Avevo dimenticato che [...] un mezzo per assicurarmi [...] mio sul Pasquali non è così stolto [...] rispetto al voto concorde degli altri quattro [...]. Il Pasquali, come ho [...] parte anche al concorso per Catania, [...] del 1909; e io [...] nella Commissione i professori Carlo Pascal, Ettore Romagnoli, Carlo Oreste [...] e il compianto prof. ///
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Mi sembra ora importante [...] del Pasquali essi allora avevano dato. ///
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E senza dubbio il Pasquali [...] una buona speranza della nostra [...] né tarderà molto a raggiungere [...] mèta scientifica a cui aspira [...]. ///
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Non so quanti si [...] presto, con tanta sicurezza, di ogni segreto [...]. Quasi tutti i lavori [...] sono dal lato metodico quasi perfetti. Chi accetta il tipo [...] corrente della filologia classica dovrebbe dare tutti [...] questo giovanissimo candidato che quasi in ogni [...] con saggi sempre notevoli, non di rado [...]. Ma quando il Pasquali [...] non mostra giusto concetto di quello che [...] problema letterario. La [...] mente deve essere ancora nutrita, [...] mio, di studi letterari, filosofici, [...] e non intendo con ciò che egli debba aggiungere [...] giunta al bagaglio già [...] della [...] dottrina; ma che debba meditare [...] sui grandi autori antichi e moderni, sui critici e [...] pensatori, sì da formarsi una idea più sicura [...] e anche della vita. Allora acquisterà anche [...] che sinora non albeggia [...] che sono su per giù repliche di [...] altri filologi massimi e minori. Chi conosce il Pasquali [...] questo non pretendo da lui più di [...] dare ». ///
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Pasquali che in età [...] erudizione filologica, e che a studio indefesso [...] di mente, le quali danno molto a [...]. La [...] produzione non è esente [...] ma dimostra acume e dottrina non comune, [...] giovane, e lascia la convinzione che il [...] belle energie. Speciale menzione merita [...] di [...] » ecc. Così giudicavano questi valentuomini, [...] a poco giudicavo anche io del Pasquali [...] egli aveva appena 24 anni. Oggi dopo quattro anni [...] sembra a me che abbia progredito mirabilmente; [...] Romagnoli [...] sembrare, se non [...] proprio il contrario. Al « fanciullo prodigio [...] deve [...] successo quello che fu [...] un « [...] » tedesco (mi perdoni [...] Romagnoli [...] ricorro ad un motto teutonico, pur sapendo [...] le sue simpatie verso quella regione. ///
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Al « fanciullo prodigio [...] deve [...] successo quello che fu [...] un « [...] » tedesco (mi perdoni [...] Romagnoli [...] ricorro ad un motto teutonico, pur sapendo [...] le sue simpatie verso quella regione.