza di un potente missile [...] e dalla nostra ottusità. Metto [...] non sui meccanismi, sui modelli, [...] marchingegni o i sistemi, ma su noi stessi, sulla [...] umana. Quindi: una nuova giustizia e [...] nuova solidarietà; in passato erano forse meno necessarie, si [...] transigere su certe cose, oggi no: dobbiamo convivere [...] o tutti o nessuno [...] sul questo pianeta. Da [...] nasce [...] dice [...] di imparare il mestiere difficile [...] uomini moderni, rispetto a quello più facile che è [...] del passato. Si tratta di vedere [...] può fare rapidamente e di svegliare il [...] qualcosa di simile [...] cinese. [...] questo un piccolo passo in [...] che dobbiamo fare Penso [...] precisa [...] ad una ricerca a lungo [...] da far partire pre-sto, su un terreno interdisciplinare da [...]. Per esempio, [...] di giovani sociologi, economisti, [...] alcuni scenari di futuro: [...] e la biosfera, quale [...] possibile, [...] delle risorse mondiali. Oppure: quali istituzioni nel [...] sempre più integrata, gomito a gomito; [...] della [...] in generale, della partecipazione [...] di persone Una terza cosa preme dire [...]. Un po' tutti quanti, politici, [...] sociologi, dovremmo fare [...] avverte [...] un esame di coscienza su [...] che c'è di sbagliato nel pensiero umano. [...] giunto il momento ohe [...] smetta di pensare alla natura [...] ad una serva. Ma c'è [...] questione, che forse potrà sollevare [...] -, [...] . [...] un fatto del passato [...] è un impedimento per la pace e [...]. Lo Stato nazionale è [...] Europa con la Pace di [...] nel 1648, per chiudere [...]. [...] stato un grande passo, ma [...] dobbiamo saggiare forme nuove. Un passo intermedio sarà [...] vaste [...] comunque, si potranno immaginare [...] area a area, promuovendo alternative sovra, sub, [...]. Ma ad un ultimo [...] voglio ancora accennare: è [...] un minimo di pianificazione, di programmazione, o [...] coerenza » mondiale tra le varie politiche [...] strategie; altrimenti, ci sa ranno solo sperperi [...]. ///
[...] ///
Contrariamente a quello che si [...] pensato, il capitalismo, sia pure nelle sue forme più [...] non ha fatto un salto di qualità in una [...] e umana. Le tendenze pianificatrici portano [...] questa visione degli insiemi: e [...] cui bisogna puntare è [...]. Quanto socialismo vedo davanti a [...] Se guardiamo in fondo alla strada [...] dice [...] di socialismo ce n'è molto [...] uno degli elementi di [...] verrà [...] e dalla [...] che farà presto un balzo [...]. Ma, per essere realisti, [...] un grande lusso e richiede una forte [...] sociale e altrettanta coscienza, a comincia-re da [...]. E questa coscienza ancora [...]. Anzi, si fa un [...]. E questo è un [...]. Questa difficile situazione richiede [...] nei gruppi e negli individui di quanta [...] sia oggi, nel mondo in genere. Un mondo armato fino [...]. Veniamo allora ai problemi [...] del disarmo. La sicurezza [...] dice [...] è una legittima, fondamentale aspirazione [...] uomini, che hanno necessità di vivere in pace. In passato [...] ottenere questa tranquillità con le [...]. Oggi le armi devastatrici, [...] e cambiare gli aspetti della sicurezza. Mi piacerebbe allora che [...] Breznev [...] i sovietici trovassero un modo di impostare [...] sicurezza non in termini di disarmo. Gli armamenti sono [...] della società malata: se [...] discutere di programmazione mondiale, i problemi della [...] secondo piano. Insomma, ribaltare la logica: [...] riduzione degli armamenti, vuol dire ancora, pur [...] vantaggi che ne derivano, restare nello stesso [...]. Lei, dottor [...] si ritiene un utopista? Se [...] un « buon futuro », confesso di [...]. C'è un anelito tra [...] mondo a capire i « perché », [...] di sacrificio per uscire dal pasticcio in [...] anche [...] di leadership. Dieci anni fa nel [...] credeva di più [...] capacità della tecnologia o [...] economisti. Oggi non ci si [...] si spera che ci sia qualcosa di [...] a tutto quello che sappiamo a che [...]. Io sono determinista: le [...] fuori il gruppo umano capace di cambiare. Credo che [...] il mito, sia molto [...] umana. E non credendo nei miracoli, [...] e [...]. Giancarlo Angeloni Pubblicato dal [...] Rizzoli Corriere della Sera, in tre edizioni (milanese, romana, [...] abbondanti (contro i cento scarsi di Repubblica, [...] altri quotidiani), duecento lire. [...] un fatto che sarebbe [...] considerare con aria di sufficienza. Anzitutto, teniamo bene a [...] complessiva della lettura di quotidiani. [...] uno degli aspetti più sconcertanti [...] nostra storia recente. Dagli anni cinquanta a [...] profondamente cambiata, ma un indice statistico ha [...] per trent'anni: quello della diffusione dei quotidiani. Negli anni cinquanta, solamente [...] cento della popolazione adulta leggeva regolarmente o [...] quotidiani. Nel 1978 i lettori [...] regolari sono il 37. E le copie di [...] una ogni undici abitanti: meno che in Grecia [...] Spagna. Bisogna forzare queste frontiere [...]. Di là [...] si è fuori [...] scritta ed è diffìcile (anche [...] non impossibile) che circolino elementi di riflessione critica. Chi lavora alla diffusione [...] come [...] conosce bene questo mondo, le [...] esso si trovano e in [...] esso si trova. E" però un mondo [...]. Le sue frontiere sono in [...]. Questo non contraddice quel [...] più su. Se fossi [...] lettore Novità e ambiguità [...] esperimento giornalistico che intende rivolgersi a un [...] Le tecniche della notizia in una società che [...] dagli anni cinquanta a oggi i lettori [...] regolari di quotidiani sono restati sempre la [...]. Ma al polo opposto [...] cambiando. I non lettori totali. ///
[...] ///
In questo continente vorrebbe [...] Costanzo. Il tentativo è nuovo [...] con attenzione. Finora imprese nuove, come Il Giornale [...] Repubblica. Parole, immagini e contenuti Fermiamoci [...] altra caratteristica di questi primi numeri, sul [...]. Altri quotidiani italiani sono [...] media europea) di informazioni sulla vita dei [...] politici e sindacali e di commenti e [...] proposito. [...] restringe enormemente questo spazio. Ma sarebbe un errore credere [...] sia [...] litico. E non solo per la [...] ragione (ovvia, ma da non trascurare) che è politica [...] dare o non dare, e con più o meno [...] una notizia tipo « Un figlio [...] / per non finire / [...] carcere ». Ma anche perché, rispetto [...] inglesi e tedeschi cui [...] è stato paragonato, [...] per gruppi poli-tici e [...] più pronunziata e sistematica. Forse questo non dipende [...] dalla realtà del nastro paese. ///
[...] ///
[...] preferisce trattare [...] che [...] giorno di gran di [...] anche fuori delle questioni di equilibri e [...] politici e sindacali. Il nuovo quotidiano non [...] per segnalare questa [...] preferenza, farne un punto [...] con essa [...] di [...] strati di [...]. Una massima domina tutto il [...] cese, con [...] del serio Le Monde: « Per spiegare [...] parlate di un fatto, per [...] un fatto parlate di una persona ». Massima a dop-pio taglio. Massima ottima per tagliare [...] che, come spesso il nostro, cincischia troppo [...] del commento inutilmente verboso e [...]. Ma attenzione: ad [...] fino in fondo i [...] pericolosi. Perché, per spiegare un fatto, [...] basta parlare [...] persona, ma. Con la verbosità inutile, [...] francese rischia di tagliare via anche la [...] fatti. In Italia, a parte [...] rotocalco, finora è stata la Repubblica il [...] più spinto in questa direzione personalizzante. ///
[...] ///
[...] surclassa la Repubblica. Su cento titoli, quelli di Repubblica centrati su persone sono poco più della metà, ma [...] sono più [...] per cento. ///
[...] ///
[...] si tiene in genere [...] tecnici e. I periodi sono sotto [...]. Le frasi hanno venti. Mancano i periodoni sprolo-quianti. La leggibilità è dunque [...]. Tutto questo è funzionale [...] che ha evidenti finalità commerciali. Ci sono altri obiettivi [...] presto per [...] con sicurezza. Un investimento cosi massiccio [...] un grande gruppo industriale difficilmente può avere [...] termine coincidenti con quelli del movimento democratico [...]. Ma snobismo e disattenzione [...] Rizzoli non [...] che facilitare la vita [...] che essa, volenti o no i redattori, [...]. Attenzione dunque ali [...] non meno, anzi anche più. Tullio De Mauro MOSCA [...] Nella Russia sconvolta dalla risoluzione il [...] dal fronte della guerra [...] tra città e villaggi. Vive la drammatica vicenda [...] delle vittorie, passa attraverso il sangue dei [...]. La lotta è tragica: [...] conosce pace. [...] speciale parte per la zona [...] operazioni in qualità di giornalista « rosso » nelle [...] dell' [...] Armata a cavallo » comandata [...] leggendario [...]. Incontra i soldati che [...] fronteggiare le truppe del polacco [...] poi viene dirottato verso Odessa [...] come corrispondente della [...] (agenzia di notizie [...] specializzata per il sud [...]. Il nome del « nostro [...] è Isaak [...] Ba-bel. Ma Babel firma con [...]. Il suo pseudonimo è: Kirìll [...]. ///
[...] ///
Ed ora è interessante [...] questo Babel « nascosto » che. Per [...] è necessario ricercare le [...] dei giornali [...]. [...] comunque, è stata fatta [...] Serghei [...] che riferisce, puntualmente, nelle [...] riscoperta di Babel giornalista [...] in cui . [...] è il personaggio della cronaca. Si tratta degli appunti [...] servizi » dettati da [...]. Dalle pagine torna a [...] denza lo passione rivoluzionaria del giovane « [...] che vive e soffre la vicenda del [...]. Ecco il servizio del [...] dal villaggio [...] dorè i polacchi hanno [...] scrittore nella guerra civile Il nostro cronista [...] sconvolta [...] straordinarie corrispondenze dal fronte [...] « armata a cavallo » del generale [...] farmacista. Babel si sente in [...]. Ed eccolo [...] la cultura e la legalità. [...] cronaca si fa sferzante. Babel si richiama ai [...]. Poi la parentesi della [...]. Il leggendario comandante era [...] » per le vicende narrate [...] a cavallo e aveva [...] con pesanti accuse. Scrive alla famiglia dopo [...] vita pacifica nei nostri [...] ìetto la [...] di [...] cosparsi di cadaveri di commissari, [...] giudei e di guardie rosse. Mi sono [...] contentezza. Poi altre lettere, [...] intime, più profonde. [...] il 27 aprile, del 1930 [...] scrive alla famiglia: [...] Le cose vanno bene, lavoro, [...] bene. Solo la morte di [...] mi ha portato turbamento. La causa principale, come [...] un amore sfortunato, ma senz'altro c'è anche [...] in anni. Poi, gli anni duri. Si avvicina la tragedia [...]. Il 14 novembre 1934 [...] « Egregi miei lontani parenti, vi scrivo [...] non per ragioni di sfortuna [...] e di questo non [...] ma perchè la vita è complessa. Questa complessità deriva da [...] la letteratura: 2) devo trovare soldi più [...] abbia bisogno; 3) mitezza di carattere. Scendere a compromessi interni [...] sono capace. E così sono costretto [...] scendere sempre più e aspettare. E poi sogno di [...] in qualche posto vicino ad Odessa perchè [...] vita a Mosca è talmente febbrile che [...] abitudini e con le [...] richieste di prolungate meditazioni [...]. Il vostro figlio e [...] armato ». ///
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[...] scomparirà i negli anni tragici [...] purghe staliniane. Solo sulla data di [...] dubbi: 1937 o 1941. Carlo [...] NELLA FOTO IN ALTO: [...] della cavalleria rossa ; durante la guerra [...] articolo di fuoco. Anche questa volta il [...] i bianchi: [...]. Quasi per tre anni [...] paese già martoriato. Sembrava che li avessimo [...]. Ma noi abbiamo concesso [...] di morire di morte naturale ed essi [...] luto. E adesso paghiamo questo [...]. Tutto questo ciarpame che [...] a suo tempo ammazzato è venuto ad [...] e [...] a salvare dai [...] andati come fumo. Altro aspetto dell' attività giornalistica [...] quegli anni [...] il 1922 per la precisione [...] riguarda articoli pubblicati nella Zana [...] (« Alba [...] ») di [...]. Parla così delle dacie [...] era no proprietà dei ricchi borghesi russi [...] sono occupate dai [...]. Ai lavori giornalistici seguono [...] tra questi stralci di resoconti di viaggi, [...] quello fatto in Francia. Quindi le [...] Riuniti Jorge Amado Gabriella [...] Introduzione di Dario Puccini, traduzione di Giovanni Passeri "-I David -, [...]. ///
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Quindi le [...] Riuniti Jorge Amado Gabriella [...] Introduzione di Dario Puccini, traduzione di Giovanni Passeri "-I David -, [...].

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .