Più tardi percepirà sussidi [...]. Ma non si trattò [...] rassicurazioni definitive, né la [...] situazione usciva [...]. Nel 1932, annoterà nel Diario: «Durante [...] mio viaggio in Turchia, arrivò il divieto [...] collaborazione nei [...]. Due mesi prima mi [...] premio [...] fra molti contrasti, ma [...] era proibito ai giornali di [...] credo per risparmiarmi gli [...]. Si può dire che Alvaro [...] raggio della protezione di un gruppo potente, [...] potente data la presenza, saltuaria, in esso [...] Mussolini, ma non fu protetto da tutti gli [...]. Non fu mai dimenticata, la [...] collaborazione al «Mondo» e la [...] firma al manifesto antifascista crociano. Egli, certo non senza [...] venne catturato e in qualche modo asservito [...] altri simulatori e dissimulatori più provveduti di [...] di più densa e complicata dipendenza, fedeli [...] in scena una propria indipendenza e perfino, [...] approfittavano dello spazio che era loro concesso [...] qualche modo, uomini cioè come Malaparte, Ciano [...] Bottai. Si trovò fra loro [...] persone di statura inferiore alla loro, in [...] tutto servile, pronto al pettegolezzo e alla [...] di una sfumatura di questa si ritrova [...] Diario). Frequentava i salotti della [...] Pecci Blunt e di Margherita Sarfatti, persona che, per [...] su Mussolini, fu determinante della stima («curiosa», [...] Alvaro) [...] questi ebbe di lui. Fu lei che contribuì [...] persecutori di Alvaro («Non le avevo chiesto [...]. Ma [...] mi aveva messo al riparo [...] non pochi rancori e sospetti») (Diario, 1934), ed ebbe [...] parte preponderante [...] del premio letterario «La Stampa». E tuttavia, oggi, essendo [...] bilanci sulla figura complessiva di Alvaro pochi [...] severamente. Di solito succede il [...]. Se Alvaro scrive nel [...] «Ho [...] di trarre a salvamento fisico e morale [...] attraverso [...] che tutti conosciamo», gli [...] abbastanza credito, e veramente egli restò sostanzialmente [...] classificato, non tesserato», come egli [...]. Tra i giudizi [...] sue corrispondenze dalla Turchia apparvero [...] «Stampa» il 16 giugno 1931 (A colloquio col Patriarca [...] ///
); il 21 giugno [...] in terra [...] il 1 luglio (La verde [...] di Brussa); [...] luglio (La capitale della solitudine); [...] 19 luglio (Il laboratorio di un uomo di stato). Non abbiamo elementi documentari per [...] se ciò fu per una [...] ferma decisione o per un [...] delle gerarchie o perché non fu invitato a tesserarsi. ///
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Non abbiamo elementi documentari per [...] se ciò fu per una [...] ferma decisione o per un [...] delle gerarchie o perché non fu invitato a tesserarsi.