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Lunedì 14 aprile [...]. [...] di chi considera la [...] un partito che ha [...] quello della conservazione del potere e quindi [...] sollecitazione tendente a [...] di valori cristiani e [...]. Una tesi del genere non [...] trovare, naturalmente, facile accoglienza al convegno organizzato dalla [...] su « Ricomposizione [...] cattolica ed impegno politico », [...] i tre principali relatori [...] padre Bartolomeo Sorge direttore di Civiltà Cattolica. Domenico Rosati, presidente delle [...] e il prof. Giampaolo Catelli [...] cattolica [...] non hanno mancato di sottolineare [...] lontana sia la [...] di oggi dalle concezioni del [...] post-conciliare. Per padre Bartolomeo Sorge [...] è ricco di fermenti, dopo le difficoltà [...] (il 1974, con i referendum sul divorzio, [...] tot punto di riferimento). [...] cattolica si va ricomponendo, [...] significa un ritorno al passato. In un passato anche [...] tra cattolici e-rano guardate con sospetto dalla Chiesa [...] di rado a condanne e a scomuniche. Oggi lo sforzo è [...] il pluralismo nella Chiesa come un arricchimento, [...] riflessione comune [...] ciò che unisce e [...] divide le diverse componenti del mondo cattolico [...] porti qualcuno a considerare altri « fuori [...] Chiesa [...]. Non più quindi un [...] come ghetto. In questa nuova concezione del [...] questa ricomposizione intesa non come [...] punto [...] ma come una realtà in [...]. Il direttore di Civiltà Cattolica [...] giudica la [...] totalmente [...] grandi valori del cattolicesimo, ma [...] grave ritardo, chiusa com'è in una politica « del [...] per il potere », una politica « che non [...] fonda sulla cultura ma sulle clientele». Ricomposizione [...] cattolica è per Sorge [...] opposta al collateralismo, soprattutto dopo che il Concilio [...] con chiarezza che la medesima fede può [...] politici diversi. [...] gli ultimi atti della [...] sembrano riportare ad un [...] egemonia del partito nel mondo cattolico e [...] nel dibattito, parlando a nome de Ha Lega [...] detto [...] esplicitamente che la politica [...] che si riconosce nel « preambolo » [...] opposto alla ricomposizione [...] cattolica come [...] delineata padre Sorge. Siamo di fronte [...] secondo il prof. [...] a una [...] che ha dichiarato concluso il [...] di rinnovamento, sottovalutando la esperienza, contraddittoria ma feconda, del [...] con le altre culture in questi [...] cinque anni. [...] ha definito « [...] » il periodo che [...] un paral-lele forse un po' meccanico ma [...]. [...] di Kennedy, di Luther King, [...] fratello del Presidente, Bob, portò [...] dei Johnson e dei Nixon; [...] di [...] e di [...] può portare in Italia [...] politica della « nuova frontiera » e [...] involuzione del mondo cattolico fuori di esso. Una ricomposizione [...] cattolica che superi la [...] « il [...] di Dio » al [...] può avere riflessi fecondi nella vita politica [...]. Tanto più [...] e lo ha ricordato nella [...] relazione il presidente delle [...] Rosati [...] che [...] secolo sono venute ai lavoratori [...] da parte delle gerarchie ecclesiastiche soltanto messaggi di [...] voto. Questo avvenne con il « [...] » di Pio [...] che [...] cattolici [...] dal voto. Avvenne córi [...] « patto [...] » del 1913 con [...] cattolici dovevano votare per il [...] moderato per impedire [...] del candidato socialista (e Rosati [...] a questo proposito lo stratagemma di Achille Grandi, [...] fondatore con Giuseppe Di Vittorio della C GIL, [...] sindacalista di Como, il quale non volendo [...] vescovo, né far votare il candidato moderato, [...] la domenica del voto cinquemila lavoratori tessili, [...] modo indirettamente la elezione del candidato socialista). Il collateralismo [...] entra in crisi con il Concilio e tramonta [...] con il referendum del 1974. Il pericolo è oggi [...] surrettizio » che sta, [...] Rosati, [...] persistere di una cultura clericale, la quale [...] a disposizioni dei superiori anche se queste [...] più date; cosi come vi è il [...] la quale per Rosati [...] giocarsi sui « preamboli » processi di [...] tenti la via di un nuovo collateralismo [...] uomini nelle parrocchie, così come [...] mette a dirigere le [...] o la RAI. Nel mondo cattolico quindi [...] si è avvertito chiaramente al convegno di Piacenza [...] in atto processi di grande portata per [...] credenti; processi che la [...] di oggi stenta a [...] in una logica di potere che le [...] quanto si sta modificando anche nel mondo [...] ritiene più vicino ai suoi ideali. Bruno Enriotti Festa della Primavera [...] Milano MILANO [...] Il Parco delle Basiliche, [...] che è anche un affascinante itinerario architettonico [...] San Lorenzo e [...]. I prati sono stati [...] di bambini e di adulti impegnati nella [...] in varie gare. E poi ancora, nei [...] parco, cabaret, musica. Tutto questo rappresenta ancora [...] della volontà della gente della zona, come [...] milanesi, di restituire [...] verde, cosi bella e [...] questa, cosi ricca di testimonianze storiche e [...] alla [...] più genuina funzione, dopo [...] tempo di questi prati si sono impadroniti [...] droga con i loro macabri riti. Dal nostro inviato (FERRARA [...] una volta il « mestiere [...] che compendiava. /// [...] /// Che cosa rimane oggi [...] figure? Del ca-pomastro. Un lungo preambolo per [...] del convegno (definito « colloquio ») nazionale [...] e la manodopera per la conservazione e [...] patrimonio architettonico: problemi di qualificazione », che, [...] di lavori, si è concluso ieri mattina [...] di Un convegno a [...] una volta il «mestiere»: [...] per [...] giorni di dibattito su [...] del patrimonio architettonico Ferrara, presente il ministro [...] Beni [...] Oddo Biasini. Il convegno, organizzato dalla SURE [...] che raggruppa cooperative, artigiani e imprenditori per [...] gli Enti locali, il recupero del centro [...] Ferrara), in preparazione del convegno di Fulda indetto [...] Consiglio [...] sullo stesso tema, ha riproposto necessità e [...] patrimonio di conoscenze e [...]. Non si tratta di [...] di pura e semplice nostalgia, n fatto [...] degli ultimi decenni per [...] edilizie (e dopo [...] acritica per tutto ciò [...] anche se completamente staccato da una tradizione, [...] si avverte oggi [...] di reimpostare tutta una [...] nati attorno al concetto della città com'è [...] dovrebbe essere. Un lavoro [...] è stato detto [...] impossibile nella pratica se non [...] prima un recupero della qualificazione artigiana. Un tipo di riflessione [...] accelerato anche dalla crisi energetica e dalla [...] usare [...] (o di tornare a [...] tecniche sperimentati per secoli, ma velocemente dimenticati. Al convegno è stato [...] clamoroso, che può. Che cosa significa? Vuol dire [...] la mancanza di conoscenze su come le nuove tecniche [...] e i [...] materiali [...] possono agire una volta realizzate [...] tecniche e materiali antichi può essere [...] di un disastro. E verso i giovani, [...] il proprio interesse il convegno. In un documento finale, dopo [...] sottolineato come premessa essenziale [...] di recupero del patrimonio urbanistico [...] deve essere pubblica attraverso una pianificazione nazionale, regionale e [...] (iniziativa, bisogna [...] in [...] è andata [...] anche in [...] dell' amministrazione centrale), si insiste su « una più [...] cooptazione di giovani verso il settore dei lavori [...] mediante campagne promozionali [...]. E si aggiunge che, [...] va posta in rilievo [...] di qualificazione con [...]. A livello dei quadri [...]. Gian Pietro Tuta Arrivano i [...] è pronto il sindacato ad [...] computer piccolo piccolo che rivoluziona [...] fabbricaI pesanti effetti sulla qualità e sulla quantità del [...] e il potere [...] -Una élite di [...] e una massa di dequalificati [...] padronale [...] tecnologia possibile» Dal nostro Inviato TORINO [...] Ah, la tecnologia. Che fare mai davanti [...] microprocessori, coriandoli, come dice Lotta Continua, destinati [...] mondo? Come reagire [...] di migliaia di posti [...] di fabbriche che scompaiono in Germania e [...] Taiwan, in quale modo contrastare insomma lo strapotere [...] selvaggia »? Il pericolo, [...] la terza rivoluzione industriale arrivi, passi e [...] accorga (se non dopo, a cose fatte). Quanto sia concreto e ravvicinato [...] pericolo lo dimostra una ricerca [...] sindacale europeo sugli effetti della [...] in Europa occidentale negli anni [...]. Effetti che, innanzitutto, non [...] solo tipo, ma riguardano sia la quantità [...] del lavoro. Un solo esempio, gli [...] una volta erano composti da centinaia di [...]. Quelli di oggi al [...] ma con cristalli liquidi che personalmente ci [...] in tutto cinque componenti. Ma non sono solo [...] orologi a creare [...] disoccupazione tecnologica », possiamo [...] come le telecomunicazioni (15 mila occupati in [...] Inghilterra nel giro di qualche anno), i registratori [...] attrezzature per uffici. /// [...] /// Ma che cos'è la [...] Proviamo a [...] come siamo capaci. [...] la terza generazione dei calcolatori, [...] dopo quelli a valvola. [...] la seconda generazione, aveva [...] limite: le [...] logiche (contenenti programmi distinti) [...] su singoli componenti, che poi dovevano essere [...]. Per avere [...] del c salto» dalla [...] generazione di computer, si pensi al passaggio, [...] « domestica », dalle monumentali radio nel [...] rad [...] a transistor incollate [...] per sentire le partite, [...] «boom». Su un coriandolo della [...] millimetri quadrati e dello spessore di un [...] agli inizi degli anni 60, la Texas [...] costruì il primo « [...] che segnò [...] della [...]. Che cos'è un circuito [...] Diciamo [...] ogni componente, aritmetico o logico, determina un [...]. Ma come collegare i [...] Ecco [...] che rivoluziona tutto: sul [...] il cosiddetto « procedimento planare », cioè [...] i vari componenti avviene su quella minima [...] composta da materiale semiconduttore di energia elettrica. Un procedimento non dissimile [...]. Nel [...] si arrivò a stampare sul [...] ben 5 mila componenti. Pensate, parlando proprio di [...] calcolatori da tasca, ormai praticamente accessibili a [...]. Sfogliando la ricerca [...] ci siamo forse un [...] negli aspetti tecnici. Ma quali reazioni suscita, [...] sindacato, la consapevolezza della diffusione di simili [...] Ecco [...] ci vengono in mente quelli che, proprio [...] sostengono in pratica che il sindacato non [...] diventare un protagonista dello sviluppo industriale. Che cosa dovrebbe fare, [...] e, a cose finite, [...] A Torino, nel corso di un seminario [...] John Evans, [...] ha un po' illustrato [...] ricerca, non ci è capitato di sentire [...] tipo. Ma, seminario a parte, [...] fosca rassegnazione [...] e alla diffusione della [...] presente anche in molti settori del movimento [...]. Se chiamiamo « apocalittico [...] chiameremo « integrato » il suo rovescio, [...] divinità tecnologica. Ma il fatto è [...] i casi la tecnologia viene considerata qualcosa [...] oggettivo ». Non come uno strumento [...] diversi a seconda di come sarà utilizzato [...]. Come viene usata infatti [...] più in generale la tecnologia) dal padronato [...] serve ad aumentare la [...] più lineare quello che i tecnici chiamano [...] produttivo », ma soprattutto viene utilizzata per [...] il potere [...] del controllo aziendale. Serve insomma sostanzialmente a [...] assoluta nelle aziende. Jonn Evans ha citato, [...] la crescente arroganza antisindacale in industrie importanti [...] o la Texas [...] direttamente proporzionale [...] esproprio » di controllo [...] a discapito dei lavoratori. Il padronato non si ferma [...] cerca di proporre una [...] « ideologia » tecnologica assai [...] e culturalmente evoluta, anche se basata Scuola di montaggio [...] una fabbrica di computer. Tende in sostanza a presentare [...] tecnologia come [...] possibile. Apocalittici e integrati, [...] te, [...] ritrovarsi in questa affermazione. [...] è V esatto contrario di [...] cosa neutra ». Rappresenta dunque un terreno [...] offre, oltre a pericoli evidenti, alcune prospettive [...] di lavori " nocivi, miglioramento della qualità [...] della vita. Il sindacato insomma ha spinto [...] la trasformazione industriale [...] è mai stato forza [...] antimodernista »), ma [...] è capace di intervenire sulla [...] della ristrutturazione industriale (direzione sia nel senso di traiettoria [...] in quello di gover-no). Il sindacato deve riuscire [...] merito delle scelte tecnologiche con una capacità [...]. Ma qual è, qual [...] difficoltà? [...] secondo [...] quella di [...] interpretato [...] del lavoro essenzialmente come [...] e [...] di non [...] ca-pito che [...] del lavoro è un [...] corrono fianco a fianco merci e informazioni. Un limite che [...] della [...] fa risaltare. Che fare per [...] del ciclo produttivo che [...] del lavoro e riesca [...] tratti in comune; [...] omogeneità » fra i [...] i « colletti bianchi »; un tipo [...] riesca a unificare il tema della condizione [...] scelte di strategia industriale. Alcuni settori, in Italia, [...]. Uno di questi è [...]. Prendiamo la miriade di [...] Biella o di Prato, [...] altra Italia » che [...] ma solo recentemente scoperta dai sociologi. Come sono state trasformate [...] le ha modificate la [...] ha un po' spiegato [...] della F ULTA, Gianni Celata. Non soltanto creando, appunto, [...]. Questo si, è accaduto, [...] di decentramento produttivo [...] sta il punto [...] ha corrisposto il massimo [...] informazioni, mediante [...] di un grande calcolatore [...] piccoli terminali nelle singole aziende. Gli effetti [...] Terrificanti, da un certo punto [...] vista. [...] precipitato infatti il numero degli [...] « diretti » alla produzione ma tutto si è [...] in un contesto di sviluppo. Così [...] di Montebellu-na (Treviso), dove [...] 90 per cento degli scarponi da [...] che girano nel mondo, [...] di Carpi (maglieria), i profondi mutamenti tecnologici [...] gli organici ma consentito lo sviluppo di [...] di supporto » molto estésa (commercializzazione dei [...] contabilità, e altre mansioni). Quali effetti, dunque? Terrificanti, [...] ferma alla fabbrica, più articolati se si [...] territorio. Ma è presente il [...] là della fabbrica? Ed ecco che si [...] di partenza, allo scontro, nelle organizzazioni dei [...] vuol essere protagonista e chi si accontenta [...] da spettatore. Edoardo Segantini A Pavia [...] Giannetto ai giorni nostri [...] la scuola del [...] Nel preparare la Mostra [...] libro per la scuola di base, che [...] Pavia al Collegio Borromeo Il 17 aprile [...] che si terrà [...] il 23 e il [...] si è preoccupati di non ripetere il [...]. [...] « stupidario » [...] ultima sezione del famoso [...] 1969 da un gruppo di [...] per denunciare le nefandezze [...] culturali e politiche che si commettevano (e [...] e mettendo in circolazione certi libri destinati [...] scuole elementari. La mostra e il convegno [...] ed 6 probabile che possano [...] per riflettere con maggior distacco [...] i maestri di Genova volevano fare politica, non scienza [...] ed entro un quadro storico mol-. Se dovessimo indicare un [...] sintetizzi il senso dei libri per la [...]. Del Giannetto si fecero [...] di edizioni, [...] e-semplari delle quali sono presenti [...] mostra. [...] un tato, come si dice, [...]. Insegna che c'è un ordine [...] cose del [...] e che bisogna [...] e con qualche re-Le pubblicazioni [...] al X VI secolo -« Brani adatti per i [...] degli artieri » -Cento quaderni del periodo [...] progressista [...] prospetta benefici -anche terreni. Giannetto, dei quale il [...] storia oltre a proporre al bambini e [...] ceti popolari gran quantità di nozioni e [...] religiosi, nasce povero e diventa ricco e [...] tenere sempre la retta via. Se il Giannetto è [...] è il solo testo dei genere presente [...]. Un altro esempio lombardo è [...] libro Letture pei figli [...] raccolte da un ispettore distrettuale, Como, [...] 1854. L'autore si propone di [...] antologia brani adatti «ai figli degli artieri [...] a partire dalle fondamentali preghiere e dagli [...] ai « Pensieri morali ed economici » [...] Beniamino Franklin. La mostra non è [...] », ma la chiave di lettura più [...] della funzione svolta dai libri di testo, [...] da Su està operazione [...] e [...] in vigore della legge Casati [...] dai moderati toscani o lombardi che fossero, [...] Regio Governo di Milano, di formazione del consenso, [...] accogliere la visione del mondo comunica-. Ed erano libri per [...]. C'è nella nostra tradizione [...] ma non del tutto superata che il [...] elementare abbia u-na funzione progressiva perché è [...] entra nelle case dei contadini e degli [...] un barlume [...]. Questi libri, scritti per [...] secolo senza la minima preoccupazione che i [...] infarciti di nozioni e di brani edificanti, [...] « [...] a pensare ». In questo senso la [...] scritta, del libro di testo per la [...] un capitolo importante della storia nazionale in [...] culturale dei ceti dominanti. Ma veniamo, più in [...]. [...] organizzata [...] scuola [...] alla [...] della Provincia con la collaborazione [...] di Pavia. /// [...] /// Il coordinamento generale è [...] Franco Ghilardi -e Carlo [...]. Presenta un quadro della [...] centrato sul periodo dal 1818 al 1923 [...] vanno dal X VI secolo ai giorni [...]. Molto spazio è dato [...] immagini sono oltre 250. I libri sono una [...] periodo anteriore al 1818, alcune centinaia per [...] di cui 80 in bacheca. Sono inoltre esposti un [...] dì [...] ni del periodo fascista [...] biblioteca fiorentina. [...] più interessante di questo [...] dubbio la presenza di numerose relazioni di [...] sulle trasmissioni della radio per la scuola: [...] regime tentò di servirsi del primo messo [...] massa moderno come di tino strumento di [...] scuola. La mostra, il catalogo [...] settantina di pannelli e la segnatura di [...] esposti, sollecitano poi un «uso» attivo del [...] anche qualche riflessione sui I Fori del [...]. C'è ad esempio un libro [...] parascolastico» X La Famiglia, la Casa, la Città, la Campagna e le Stagioni esposte in 16 quadri [...] per [...] insegnamento oggettivo, Vallardi 1892), confezionato [...] grande cura per [...] oggettività», con buoni colori, con [...] analitica dei particolari e una forte resa del contenuto [...] tavola. Esercita una notevole suggestione [...] di oggi. Chissà sui bambini di ieri. /// [...] /// Chissà sui bambini di ieri. (0) (0) ![]()
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