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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 3833945016.

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Sono sue queste ri-flessioni [...] suo articolo apparso su [...] del 25 giugno 1995. Aveva abbandonato la politica nel [...] dopo essersi dimesso da deputato, per diventare sacerdote nel [...] a conclusione di un itinerario molto tormentato nella [...] di cui fu vice segretario [...] condotto con rigore, rimanen-do minoranza [...] spesso in contrasto con De Gasperi, le sue battaglie [...] le riforme sociali e per una politica estera di [...] respiro, non blocca-ta [...] atlantica, a cui si era [...] anche in Parlamento. RIMANE significativo il suo or-dine [...] giorno presentato alla Camera il 12 aprile 1948 contro [...] politica estera del gover-no per reclamare una «nuova for-mula [...] di dare inizio [...] pacifica e costruttiva [...] che prescinda dalle «soluzioni militari [...]. E fece scalpore la [...] «Lettera [...] De Ga-speri sul Patto Atlantico» del 22 [...] quale spiega-va le ragioni della [...] opposizio-ne a quel «Patto» [...] parere, non garantiva «né giusti-zia, né sicurezza». La [...] posizione, infatti, fu per [...] sia rispetto alla [...] guidata da De Gasperi [...] «moderatismo» e della «mediazione», che nei confronti [...] che faceva capo alla [...] «Cronache [...] e di cui facevano parte insieme a Fanfani, La Pira, [...] Moro, Golzio. [...] puntava a sviluppare, sul piano [...] e politico e [...] con la S. Sede con cui aveva [...] per decidere del suo futuro politico, [...] «umanesimo inte-grale» elaborato da Maritain [...] era stato attratto fin dagli anni giovanili, [...] opposizione al fascismo, divenen-do [...] presidente del [...] di Reggio Emilia come [...]. Ma il suo contributo [...] dato [...] costituente, quale membro della «Commissione [...] delle nor-me costituzionali riguardanti [...] Stato e Chiesa, la li-bertà di opinione, [...] di culto. Era il tempo in [...] frequentazioni con Lazzati, Fanfa-ni e La Pira [...] approfondire consultazioni tanto che la cronaca aveva [...] di quei professori, che abitavano nel 1947 [...] «Suore [...] in via della Chiesa Nuova, [...] op-pure [...] comunità del porcellino». La [...] ultima battaglia politica fu [...] in occasio-ne delle elezioni amministrative di Bologna, [...] al suo arcivescovo, card. Giacomo Lercaro, ed allo [...] Pio X II, aveva accettato di guidare la lista [...] in opposizione al comunista Giuseppe Dozza [...] invece, fu rieletto, ancora una vol-ta sindaco. Rimase per due anni [...] ad un articolato programma di governo locale [...] Andreatta, Fabiani, Galloni, [...] ed altri. [...] dal man-dato di consigliere, [...] lettera indirizzata a Dozza ed al Consiglio [...] da professore ordinario di diritto [...] (lo era diventato nel [...] anni), Giuseppe [...] fu ordinato sacerdote dal [...]. Lercaro nel 1958 nella [...] S. ///
[...] ///
Ha inizio, così, una [...] Giuseppe [...] per-ché, come «perito» a [...] Ler-caro, poté vivere quella stagione esaltante del Concilio [...] dato, come lui auspicava, un nuovo volto [...] Chiesa [...] aprirsi alle altre religioni [...] culture. E, [...] onda del Concilio, lavorò, una [...] no-minato nel 1967 da Lercaro pro-vicario [...] di Bolo-gna, per la riforma [...] diocesi in vista di un Sinodo che non sarà [...]. Nel 1968, con la [...] Lercaro dalla guida [...] arcidiocesi (Lercaro era divenuto [...] spicco della corrente progressista del rinnovamento conciliare), [...] lasciò il suo incarico. In attesa di altre [...] suo futuro, intra-prese una serie di viaggi [...] Thailandia, dove partecipò al Congresso mondiale monastico e [...] improvvisa morte di Thomas Merton [...] poeta e scrittore nordamerica-no [...] monaco), lo portarono in India, [...] a Gerusalemme ossia nei [...] Abramo e di Gesù. Al suo ritorno si impegnò [...] elaborazione di un progetto di una [...] per la Chiesa cattolica, che [...] respinta dalla Conferenza episcopale italiana. Le sue idee fi-nivano [...] per-ché troppo audaci anche se, spesso, anticipatrici. NEL 1972 si stabilì [...] Pic-cola Famiglia [...] Annun-ziata da lui fondata [...] Geri-co, [...] territori occupati da Israele con la guerra [...] ed ini-ziò il suo pendolarismo tra quei [...] Italia fino a quando, dopo [...] scelto definitivamente la via [...] di insediare a Monte Sole, presso Marzabotto [...] il sanguinoso eccidio nazista nel settembre 1944, [...] della [...] Comunità monastica. Era rimasto, nel frattempo, [...] rapimen-to e poi [...] assassinio di Aldo Moro [...] Brigate rosse. Un evento che lo [...] da [...] più vol-te al centro [...] e conferenze che soleva tenere, sempre più [...] di suore e di religiosi come nei [...]. Ed è nel periodo [...] anni Settanta ai Novanta che si consolida [...] con la Terra Santa e con la Comunità [...] Monte Sole ed a lui tornano a guardare, [...] crisi della [...] e di quella più [...] Pae-se, esponenti e militanti cattolici di almeno due [...] i giovani [...] Azione cattolica e del [...]. La [...] figura prende risalto an-che [...] della Chiesa per la [...] originale testimonianza di va-lori cristiani [...] uomo politico nel contribuire a dare al Paese una [...] Costituzione e uomo di Chiesa [...] le vie del suo rinnovamento [...] e morale. Rompe il lungo silenzio [...] avvertì, dopo le elezioni del 27 marzo [...] in pericolo la Costituzione da lui considerata [...] nostra [...] nazionale in cui erano confluite, [...] anche di recente, «le tre grandi tradizioni [...] Paese: quella liberale, quella cat-tolica e quella [...]. Una Carta, certamente riformabi-le, [...] omogeneo e con le procedure da essa [...] adeguare sempre di più [...] agli sviluppi di tutta la società italiana». Altrimenti [...] un colpo di [...]. Scrisse, dapprima il 15 [...] di Bazzano dove era stato ricoverato per [...] operato, una lettera al sindaco di Bologna, Walter Vitali, [...] dire che «bisogna impedire a una maggioranza [...] ricevuto alcun mandato al riguardo, di mutare [...] Costituzione». E, poi, nel celebrare [...] 1994 a Milano [...] anni-versario della morte del [...] Giuseppe Lazzati, dis-se che bisognava essere come [...] notte» che «scruta con speranza indefettibile la [...] buio e li-vido della società italiana». Spiega le ragioni della [...] del cattolicesi-mo [...] ossia della [...] per essersi allontanata da [...] dallo stile cristiani che erano stati posti [...] di quel partito secondo i pro-positi di [...] nel 1943-44 il Codice di Camaldo-li. [...] di Milano del 1994, i [...] interventi del 1995 a soste-gno dei Comitati per la [...] del-la Costituzione, nel frattempo [...] hanno dimostrato che il suo [...] e le sue batta-glie politiche ed ecclesiali, svolte per [...] di uno Stato laico e pluralista e di una Chiesa che, pur nella distinzione dei ruoli, col-labori con esso [...] del Paese, non erano stati dimentica-ti. Il suo testamento spirituale, [...] dal suo carisma, è og-gi un invito [...] che si riconoscono nei valori della de-mocrazia, [...] e della solidarietà, a trovare punti di [...] città [...] e perché la Chiesa, [...] forza spirituale e morale [...] contribuisca [...] di que-sta prospettiva. LA [...] GRANDE passione re-ligiosa e [...] di [...] che spinge a cercare [...] è stata quella di porre [...] al centro di tutto [...] la forza etica della politica e della [...]. Non aveva neppure [...] quando, nel 1942, ave-va [...] Lazzati, Fan-fani, La Pira, [...] alla [...] che era stata fondata, [...] clandestino svoltosi [...] Enrico [...] di Milano, con la [...] altri, di Alcide De Ga-speri, Piero Malvestiti, Stefano [...] Achille Grandi, Giovanni Gronchi, Gioacchino Malavasi [...] don Primo Mazzolari. Erano state gettate le [...] partito demo-cratico e di ispirazione cristiana, nel [...] interprete nella società della dottrina sociale cat-tolica, [...] aconfessiona-le e antifascista, secondo la linea tracciata [...] Sturzo [...] i necessari aggiornamenti e, quindi, senza [...] con la Chiesa a [...] si realizzerà dopo. Perciò, con [...] è scomparso un protagonista [...] già chiusa e che anticipò con la [...] di farsi mona-co. Sembra emergere, a livello dif-fuso, [...] paura, [...] sul futuro che sembrava essere [...] caratteristica esclusiva della fascia della popolazione più giovane. E ancora, dopo il [...] riforma dello Stato sociale ci si è [...] parti se esistesse o meno, in questo [...] fra le generazioni. Personalmente ritengo di sì. Si tratta di un [...] e di interessi, più che di uno [...] atto, che in-terroga la politica sulla [...] capacità di costruire un [...] gene-razioni inserito in un più ampio patto [...] cittadinanza. Certo, i giovani non [...] al loro interno pesano differenze di cen-so, [...] e geografiche. Anche quando si parla [...] chi è garantito e chi no, bisogna [...] mi riesce di pensare ad un giovane [...] la tesse-ra del sindacato in tasca, o [...] che vive con la pensione mini-ma come [...]. Detto questo però, sono [...] le disuguaglianze non attraversano più solo le [...] e produttive della popo-lazione, ma si legano [...] anche [...] così come al genere [...] geografiche di appartenenza. E le diseguaglianze relative [...] manifeste, e non chiamano in causa solo [...] classe politica. Siamo un paese che [...] una quota percentuale della spesa sociale inferiore [...] si spendeva negli anni 60. Tutto ciò nel pressoché [...] stragrande maggioranza della popolazione se è vero, [...] che meno di un [...] giudica decisivo per il futuro [...] delle risorse per la [...]. Abbiamo cifre da primato [...] riguarda la disoccupazione giovanile a fronte di [...] dei quarantenni e cinquantenni tra i più [...]. Il che non costituisce una [...] ma, come ha scritto [...]. Paci, è indice di [...] del mercato del lavoro sicuramente [...]. Se si considera poi [...] Italia non esiste un reddito di cittadi-nanza e [...] risorse [...] di disoccupazione assistono per [...] lavoratori in mobilità, emerge con chiarezza che [...] popolazione è stata più colpita di altre [...] ristrutturazio-ne economica e dalla rottura del nesso [...] occupazione. VOGLIO RICORDARE anche che [...] paese -come ci hanno testimoniato le recenti [...] del governo che sanciva il divieto di [...] da la-voro e pensione -dove si eroga [...] chi continua a lavorare e si utilizza [...] pubblico per favo-rire [...]. Tutto questo mentre mancano [...] incentivare [...] giovanile e molti lavoratori [...] certezza sul loro futuro previdenziale. Tanti giovani poi stanno [...] nelle forme flessibili e atipiche con cui [...] dopo la fine [...] le forme e i [...]. Lavori flessibili che non [...] quella che Trentin definiva la «cittadella protetta [...] tempo indeterminato», ma che non hanno neanche [...] diritti minimi riconosciuti e tutelati perché manca [...] diritti valido per tutti i lavoratori, o [...] dei diritti per il lavoro che cam-bia. Se consideriamo infine il [...] impedisce e limita [...] dei più giovani alle [...] il modo con il quale viene gestita [...] -spesso organizzata più per tutelare gli interessi [...] organizzano i corsi piuttosto che quelli degli [...] frequentano -emerge il quadro ancora parziale, ma [...] una società dentro la quale agisce anche [...] composto da molteplici componenti che, nel tenta-tivo [...] di posizione e privilegi, esclude coloro i [...] entrare e per conquistare lo status di [...]. [...] aveva fatto [...] sul futuro, delle pari opportunità [...] del diritto alla mobilità sociale una grande bandiera in [...] eletto-rale. Oggi questo governo ha [...] importanti come quel-lo [...] europea e della riforma [...] Stato [...]. Ha dato anche alcuni [...] prestito [...] per i disoccupati, alcuni [...] introdotti nella secondaria superiore, la parzia-le riduzione [...] provvedimenti sono stati annunciati per il fu-turo, [...] proposti dai ministri Turco e Berlinguer. Sono cose da sottolineare, [...] non indicano una decisa volontà del gover-no [...] di combattere contro la disoccupazione giovanile una [...] di tutelare il lavoro in ogni [...] forma ed espres-sione, di [...] il più grande investimento strategico per il [...] con efficacia uno Stato sociale che esclude [...] i più deboli, dalle sue prestazioni. Proprio su questi temi [...] come quello della riforma della leva, [...] del servizio civile, di [...] sulla droga e sul disagio giovanile -ci [...] giovani del Pds insieme a molti gruppi [...]. Abbiamo iniziato con una giornata [...] mobilitazione nazionale che abbiamo voluto chiamare [...] Day. Una giornata che è [...] il governo a fare meglio, ma che [...] tutta la società, perché il mancato o [...] futuro [...] deve essere attribuito sì [...] ma anche alla società in ogni [...] parte. Deve essere attribuito sì [...] di ristrutturazione e riorganizzazione delle società capi-talistiche [...] Vittorio Veltroni in un recente articolo su [...] a vicende e situazioni peculiari e caratteristiche [...] che si possono e si devono correggere [...]. La [...] lunga parentesi di monaco ed [...] suo ritorno in pubblico negli ultimi tre anni per [...] a dare una diversa prospettiva al Paese. [...] alla Chiesa a col-laborare [...] che abbia al centro [...]. ALCESTE SANTINI Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Marco Demarco [...] Giancarlo Bosetti Redattore capo centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. ///
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ALCESTE SANTINI Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Marco Demarco [...] Giancarlo Bosetti Redattore capo centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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